Brano: [...]menti della politica delle forre capitalistiche e [...] perpetuare la rottura [...] su scala mondiale e [...]. Lo scopo di quella [...] aveva come suo presupposto il monopolio della [...] detenuto dalle due maggiori potenze capitalistiche (USA [...] Gran Bretagna) [...] era quello di imporre [...] con la forza e I ricatti (economici, [...] il cosiddetto «modo di vita americano », [...] di produzione e di vita capitalistico imperialistico, [...]. Il Patto atlantico fu [...] la guerra fredda, per inte[...]
[...]porre [...] con la forza e I ricatti (economici, [...] il cosiddetto «modo di vita americano », [...] di produzione e di vita capitalistico imperialistico, [...]. Il Patto atlantico fu [...] la guerra fredda, per interrompere i processi [...] con la grande guerra antifascista e con [...] nazifascismo. Fu strumento per favorire [...] dei singoli paesi, come [...] Italia [...] la rottura [...] delle forze antifasciste e [...] tale modo, consentire la restaurazione capitalistica e [...] attraverso [...[...]
[...][...] il Patto atlantico, come risposta ad esso. Ma non sarà inutile [...] la politica di forza, la politica della [...] di cui il Patto atlantico fu momento [...] dapprima enunciata da Churchill (discorso di [...] nel 1946 e subito [...] USA, dalla Gran [...] e della vita morale, [...] valori necessari a stimolare e mobilitare le [...] del paese per fronteggiare la gravità del [...] far avanzare l'opera del risanamento e del [...] per [...] mutamenti e spostamenti negli [...] politiche e sociali si[...]
[...]blocchi, oggi concordano [...] superamento di una tale divisione e contrapposizione. In effetti, nel corso [...]. Nella pratica, si è [...] se non ancora la scomparsa, della guerra [...] è sviluppato un processo di distensione che [...] risultati di grande importanza, quali: il riconoscimento, [...] tutti gli Stati europei, delle frontiere sancite [...] seconda guerra mondiale e della Repubblica democratica [...] di un clima positivo con lo sviluppo [...] culturali e politici sempre più ampi tra [..[...]
[...]Conferenza internazionale chiamata [...] sistema di sicurezza collettiva in Euro Da. Se si va più [...] della situazione oggettiva e nei mutamenti intervenuti, [...] una decisiva importanza hanno assunto il gigantesco [...] produttive congiunto alle grandi scoperte scientifiche e [...] tecnici. Da tali sviluppi, in [...] dai contrasti di classe, da paurosi squilibri [...] che dalle divisioni e [...] politiche e militari, sono [...]. Ma ne sono anche derivate [...] possibilità nuove di soddisfare i b[...]
[...]] complicare e rallentare il movimento complessivo verso [...] la cooperazione. [...] chiaro, infatti, che in Europa [...] altre aree mondiali esiste un equilibrio [...] tra i due blocchi, [...] fra [...] e gli USA: un [...] si deve tenere conto con grande attenzione [...] parte di tutti, se si vuole mandare [...] della distensione e creazione di un nuovo [...] pace e piena indipendenza di tutti i [...]. Le stesse trattative con [...] è cercato e si cerca di frenare [...] armamenti. Tale condizione [...]
[...]i [...] interrogativi, non meno [...]. Evidentemente, una delle esigenze che [...] in primo piano è quella [...] una effettiva programmazione dello sviluppo, affidata a un saldo [...] autorevole potere democratico. Ciò significa sottrarre alle [...] grandi gruppi finanziari, alle società « multinazionali [...] di determinare, com'è avvenuto finora, [...] indirizzi dello sviluppo generale [...] scelte fondamentali relative agli investimenti privati e [...] struttura del mercato. Ma questa ormai indis[...]
[...]] dal Patto atlantico non [...] rinuncia a sviluppare rapporti politici, [...] e di cooperazione economica [...] più indispensabili per assicurare il progresso del [...] difesa e affermazione della nostra dignità nazionale. [...] questo che vuole la grande [...] degli italiani. Che sia così lo [...] chiaramente durante la guerra del Vietnam, che [...] contro gli atteggiamenti dei governi, la volontà [...] e un vasto schieramento di forze politiche [...] della maggioranza governativa, a sostegno dell[...]
[...]ni altrui, [...] a lottare contro di esse [...] contrastano con gli interessi nazionali. [...] non può certo mettersi [...] Comunità economica europea, ma [...] di essa occorre sviluppare [...] democratizzazione dei suoi organismi e per la [...] dei grandi gruppi monopolistici nazionali e multinazionali [...] arca. E in pari tempo [...] della CEE, i governi italiani difendano energicamente [...] che sono stati troppo spesso sacrificati a [...] è avvenuto nel campo agricolo, in quello [...] quello nu[...]
[...]o che bisogna ormai [...] fine. Per un verso, occorre [...] le forze democratiche degli USA [...] e questo è un [...] noi comunisti dobbiamo proporci [...] per far loro comprendere [...] italiana e, in pari tempo, le ragioni [...] vi è nessuna delle grandi forze politiche [...] far seguire al nostro paese una linea [...] rica. [...] ora che ci si convinca [...] quanto stolta e infondata sia ogni rappresentazione del PCI [...] tenda a farne una longa [...] della politica o degli interessi [...] altri[...]
[...]i sono accumulati nei rapporti [...] Nord [...] Sud, tra industria e agricoltura, tra città [...] categorie e settori improduttivi e produttivi, tra [...] consumi individuali; il [...] in forme nuove ed [...] della aspirazione e delle esigenze delle grandi [...] un reale benessere e [...] delle loro condizioni di [...]. Tutto ciò richiede che la [...] economica del paese sia consapevolmente orientata da una direzione [...] democratica, sostenuta dal movimento e [...] delle masse lavoratrici e dal [.[...]
[...]rali, le cui conseguenze [...] limitare se fosse stata fatta a tempo [...] difesa del suolo e di sistemazione idrogeologica. Non c'è dunque settore [...] politica di investimenti seriamente programmata e realizzata [...] economici e produttivi tanto grandi come nel [...]. Ma non basta che [...] investa di più. Occorre garantirsi che gli [...] direzioni più produttive. Per fare questo occorre [...] strutture e sistemi (la grande rendita fondiaria, [...] speculativa, il clientelismo e il sottogoverno democristiani, [...]. Ed ecco perché sono [...] di struttura che sradichino la grande proprietà [...] i contratti di mezzadria e colonia in [...] (sempre preoccupandosi della giusta difesa del reddito [...] e che liquidino la grande speculazione nel [...] agricoli. Non dimentichiamo che per [...] problema dei prezzi si possono certo e [...] taluni risultati ravvicinati con misure amministrative e [...] delle tariffe di taluni servi»; il punto [...] quale si possono ottenere i[...]