Brano: Dalla concezione che egli [...] della rivoluzione e della lotta per il [...] della nostra po Utica Davanti alla crisi [...] classe operaia indicare una prospettiva risanatrice e [...] QUELLA [...] Gramsci è davvero una straordinaria presenza, per [...] per il movimento operaio italiano: una presenza [...] degli anni non solo non si attenua [...] in forme nuove e assume [...] significati. E non parliamo [...] più vasto ed autentico, [...] che in quest[...]
[...]] degli anni non solo non si attenua [...] in forme nuove e assume [...] significati. E non parliamo [...] più vasto ed autentico, [...] che in questo momento si manifesta fuori [...] in Europa; ricordiamo solo come [...] profonda e vitale del [...] Gramsci in America latina ci abbia portato la [...] il rappresentante del partito comunista cileno al X I II Congresso del PCI. Caratteristico del periodo che [...] Italia è il rivolgersi a Gramsci (sintomatico [...] il successo della recente edizione economica dei [...] Quaderni [...] carcere ») di nuove generazioni di militanti, [...] e [...] della ricerca e del [...] di Gramsci. Il discorso si è [...] rapporto tra [...] gramsciana e le tormentate [...] del PCI e del movimento comunista internazionale [...] e se da qualche parte è pure [...] assai rozzo e scoperto nella [...] tendenziosità, di coinvolgere Puna [...] in un sommario giudizio rivolto a rilanciare [...] « sinis[...]
[...]sità, di coinvolgere Puna [...] in un sommario giudizio rivolto a rilanciare [...] « sinistra » comunista italiana (Bordiga) ed [...] nel complesso acquisiti risultati, e delineati sviluppi, [...] e rilievo. Studi come quelli di Leonardo Paggi [...] Gramsci e il moderno principe») e di Franco De Felice («Serrati, Bordiga, Gramsci »), hanno, ad esempio, [...] a un serio approfondimento della formazione culturale [...] e politica di Gramsci, a una più [...] tappe di questa evoluzione, dei momenti decisivi [...] di svolta, dei limiti, anche, di posizioni [...] e feconde come quelle affermate nel 191920, [...] Ordine nuovo ». La figura del nostro [...] guadagna così in ricchezza e comple[...]
[...]mate nel 191920, [...] Ordine nuovo ». La figura del nostro [...] guadagna così in ricchezza e complessità; le [...] del carcere si ricollegano con tutta una [...] e collettiva: risalta, in particolare, [...] importanza del periodo 192326, [...] cui Gramsci si è davvero affermato come [...] Partito comunista italiano, ha gettato le basi della [...] IL 27 APRILE 1937, TRENTA CINQUE ANNI FA, MORIVA, UCCISO DAL FASCISMO, IL CAPO DEI COMUNISTI ITALIANI NEL SUO NOME IL P. COMBATTE PER DIFENDERE LA DEMOCRAZI[...]
[...] appropriato. In questo quadro, è [...] anche gli elementi di continuità e di [...] di sostanziale innovazione, che [...] di [...] ti e la politica [...] PCI, [...] si è venuta spiegando a partire dalla [...] presentano [...] ri spetto [...] e [...] gramsciana. [...] parte, si è anche sottolineato [...] lo ha fatto, giustamente, [...] gi [...] come non si possa esaurire [...] problematica gramsciana nella ricerca del rapporto con la politica [...] del PCI, e soprattutto come si debba evitare una [...] interpretazione della [...] « [...] ». Al di là, dunque, [...] zione e appiattimento, quella che in effetti [...] oggi come motivo attualismo [...]
[...]cietà. Tale ispirazione scaturì certamente [...] primo dopoguerra e [...] del fascismo, dalla visione [...] crisi italiana », nel più vasto contesto [...] e percorsa da intense scosse rivoluzionarie. Non può quindi meravigliare [...] fondamentale di Gramsci noi abbiamo continuato a [...] tantomeno può meravigliare che ad essa ci [...] oggi, in una fase di rinnovata, profonda [...] italiana. Assai grandi sono ovviamente [...] la crisi di cui parla Gramsci, anche [...] rapporto alle condizioni [...] nazionale, non solo nel [...] Gli operai vogliono farla finita con questa situazione [...] marasma, di sperpero industriale») ma ancora nel [...] Il fascismo. E si possono anche [...] giudizi formulati tra[...]
[...]..] classi medie » e, sul piano economico, [...] rovina, della piccola e media azienda », [...] si stesse andando verso « un raggruppamento [...] classi medie ». Ma intanto, ricchissima di [...] insegnamenti rimane nel suo complesso la ricerca [...] Gramsci, [...] di lotta del partito da lui diretto, [...] e, dopo il delitto Matteotti, al vacillare [...] poi sempre viva, pregnante, insostituibile, si rivela [...] fondo che prima indicavamo. La crisi attuale della [...] nuova e specifica della crisi gen[...]
[...]e [...] in generale, la perdita di capacità egemonica [...] classi dominanti. Guai se non vedessimo [...] questa situazione presenta, le mistificazioni che le [...] tentare, le basi che possono offrirsi per [...]. Anche per questo noi [...] linea di Gramsci che indica nel proletariato [...] capace di risolvere la crisi italiana, innanzitutto [...] superare i capitalisti nel governo delle forze [...] e chiede al partito della classe operaia [...] partito di fiducia "democratica" di tutte le [...]. Per q[...]
[...] essenziali, su cui si gioca la battaglia [...] da parte della classe [...]. E pur valutando pienamente, [...] loro portata, le acquisizioni recenti e meno [...] partito in fatto di politica di alleanze, [...] là di [...] restrittiva del riferimento gramsciano [...] oppresse », non rimane forse una valida [...] di fronte alla complessa [...] ricerca che la crisi italiana oggi ci [...] del Gramsci del [...] di [...] « contraddizione tra la [...] il capitalismo », destinata ad esprimersi in [...] costruttiva, nazionale, di governo, del nostro [...] di oggi di fronte [...] viene dunque da lontano, discende dalla concezione [...] Gramsci [...] ha trasmesso della rivoluzione e della lotta [...]. [...] pedestre di camuffamento o [...] viene mossa dal variopinto fronte dei nostri [...] ci turba. E in quanto ai [...] di contestare la nostra linea di fondo [...] principi rivoluzionari, è[...]
[...] [...] pedestre di camuffamento o [...] viene mossa dal variopinto fronte dei nostri [...] ci turba. E in quanto ai [...] di contestare la nostra linea di fondo [...] principi rivoluzionari, è un fatto che essi [...] collocano fuori della concezione gramsciana, ma negano [...] del movimento operaio italiano ed europeo e [...] la drammatica realtà del nostro tempo. Una realtà che esige [...] non certo il ritorno a « una [...] » ma più che mai [...] dinanzi ai fenomeni di [...] spinte convulse che lo svi[...]
[...]...] matura ed avanza 11 [...] di costruzione di un [...] e politico, di un largo schieramento unitario [...] e di sinistra, il processo attraverso cui [...] si afferma realmente come nuova classe dirigente. Giorgio Napolitano« Quando penso [...] di Gramsci nel carcere disse Togliatti e [...] alla luce i suoi scritti di quegli [...] verso di lui un senso di profonda [...]. Egli non ha vissuto [...] nostro partito, bensì per tutti gli italiani, [...] nostro [...] nostro maestro Palmiro Togliatti [...] r[...]
[...]carcere disse Togliatti e [...] alla luce i suoi scritti di quegli [...] verso di lui un senso di profonda [...]. Egli non ha vissuto [...] nostro partito, bensì per tutti gli italiani, [...] nostro [...] nostro maestro Palmiro Togliatti [...] re di Gramsci a Torino il 23 [...]. [...] anche, se ricordo bene, [...] Antonio, Delio e Giù liano. Togliatti era [...] nato come gli accadeva [...] a Modena, [...] dopo, [...] zi alle bare dei [...] Fonderie Riunite gli si rivide quel volto [...] risenti la voce[...]
[...] [...] a Modena, [...] dopo, [...] zi alle bare dei [...] Fonderie Riunite gli si rivide quel volto [...] risenti la voce farsi più sottile, prima [...] a re il basta della classe operaia [...] di aggressioni della polizia). A Torino [...] commemorò Gramsci [...] zi al Corpo accademico [...] in ermellino, in una grande [...] sui banchi sedevano, accanto agli studenti e ai partigiani, [...] chi amici delle lotte del [...] do [...]. Non era un idillio, [...] solenne. Togliatti pariò di Gramsci, [...] dei suoi studi, ma parlò soprattutto del [...] del [...] monito a quanti riesumavano [...]. Parlò del contenuto drammatico delle Lettere e disse di un sin [...] che ora come allora ci [...] re resti quello fondamentale [...] le volte che andi[...]
[...]nti riesumavano [...]. Parlò del contenuto drammatico delle Lettere e disse di un sin [...] che ora come allora ci [...] re resti quello fondamentale [...] le volte che andiamo col [...] colla mente al ricordo dei [...]. Disse:« Quando penso a [...] Gramsci nel carcere, e vedo però nonostante [...] uscire alla luce i [...] gli anni terribili, sento [...] prima di tutto un senso di [...] da riconoscenza. Sino [...] egli ha vissuto per noi, [...] tutti noi; egli ha voluto vivere per [...] tare! Non ha vi[...]
[...] [...] egli ha vissuto per noi, [...] tutti noi; egli ha voluto vivere per [...] tare! Non ha vissuto solo [...] partito, nè solo per gli operai e [...] lo seguono, bensi per tutti gli italiani, [...] nostro Paese». Togliatti parlò anche della [...] Gramsci, quando, quel 27 aprile del 1937. Soltanto due con giunti [...] salma e un fonogramma del questore di Ro [...] capo della polizia, il 28 aprile. Il carro ha pra ceduto [...] trotto dalla clinica al Ve [...] dove la salma è stata [...] in deposito in[...]
[...]ni che [...] a captare, in quegli anni, [...] stazioni radio che trasmettevano da Mosca e dalla Spagna [...] italìa no. In una pagina [...] del 1938. Quel sentimento si rinnova [...] col sopraggiungere di [...] ve generazioni che si [...] e [...] di Gramsci. Ed è un accostarsi [...] e culturale. Una scelta di Lettere [...] qualche mese fa da Einaudi in tascabile. [...] vero che quel documento [...] tempo stesso il migliore ausilio per penetrare [...] interessi letterari, scientifici, teorici che si sco[...]
[...]ieme, nel [...] della cattività, le Lettere sono un racconto [...] prende a mano a mano rilievo fino [...] quella sorta di commiato dalla vita che [...] rapidi e solenni biglietti mandati ai figli [...] 1936. II lettore entra in [...]. Il partito di Gramsci ò [...] so accusato di avere intessuto [...] torno alla [...] figura una leggenda. /// [...] /// Ma la cosa più [...] è che. Si veda la questione [...] grazia. I compagni di Gramsci [...] che Gramsci si rifiutò di compiere quel [...] Mussolini richiedeva per motivare la eventuale c clemenza [...] confronti di un uomo che esso stava [...]. E hanno aggiunto che Gramsci [...] quelle insistenze affermando che un passo del [...] al Du ce. /// [...] /// Sono venute alla luce [...] che hanno, e in modo bellissimo, confermato [...]. [...] venuta la testimonianza. Gramsci scriveva appunto che la [...] di grazia rivolta da [...] era stata il segno di [...] un uomo ridotto al mas simo grado di avvilimento [...] di abiezione ». [...] era chiarissima, come una professione [...]. E avvertiva chi di [...]. Poi abbiamo rinv[...]
[...] ambiente carcerario. Un secondino presente al [...]. Udite le parole del [...] Tatiana, « senza ira. Nino, rivolgendosi alla guardia disse: "Ah, capisco, non è una [...] è una cosa ben vecchia, [...] tratta di fare una domanda di grazia, vero? Ora. Gramsci voleva vivere, fisicamente [...]. Quando uscì la prima [...] Lettere, nel 1947. Guidare nella vita. Non a caso, tutta [...] in questi ultimi anni sul grande rivoluzionario, [...] suoi scritti del periodo legale, il decennio [...] Torino a Roma, da M[...]