→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Fernàndez [...] curatore [...] del [...] politico de Gramsci, 1977 [...] una distorsione tanto strumentale quanto [...] (p. Nel periodo successivo alla [...] il dibattito sul presente fu dominante rispetto [...] del [...] di Gramsci fino a [...] degli anni ottanta e novanta. Fernàndez [...] comunque giudica positivamente il [...] idee gramsciane (sulla funzione della filosofia, sul [...] senso comune, sul ruolo degli intellettuali, sul [...] in genere sulle originali tesi del Nostro) [...] cultura» degli studenti della scuola secondaria, divenendo [...] il lievito intellettuale di un «se[...]

[...]ne, sul ruolo degli intellettuali, sul [...] in genere sulle originali tesi del Nostro) [...] cultura» degli studenti della scuola secondaria, divenendo [...] il lievito intellettuale di un «settore giovanile [...]. Non dissimile negli effetti [...] gramsciana in Gran Bretagna, [...] USA [...] in genere nei paesi anglosassoni, nei quali [...] attenzione specialmente in ambito accademico, rimanendo [...] osserva Hobsbawm «in larga [...] vivace dibattito svoltosi in Italia sul maggior [...] (p. /// [...][...]

[...]i, nei quali [...] attenzione specialmente in ambito accademico, rimanendo [...] osserva Hobsbawm «in larga [...] vivace dibattito svoltosi in Italia sul maggior [...] (p. /// [...] /// Già Richard Bellamy rilevava [...] «Fare gli italiani»: Croce e Gramsci, in Teoria [...] industriale. Ripensare Gramsci, a cura [...] Franco [...] Torino, Bollati Boringhieri, 1988, [...]. È un fatto che Gramsci [...] anglosassone è oggi riletto e utilizzato in [...] conciliabili fra loro; e che negli Stati Uniti, [...]. [...] «il numero di libri, [...] di dottorato che trattano direttamente un aspetto [...] della vita e [...] di Gramsci continua a [...] nostalgici della guerra fredda e gli anticomunisti [...] marxismo una minaccia che si serve [...] dei Quaderni «come di [...] Troia» (p. Come si evince dai [...] volume [...] la discussione internazionale su Gramsci [...] ultimi lustri, non solo nel mondo anglosassone, [...] e gli steccati della sinistra e perfino [...] strido [...] per consegnare la figura [...] gramsciana alla «classicità». In tale prospettiva appare [...] la speranza, espressa da Hobsbawm, che il [...] essere ancora per la sinistra un punto [...] una politica vincente» (p. /// [...] /// In tale prospettiva appare [...] la speranza, espressa da Ho[...]


Brano: [...] di civiltà intellettuale ancora [...] (Quaderni del carcere, voi. Gramsci getta oggi su [...] e il suo pubblico [...] quanto molti americani potrebbero sospettare. È stato detto che Gramsci [...] in [...] molto diversa dalla nostra, [...] intuizioni possono aiutarci a comprendere meglio la [...] socioculturale del periodo tra le due guerre [...] irrilevanti nella situazione attuale. È [...] che si incontra spesso [...] commentatori ita[...]

[...]entatori italiani, ma è meno comune altrove, [...] Stati Uniti. Una eccezione significativa potrebbe essere [...] rivista politica [...] che tra gli anni [...] e [...] aveva pubblicato una serie di [...] interessanti sui vari aspetti del pensiero di Gramsci. E più tardi, invece, [...] ha cambiato parere, ha definito ormai [...] le idee di Gramsci [...] attenzione ad altri teorici [...] Cari Schmitt o Gianfranco Miglio. Ma a parte questa eccezione [...] ricorrenti dibattiti sulla [...] o la [...] di Gramsci ai quali è [...] dedicato tanto spazio sui giornali italiani, hanno avuto poco [...] da questa parte [...]. E certamente non hanno [...] sulla larga circolazione ed applicazione di concetti [...] egemonia, senso comune, intellettuali organici tradiz[...]

[...] hanno [...] sulla larga circolazione ed applicazione di concetti [...] egemonia, senso comune, intellettuali organici tradizionali, società [...] negli studi [...] americani. Dei molti modi in [...] ragioni per cui le intuizioni teoriche e [...] di Gramsci hanno trovato la loro applicazione [...] americani [...] ventennio si è parlato [...] su Gramsci e la modernità organizzato a New York [...] alla Columbia University. Innanzitutto, si è detto, [...] Gramsci si è rivelato utile ai suoi [...] due modi: a come teorico politico e [...] critico culturale [...] esemplare. Si è scoperto che [...] teorici potevano avere vaste applicazioni non solo [...] cultura, ma anche nella storiografia, nelle scienze [...][...]

[...]uto [...] come punto di partenza per affrontare in [...] problemi, e il vasto settore degli studi [...] particolarmente debitore per i suoi scritti pionieristici [...]. Come è possibile che [...] televisione, che non era stata ancora inventata [...] Gramsci, possano trovare tanti spunti nella [...] opera? Una ragione [...] ha spiegato Gianfranco Corsini [...] comprese immediatamente le conseguenze politiche che avrebbe [...] rivoluzione dei sistemi di comunicazione; e la [...] di quelle conseguenze con[...]

[...]ne dei sistemi di comunicazione; e la [...] di quelle conseguenze continua a servire da [...] essere fonte di ispirazione per i critici [...] Stati Uniti. /// [...] /// Come è possibile che [...] televisione, che non era stata ancora inventata [...] Gramsci, possano trovare tanti spunti nella [...] opera? Una ragione [...] ha spiegato Gianfranco Corsini [...] comprese immediatamente le conseguenze politiche che avrebbe [...] rivoluzione dei sistemi di comunicazione; e la [...] di quelle conseguenze con[...]


Brano: Gramsci invece riprende Labriola [...] Gentile [...] Croce (o, forse più esattamente, riprende Labriola [...] da Croce), e quindi portando [...] e la riscoperta di [...]. Peritanze non sono estranee [...] Mondolfo, [...] nel [...] egli asserisce che lo [...[...]

[...].] Croce (o, forse più esattamente, riprende Labriola [...] da Croce), e quindi portando [...] e la riscoperta di [...]. Peritanze non sono estranee [...] Mondolfo, [...] nel [...] egli asserisce che lo [...] italiano da Labriola a se stesso e [...] Gramsci [...] significa che io pure abbia esercitato un [...] Gramsci». E insomma assai verosimile [...] sardo non abbia tenuto conto degli studi [...] mentre il dissenso e la divergenza tra [...] di là di una non meglio dichiarata [...] si rivelano nei rispettivi programmi politici e [...] contraddizione in cui Gramsci viene poi a [...] principio basico della filosofia della [...]. Egli non ignora gli [...] Mondolfo pubblicati nel [...] come provano le lamentele [...] di preoccupazioni teoriche da parte dei riformisti [...] che essi facevano [...]. Si percepiscono[...]

[...]dei nessi di socialismo e [...] «Se [...] esistessero scrive [...] Del Noce, Insegnamenti di [...] «Il Mulino», Bologna, [...] n. Studi filosofici 19081966, introduzione di Norberto Bobbio, Torino, Einaudi, [...]. E da escludere un [...] Mondolfo su Gramsci, come pure la partecipazione [...] ai corsi torinesi di storia della filosofia [...] II materialismo storico in Federico Engels (Genova, Formiggini, [...]. Puntualizzava al riguardo Mondolfo: «Credo [...] [Gramsci] non sia stato iscritto ad alcuno [...] tenni a Torino dal 191011 al 191213, [...] non ebbero a che fare col marxismo. Di questo solo feci [...] (dicembre [...] La vitalità della filosofìa [...] sistemi) accennando alle differenze tra la filosofia [[...]

[...]al 191213, [...] non ebbero a che fare col marxismo. Di questo solo feci [...] (dicembre [...] La vitalità della filosofìa [...] sistemi) accennando alle differenze tra la filosofia [...] il pragmatismo. Non ricordo di [...] conosciuto personalmente Gramsci, benché [...] cordiali relazioni con Angelo Tasca, che mi [...] Umberto Cosmo, suo professore [...]. Tasca fu appunto mio discepolo, [...] può darsi che, attraverso lui, [...] di Gramsci fosse richiamata sui [...] scritti [...] di cui rimasero [...] quelli su Feuerbach e Marx [...] e su [...] (per nozze di mio fratello, [...] ma ebbero abbastanza eco il libro su Engels [...] e gli articoli su Socialismo [...] filosofia nella [...] d[...]


Brano: Al rientro in Italia [...] di giornali in occasione del sessantesimo anniversario [...] pensatore sardo: Gramsci: le ceneri di [...] («Il Corriere della Sera», [...] Ma Gramsci e ancora vivo o lo mettiamo [...] («La Repubblica», 13 aprile); Gramsci ci serve ancora? [...] e [...] « Tutti i dubbi [...] una relazione al Convegno di Cagliari. Antonio Gramsci [...] («Il Manifesto», 27 aprile), [...] del titolo: «Antonio Gramsci è un grande [...] pensiero riflette le contraddizioni della società borghese [...] al 1945. Il capitalismo si è [...] termini sostanzialmente diversi ». Aggiungiamo tre altre citazioni [...] «I [...] due libri che valga la pena di [...] lui sono sta[...]

[...]nte diversi ». Aggiungiamo tre altre citazioni [...] «I [...] due libri che valga la pena di [...] lui sono stati scritti tanto tempo fa [...] Nicola [...] e Augusto Del Noce, [...] un cattolico» («Il Manifesto», 15 aprile); «È [...] al [...] secolo Gramsci abbia poco [...]. Proprio i Quaderni del [...] il loro autore fosse prigioniero del suo [...] («Corriere [...] Sera», nella pagina [...] e [...] 15 aprile); «[la [...] era] la volontà di [...] veramente spettasse il ruolo dirigente in una [...] svil[...]

[...]na [...] sviluppata. E la [...] risposta era: la classe colta. In questa risposta vi [...] uno dei postulati teorici di ogni democrazia [...] valido più che mai in un paese [...] VItalia» [...] 27 aprile, in prima pagina). E infine un giudizio [...] Gramsci di Roma: «Vacca [...] se fosse la [...] proprietà privata, azzerando totalmente [...]. /// [...] /// E infine un giudizio [...] Gramsci di Roma: «Vacca [...] se fosse la [...] proprietà privata, azzerando totalmente [...].


Brano: [...]giudizio, anche alla luce di un documento [...] curatori, ossia della nota biografica di Togliatti [...] Sezione quadri del [...] e datata 21 settembre [...] era ripresa [...] indirizzata nel 1939 al [...] a Mosca di [...] da [...] «secondo la quale Gramsci [...]. A fondamento di ciò [...] di prudenza e la studiata irresolutezza da [...] passato, sia nei momenti acuti delle lotte [...] sia mandando a monte i tentativi di [...] Gramsci [...] mezzo di scambi, sia infine una serie [...] [. A [...] volta Tatiana era guardata [...] in seno al [...] grazie alla denuncia inviata [...] nel giugno 1938 da Ruggero Grieco, [...] il quale essa «faceva un lavoro [sic\ [...] russo di Roma, «di[...]

[...][...] [. A [...] volta Tatiana era guardata [...] in seno al [...] grazie alla denuncia inviata [...] nel giugno 1938 da Ruggero Grieco, [...] il quale essa «faceva un lavoro [sic\ [...] russo di Roma, «diffondendo [...] precedentemente formulate da Gramsci» [...]. Il carteggio ora edito [...] sardo [...] monumentale» (ma non solo [...] tratta) foggiata da Togliatti servito e coadiuvato [...] Felice Platone, indi da Elsa Fubini e da [...] archivisti [...] Gramsci nel delimitare il [...] avrebbe consentito di [...] [ne] la vita e [...]. E a tale quadro si [...] il profilo accreditato da Valentino [...] nella prefazione [...] critica dei Quaderni: quello di [...] prigioniero «teso nello sforzo creativo di [...[...]

[...]ressata, attraverso la quale combattere [...] superare i mali fisici che lo incalzano, il logorìo [...] vita carceraria, in una lotta per la sopravvivenza, [...] si accompagnano vere e proprie [...] (xxiii). Isolando la «sofferenza lancinante» [...] Gramsci [...] suo «contesto carnale, umano, politico», [...] la incorniciava in un [...] e universale», e finiva per rappresentare, a [...] di distanza, «la fedele conclusione del paradigma [...]. Natoli analizza le sfaccettature [...] nostri corrispondenti[...]

[...]esentare, a [...] di distanza, «la fedele conclusione del paradigma [...]. Natoli analizza le sfaccettature [...] nostri corrispondenti, sebbene egli si lasci catturare [...] cogliere la dinamica dei sentimenti di Tatiana [...] propria famiglia e di Gramsci, cui essa [...] tutto il periodo carcerario. Scevra di contropartite o [...] Tania si atteggia in modo disinteressato verso il [...] sia possibile distinguere quando dal rapporto generico [...] indeterminato la donna trapassi insensibilmente verso [[...]

[...]sato verso il [...] sia possibile distinguere quando dal rapporto generico [...] indeterminato la donna trapassi insensibilmente verso [...] per una persona». Affiora [...] un viluppo arduo da [...] ricorrere alla incapacità, di cui ella parla [...] Gramsci, ad «aprire la propria intimità ad [...] avvertendo «tale limite come una limitazione». /// [...] /// Affiora [...] un viluppo arduo da [...] ricorrere alla incapacità, di cui ella parla [...] Gramsci, ad «aprire la propria intimità ad [...] avvertendo «tale limite come una limitazione».


Brano: [...]a nozione di rapporto disinteressato, non inconsueto [...] dalle tempeste della lotta politica. Contano allora gli atti [...] dei comportamenti concreti, più che le motivazioni [...] di essi, come ammette lo stesso Natoli: «Di [...] nel rapporto con Gramsci che Tania spinse [...] virtù pratica del donarsi e, nelle lettere [...] più volte riuscì ad [...] a schiudere e a [...] propria intimità» [...]. Lo scambio epistolare con Tatiana, [...] e tramite privilegiato tra [...] politico e [...] privato, cons[...]

[...] donarsi e, nelle lettere [...] più volte riuscì ad [...] a schiudere e a [...] propria intimità» [...]. Lo scambio epistolare con Tatiana, [...] e tramite privilegiato tra [...] politico e [...] privato, consente di approfondire [...] della vicenda gramsciana negli anni del carcere. Sarebbe stato anzi opportuno [...] volume la corrispondenza con [...] una sorta di pendant [...] di cui avrebbe fornito riscontri e precisazioni. Natoli, inascoltato, aveva del [...] presentazione di Antigone e il prigioni[...]

[...]l carcere. Sarebbe stato anzi opportuno [...] volume la corrispondenza con [...] una sorta di pendant [...] di cui avrebbe fornito riscontri e precisazioni. Natoli, inascoltato, aveva del [...] presentazione di Antigone e il prigioniero, la [...] di Gramsci dal carcere e dei carteggi [...] (Roma, Editori riuniti, 1990). Un appunto non marginale concerne [...] critico e [...] di ricercatori, memorialisti e testimoni [...] la figura del Nostro da [...] travisamenti e [...] in chiave [...]. Sono espunti i[...]

[...]] (Roma, Editori riuniti, 1990). Un appunto non marginale concerne [...] critico e [...] di ricercatori, memorialisti e testimoni [...] la figura del Nostro da [...] travisamenti e [...] in chiave [...]. Sono espunti i ricordi [...] collaboratori di Gramsci quali Pia Carena, Andrea Viglongo, Sandro Peroni (compagno di carcere a Turi di Bari), [...] di Alfonso Leonetti, Pietro [...] Angelo Tasca, Ignazio Silone, Leo [...] o le testimonianze orali [...] scritte raccolte da Cesare Bermani, Gianni Bosio [.[...]

[...] di carcere a Turi di Bari), [...] di Alfonso Leonetti, Pietro [...] Angelo Tasca, Ignazio Silone, Leo [...] o le testimonianze orali [...] scritte raccolte da Cesare Bermani, Gianni Bosio [...] Mimma [...] Quercioli, in parte edite [...] Bermani in Gramsci raccontato, Roma, Edizioni [...] Ernesto de Martino, 1987. Una fugace menzione si [...] di Umberto Terracini, Sulla svolta. Carteggio clandestino dal carcere [...] di Alessandro Coletti, Milano, La Pietra, 1975; [...] contributi [...] interessanti i[...]

[...]ti, Milano, La Pietra, 1975; [...] contributi [...] interessanti il comunista sardo [...] «gruppo opportunista» cacciato dal partito nel [...] si giustifica [...] riservata a Leonetti, già [...] Natoli innominato, pure in tema di «svolta», nel [...] Gramsci in carcere, il Partito, il [...] 1988/2, cui sin dagli [...] un [...] nel rinnovamento del dibattito [...] su Gramsci e il PCI. Un lapsus [...] rivelatore, che induce Natoli [...] Paolo Spriano autore di Gramsci in carcere [...] (Roma, Editori riuniti, 1977, p. /// [...] /// Un lapsus [...] rivelatore, che induce Natoli [...] Paolo Spriano autore di Gramsci in carcere [...] (Roma, Editori riuniti, 1977, p.


Brano: [...] di Antonio Gramsci, fondatore [...] nostro Partito, guida ed esempio del [...] martire della lotta per la libertà, ci [...] costernazione e di sdegno. Questo omicidio, lentamente [...] da Mussolini, è [...] di 11 anni [...] torture fisiche e morati, indicibili, [...] [...]

[...]..] martire della lotta per la libertà, ci [...] costernazione e di sdegno. Questo omicidio, lentamente [...] da Mussolini, è [...] di 11 anni [...] torture fisiche e morati, indicibili, [...] hanno [...] i a! Il nostro [...] più ulto la bandiera di Gramsci, b ind. Gramsci, il più grande [...] simbolizza con il suo sacrificio gli innumerevoli [...] del nostro [...] su tutti i fronti [...] in Italia, in [...] in carcere e al [...]. Non permettiamo a Mussolini [...] opera infame, infierendo contro Terracini, [...] ed al[...]

[...]a con il suo sacrificio gli innumerevoli [...] del nostro [...] su tutti i fronti [...] in Italia, in [...] in carcere e al [...]. Non permettiamo a Mussolini [...] opera infame, infierendo contro Terracini, [...] ed altri capi della [...]. [...] di Gramsci accenda nel [...] italiano il sacro fuoco della libertà. Il nostro [...] sarà degno [...] del suo fondatore e Capo. /// [...] /// [...] Farini, Leone, [...] l. /// [...] /// [...] valorosi fratelli d'Italia che in [...] ed in [...] scrivono delle [.[...]

[...]datore e Capo. /// [...] /// [...] Farini, Leone, [...] l. /// [...] /// [...] valorosi fratelli d'Italia che in [...] ed in [...] scrivono delle [...] indescrivibili contro intervento fascista nel [...] paese, sono [...] scuola internazionalista di Gramsci nei [...] della libertà e [...] di tulli i popoli. In questo momento di dolore [...] la famiglia proletaria il [...] vi invia il suo cordoglio [...] tra una battaglia e [...] inchina le sue rosse bandiere [...] lotta sul corpo del gran Compagno e Ca[...]

[...]ostro Partito, noi giuriamo di [...] sforzi per preservare il nostro [...] ed [...] dalla minaccia del fascismo, [...] rafforzare la nostra solidarietà [...] la vittoria del [...] spagnuolo sopra Hitler [...] Mussolini, [...] carnefici di [...] e di Gramsci, di [...] lavoro paziente alio scopo di unire le [...] e di democrazia nel nostro paese e [...]. /// [...] /// DI GERMANIA Rievocando il [...] Antonio Gramsci, noi sottolineiamo di nuovo la [...] dei nostri due partiti contro i fautori [...] e Mussolini, per la [...]. Noi agiamo così nel senso [...] Ernst [...] elle è [...] il [...] proletario e della lotta per [...] pace del nostro Partito. Hanno inoltre[...]

[...] [...] enti e personalità, quali il Comitato unitario italiano per la difesa delle vittime politiche, a [...] aderiscono tutti i [...] e le organizzazioni unii fasciste. [...] operaia, Pietro [...]. Modigliani e molti altri. Dagli scritti di Antonio Gramsci Gli [...] Nuovo Gli operai amarono [...] Nuovo [...] possiamo [...] con in lima soddisfazione) [...] rai amarono [...] Nuovo? Perchè negli articoli [...] una parie di se stessi, la parie [...] stessi; perchè, sentivano gli articoli dell' Ordine Nuov[...]


Brano: [...] odio [...] cui si aggiungeva [...] profondo disprezzo. Un « 1 [...] » massimalista, in quelle [...] parlato in un grande [...] e, a base di [...] e questo dispregio in [...]. La messe di una tale [...] sarebbe stata [...] messe «li ira e «li [...]. Gramsci seguì un altro [...]. Appena si seppe che [...] Irrigata Sassari [...] giunta a Torino, egli [...] in ognuno ilei circoli rionali socialisti «Iella [...] caratteristiche della Sardegna e del [...] sardo, [...] trattamento «li cui l'isola [...] da pa[...]

[...]i odio e di disprezzo, [...] simpatico e veramente fraterno, quale [...] conveniva ad [...] verso dei lavoratori, arretrati, si. Ci convinse, tutti, [...] i rozzi contadini «Iella Brigata S. Sotto la spinta di questo [...] lamento «lato dal compagno Gramsci. Appena giunsero a Torino [...] Sassari, vi fu una vera mobilitazione di [...] giovani [...] adulti, uomini e donne, [...] soldati e per svolgere tra essi [...] elementare opera di propaganda [...]. Ogni pretesto era buono per [...] fraternamente, a[...]

[...]bicchiere di vino alla vicina [...] per [...] per un [...] di strada; per [...] un bottone [...] del suo paese, di Torino, [...] come vìvevano e di «osa volevano gli operai; per [...] nelle mani dei manifestini, brevi, [...] convìncenti, che Antonio Gramsci aveva redatti personalmente, in quella [...] non In italiano, ma nello stesso dialetto dell'isola. I risultati di [...] furono [...] rapidi e più ampi di [...] che noi [...] noi, non Gramsci, probabilmente [...] attendevamo. /// [...] /// La domenica, non vi [...] rionale in cui non vi fosse qualcuno [...]. Nelle caserme, discorsi [...] ufficiali non venivano più [...] prima e la ferrea disciplina non veniva [...] la stessa passività. D[...]

[...]dopo [...] a Torino, essa venne allontanata da «pi [...] centro di infezione ». Nel pomeriggio del secondo [...] po' sul tardi, una guardia venne ad [...] grido fatidico: [...] Con tutta la roba! /// [...] /// In [...] ore, chiuso nella [...] cella, Gramsci era riuscito [...] carcerieri, sardi come lui, rivolgendosi loro nel [...] quel suo parlare semplice, popolare, ma nel [...] di fatti e di idee. La voce era corsa da [...] guardia [...] Al numero tale c'è un [...] un « [...] », uno che la sa [...]. [...]

[...]osi loro nel [...] quel suo parlare semplice, popolare, ma nel [...] di fatti e di idee. La voce era corsa da [...] guardia [...] Al numero tale c'è un [...] un « [...] », uno che la sa [...]. /// [...] /// Frano andati in molti, [...] disciplina. E Gramsci aveva trascorso [...] quegli esseri rozzi, privi di ogni coscienza [...] la miseria e [...] e non la malvagità [...] quella triste professione. Ed ora una parte di [...] tutti quelli che potevano [...] lo accompagnavano fino [...] matricola, orgogli[...]

[...] [...] quella triste professione. Ed ora una parte di [...] tutti quelli che potevano [...] lo accompagnavano fino [...] matricola, orgogliosi di quel sardo [...] intelligente, così istruito e cosi simpatico. Alcune di quelle guardie [...] a trovare Gramsci alla redazione torinese [...]. Anche per voi, anche [...] sardi, costretti sovente dalla fame ai più [...] per voi Antonio Gramsci ha lottato e [...] respiro: anche per voi, fratelli sardi, Antonio Gramsci [...] la TÌta. MARIO [...] visione [...] speculazioni e prodigi sul [...] 50 miliardi di lire spesi in vitamine, [...] negli S. D : ogni lettera [...] Chi non conosce le vitamine? Vitamine ed ormoni, [...] dai [...] e dalla penicillina, costituiscon[...]


Brano: [...]o tutte [...] del Partito comunista, la [...] influenza non solo politica [...] ideologica e culturale non ha fatto che [...] che i suoi scritti, quelli de! I suoi compagni, primo fra [...] il più [...] collaborato. Palmiro Togliatti, ci hanno [...] Gramsci : del [...] del dirigente di tipo [...] del maestro, del martire. Mancava però [...] raccolta di tante preziose [...] conduttore dal quale balzasse intera la vita [...] uomini più grandi che [...] mai espresso, gloria non [...] ma del [...] tutto. C[...]

[...][...] tutto. Come [...] può riassumere un libro [...] natia Sardegna si estende ed amplia fino [...] tappe fondamentali dello sviluppo del movimenta operaio [...] ripercorre il calvario della atroce e raffinata [...] che Mussolini firmò nel 1926 per Gramsci [...] di accusa per una classe dominante? Possiamo [...] le linee e [...] lo spirito informatore. [...] di un fanciullo di [...] dalla chioma ribelle (i piccoli amici perciò [...]. Ho conosciuto quasi sempre [...] brutale della [...] e me la sono [.[...]

[...]ee e [...] lo spirito informatore. [...] di un fanciullo di [...] dalla chioma ribelle (i piccoli amici perciò [...]. Ho conosciuto quasi sempre [...] brutale della [...] e me la sono [...]. ET questo il primo [...] maturerà la futura personalità di Gramsci. E quando [...] studente a Torino (una borra [...] studio cosi magra che solo Ì frequenti « digiuni [...] la rendono sufficiente), se il [...] ingegno si rivelerà appieno nei profondi studi storici, filosofici, [...] linguistici, se la [...] cultura[...]

[...]nei profondi studi storici, filosofici, [...] linguistici, se la [...] cultura farà presto vittoriosamente i [...] con il vecchio positivismo e con [...] crociano, se [...]. Torino, capitale operaia, dal [...] al 1917 era davvero una [...] scuola. E Gramsci diventa socialista. /// [...] /// Ha appena ventisei anni! /// [...] /// Mario e Rita Montagnana, Pastore, Platone, Amoretti (la pattuglia [...] e poi di Parodi, [...] Grieco, D'Onofrio e di tanti [...] dirigenti o semplici compagni di base, sostenu[...]

[...]ventisei anni! /// [...] /// Mario e Rita Montagnana, Pastore, Platone, Amoretti (la pattuglia [...] e poi di Parodi, [...] Grieco, D'Onofrio e di tanti [...] dirigenti o semplici compagni di base, sostenuti altresì da [...] citazioni di articoli di Gramsci [...] il libro rievoca le tappe [...] del dopo [...]. Sono i primi [...] la storia del P. Dalla nascita [...] maggio 19191 alla lotta contri [...] li. Queste pagine illuminano la [...] sviluppo di un partito leninista, di un [...] organicamente alla[...]

[...] un [...] organicamente alla classe operaia, sulla linea di [...] popolare, spiegano da quali profonde radici politiche [...] comunisti partono per essere alla testa, ieri [...] italiano verso « [...] no strategico generale di [...]. Ed è la vita di Gramsci dal [...] al 1926. Cosi si confidava il [...] compagno di cella Scoccimarro dopo che il [...] condannato a [...] 4 mesi c cinque [...]. Agli indegni giudici del Tribunale Speciale, [...] il « processone » contro i comunisti, [...] cosa: [...] Voi co[...]

[...]nde carcerato, dalia matricola 7047. /// [...] /// [...] strappato alla famiglia, a [...] a Delio (il papà non [...] mai Giuliano, il secondogenito! Dieci anni di torturai Mussolini [...] le porte del carcere solo per [...] morire. Ma il cervello di Gramsci [...] a funzionare. [...] rifiuta la domanda di grazia. Gramsci lavora per affilare [...] della classe operaia, per il Partito, per [...]. E produce coi quaderni [...] tale che negli ultimi trent'anni la cultura [...] prodotto nulla che possa [...] il [...]. La figura di Gramsci [...] quella morale di un gigante. E la responsabilità di [...] bollerà per sempre la parte più reazionaria [...] borghesia che ha me««n alla tortura un [...] era il capo [...] classe operaia! Gramsci continuava il suo [...]. Perciò ci ha lasciato [...] che il [...] italiano saprà [...] e fare fecondo. /// [...] /// [...] La festa del 1 novembre [...] la festa di tutto [...] sovietico. La sera, mentre In [...] 1 lampi del fuochi artificiali, in o[...]


Brano: [...]a costituirsi e [...] di riserva rurale da porre [...] del [...] s. Voi promettete [...] miliardo per la Sardegna, [...] pubblici a centinaia di milioni a tutto [...] Mezzogiorno: [...] per fare opera seria e conci età [...] restituire. Già nel 1917 Gramsci fu [...] di propaganda e di persuasione [...] i contadini della brigata c Sassari s, spinta dal [...] a marciare contro gli operai insorti a [...] ino: azione che lasciò profonde [...] acce [...] domani il sedicesimo anniversario della [...] morte d[...]

[...]di propaganda e di persuasione [...] i contadini della brigata c Sassari s, spinta dal [...] a marciare contro gli operai insorti a [...] ino: azione che lasciò profonde [...] acce [...] domani il sedicesimo anniversario della [...] morte di Antonio Gramsci, fondatore del Partito comunista italiano, [...] una delle menti più grandi [...] il nostro [...] abbia espresso dal suo seno nella [...] i [...] apertamente gli interessi dei contadini) [...] respingere e [...] il [...] delle [...] popolari nelle c[...]

[...]randi [...] il nostro [...] abbia espresso dal suo seno nella [...] i [...] apertamente gli interessi dei contadini) [...] respingere e [...] il [...] delle [...] popolari nelle campagne. Esso [...] costituito anzi negli anni intorno [...]. Nel 1919 Gramsci con [...] comunisti sardi smascherò il [...] reazionario di stringere in [...] i proprietari terrieri della Sardegna ì contadini [...] gente sarda, i quali volevano ottenere dal [...] mantenute le promesse fatte durante la guerra: [...] della terra.[...]

[...] le promesse fatte durante la guerra: [...] della terra. In una riunione cui parteciparono [...] con gente del [...] funzionari, avvocati e proprietari, era [...] contrastare [...] ufficiale e proporre una controrelazione, [...] quella presentata da Gramsci. Pure la dichiarazione dei [...] in votazione e [...] il . E sempre in questi casi [...] azione di Gramsci ebbe pieno successo, gettando semi [...] delle masse contadine. Ancoro molti anni dopo. E se non sapeva [...] fosse Gramsci, sapeva bene [...] era il partito del nostro sindaco:, ma [...] dì poveri?, che avrebbe voluto e saputo [...] e urgenti aspirazioni dei pastori dell'isola. [...] di Gramsci non è [...] questa tenace opera di smascheramento [...] e col pensiero degli [...] danno dei contadini. Ma anche, e direi [...] della necessità [...] dei ceti della campagna [...] dei ceti rurali con la classe operaia, [...] popolari italiane nella [...]

[...]nto [...] e col pensiero degli [...] danno dei contadini. Ma anche, e direi [...] della necessità [...] dei ceti della campagna [...] dei ceti rurali con la classe operaia, [...] popolari italiane nella lotta conseguente contro i [...] e di inganni. Gramsci, che vide nettamente [...] della lotta dei braccianti italiani, specialmente di [...] Val Padana e di quelli pugliesi, nel 1914 [...] nella sezione socialista di Torino della proposta [...] deputato dei contadini pugliesi. Poiché la violenza degli [[...]

[...]della produzione, contro la [...] esosa a danno dei piccoli produttori e [...] verso il movimento contadino, è ancora su [...] oggi devono indirizzarsi nelle campagne gli sforzi [...] uomini che hanno a cuore le sorti [...]. Nel ricordo vivo e [...] Gramsci c interesse decisivo per tutti i [...] quali [...] si rivolse con la [...] e col suo pensiero illuminante, di n?are [...] voto per rendere inoperante [...] democristiano e creare un [...] la vìa alla [...] del problema della terra [...] NOSTRO INVIA[...]


precedenti successivi