Brano: [...]ni é [...] grafica, pessima carta, colore fuori registro, notizie [...] sembra un giornale del nostro partito). Ma certo non per [...] lo fa o lo dirige. Che anzi, azzardo, è [...] del giornalismo. Nel suo genere, Sorrisi [...] Canzoni [...] gronde, grandissimo. Guardare 11 [...] per credere. Ciò che mi preme [...] 11 cuore è che, appunto, Sorrisi e Canzoni [...]. Ciò significa Infatti che, [...] religione, è esattamente ciò che vogliamo e [...]. Chi ha capito tutto ciò [...] sicuramente degno di una [...]
[...][...]. Ciò significa Infatti che, [...] religione, è esattamente ciò che vogliamo e [...]. Chi ha capito tutto ciò [...] sicuramente degno di una promozione. Ma noi, noi che [...] dovremmo dimetterci o essere [...] Calabrese NOVANTENNE e cieco, Dino Grandi [...] ha perso la speranza di farsi perdonare, [...] magari anche applaudire dal [...] italiano. E insiste, nel difendere il [...] passato (cosà lontano, Minai) con la foga, [...] non può parole meno dannunziane, [...] la morte è vicina e che il tem[...]
[...] gerarchi [...]. [...] per i vari tentativi [...] «revival» [...] dimostrano il contrario. Un passaggio sorprendente e inquietante, [...] una certa tendenza [...] a vivere con il capo [...]. Parlando degli sforzi fatti [...] seconda guerra mondiale, Grandi usa infatti i [...] dimenticando che tutti i protagonisti di quei [...] da tempo, e che lui è rimasto [...] a raccontare sempre la stessa storia, e [...] i fantasmi Per Grandi (o almeno per. [...] di se stesso che [...] «vendere» al lettore è perciò quella di [...] socialdemocratico, che però è anche liberale, di [...] pero è anche di sinistra, di un [...] ascoltare e di capire le ragioni degli [...] fanatismi, realistico[...]
[...]e di eresia, [...] perfino di tradimento, che i facinorosi gli [...] fin dal 1922, e una [...] certa «anomalia», atta [...] cultura, lungimiranza, che lo colloca [...] di sopra» di tutti gli altri dirigenti fascisti, compreso Mussolini. Per il duce, Grandi [...] nutrire alcun risentimento. Dice di [...] perdonato anche la condanna [...] dal tribunale di Verona. Però impietosamente lo Novantenne, [...] fascismo e del 25 luglio cerca, con [...] memorie, una impossibile «riabilitazione» Niente medaglie, [...]
[...]e alcun risentimento. Dice di [...] perdonato anche la condanna [...] dal tribunale di Verona. Però impietosamente lo Novantenne, [...] fascismo e del 25 luglio cerca, con [...] memorie, una impossibile «riabilitazione» Niente medaglie, signor [...] Grandi e sopra [...] pagina dopo pagina, come [...] come un vanitoso affamato di adulazioni, presuntuoso, [...] e tuttavia debole, timido, malfermo nelle convinzioni, [...] zimbello prima dei più scaltri statisti francesi [...] se lo mettevano nel sacco co[...]
[...]dulazioni, presuntuoso, [...] e tuttavia debole, timido, malfermo nelle convinzioni, [...] zimbello prima dei più scaltri statisti francesi [...] se lo mettevano nel sacco con un [...] Hitler, che lo riduce [...] satellite. Se, insomma, non ci [...] Grandi, a fare gli interessi [...] a correggere, a raddrizzare, [...] a spronare là, a gettare acqua sul [...] a chiarire malintesi, a ricucire strappi, la [...] stata molto più grave, e sarebbe avvenuta [...]. Favorevole [...] con le potenze anglosassoni,[...]
[...] a ricucire strappi, la [...] stata molto più grave, e sarebbe avvenuta [...]. Favorevole [...] con le potenze anglosassoni, [...] le chiama, e cioè con la Gran Bretagna [...] gi Stati Uniti (ma anche alla «pacifica [...] Russia [...] il resto [...] Grandi si adoperò (ma [...] con quanta energia?) per impedire [...] fra la Germania nazista [...] (Italia [...] e si [...] alla nostra [...] in guerra a fianco [...] Fedele [...] al giuramento, andò a combattere contro la Grecia, [...] avviò quella vasta r[...]
[...] anni, ma alla dittatura [...] dal principio, [...] gli sbocchi catastrofici, Granai [...] e piuttosto ostili Può darsi che gli [...] abbastanza efficaci nella loro lotta contro il [...]. Resta il fatto che [...] (nefasto per ammissione dello stesso Grandi), essi [...] mente Grandi ne fu un costruttore, un [...] altissimo gerarca. La [...] intelligenza, che emerge anche [...] non è perciò [...] ma al contrario [...]. I Farinacci e gli Starace, [...] quali egli continua a nutrire un intenso [...] scusante la mediocrità, [...] i[...]
[...]ore, un [...] altissimo gerarca. La [...] intelligenza, che emerge anche [...] non è perciò [...] ma al contrario [...]. I Farinacci e gli Starace, [...] quali egli continua a nutrire un intenso [...] scusante la mediocrità, [...] il provincialismo. Grandi, invece, con la [...] internazionale, i rapporti intimi (e perfino segreti) [...] responsabili della politica europea e americana, [...] massa [...] a [...] disposizione, e le notevoli [...] era in grado di sapere, di prevedere, [...] agire. [...] c[...]