Brano: [...]uesto [...] solo una [...] particolare inclinazione ma anche i [...] di alcuni uomini del fascismo. Diciannove «sì» sette «no» Nel [...] riunione del Gran Consiglio, convocata per esaminare [...] militare dopo la sconfitta in Sicilia occupata [...]. Grandi parlò e presentò [...] giorno (concordato precedentemente con il Duca Acquarone, [...] Real Casa) nel quale si chiedeva il ritorno [...] poteri supremi sulle Forze Armate e « [...] tutte le funzioni statali ». Molti membri del Gran Consiglio [...] f[...]
[...]sulle Forze Armate e « [...] tutte le funzioni statali ». Molti membri del Gran Consiglio [...] forse lo stesso Mussolini [...] disabituati da tempo alla [...] base di ordini del giorno votati a [...] non compresero sul momento il valore della [...] Grandi. Poi il fondo del [...] galla, la riunione si accese, ebbe momenti [...] anche qualcuno che consigliò di fare arrestare [...] ribelli. La discussione tra i capi [...] fascismo durò dieci ore, praticamente [...] za interruzioni dalle 17 del [...] all[...]
[...][...] in moto un suo processo accelerato [...] della stessa classe dirigente. [...] questa forse la prima [...] parla di Badoglio come possibile espressione del [...] Corona, e non solo di quella, di « [...] fascismo e dalla [...] rovinosa guerra. I grandi industriali [...] i Volpi, i Pirelli, [...] Cini [...] di quei gruppi monopolistici che avevano appoggiato [...] spirito di rapina di Mussolini, [...] del 1940 a fianco [...] Germania [...] allegra prospettiva di spartirsi il bottino del [...] spera[...]
[...]tere, a volte [...] lento a volte circospetto [...] evidente. La paura di una reazione [...] la paura di una rivolta [...] la paura dei comunisti: è [...] filo rosso [...] di Vitto rio Emanuele III, [...] suoi generali, dei suoi consiglieri, come di Grandi. Ciano e compagnia bella. A rileggere tutte le disposizioni [...] e poliziesche che vengono prese [...] del governo Bado [...] è colpiti da questa vera [...] di un intervento popolare. I co munisti sono [...] dei fascisti. Non appena rinominato da B[...]
[...]i, ci sono duecento lire [...] da un gruppo che si firma: [...] I futuri partigiani ». Paolo Spriano Manifestazioni di [...] notizia della caduta del regime La lunga [...] Gran Consiglio Ore 2. Anche Farinacci [...] che pure aveva duramente [...] di Grandi e votò per il proprio [...] il c ripristino integrale di tutte le [...] e invitava il re ad « assumere [...] tutte le forze armate ». La votazione, indetta da Mussolini, [...] seguente risultato: diciannove sì e sette no [...] Grandi. /// [...] /// [...] e Farinacci, si astennero. Il primo perchè aveva [...] non ci vedeva chiaro ». Il secondo perché votò [...] del giorno. [...] lo stesso Mussolini, in [...] articoli sul Corriere della Sera scritti durante [...] Repubblica [...] [...]
[...]chè Mussolini accettò [...] egli stesso, di un voto del Gran Consìglio [...] in minoranza la [...] po [...] e, ovviamente, apriva la [...] una crisi che non avrebbe non potuto [...] persona. Resta il fatto [...] egli rifiutò di [...] al « colpo » di Grandi con mi sure di emergenza. Respinse o sotto valutò [...] suoi più fidi di arrestare sul posto [...] ». Preso atto del voto [...] se ne andò a casa e il [...] recò dal re. Quel che accadde [...] fra Vittorio Emanuele e Mussolini [...] concluse con [..[...]
[...]eva [...] quasi 21 anni, [...] dove giunse verso le nove [...]. Egli ricorda che Scorza telefonò [...] che « la notte aveva [...] consiglio e che [...] resipiscenze in giro ». Al che Mussolini, amaro, [...] Troppo tardi ». La posta, poi. In quanto a Grandi [...] reso irreperibile e fu cercato invano ». Per il resto, tutto [...]. La canzone degli alpini Poi Mussolini lesse il solito « mattinale » [...] dal sottosegretario [...] Albini (« una livida faccia [...] autentico traditore » annota il « du ce »[...]
[...]on vogliono [...]. Gli alpini cantano una canzone [...] quale dicono [...] non vogliono più fare la [...] per conto di Mussolini [...] re ripetè in dialetto piemontese [...] v 7. Il voto del Gran Consiglio [...]. Diciannove voli per [...] del giorno Grandi, fra [...] Collari [...]. Voi non vi illudete [...] degli italiani nei vostri [...]. In questo momento voi [...] odiato d'Italia. Voi non potete contare [...] un solo amico. Uno solo vi è [...]. Per questo vi dico, [...] non dovete avere preoccupazi[...]