Brano: [...] [...] rosse: . Al mattino, [ tedeschi [...] quel nome e illividirono di rabbia e [...]. Era il simbolo vivente [...] lotta contro i nemici [...]. Siamo venuti al [...] giornale, [...] rivisto i Suoi ritratti, [...] panoramiche verdi e azzurre della grande pianura [...] i laghi, le dighe, [...] di color cupo: i giganteschi lineamenti delle [...] Comunismo, da Lui progettate e realizzate in parte, [...] di tristezza si è disteso su Roma. A [...] un gruppo di persone ha [...] fino [...] di notte, [...] [...]
[...]ovane in [...]. Ma non è un [...]. Anche lui, [...]. Ma non scrìsse mai una [...] di odio contro i russi. Lui non voleva andarci [...]. Pronunciano parole semplici, schiette, [...] affiorano alle loro labbra. Maria Danesi dica: [...] Per [...] è una grande disgrazia che [...] morto, perchè era un uomo che non ha mai [...] una guerra ». E il fruttivendolo socialista Mario [...] Non ci voleva questa perdita! Oggi ho visto i giornali [...] ma non li ho comprati. Non li voglio più [...] parlerà della [...[...]
[...]mai detto e non [...] mai fatto. Io so soltanto che [...] che tanto ha fatto per gli operai. Io la penso in [...] non sono comunista, anzi sono contrario al [...]. Ma Stalin [...] un grand'uomo e bisogna proprio [...] insensibili per non provare una grande commozione davanti alla [...] morte ». /// [...] /// La grandezza di Stalin [...] anche nel cuore di un giovane anco [...] idee reazionarie. Perchè [...]. Sulla so glia di una [...] siede un gruppo di donne. Cè n'è una, nel [...] pieno di rughe, con tutti i capelli [...]. Si chiama Ida Rulla [...] di un dispers[...]
[...]dieci persone con [...] tutte le lacrime agli occhi ». /// [...] /// Arrivano Antonio Caputo operaio [...] Mario [...]. Là salutiamo, [...] è stato con una delegazione [...] Ambasciata [...]. Comunisti o democristiani, tutti [...] tenuto in conto di grande capo di [...] e soffrono, e oggi lo piangono ». Tutti sanno che amava [...] ricordano che Stalin non fece mai bombardare [...]. Era un uomo buono. Avrebbe dovuto vivere più [...] realizzato il suo sogno: [...] affratellati, gli operai di tutto il mo[...]
[...]o sulla [...] catafalco, [...] di drappi neri c [...] quale tutta la popolazione è andata a [...] è sostata, in muto raccoglimento. Un vero pellegrinaggio si [...] Sovietica e alla Direzione del PCI in [...] Botteghe Oscure dove era stato esposto un grande [...] Stalin listato a lutto. Scene di indicibile commozione [...] sotto i nostri occhi. Le pagine bianche degli [...] coperte, nel giro di poche ore, di [...] di firme. Pochi riescono a trattenere [...]. Molti danno libero sfogo [...]. E il mesto, [...]
[...].] morto il compagno Stalin Quando [...] dal piccolo cancello, e sono entrato nel [...] c'è il registro per le firme, tante [...] state riempite. Fitte sa due colonne. E i fiori erano [...] incominciati ad arrivare. Ora toni sì sono [...] passare la grande corona di garofani rossi [...] Federazione Comunista dì Roma, con la "segreteria al completo [...] e poi la corona va per an [...] nella grande sala dove c'è il tato [...] Stalin. La corona è appena [...] la [...] degli [...] ferrotranvieri di [...] hanno fiori. E poi subito la Segreteria [...] c il registro continua, [...] voltano e si riempiono di nuove firme. Attorno a quel tavolo, [...][...]
[...]..] passaggio, aspettano, [...] chinano sul registro per dire [...] son Tenuti e che sono loro, come li chiamava [...] nei suoi scritti e nei suoi discorsi: « gli [...] semplici [...]. Che sono ar [...] col corruccio sul viso e [...] vogliono dire:« Grande compagno [...] ci bai lasciato! Ora una ragazza dice piano [...] Firma per me, io non [...] arriva la [...] del partito comunista italiano. Eppure in quei momento [...] tanti i il bisogno in ognuno di [...] grande, come quando [...] bambini. E vengono gli studenti [...] Liceo Alighieri, che forse sono appena usciti dalla scuola, [...] sotto il braccio e [...] delle mante. Una studentesca porta [...] fiori Alle due arriva [...]. Di Vit torio con [...] Confeder[...]
[...]po essere [...] a [...]. Sono passati tanti anni. Io ero ragazzo [...] do Io chiamavo. E ora è morto. Come fai a non [...] altro, piccolo, col cappotto scucito, [...] se ne [...] curvo per il [...] (lo risto scuotere la testa [...] poteva essere orò grande e [...] compagno. /// [...] /// A tarda sera, nei [...] rilegati in cuoio sbalzato marrone e blu. Le prime delegazioni Fra [...] che si sono recate a porgere le [...] ambasciatore sovietico, sono stati il [...]. Mario Berlinguer, presidente della As[...]
[...]dolore che [...]. In questa ora dl [...] 1 più irresponsabili tra [...] sfruttatori tentano gettare lo [...] confusione, prendono solenne impegno di continuare a [...] maggiore energia, con [...] coscienza, con decisa volontà [...] Indicata dai loro Grande Maestro. /// [...] /// Compagno: la strada [...] per la difesa della pace [...] mondo, per la salvaguardia [...] libertà democratiche. Il messaggio della C. La Commissione Esecutiva della Camera [...] Lavoro, dal canto suo. In [...] tremenda di dolo[...]