Brano: [...]o, non ci sono [...] èremi, né torri [...] in cui rifugiarsi. Tutte le sofferenze del [...] scaraventate addosso, a colori, più volte al [...]. E forse è giusto [...]. Era un personaggio, Diana, [...] morte è stata [...] della parte che le [...] nel gran Teatro del Mondo. La seconda ragione per [...] del tunnel parigino è un segno dei [...] importante. Essa rappresenta infatti una [...] tentati di definire «storica», se la parola [...] abusata, nel cupo tramonto di quella che [...] più potente, amat[...]
[...] alla durezza dei [...]. Paese radicalmente e [...] laicizzato in tutte le [...] non solo protestanti, ma anche cattoliche (vi [...] perché non sanguinano madonnine, non appaiano stigmate [...] santi e santoni, né a Londra, né [...] Dublino?), [...] Gran Bretagna ha riversato molto a lungo [...] stessa devozione che [...] da noi le folle, [...] in qualche certezza, depongono ai piedi delle [...]. [...] fra sudditi e sovrani [...] due secoli, ed ha resistito anche a [...] grave, come la pretesa di Ed[...]
[...].] moglie [...] non aristocratica (che oggi [...] regina madre [...] riuscì ad affrontare i [...] e a superare perfino le difficoltà di [...] naturalmente si accanivano i vignettisti di Mussolini [...] Hitler). Quando arrivò [...] della verità, e la Gran Bretagna si trovò ad affrontare da sola, per [...] più lungo della [...] storia, tutta la potenza tedesca, [...] duri bombardamenti e una serie minaccia [...] la famiglia reale si rifiutò [...] i troppi ricchi che mandavano mogli e figli al [...] là[...]
[...]i, quegli [...] scarpe dai pallidi colori pastello, sono indossati [...] erano fino a pochi anni fa) da [...] nelle vaste periferie che circondano Londra, e [...] foto della sovrana hanno [...] di guardare se stesse [...]. Il cemento umano che [...] Gran Bretagna di giungere senza troppe scosse, [...] sociali (se si prescinde dal problema irlandese) [...] del Duemila, si sta ora [...] sgretolando? Il pellegrinaggio di [...] fiori davanti al palazzo reale e alla [...] Diana, sembra dimostrare il cont[...]
[...] che [...] non aveva nulla di [...] molto di malinconico, di nostalgico, come per [...] di qualcosa che stava inesorabilmente declinando: «la [...] un rito funebre». Il matrimonio fra Carlo [...] Diana [...] montato da giornali e Tv (forse più [...] Gran Bretagna) come [...] del secolo». Ma, agli osservatori più resti [...] entusiasmarsi, non sfuggì che [...] in esso una «forzata allegria», [...] di vecchio, un odore [...] di fiori appassiti». Sembrarono le parole di [...] forse lo erano. Ma tutto c[...]
[...]...]. Abbiamo avuto lo stesso [...] ha quando si separa una coppia di [...] parenti. La stessa partecipazione. Abbiamo tifato, simpatizzato, difeso [...] o [...]. La monarchia fa parte [...] quotidiana, nel bene e nel male. E penso di [...] dire con grande sicurezza che Carlo sarà il prossimo re. Questa tragedia alla fine agevolerà, [...] successione naturale, che nessuno ha mai messo davvero in [...]. /// [...] /// Questa tragedia alla fine agevolerà, [...] successione naturale, che nessuno ha mai [...]