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Il vocabolo Grande si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 26051 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]oni di [...] davanti ai socialisti proprio [...] anni d'oro, quando in Italia [...] la Balena Bianca e [...] e [...] facevano il buono e [...] in Germania (e non solo). Che il [...] in tutte le sue [...] del congresso di Bruxelles, da domani a [...] Grande Riscossa dopo le batoste degli ultimi [...] e ben comprensibile, ma che [...] riesca davvero è tutt'altro [...]. Le difficoltà e le [...] e le più evidenti insidiano proprio la [...]. Il leader spagnolo ha appoggiato [...] propria resistibile ascesa[...]

[...]..] e senza diritto di voto. È evidente che [...] a destra voluto da [...] con [...] pieno di Helmut Kohl, [...] attrarre certe quote di elettorato. Ma altre ne respinge [...] affatto detto che i conti, alla fine, [...]. Proprio quel che è [...] del grande sponsor [...] dovrebbe indurre i vertici [...] a qualche riflessione: spostata [...] soprattutto trascinata a forza su posizioni contraddittorie [...] intuizione (molto «democristiana») della economia sociale di [...] è andata incontro, in Germania,[...]

[...]pagnolo e [...] per [...] che ha accusato di [...] di [...] «come se le Fiandre [...] e Bruxelles fosse ancora pattugliata dal [...] de [...] (il Reggimento di Sardegna [...] zelante nella difesa degli interessi del Re [...] Spagna). Ed eccoci [...] grande difficoltà del congresso [...] aprirsi: quella rappresentata dalle particolari complicazioni della [...]. A Bruxelles, senza contare [...] Forza Italia, saranno rappresentati quattro partiti, [...] Rinnovamento italiano e [...] tutti eredi della [..[...]

[...]nto a [...] nonché a programmi e ispirazioni culturali, ancorché Buttiglione, [...] si prepari a presentare una mozione che [...] italiani aderenti al [...] ad andare insieme alle [...]. Questa pluralità di stampo [...] strettamente intrecciata alla Grande Guerra per [...] del Centro che si [...] noi, non può non scaricare le proprie [...] la famiglia popolare europea. Tanto più che [...] non ci sono soltanto [...] anche la successione al democristiano [...] alla guida della Commissione Ue. Prospettiv[...]

[...]iglia popolare europea. Tanto più che [...] non ci sono soltanto [...] anche la successione al democristiano [...] alla guida della Commissione Ue. Prospettiva nella quale è [...] a torto o ragione, molti considereranno, nella [...] di Bruxelles, il grande assente: Romano Prodi. Il Cavaliere regala [...] azzurra» di [...] azzurra [...] Cavaliere, [...] mattina i parlamentari di Forza Italia hanno trovato nella loro cassetta postale. Un regalo di Silvio Berlusconi [...] spiegato nella lettera di accomp[...]


Brano: [...]cata [...] Benigni e al nuovo film di Albanese La [...] la sete più [...] a Cameron Diaz, mentre [...] le quinte» obbiettivo puntato su A [...] thriller con John Travolta [...] Robert Duvall. Subito dopo, alle 22,30, ci [...] del suo nuovo videoclip Grande [...]. Il video propone immagini [...] Mina mescolate ai fotogrammi delle scene più appassionate [...] cinema. Il singolo Grande amore, [...] Giulia Fasolino, sarà programmato da tutti i principali [...]. [...] del nuovo album della [...] prevista per la metà di aprile, mentre [...] il disco cantato in coppia con Celentano, [...] superato il milione di copie. Penn contro Walk[...]


Brano: [...]to [...] croati, che li avevano massacrati con Ante [...]. [...] i «cetnici» di [...] coinvolti da Tito. Risultato: ai serbi andava [...] della Federazione. /// [...] /// Garantite da Tito, il Croato. Morto lui, nel 1980, [...]. Separatismo e furia «Grande [...] reagente che porta nel [...]. E il 1989, «anno mirabile [...] è pure [...] in cui agli albanesi del [...] viene tolta [...] che [...] serbo, a scatenare quella «faida» [...] cui prima la Bosnia, poi la guerra attuale sono [...]. Ma chi ha soff[...]

[...]..]. Dalle differenze, opportunamente selezionate [...] volta in volta, ha anzi, come tutti [...] e totalitari, tratto giovamento. La «nazionalizzazione delle masse», [...] contadini in [...] avvenne, in uno scenario [...] parzialmente, solo con la «grande guerra patriottica», [...] mobilitazione «panslavistica», del [...]. Le nazioni, dunque, strutturate [...] Repubbliche [...] o come Repubbliche autonome, con non poche [...] modo forzato, su iniziativa del regime che [...] in qualche caso le incorag[...]

[...]te che rese audaci [...] riformatori [...] e possibile [...] che pure fu sostenuto dallo [...] il quale aveva generosamente seminato [...] perestrojka e stava per raccogliere [...] quasi repentina di un Impero [...] dimensioni [...] un Impero il più grande [...] esistito cresciuto lungo tre secoli, da Pietro il Grande [...] Breznev, ingoiando una quantità impressionante di nazionalità. Tale Impero, tuttavia, e [...] atto di grande saggezza (oltre che [...] lascito della perestrojka), si [...] nelle quindici [...] amministrative inevitabilmente artificiali le Repubbliche [...] già avevano costituito [...]. Certo, [...] caucasica, dalla Giorgia alle due [...] dal [...] dramma c[...]

[...] essendo un [...] libera e anche un [...] (in alcune regioni) rispetto agli altri paesi [...] infatti lambita, per il fatto di essere [...] dal vento della perestrojka. La [...] esistenza storica, sin [...] regno serbo ottocentesco, in assenza [...] grande e democratica federazione [...] era del resto stata meramente [...] vale a dire in grado di trovare [...] in funzione successivamente [...] antisovietica. Le sue realtà (Slovenia, Croazia, Serbia con [...] e Kosovo, Montenegro, Macedonia) stavano [.[...]


Brano: [...]vento ci voleva [...] in Kosovo è terribile. Ma, dopo cinque giorni [...] andare ancora peggio. Il problema torna il soggetto: [...] deve [...]. Proviamo a pensare a [...] «Penso [...] il Kosovo diventerà indipendente e si riunirà [...]. Ci sarà una Grande Albania. E allora perché [...] Grande Croazia? Stiamo creando [...] di apartheid. [...] si costituisce sul modello del Sudafrica, [...] bianco. E [...] a tenere in piedi, [...] Stato nazionale ed etnico, lo Stato civile?». Mai si era tanto [...] Internet come in questi giorni. Anzi: mai[...]


Brano: [...]Skopje non si vede [...] quale spiaggia potrà arrivare. Forse lo dirà oggi [...] di Clinton, [...] atteso nella capitale. La [...] diffonde immagini di civili uccisi [...] Diario PRIMO GIORNO [...]. /// [...] /// [...] NATO SGONFIERÀ IL SOGNO DELLA «GRANDE SERBIA» ANDRÉ [...] No, [...] non darà fuoco alla polveriera, [...] quando assassinò [...]. E neppure minaccia di invadere [...] come un secondo Hitler. Non sta resuscitando la [...] anche se ottiene [...] verbale e verboso dei [...] di ferro. La st[...]

[...]re (senza contare le [...] un [...] di vittime civili. Le carneficine divorano [...] Latina e [...]. Grazie a [...] scopre questo nuovo artigianato del [...]. [...] è uno stratega politico, [...] capo di un partito comunista [...] dopo la caduta del Grande Fratello. Al suo Esercito Rosso conferisce [...] missione: la guerra. Salva [...] dittatoriale e lo mobilita in [...] del [...]. /// [...] /// Se vince, sarà [...] di un nuovo paradigma: la [...] antidemocratica dal caos postcomunista [...]. /// [..[...]

[...] [...] proclamare la [...] indipendenza visto che [...] di un Kosovo serbo [...] bagno di sangue. I furbastri di Belgrado, [...] la Serbia sarà il Vietnam della Nato, [...]. Armato da Europa e Stati Uniti, [...] Kosovo saprà sgonfiare il sogno della Grande Serbia. [...] è lo specchio [...]. A Berlino, immediatamente uniti, [...] hanno risolto in tre giorni infiniti problemi [...]. Come se il disastro [...] alle nostre porte si trasformasse in pietra [...] principio di realtà. Come se, ordinando un [..[...]


Brano: [...] apparirà senza equivoci il 24 settembre 1986 [...] sotto forma di un memorandum [...] da parte di una istituzione culturale iugoslava molto rispettata, [...] serba delle scienze e delle arti. Questo testo di [...] pagine, di cui un quotidiano [...] grande diffusione pubblicherà ampi stralci, costituisce una bomba politica. Solleticando il complesso di [...] continuamente nutrito dal ricordo del doppio sacrificio [...] favore della Iugoslavia, nel 1918 e nel [...] degli accademici mette insieme le lag[...]

[...]rbi avevano anche in mente il [...] culla del loro [...] loro chiesa ortodossa che vi ha eretto, [...] di [...] i suoi monasteri più [...]. Laggiù, affermano gli autori [...] genocidio minaccia i serbi. Se non venisse attivata [...] subiranno la più grande sconfitta da quando [...] tacere la loro ribellione contro i turchi [...]. Il memorandum veicola le idee [...] sostenute dallo scrittore [...] uno dei cantori della nazione [...] di Tito, che tuttavia negherà [...] partecipato alla [...] stesura. [.[...]

[...]] progetto dato che, a loro parere, [...] pubblica serba non era [...] il benché minimo appezzamento di terreno della [...]. Il piano di ripartizione [...] viene attribuito a [...] è quindi una vecchia [...]. Nel settembre 1986, la [...] è tanto più grande in quanto è [...] delle poche istituzioni iugoslave che non sia [...] diktat della Lega dei comunisti iugoslavi, il [...]. I dirigenti di Belgrado, [...] sostenuti da una stampa a loro favorevole, [...]. Il presidente serbo, Ivan [...] lo considera [...]

[...]i politici. Gli anni 198687 sono contrassegnati [...] da una svolta importante nella storia [...]. Mentre a Mosca Mikhail [...] giunto al potere nel 1985 [...] convinto di [...] salvare il [...] tenta di resistere [...] delle forze scioviniste della Grande Russia, i comunisti serbi sviano dolcemente e poi canalizzano a [...] beneficio [...] e a quello della Grande Serbia [...] le rinascenti febbri nazionalistiche. Questo raptus politico aprirà [...] peggiore dei populismi che sarà presto incarnato [...] e il più opportunista dei dominatori [...]. In effetti, prima di farsi [...] e soprattutto detestare [...] [...]


Brano: [...]ita [...] ma diventano amici. Per venticinque anni saranno [...]. [...] lo aiuta [...] assumere nella Direzione di [...] una società petrolchimica di cui [...] diventerà presidente nel 1973. I due uomini si [...] nello stato maggiore di [...] la più grande banca [...] cui [...] diventa presidente nel 1978. Viaggia molto, in particolare [...] New York dove afferma di essersi recato settanta volte, [...] che ormai parla assai bene. Nel 1984, [...] entra in politica a [...]. [...] sempre lui [...] divent[...]

[...]] slogan di Tito: «Fraternità e [...] i [...] anche se ne preferisce un [...] che vede in una «Serbia forte» la chiave di [...] «Iugoslavia forte». Ma in meno di [...] i suoi principi e si lancerà in [...] freni, pur imponendo il suo pugno di [...]. Grande manipolatore di masse, [...] 1988 gli «incontri spontanei» contro il «genocidio [...] la «riunificazione della Serbia» e utilizza il Kosovo [...] sia i suoi concorrenti che i fautori [...] con gli albanesi. Favorisce un culto della [...] la leadersh[...]

[...]ssuto molte «nuove [...]. I drammi si sono [...] gi esodi alle umiliazioni. Il cinismo megalomane di [...] ha immerso i popoli [...] un ingranaggio di guerre e di repressioni [...] ora si dice abbiano fatto 250. Non potendo dominare, come [...] una «Grande Iugoslavia», non potendo poi compiere [...] di una «Grande Serbia», è diventato padrone [...] serba esangue e messa al bando. Dopo il divorzio sloveno, [...] scontro serbocroato, il martirio di [...] di [...] quello molto più lungo [...] Sarajevo, [...] di [...] gli innumerevoli negoziati, il [...] Dayton, [...]


Brano: [...]l famoso modello [...] la proliferazione diffusa di sistemi di piccole [...] locali integrati, che solo in epoca relativamente [...] hanno iniziato a studiare in modo approfondito. Accanto ai giochi del [...] e industriale, accanto agli eventi della Grande Storia [...] prima guerra mondiale, [...] fascista, le emigrazioni di [...] e 60, la battaglia [...] Europa) ecco che si profila la «piccola [...] che si è «inventato» (a suon [...] di lavoro) una strada originale di sviluppo. Ecco dunque, come cert[...]

[...]etitivi si rivelano [...] lavoro e ricchezza. Naturalmente, [...] anche [...] faccia della medaglia, nel racconto [...] Galimberti e [...]. Il modello della piccola [...] è tradotto, infatti, in un ben preciso [...] della vita politica del paese. Un grande compromesso che [...] problemi e tante arretratezze. Il ruolo poco limpido [...] impresa in molte scelte fondamentali della «mano [...] con precisione, a partire dagli effetti impressionanti [...] considerati della mobilitazione bellica per la Grande Guerra [...] che rappresentò una tappa fondamentale per la [...] paese. Ma se il calabrone [...] perché il nostro è un paese di [...] diffusa. LE PROVOCAZIONI DI UN «LIBERISTA» [...] al potere e politica [...] Chi ha paura dei [...] attori e soggett[...]

[...]politici? «Ormai questi [...] elettorali, non sono più rappresentativi. Un tempo [...] occidentale gli operai votavano [...] oggi in Francia il Partito socialista raccoglie [...] le categorie sociali, specie dalle [...]. I movimenti sociali ai [...] grande importanza sono spesso [...] vanno al di là [...] parlando in nome del diritto. Dei diritti non tanto politici [...] scontati, ma dei diritti culturali, perché i grandi dibattiti, [...] grandi [...] culturale. Occorre una politica del [...] minoranz[...]


Brano: [...]l famoso modello [...] la proliferazione diffusa di sistemi di piccole [...] locali integrati, che solo in epoca relativamente [...] hanno iniziato a studiare in modo approfondito. Accanto ai giochi del [...] e industriale, accanto agli eventi della Grande Storia [...] prima guerra mondiale, [...] fascista, le emigrazioni di [...] e 60, la battaglia [...] Europa) ecco che si profila la «piccola [...] che si è «inventato» (a suon [...] di lavoro) una strada originale di sviluppo. Ecco dunque, come cert[...]

[...]etitivi si rivelano [...] lavoro e ricchezza. Naturalmente, [...] anche [...] faccia della medaglia, nel racconto [...] Galimberti e [...]. Il modello della piccola [...] è tradotto, infatti, in un ben preciso [...] della vita politica del paese. Un grande compromesso che [...] problemi e tante arretratezze. Il ruolo poco limpido [...] impresa in molte scelte fondamentali della «mano [...] con precisione, a partire dagli effetti impressionanti [...] considerati della mobilitazione bellica per la Grande Guerra [...] che rappresentò una tappa fondamentale per la [...] paese. Ma se il calabrone [...] perché il nostro è un paese di [...] diffusa. LE PROVOCAZIONI DI UN «LIBERISTA» [...] al potere e politica [...] Chi ha paura dei [...] attori e soggett[...]

[...]politici? «Ormai questi [...] elettorali, non sono più rappresentativi. Un tempo [...] occidentale gli operai votavano [...] oggi in Francia il Partito socialista raccoglie [...] le categorie sociali, specie dalle [...]. I movimenti sociali ai [...] grande importanza sono spesso [...] vanno al di là [...] parlando in nome del diritto. Dei diritti non tanto politici [...] scontati, ma dei diritti culturali, perché i grandi dibattiti, [...] grandi [...] culturale. Occorre una politica del [...] minoranz[...]


Brano: [...]do oltrepassiamo visioni [...] e della società basate [...] la religione, il nazionalismo o, [...] in generale, [...]. Un simile obiettivo ha [...] una vaga idea o un sogno», ma [...] va costruita quotidianamente con gli sforzi di [...]. È questa la grande [...] suo [...] animare «un impegno nazionale [...] vista del nuovo millennio. Già nel 1991, prima [...] guerra del Golfo, Giovanni Paolo II disse [...] è [...] senza ritorno», ma non [...] presidente degli Usa, George [...] e da [...] Hussein. Per [...]

[...]ico che si instaura dopo notizie di [...]. Lo dica lei, professore «Secondo [...] punto di vista [...] gli [...] quantomeno sleali verso lo Stato. Accumulano le armi è [...] si fa strada per preparare una secessione [...] Macedonia, [...] nome della Grande Albania. La [...] è che se non [...] devi correre ai ripari e [...]. E quindi basta [...] per far esplodere la polveriera [...]. E non è affatto [...] ad [...]. La dinamica che si [...] modo nei Balcani con la guerra è [...] regione può scoppiare se[...]

[...] di passaggio [...] «solo per situazioni di emergenza [...] impreviste». Proprio [...] 21, espressi dai nazionalisti [...] Nazionale Romena; si sono invece [...] in tutto 99 deputati, neocomunisti del [...] presidente [...] o [...] del Partito della Grande Romania. A favore invece [...] liberali e [...] minoranza di etnia ungherese. /// [...] /// A favore invece [...] liberali e [...] minoranza di etnia ungherese.


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