Brano: [...]ella serata di martedì [...] Gianvito Martino e Angelo Luigi Vescovi, scienziati milanesi [...] delle cellule staminali per la terapia della [...]. SAN PELLEGRINO, [...] festival Pubblichiamo la prefazione al [...] «Le radici del presente» di Franco Grasso (Edizioni [...] Palermo, pagine 160). Vincenzo Consolo In questo [...] nostro tempo il segno più eclatante è [...] memoria, il tentativo da parte dei poteri [...] imperano ormai in quasi tutto [...] di revisionare la Storia [...] ha segnato il Novec[...]
[...]lla Storia [...] contro il fascismo hanno lottato per difendere [...] della civiltà, che hanno, [...] lotta, pagato i prezzi più alti. Protagonisti poi, dopo la Liberazione, [...] politico per la riconquista [...] dei valori della democrazia. Franco Grasso è uno [...] di questi preziosi portatori di memoria i [...] i pubblici accusatori dei responsabili dei misfatti [...] Storia [...] passata. E mi emoziona il [...] sue «storie», queste sue Le radici del [...] le mani, e sotto lo sguardo, di [...] chi[...]
[...]ascia, [...] nelle [...] mani, che sia toccato [...] il privilegio di scrivere questa breve nota. Ci saremo tutti noi nelle [...] Ricordanze: una inedita Storia collettiva, partita questa volta dalla Sicilia». Così suggerisce Carlo Levi [...] Franco Grasso dopo una notturna lettura del dattiloscritto, il Levi [...] dei suoi viaggi (in Sicilia), da cui [...] Le parole sono pietre. Una Storia a smentire [...] Palermo, in Sicilia, non ci sia stata Resistenza. Non [...] stata, no, lotta armata [...] Pompe[...]
[...]Resistenza. Non [...] stata, no, lotta armata [...] Pompeo Colajanni e i Girolamo Li Causi è al Nord [...] fatto i partigiani), ma i giovani intellettuali [...] antifascisti hanno sofferto la persecuzione da parte [...] confino e la prigione. Franco Grasso ci racconta, [...] Le [...] prigioni, del suo arresto, del soggiorno nel [...] e quindi il confino a Ventotene, a Palmi. Di [...] una icona che del mondo [...] meridionale vogliamo far notare: «Dalla mia finestra osservavo gli [...] delle case popol[...]
[...]rato piemontese [...] fa scattare, stranamente, [...] «leggera», frivola, mondana. Dice, e cito a [...] «Voglio [...] imparare a portare la brocca in testa, [...] a Torino, vorrò esibirmi al cabaret». Questo particolare in cui [...] confronto Franco Grasso con una delle cifre [...] nostra letteratura del Secondo Dopoguerra, con Cesare Pavese, [...] per dire qual è [...] profonda di questo Le [...] quella [...] della verità. Dice Grasso «Su uomini [...] detto sempre la verità nuda e cruda. E: «Ricevuto il libro, Vittorini [...]. Da questo straordinario libro [...] questa restituzione della storia nostra, del nostro [...] e atroce presente vuole [...] vuole recidere le «radici», dob[...]
[...]torini [...]. Da questo straordinario libro [...] questa restituzione della storia nostra, del nostro [...] e atroce presente vuole [...] vuole recidere le «radici», dobbiamo ripartire per [...] identità smarrita, il senso vero [...] e della Storia. Grasso è partecipe e [...] non [...] personaggio di primo piano [...] incontrato) degli eventi più drammatici siciliani e [...] fascista, della guerra e del dopoguerra. Dalla costituzione del movimento [...] Fronte Unico Antifascista Italiano, [...] Comita[...]
[...]vimento [...] Fronte Unico Antifascista Italiano, [...] Comitato di Liberazione Nazionale, alla ricostituzione della vita [...] Sicilia, alla vittoria del Blocco del [...] del [...] di Portella della Ginestra, [...] del bandito Giuliano. Il libro di Grasso [...] il racconto La corte dei miracoli, che [...] sigillo [...] sconfitta della ragione, in Sicilia, [...] Paese, della caduta [...] speranza di progresso civile, [...] della vittoria [...] della superstizione, della regressione: [...] «pio frate»,[...]