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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e [...] da quel mito. E la religione politica del Pci? Quella [...] Stalinista, sì. Almeno fino al 1956, [...] nuovo inizio, costellato di sofferenze e ambiguità. Ma «stalinista» in un [...] legame con [...]. In quel legame, piaccia [...] partito di Gramsci era stato scavato. E in quel legame [...] dal settarismo di Bordiga, che non accettava [...] i socialisti un «fronte unico contro il [...] che convergeva con [...] contro [...] e Stalin sulla «questione [...]. Bene, fino a che [...] legame asfissian[...]

[...]Stalin sulla «questione [...]. Bene, fino a che [...] legame asfissiante, il Pc. Dopo il congresso di Livorno [...] il Pc. Aderisce al «socialismo in [...] come retrovia di rivoluzione, nonché alla [...]. Ma in questa fase [...] la famosa lettera di Gramsci, prima di [...] Togliatti, contro lo sconquasso dentro il bolscevismo [...] lotta brutale e amministrativa [...] operaia. Togliatti tace la missiva, [...] con [...] e lì inizia una deriva [...] supremo [...]. Deriva che nel 1928 [...] visibile alla [...]

[...]). Togliatti sapeva? Era consapevole? Sapeva [...] in ragione di un tragico giustificazionismo finalistico, [...] personale era [...] con la salvezza di [...] del Pc (esposto [...] alla sorte del partito [...] Ercoli diede il suo benestare). Intanto Gramsci in carcere [...] vissuto dal prigioniero come congiura scrive di Stalin: [...] Bonaparte», realista e tragicamente [...]. Ma al contempo delinea [...] parlano di mercato, rifiuto dei metodi amministrativi, [...] egemonica, con gli strati medi da coi[...]

[...]...] egemonica, con gli strati medi da coinvolgere [...] costruito tra società civile e «intellettuale collettivo». Troppo poco? Sì, ma [...] un partito come quello su [...] rotta. Per [...] spinta a concepire [...] via. Sinché i fili spezzati [...] Gramsci [...] Togliatti si riannodano. Già, perché è innegabile [...] Gramsci» Togliatti la volle con cognizione di causa [...]. La lanciò con il [...] Mosca dei Quaderni e la loro pubblicazione nel [...]. Certo, un altro socialismo, [...] come controllo democratico e antimonopolista [...] capitalista. La fondazione di una [.[...]


Brano: [...]imostrato di [...] resistere a tutto» Giuliano Amato I DESTINI RIFORMISTI Quante testate di 80 anni fa [...] campo oggi? [...] è uno dei giornali [...]. E può ben [...] parte della storia [...]. Ha vissuto tutte le [...] sinistra: fondato da Antonio Gramsci dopo la [...] Livorno, è passa attraverso la scomparsa e la [...] Pci, fino alla prova unitaria di questi giorni. Chi legge il giornale [...] non rendersi conto del grande cambiamento che [...]. Forse mi sarà consentito [...] anche troppo. A [...] s[...]

[...]iglio si rivolge in una conferenza stampa alla [...] «si vergogni di scrivere per quel giornale», [...] tutti i colleghi si dovrebbero alzare e [...]. E, visto che lo [...] si potrebbe fare alla prossima. Vincenzo Consolo TENACE E VALOROSO Nel Museo Gramsci di [...] vi sono fotografie, libri, [...] una teca, due pietre intagliate a forma [...]. Da ragazzo, Gramsci si [...] quelle pietre per rafforzare le spalle e [...] della colonna vertebrale. Da quelle pietre, dalla [...] Sardegna credo siano nati [...] il pensiero politico, la [...] speranza di Antonio Gramsci, il fondatore de [...] usciva la prima volta a Milano il [...]. Oggi celebriamo gli [...] di questo giornale, tenace [...] il suo fondatore. Da ragazzo cominciai a [...] potei correggere a poco a poco la [...] e clericale, potei da allora, leggendo [...]

[...]..] questo nostro travagliato Paese. Bernardo Bertolucci MI RAPPRESENTA È [...] giorno dopo giorno, che leggo [...] non per motivi sentimentali, [...] parrocchiali, ma perchè mi rende partecipe, mi [...] modo mi rappresenta. Non era [...] facile, da Gramsci a Togliatti [...] Berlinguer al nulla doloroso del dopo muro di Berlino. [...] ha saputo trovare la [...] nuova voce, a volte scandalosamente [...] dal coro, ma fondamentale nella ricostruzione di una identità [...] sinistra italiana. Carlo Bernardi[...]


Brano: [...]Faticosamente, certo, ma convivere. Vivere insieme agli immigrati Ecco [...] EVENTI Presentato il Festival [...] Mente Alle radici della creatività ULTIME VOLONTÀ Paga Johnny [...] Le ceneri di Thompson [...] ORIZZONTI STILISTI Dopo [...] di Antonio Gramsci, Alberto Marras [...] della nuova collezione uomo [...] alcune frasi [...] assassinato [...] fa [...] moda si «affida» a Pier Paolo Pasolini SONO QUELLE DESCRITTE da Livia Turco nel [...] I [...] italiani: storie di intolleranze nei confronti [...] [...]

[...]o il cannone. Eppoi che anche nel mondo [...] moda [...] nostalgia [...] di quella che «fa pensare, [...]. E non è certo [...] due «eroi scomodi» siano entrati di prepotenza [...] e dopo [...] rimasto ammaliato li abbia [...] icone. /// [...] /// Da Gramsci a Pasolini, [...] mondo delle passerelle. Ovvero, quando moda [...] cultura, viaggiano assieme seguendo [...] della storia e di quella caratteristica che [...] considerata un [...] chiamata coerenza. O anche «forza della [...] delle idee, anche se n[...]

[...]avigliosi e molto spesso scomodi» ha [...] due icone e due simboli della moda. La [...] quella che pensa e disegna [...] casa laboratorio affacciato sul mare [...] Alghero. Ed è proprio seguendo [...] prima ha realizzato la linea dedicata ad Antonio Gramsci, [...] e maglie con stampata la fotografia di Antonio Gramsci [...] la celebre frase «Odio gli indifferenti», poi [...] di PierPaolo Pasolini. Due passaggi differenti, avvenuti a [...] di un anno [...] che seguono un percorso [...] e chiaro». Quello «dettato [...] un [...] animale e [...] senza pensare alle co[...]

[...]igionia e il carcere. Un grande uomo, quello [...] a tutte le cose finte, ci manca [...]. Coerenza, sorpresa ma anche [...]. Giusto per fare un [...] fabbrica delle poste di Milano, [...] tutti i macchinari funzionanti nella sala per [...] proprio a Gramsci. Il filo rosso della [...] cultura unisce negli abiti disegnati da Antonio Marras [...] Gramsci e Pasolini. Pasolini che vuole dire [...] schemi perché, aggiunge Marras «era [...] fuori da ogni possibilità [...]. Un grande con una [...] trasmettere delle immagini quando leggi». Due intellettuali divenuti, per [...] Antonio Marras, icone della [...]


Brano: Gramsci e [...] Valentino [...] Machiavelli (Terracotta del [...] secolo). Il nucleo centrale [...] gramsciana di Machiavelli [...] di un « moderno Principe [...] matura lentamente nella tormentata elaborazione [...] Quaderni del carcere. Il primo quaderno, iniziato [...] si apre con uno schema degli [...] Gramsci [...] proponeva di trattare, ma in tale schema [...] Machiavelli non era previsto, e Machiavelli non [...] menzionato. Solo tre anni dopo, nel [...] programma di lavoro redatto nel 1932 [...] quaderno [...] secondo la vecchia numerazione), sotto [..[...]

[...]nomia e assume quel rilievo [...] sarà poi sottolineato [...] stesura dei Quaderni. Come si spiega questa lenta [...] importante [...] conto e [...] le diverse fasi per capire [...] chiaramente il ritmo di sviluppo e la logica interna [...] pensiero gramsciano. [...] di Gramsci per Machiavelli [...] data. In una lettera a Tania [...] febbraio 1931, lo stesso Gramsci ricordava come [...] occasione del suo ultimo incontro con il [...] Umberto Cosmo, [...] avesse ancora insistito per [...] studio su Machiavelli e il Machiavellismo: « [...] idea fissa, fin dal 1917, che io [...] studio sul Machiavelli, e me lo rico[...]

[...]ltimo incontro con il [...] Umberto Cosmo, [...] avesse ancora insistito per [...] studio su Machiavelli e il Machiavellismo: « [...] idea fissa, fin dal 1917, che io [...] studio sul Machiavelli, e me lo ricordava [...] ». Per dieci anni, dal [...] Gramsci, com'è noto, aveva avuto ben altro [...] non aveva mai cessato di interessarsi a Machiavelli. Si può ricordare, ad [...] i primi libri da lui richiesti appena [...] di Ustica (dicembre 1926) vi fosse il [...] poco, di Francesco Ercole su La politica[...]

[...]ato [...] generale e italiano in particolare. Machiavelli è uomo tutto [...] e la [...] arte politica rappresenta la [...] che tende alla monarchia nazionale assoluta, la [...] permettere uno sviluppo e [...] borghese ». In sostanza, in questo [...] Gramsci [...] soprattutto interessato, contro le speculazioni dottrinarie sul [...] come « teoria generale » della scienza [...] valutazione concreta di Machiavelli nella storia d'Italia, [...] storia europea. /// [...] /// In sostanza, in questo [...] Gramsci [...] soprattutto interessato, contro le speculazioni dottrinarie sul [...] come « teoria generale » della scienza [...] valutazione concreta di Machiavelli nella storia d'Italia, [...] storia europea.


Brano: Togliatti nel 1935 tra segretari [...] Comunista. [...] (da sinistra) [...] Togliatti, [...] indietro [...]. Dopo [...] di Gramsci il timone del Partito passa a [...] due volte arrestato, si trovava [...] per una missione, nel 1926, alla data [...] di Gramsci; da allora la [...] del PCI lavorò sempre sotto la [...] guida. Nel marzo [...] fu sotto la direzione [...] Togliatti, [...] in Francia la pubblicazione di « Stato [...] rivista mensile del Partito. Nel [...] egli partecipò alla conferenza della C. [...]

[...] ancora avessimo avuto [...] al [...] italiano riscattato. E nessuno di noi [...] lo avremmo potuto? E chi allora lo [...] fedelissima che aveva vegliato alla [...] agonia e consegnato alla [...] spoglie? Io non sapevo di [...] prodigioso lavoro che Gramsci [...] carcere, dei quaderni ai quali aveva affidato [...] del suo pensare, e frutti di una [...] uomini e sulle loro azioni alla quale [...] è riuscita non a togliere, bensì a [...] senso di vita e [...] superamento del contingente c del [...] verso[...]

[...].] uomini e sulle loro azioni alla quale [...] è riuscita non a togliere, bensì a [...] senso di vita e [...] superamento del contingente c del [...] verso la perennità che [...] che del certo, ael vero. Ma altro ancora non [...] e cioè che [...] di Gramsci non era [...] nel nostro ricordo, in quegli insegnamenti dei [...] fare scolasticamente partecipi i nostri compagni di [...] sempre più trasfusa nella azione ininterrotta del Partito [...] in Italia proseguiva lui solo indomito, nei [...] contrastar[...]

[...]] coscienza generosa il più [...] e [...] rigoglioso e il perfezionamento [...] Partito, i lavoratori e le forze popolari [...] resteranno eternamente debitrici a Palmiro Togliatti. Barbaramente, criminosamente privato, con [...] condanna di Antonio Gramsci, del suo dirigente [...] il Partito aveva infatti espresso da sè [...] Palmiro Togliatti un altro dirigente geniale e preparato, confermando [...] del sistema selettivo che è connaturato al [...] democratico al quale da sempre si informa [...] suo f[...]

[...]Sue [...] Suo pensiero affidato a cento e cento [...] continueremo a curvarci e dalle quali i [...] parole di fede, di certezza per nutrire [...] Palmiro Togliatti ha affidato, perchè vi credano e [...] guida, a tutti i lavoratori del braccio [...]. Gramsci, Togliatti [...] compagni scomparsi amatissimi [...] nella storia, per la [...] patria, protesa a un ordine nuovo, avete [...]. E la storia è [...]. Umberto [...] VII Congresso [...] famoso VII Congresso [...] nel 1935, che gettò [...] tracciò la li[...]


Brano: [...]schietta, dunque, [...] (2) scrive : « Cerebralità, [...] che è dramma tormento [...]. Il pensiero pensante, che [...] attraverso drammi contrasti lacerazioni continue e incessanti, [...] centro del mondo artistico: con Pirandello la [...] poesia ». Gramsci (3), che come critico [...] dell' [...]. Egli scrisse questo giudizio [...] :«Luigi Pirandello è un "ardito" del teatro. Le sue commedie sono [...] mano che scoppiano nei cervelli degli spettatori [...] di banalità, rovine di sentimenti, di pensiero[...]

[...]medie [...] pensiero astratto che tende a concretarsi sempre [...] quando riesce, dà frutti insoliti nel teatro [...] e [...] evidenza fantastica, mirabile ». I «Quaderni» ribadiscono che il [...] storico culturale [...] pirandelliana, come vista da Gramsci, [...] come ormai generalmente riconosciuto, è il contributo alla « [...] del basso [...] piccolo borghese e filisteo "e [...] mutato il gusto del pubblico" particolarmente [...] e [...] ». Fu nel marzo 1917 [...] Gramsci [...] una grande impressione da [...] in dialetto siciliano, rappresentato [...] Angelo Musco, commedia che gli parve «il prodotto migliore [...] Pirandello» fino a quel momento, scevro da [...] da artificio, opera di grande bellezza artistica [...][...]

[...][...] seconda sera organizzarono in [...] dei loro giovincelli (i «biancofiore» del tempo). Dal 1921, dopo i Sei Personaggi [...] cerca [...] a cui seguì [...] IV, cominciarono la fama [...] Pirandello [...] le diatribe dei critici. Nei « Quaderni » Gramsci [...] evidenza la grandissima importanza culturale di Pirandello [...] che è indicata nel brano già riportato, [...] Pirandello è qualificato « un ardito del teatro [...] al riconoscimento artistico, colloca la cosiddetta « [...] Pirandello nei suoi[...]

[...]ulturale di Pirandello [...] che è indicata nel brano già riportato, [...] Pirandello è qualificato « un ardito del teatro [...] al riconoscimento artistico, colloca la cosiddetta « [...] Pirandello nei suoi giusti limiti: i quali [...] angusti come Gramsci li proietta nel campo [...] cioè culturale ». Da [...] dei cattolici a Pirandello; di [...] la lotta particolarmente accanita [...] contro allorché la Compagnia di Marta Abba rappresentò (dal 7 dicembre 1929) il Lazzaro. Questo dramma appartiene [..[...]

[...]tà Cattolica, [...] Romano, le riviste di Monsignor [...] (che defini il materialismo [...] da tubo digerente »! La « Civiltà Cattolica [...] teatro pirandelliano un fiero articolo nel 1923. Ritornò alla carica più [...] dopo, al tempo di Lazzaro; e Gramsci [...] articolo del 5 aprile 1930, «Lazzaro, ossia [...] Pirandello ». [...] si rifà alle censure [...] ai violenti attacchi di un noto santone [...] voglio nominare, e definisce a maestro [...] e [...] » quello stesso Pirandello [...] come bravo cre[...]


Brano: [...] scorso è nato un partito [...] il Pd. E [...] Gramsci coglie la contingenza [...] riflessione sul concetto di democrazia, ma ancor [...] il professor Carlo Galli, presidente del Gramsci, [...]. Ed ecco allora il [...] laboratorio di analisi politica che la Fondazione [...] a «Le voci della democrazia»: una serie [...] alla città e «non accademici» che cominciano [...] lezione introduttiva di Galli: «La democrazia come [...] progett[...]

[...][...] Bruno [...] (il 18), Pier Paolo Portinaro [...] Marco [...] marzo) e Maurizio Fioravanti [...] ripercorreranno le radici moderne del pensiero democratico [...] figure come quelle di Bobbio e Calamandrei. Particolare attenzione verrà data [...] Gramsci del quale, in una tranche di [...] letti e commentati vari scritti: «Gramsci era [...] la [...] riflessione e il modo [...] agito lo collocano come il principale autore [...] che [...] abbia avuto che ha [...] Pci per diventare parte della storia della [...] spiega Galli. [...] parte della programmazione, a marzo, [...] infi[...]

[...] parte della storia della [...] spiega Galli. [...] parte della programmazione, a marzo, [...] infine dedicata [...] del passaggio alla democrazia dei [...] fino a 20 anni fa [...] il comunismo. Tra gli ospiti Nadia Urbinati [...] In autunno letture gramsciane. E a marzo un focus [...] paesi [...] ex comunisti BOLOGNA Cultura [...] Bologna Al Gramsci una riflessione [...] pensiero democratico Torna il laboratorio di analisi politica del Gramsci. Si riflette sul pensiero [...]. E si rilegge Gramsci. /// [...] /// E si rilegge Gramsci.


Brano: [...]ative culturali a commemorazione dei [...] Comune di Roma, e le celebrazioni per il [...] morte di Pier Paolo Pasolini, qualcosa di [...] omaggio alla [...] memoria. La rappresentazione che Giovanna Marini [...] in forma di corale de Le ceneri [...] Gramsci, [...] il testo del poemetto scritto nel [...] da Pasolini (e due [...] registrata del poeta si è diffusa nella [...] che «la nostra storia è finita» assieme [...] anni Quaranta, della speranza «ingenua» di «cambiare [...] Ragazzo Gentile, scritto d[...]

[...]uaranta, della speranza «ingenua» di «cambiare [...] Ragazzo Gentile, scritto da Giovanna Marini in [...] Pier Paolo Pasolini e con quattro canti contadini [...] Passione. Pasolini è sempre capace [...] testimonia con dolore, appunto nelle Ceneri di Gramsci [...] visto qualche lacrima in sala, le [...] comprese), o nel bellissimo [...] Calderon, che il tempo della speranza nella [...] terminato. Tutto era forse possibile, [...] quel sogno si avverasse. Questa consapevolezza obbliga ad [...] alla rifles[...]

[...]ome esercizio della memoria, guardando [...] da cui quella speranza proveniva. Giovanna Marini sa esprimere [...] contrasto tra la razionalità comunista e le [...] lacera Pasolini, e che è il tema [...] Ceneri. Ricolloca piuttosto le ceneri [...] di Gramsci alla radice più antica, «cattolica» [...] con cui la visione di Gramsci si [...] intrecciata. [...] discorsività, e refrattarietà al [...] poetici di Pasolini, trova il suo contrappunto [...] evocazione di Testaccio, allora [...] ed operaio; ma soprattutto nelle accensioni, [...] di sentimento, dei canti [...] Passione.[...]

[...]ontadino, [...] allegro, da inno combattivo che chiama a [...] di Ragazzo Gentile, in uno straordinario, ben [...] significato. Pasolini in forma di [...] Funziona [...] di Renato Nicolini / Roma TEATRO Giovanna Marini [...] hanno fuso «Le ceneri di Gramsci» del [...] contadini e della musicista. E [...] si tramuta in [...] di vitalità BOLOGNA Una settimana [...] spettacoli al Labor Festival Loach «irlandese» in anteprima al [...] IN SCENA Lo spettacolo esprime [...] il contrasto nel poemetto tra razio[...]


Brano: [...]elice, [...] nota subito che lo storico romano non [...] altri storici che si occupavano di fascismo [...] con autori morti da almeno [...] o che appartengono al [...]. Ad ogni modo il [...] Torino organizzato dalla regione Piemonte [...] fondazione Gramsci non si è schierato [...] da nessuna parte e [...] interessanti relazioni sul suo lavoro, ospitando studiosi [...] scuola di De Felice come, ad esempio Giuseppe [...] e storici che hanno [...] e formazione come Victoria de Grazia, Francesco [...] Gio[...]

[...]o storico romano e [...] sono nate dai risultati di quel lavoro [...] ponderosa. Le osservazioni sulle difficoltà [...] state analizzate con il riferimento [...] alcuni momenti centrali della biografia mussoliniana. [...] presidente della Fondazione Gramsci Giuseppe Vacca, ha a [...] volta analizzato nel tempo breve [...] precedeva la chiusura del convegno, [...] della sinistra di fronte [...] di De Felice. In una con i nessi [...] che caratterizzano il rapporto [...] e il [...] storico romano. Un filo[...]

[...]a segnalare i meriti acquisiti dal biografo [...] Mussolini [...] a sottolineare i punti [...] che ha segnato gli [...] ma che ora attende nuove scoperte documentarie. Necessarie per usare de Felice [...] oltre. CONVEGNO DI TORINO Giornata [...] dal Gramsci Piemonte e da [...] che ha analizzato meriti [...] biografo di Mussolini in una discussione aperta [...] diverso orientamento. Per andare oltre De Felice, [...] è finita. Era ora EX LIBRIS [...] Bruno [...] n di Nicola Tranfaglia Foto [...] Mario Do[...]

[...] Ed è da [...] di fondo che conviene [...] e ritorsioni, in occasione di questo decimo [...] già ampiamente celebrato da [...]. E a cui ha portato [...] suo contributo la giornata di studi [...] ieri [...] a Torino a cura della Fondazione Piemontese Gramsci e [...] (ne riferisce [...] Nicola Tranfaglia). Molti dunque i problemi [...] De Felice. E su tutti uno: la [...] fascista. Il suo tratto organico [...] rimescola i mali e le novità [...] e giolittiana, acuiti dal [...] postbellica e dagli errori de[...]


Brano: [...]rio [...] Diliberto, [...]. Referendum, [...] Giudice della Consulta si [...] del governo non gradite. Prodi: rispettiamo [...] Corte Romano Prodi risponde [...] giornalisti a Bologna Foto Ansa Sulla targa, [...] dello Stato ha scoperto alla casa di Gramsci [...] Ghilarza, è scritto: "Istruitevi, perché abbiamo bisogno della [...]. Il motto gramsciano campeggia [...] fondatore del partito comunista a Ghilarza, che [...] accolto ieri Giorgio Napolitano. La lettura [...] presidente [...] fa della figura di Gramsci [...] dalla [...] "antica e intima" frequentazione intellettuale: "Sono [...] per svolgere un [...] aldi [...] antica consuetudine. Sono [...] per rinnovare [...] della Repubblica a una grande [...] di antagonista e di martire del fascismo, [...] de[...]

[...].] un certo modo, perché non [...] mai voluto mutare le [...] opinioni per le quali sarei [...] a dare la vita. E non solo a [...]. Sotto il gazebo in piazza [...] si [...] spiega come [...] e lo straordinario interesse per [...] pensiero di Antonio Gramsci, in Italia e nel mondo [...] spiega col fatto che il suo pensiero è giunto [...] trascendere non solo ogni limite di parte, ma i [...] della stessa [...] di [...] figlio, [...] del comunismo italiano e [...]. Insomma, oggi [...] rende omaggio a [...[...]

[...]o del principio del [...] di [...] di [...]. [...] di Antonio [...]. E da [...] viene anche la nuova [...] nuova edizione nazionale dei suoi scritti che [...] presentata, in [...] manifestazione a Oristano: [...] il modo migliore di [...] di Antonio Gramsci a settant'anni dalla [...]. Nel teatro [...] tra gli altri Giuseppe Vacca [...] del comitato che ha curato [...] per la [...] richiamato [...] spesso trascurata: la nota [...] dal carcere, «Passato e presente». Nella quale Gramsci si [...] gli uomini [...]. Per responsabilità prima degli intellettuali, [...] la distanza tra teoria e politica, tra ciò che [...] dice e ciò che si fa, risponde: e Vacca [...] intravede una critica allo stalinismo. /// [...] /// Per responsabilità[...]


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