Brano: [...] il giapponese [...] (17601849), è il richiamo di [...] rara esposizione di stampe colorate proposta dalla galleria privata [...] antica Silverio Salamon di Torino. Paesista di assoluta raffinatezza, [...] linea e del colore, questo pittore di [...] grandiosi, che si definiva «un vecchio pazzo [...] con le sue illustrazioni ispirate ai soggetti [...] schiuso un universo che è un privilegio [...] attraverso i frammenti offerti da una cinquantina [...] cominciare dalle vedute del venerato Monte [...] d[...]
[...]a «un vecchio pazzo [...] con le sue illustrazioni ispirate ai soggetti [...] schiuso un universo che è un privilegio [...] attraverso i frammenti offerti da una cinquantina [...] cominciare dalle vedute del venerato Monte [...] di cui è parte [...] Grande onda a [...] (forse lo tsunami più [...]. Sono composizioni fra il [...] reale, che testimoniano [...] e impetuosa ricerca di [...] del mondo, dai moti della natura e [...] quelli [...] umano. Come pochi artisti, con [...] la grazia e [...] delle s[...]
[...]I FRANCIA La costruzione del nuovo Centro degli Archivi nazionali [...] a nord di Parigi, [...] Massimiliano [...] il cui progetto ha [...] fra 96 candidati. [...] italiano è molto noto in Francia (vive a Parigi da una ventina [...] dove ha vinto il Grand [...] 1999. I [...] locali raggrupperanno [...] centrali dello stato francese dal 1790 ad [...]. Il centro avrà una capacità [...] 320 chilometri lineari e di 85. Consegna prevista per il [...] 119 milioni di euro. Sonia Renzini Un cappello [...] pr[...]
[...]cultura, lingua, arte, [...] implica difendere la differenza tra la nostra [...]. La contraddizione si banalizza, [...] la nostra identità è, appunto, composta di [...] diversità: sono evidenti le difficoltà di far [...] culture, soprattutto dopo la grande immigrazione. Di questo si parlerà [...] Culture in [...] Milano, da domani al [...]. Anche per gli economisti [...] irrisolto, o addirittura non si pone, persi [...] ipotesi irreali di società. Fino [...] ai primi anni ottanta, [...] economiche di[...]
[...]na cultura economica e [...] universalistico, raffigurata dal concetto di sviluppo. Si trattava di provvedere [...] sostenendo o avversando (ma [...] il sistema capitalistico, ed [...] a tutto il mondo liberato dal colonialismo. Chi ricorda [...] la grande riunione dei [...] di sviluppo che pretendevano di essere neutrali [...] blocchi ricorda anche che i [...] paesi [...] sullo sviluppo. Se anche le forme [...] più ferreo al liberismo protetto dagli investimenti [...] esteri, tuttavia ogni aspetto d[...]
[...]economica e [...] delle persone era diretta [...] (unica) tecnologia, con un profondo indirizzo [...]. [...] dello sviluppo era laica, [...] considerava le culture locali primitive e portatrici [...]. Le differenze tra i [...] cortina di ferro erano grandissime, e apparivano [...] in effetti, il concetto di proprietà, la [...] differivano drasticamente tra i [...] quelli capitalisti, ma la competizione tra le [...] fondava su chi cresceva più rapidamente. Non era lo sviluppo, [...] i modi per [...]. [...]
[...]o, ma [...] nel suo complesso non cresce, [...] ha importanza. Poiché, però, per la [...] pubbliche massimo profitto, ricchezza e proprietà sono [...] dello sviluppo, il passaggio culturale di Reagan [...] non è stato colto [...]. Il risultato della grande [...] nel ruolo dello Stato: è un fatto [...] non sposano più alcuna cultura universale, siano [...] o di sinistra. Da allora, le diverse [...]. Lo sviluppo [...] ugualmente (come in Cina e [...] India), ma non è più una cultura. Risaltano le diver[...]