Brano: [...]po ad un nuovo Trattato [...]. /// [...] /// Ma grazie a tante [...] del progetto di trattato [...] 2004 da tutti i capi di Stato [...] e a cui è stato dato il [...]. E grazie a una serie [...] favori concessi ai due Paesi più recalcitranti, come la Gran [...] la Polonia, [...]. [...] presidente della Commissione, le [...] mazzo di fiori ma [...] tra i 27 ha [...] molte, tante spine. [...] al quale hanno dato [...] anche i Paesi più europeisti [...] i 18 che avevano ratificato la Costituzione, è mat[...]
[...]...] corna perché non adatto a governare [...] di 27 Paesi. Ed è stata proprio [...] governo, cioè del modo in cui si [...] a monopolizzare il duro negoziato. Se è vero, come [...] che quasi dopo 20 [...] del muro di Berlino «non si poteva [...] più grande Paese [...] ci si è andati [...]. È stato quanto [...] di fronte alle sempre [...] dei gemelli [...] ha minacciato di varare [...] senza la Polonia. [...] si è messo di mezzo. E con lui anche [...] che si è dato [...] tenere agganciato [...] il lu[...]
[...]] aggiuntivo. Abbiamo resistito a ripetuti [...]. Alla fine abbiamo tenuto [...] del Piave». La metafora bellica che [...] dalla «battaglia di Bruxelles» [...] la dice lunga sulla [...] che ha segnato la «lunga notte» di [...] doveva rilanciare alla grande [...] e che ha [...] clamoroso, irrimediabile fallimento. Un rischio [...] stato ad un passo dal [...] realtà. La fonte della [...] quel momento cruciale: «A un [...] punto della [...] nella bozza del documento finale [...] stati inseriti una seri[...]
[...] [...] convocano una riunione [...] dei Paesi che non ci [...] alla «svendita»: i più determinati sono la Spagna, [...] il Belgio, la Grecia, il Lussemburgo. La linea italiana è [...] ad una conclusione, ma non a qualsiasi [...]. E i costi che [...] Gran Bretagna e Polonia in prima linea [...] agli europeisti sono divenuti insostenibili. [...] capofila assieme alla Spagna [...] mantiene i contatti con la Germania, presidente [...]. Si sviluppa un gioco [...]. Che evita il fallimento. E dà corpo a qu[...]
[...]elazioni tra i Ventisette. Il giudizio sulla Polonia [...] Paese appena entrato in Europa che non [...] interessi generali ma ai propri egoismi nazionali. E poi quel Tony [...] che starà pure meditando [...] cattolicesimo, ma certo ha perso la [...] grande occasione per «convertirsi [...]. Da Bruxelles esce rafforzata [...]. Attorno alla quale si [...] schieramento importante, articolato, trasversale agli schieramenti politici [...]. Il rischio del fallimento [...] in extremis. Ma la strada europeis[...]
[...]A ITALIANA Dalla [...] Bruxelles esce rafforzato [...] con Berlino e Madrid. [...] usciti da crisi drammatica Roma [...] «trincea europeista» Le novità del nuovo trattato Trattato Ue, [...] evita il fallimento Strappato un sofferto compromesso [...] Gran Bretagna e Polonia. Sì al voto a [...] dal 2017. [...] «soddisfatta». Il 23 luglio si [...] Conferenza intergovernativa [...] fa menzionare il riferimento [...] e non distorta» in un protocollo aggiuntivo [...] Sergio Sergi corrispondente da Bruxell[...]
[...]uropa. Un accordo che rafforza il [...] continente, lo fa uscire da una pericolosa fase di [...] ma lascia anche [...] in bocca per [...] di alcuni leader venuti a Bruxelles [...] piena. Il Professore se la [...] e punta il dito in primo luogo [...] Gran Bretagna e Tony [...]. Londra ha «portato [...] di Europa e questo bisogna [...] con chiarezza e onestà [...] presidente del Consiglio. E lo ha fatto, ve [...] assicuro», continua Prodi, chiarendo di uscire [...] necessità di dare la possibilità [..[...]