Brano: [...]paiono le «condizioni» che il cancelliere [...] imporre a Varsavia. Ma restano tutti i dubbi [...] di Kohl. Non erano ancora le [...] prima Mercedes argentata ha varcato la soglia [...] largo stizzita tra i giornalisti e i [...]. Dei partecipanti al gran [...] del governo che lunedi sera sembrava entrato [...] Volker [...] il segretario generale della [...] aveva accettato di parlare. Poche [...] per dire poco: solo [...] ottimista sulla possibilità di [...]. [...] era tesa e d'altronde [...] essers[...]
[...]..] i giornali a [...] I contrasti che dilaniavano [...] che, si, in effetti, la situazione nella [...] difficile». Tre ore abbondanti più tardi. E con [...] più naturale del mondo Rudolf [...] ministro alla cancelleria e [...] tra i fedelissimi del gran capo, ha [...] il bollettino della sconfina come se si [...] vittoria: [...] sulla spinosa questione dei [...] arrivato, lo spettro della crisi si allontana, [...] I [...] partiti democristiani, [...] e [...] e i liberali della [...] 6 tornato buon [...]
[...][...] la socialdemocrazia dovrebbe essere assai più forte [...] alla fine rivelarsi molto deludente per i [...]. /// [...] /// Intanto c'è da registrare [...] sessione del negoziato «due [...] quattro» deciso a Ottawa. I rappresentanti di Urss, Usa, Gran Bretagna e Francia dovrebbero [...] con quelli dei due Stati [...] quali avrebbero un primo colloquio già in [...] marzo a Bonn. La seconda tornata negoziale potrebbe [...] luogo, invece, il 21 a [...] in Namibia, durante le cerimonie [...] del prim[...]
[...]arà più sereno. [...] a Andreotti: «Non sarete [...] la Germania a fare la parte del [...] tra [...] e Andreotti ieri alla Casa Bianca. Il presidente del Consiglio [...] formali assicurazioni che [...] tedesca non sarà discussa [...] «direttorio» di grandi ma anche nelle sedi [...] Vienna e Bruxelles. Quando? «Forse dice Andreotti [...] Consiglio atlantico di primavera». Ma è solo un [...]. Lo ha [...] con franchezza (ulta americana [...] mentre, sul prato della Casa Bianca, [...] il primo ministro [...]
[...]i ha ricevuto assicurazioni [...] nel sul complesso non [...] dalle decisioni che riguarderanno il nuovo assetto [...] Germania. Anzi, [...] si è spinto ad [...] soluzione due più Quattro (le due [...] più tati Uniti, Unione Sovietica, Francia [...] Gran Bretagna) servirà solo a ratificare un [...] delie quattro potenze vincitrici del secondo conflitto [...]. Insomma [...] si è dichiarato [...] a far si che [...] consultino sul come [...] tedesca, ma che poi [...] essere «digerite» in sedi allargate[...]
[...]edesca». Addirittura il segretario della De, Arnaldo Forlani, intervenendo alla riunione degli [...] politici [...] europea democristiana, sulla questione dei [...] non ha speso una parola. [...] «Non c'è spazio per piani [...] La prospettiva della «grande Germania» è accettata [...] ma solo a determinate condizioni. [...] con [...] ha criticato seriamente Kohl per [...] questione dei confini polacchi. [...] propone che l'incontro «due [...] tenga prima delle elezioni tedesco orientali, il [...] 13 [...]
[...] Dunque la posizione sovietica [...] sostanzialmente non cambia, rispetto a quella enunciata [...]. Adesso il prossimo appuntamento [...] della riunificazione, è la [...] quattro» (cioè le due [...] più le quattro potenze [...] conflitto, Usa, Urss, Gran Bretagna e Francia). A questo proposito ieri [...] Esteri sovietico, [...] secondo la «Novosti» ha [...] incontro si tenga il 1213 marzo, cioè [...] in Germania orientale, [...] per il 18 dello [...]. [...] sovietica scrive clic [...] avrebbe indica[...]
[...]ano stabilito che la [...] Polonia correva lungo la linea che va [...] confluenza con il [...] occidentale. Da allora, peraltro, la [...] stata definitivamente accettata dalle forze revansciste della Germania [...] costantemente, alla ribalta. I tre Grandi, e [...] il 2 agosto 1945, [...] la dichiarazione finale della Conferenza di [...] con la quale si [...] conferenza ha accettato il [...] sovietica concernente il trasferimento [...] della città di [...] (attualmente [...] e della regione adiacent[...]
[...] [...] uomini politici della Germania [...] problema delle frontiere come problema di manipolazione [...]. Questo è contro [...] dell' Europa e contro [...] Germania». [...] ha insistito sulle prospettive aperte [...] 1989, anno [...] e su [...] più grande che deve trarre [...] non da contratti di natura economica o politica ma [...] una stessa identità culturale. Un processo che può essere [...] lungo, ma che dipende [...] politico al potere. Ci sono possibilità di [...] punta di più sulla politica[...]