Brano: [...]di [...] Sergio [...]. [...] della [...] al termine di una lunga [...] larghissima maggioranza e con sole [...] astensioni il documento presentato dal segretario generale. La battaglia del numero [...] di Via Po, Raffaele Morese, contrario al [...] «Grande [...] proposto da [...] non trova consensi nel «Parlamento» [...]. Se per Morese che [...] di astenersi sul documento [...] ma raccoglie soltanto altri [...] di Pier Paolo [...] metalmeccanici della [...] e di Uliano Stendardi, [...] ora si annuncia[...]
[...]ma che un giorno potrà [...] il perno di [...]. I due contendenti hanno [...] uno scenario da «resa dei conti». [...] in effetti, nella [...] relazione introduttiva ha cercato di [...] in secondo piano le ricadute più esplicitamente politiche [...] «Grande [...]. Morese era certo consapevole di [...] trovare tra i 57 membri [...] grandi adesioni, e ha così tentato di evitare una [...] eccessivamente drastica che [...] visto isolato e marginalizzato. [...] finale, tuttavia, non lascia spazio [...] dubb[...]
[...]a ma il politico. Sergio dovrebbe pensare bene [...] dice. E queste affermazioni rappresentano uno [...] grave [...]. Nel suo intervento introduttivo, [...] applausi, [...] avrebbe dunque ribadito con [...] «sociali», e non «politiche» del progetto «Grande [...]. Un progetto finalizzato a [...] più la società e non a favorire [...] dei cattolici: chi ha voluto leggervi il [...] ha capito male, avrebbe sottolineato il segretario [...]. [...] che [...] di prendere tempo, sollecitando una [...] complessi[...]
[...] tempo, sollecitando una [...] complessiva [...] organizzazione sulla proposta di [...] e rilanciando con forza la [...] di avviare il processo unitario con [...] e [...] varando una Costituente per [...]. Alla fine, il voto [...] dà luce verde alla Grande [...] definita «una sede di [...] decisione per avviare un ampio processo di [...] protagonismo della società civile, indispensabile contributo al [...] soggetto sindacale unitario». [...] poi il richiamo a una [...] in grado di dare un segno di irr[...]
[...]tto non cambia nulla per il sindacato, ma si [...] soltanto la [...] sfera di impegno». I giornalisti chiedono al leader [...] incontrastato perché dopo [...] parlato a Napoli alla fine [...] mese scorso, ora non accenna più alla funzionalità della «Grande [...] ai fini della ricomposizione [...] politica dei cattolici: «non uso [...] quella affermazione è la risposta perché [...] e non voglio che ciò [...] riproporsi». [...] quindi ribadisce di [...] il giudizio negativo di [...] sul progetto della «[...]
[...] [...] ai fini della ricomposizione [...] politica dei cattolici: «non uso [...] quella affermazione è la risposta perché [...] e non voglio che ciò [...] riproporsi». [...] quindi ribadisce di [...] il giudizio negativo di [...] sul progetto della «grande [...]. Roberto Giovannini È il [...] Chimici, accordo chiuso Al via la sperimentazione [...] ROMA. La [...] e la [...] il sindacato unitario dei [...] ieri sera [...] di intesa per il [...] del settore. [...] prevede la definizione di un [...] setti[...]
[...]Questo, inoltre, è il [...] un sistema di moneta [...] cioè con diretta confrontabilità dei livelli di [...]. È anche il primo [...] politici frapposti allo sviluppo [...] avanzate con le 35 ore, verso le [...] totale contrarietà della Federazione». Grande emozione ed un lungo [...] alla firma del contratto da parte delle due delegazioni [...] la [...] dalla Confindustria. I sindacati hanno definito [...] e hanno definito irresponsabile la posizione di Confindustria. [...] prevede [...] ai circa 220 m[...]
[...]gli è crollata addosso, [...] e il collo. IL PUNTO DALLA PRIMA e [...] fondare partiti. Vuole [...] del sindacalismo e [...] più, ma evidentemente non ha [...] stesso obiettivo politico di Cossiga e di Berlusconi. Anzi, a chi gli [...] vuole fare un Grande centro proprio per [...] a Cossiga, lui risponde così: «In Italia [...] bipolarismo, ma non di bipartitismo. Anche in Inghilterra i [...] e a Manchester vincono i [...]. È altrettanto chiaro che [...] avere più visibilità politica». Insomma una «grande [...] una grande «Cosa bianca» per [...] più [...]. Teoricamente è un progetto che [...] piacere a Marini, che ha lo stesso obiettivo, ossia [...] più visibilità e forza [...] del cattolicesimo democratico, ma in [...] quello di [...] è un progetto che sembra [...] [...]
[...]probabilmente. Intanto però le [...] e guardare al centro, [...] compreso, sono state raccolte dal Cavaliere. [...] dei fondatori [...] del resto, [...] bipolarismo in vista di una [...] futura tra [...] socialista, raggruppata intorno ai [...] e un Grande Centro ex [...] non più diviso in quattro [...] spezzoni come è adesso. Con [...] magari della Lega o [...] resterà e con Rifondazione comunista e Alleanza Nazionale [...] e visti al massimo come portatori [...]. Di questa strategia, [...] era il pr[...]
[...]ra il primo stadio del [...]. Visto chi dirige il missile, [...] molto. Però il danno [...] e non è detto [...] la confusione aumenti. [...] di chiarezza, in questo [...] dal soggetto politico che in [...] dovrebbe essere sfilato, [...] della rinata grande [...]. Si sa come Marini [...] esponenti del [...] (vedi il vicesegretario Letta) [...] tra Cossiga e Berlusconi: «Quello [...] un dialogo che non ci interessa. [...] un equivoco strategico sul quale [...] bene [...]. Cossiga dice che se Berlusconi [...]
[...]e Berlusconi: «Quello [...] un dialogo che non ci interessa. [...] un equivoco strategico sul quale [...] bene [...]. Cossiga dice che se Berlusconi [...] da Fini, la cosa diventa interessante. Cioè diventa una cosa positiva [...] la costruzione del grande centro. Per noi non è [...]. Noi siamo alternativi ad Alleanza Nazionale [...] come lo siamo a Forza Italia. La nostra [...] e per questo siamo disponibili [...] un confronto con tutti, tranne che con Fini e Berlusconi». /// [...] /// È una linea, p[...]