Brano: [...]taurare il prestigio [...] o [...] la funzione sociale e [...]. Dalla nostra redazione MILANO, [...] solito, il dottor [...] arriva alla Scala. Dietro un immenso tavolo [...] gli occhi severi di Verdi e di [...] telefona a lungo, riceve [...]. Paolo Grassi, invece, sta [...] Piccolo, [...] un tavolo ingombro di documenti, ricordi, sigari, [...] fotografie e diplomi, e, anche lui, riceve [...] carte da firmare. Tutti e due vivono [...] sigarette e teatro. Il cambio della guardia, [...] piuttosto insoli[...]
[...]bro di documenti, ricordi, sigari, [...] fotografie e diplomi, e, anche lui, riceve [...] carte da firmare. Tutti e due vivono [...] sigarette e teatro. Il cambio della guardia, [...] piuttosto insolita dal sindaco di Milano, non [...]. La nomina di Grassi [...] deve ancora essere votata dal Consiglio comunale [...] ministro dello Spettacolo; sino a metà febbraio, [...] avrà il trasferimento delle consegne. Perciò Grassi non parla [...] programmi e, con ferma cortesia, ripete anche [...] ogni dichiarazione deve essere preceduta dalla nomina, [...] col consiglio [...] e cogli altri dirigenti. Sotto il riserbo, dettato [...] è difficile immaginare anche la prudenza su[...]
[...]la una seconda orchestra [...] quello strumento regionale di cui tanto si [...]. Non stupisce che molti [...] In ciò un tentativo di precostituire posizioni affinchè [...] regionale passi soltanto attraverso la Scala soffocando [...] di altra fonte. Grassi, insomma, si trova a [...] sciogliere oggi una serie di nodi che vanno ben [...] il trantran della politica aziendale. La stessa razionalizzazione [...] scaligera (fatto legittimo In [...] diventa un avvenimento di interesse [...] per tutti. Che cos[...]
[...]ili, allargamento del repertorio [...] effimero al sistema [...] aggiungere altre domande, ma [...] si riduce alla scelta tra un teatro [...] culturali democratiche e la [...] assurda, di [...] che ha fatto il suo tempo. Ricordiamo di [...] udito da Grassi, in [...] un discorso suggestivo sulla necessità di una [...] di ricambi interni ed esterni, di vivacità [...] a un centro poiché, egli diceva, nessuno [...] prosperare in un deserto. Non dimentichiamo certe proposte [...] recente di a Milano aperta[...]
[...]cessità di una [...] di ricambi interni ed esterni, di vivacità [...] a un centro poiché, egli diceva, nessuno [...] prosperare in un deserto. Non dimentichiamo certe proposte [...] recente di a Milano aperta », nè [...] di rottura che ha avuto, con Grassi [...] Strehler, [...] Piccolo Teatro a Milano e fuori. Non dimentichiamo neppure certe [...]. Sarebbe stato lodevole, tra [...] scelta del sovraintendente non fosse avvenuta in [...] ristretto, senza neppure consultare I mille lavoratori [...] esist[...]