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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Per Gramsci il fascismo (verso [...] quale egli non mostrerà mai debolezze, salvo forse sul [...] «nazionale») era, [...] un fenomeno passeggero e incapace [...] esprimere una vera e propria classe dirigente. La [...] forza risiedeva essenzialmente sulla Milizi[...]

[...]erà quello che le [...] sempre la via maestra del suo progresso. Altri uomini saranno chiamati [...] questo cammino: ma non ci è progresso [...] della libertà, che verso la democrazia. Ogni reazione è necessariamente [...]. La nota del carcere [...] Gramsci, «Il mondo va verso . /// [...] /// La crisi italiana in Antonio GRAMSCI, La costruzione [...]. /// [...] /// Seguito da dieci assiomi [...] ovvero avvisi ideali, Firenze, Vallecchi, 1926 (Quaderni [...] cura di Valentino [...] Torino, Einaudi, 1975, voi. /// [...] /// Seguito da dieci assiomi [...] ovvero avvisi ideali,[...]


Brano: Antonio Gramsci, Quaderni del [...] di Valentino [...] Torino, Einaudi, 1975, voi. /// [...] /// [...] immediata della nota era [...] «Postilla» [...] stesso titolo di Benedetto Croce apparsa nella «Critica» [...] marzo 1933, [...]. In essa Croce esponeva [...] imp[...]

[...]apparsa nella «Critica» [...] marzo 1933, [...]. In essa Croce esponeva [...] imprevedibilità del fatto storico e insieme il [...] morale, di non accodarsi passivamente a quella [...] una realtà ineluttabile, «come un fatto che [...]. Il commento di Gramsci [...] «Postilla» [...] la quale è, a ben vedere, un [...] dal dilemma «O Roma o Mosca! Mancando a tale compito [...] si fa collaboratore [...] «che ha meno scrupoli [...] di responsabilità». Pur [...] e [...] dei rilievi di entrambe le [...] la [...[...]

[...]berale dominato negli anni [...] dalle figure incombenti e minacciose [...] fascismo e del comuniSmo staliniano. Sergio [...] Bologna 25 luglio 1928 Torino [...] 1996. [...] sodale del nostro Alfonso Leonetti, [...] nuovo con uno scritto sconosciuto gramsciano di Sergio Solmi. Ancora giorni fa, il [...] quotidiano, riandando al FRANCESCO GABRIELI degli anni [...] collaborazione a riviste di [...]. In [...] Gabrieli apparve [...] recensendo Ramon [...] uscito da Laterza. Nel 1954 Gabrieli fu [...] La po[...]


Brano: [...]solubile di continuità e di [...] [sic] di cui è intessuta la storia [...] contemporanea» (p. Undici [...] biografie sono intitolate a [...] ritenuti fortemente emblematici [sic] del loro tempo»: Cavour, Crispi, Croce, De Gasperi, Gentile, Giolitti, Gramsci, Moro, Mussolini, Pio [...] Turati. Ancorché forse non meno [...] compiutamente un periodo storico o una tradizione [...] figure, [...] non biografate, di Claudio Treves [...] una lunga fase a Turati), Giacomo Matteotti, Einaudi, Gobetti, Carlo Ross[...]

[...]assi [...] e le [...] più radicali. Di Togliatti si tratta [...] in essa Aldo Agosti [...] posizioni dei «tre» (Leonetti, [...] Ravazzoli) e travisa i [...] in corso nel gruppo dirigente del [...] della svolta (19291930), tacendo [...] divergenze di Gramsci rispetto alla teoria e [...] alla degenerazione della legalità [...] URSS e alla sclerosi autoritaria [...] di partito al potere [...] di comunisti e di lavoratori, colpevoli di [...] proprie idee. Dal canto suo Antonio A. /// [...] /// Dal canto su[...]


Brano: [...] idiosincrasie e le misure organizzative con cui [...] Nostro [...] il risvolto di copertina [...] « subordinò il suo [...] della [...] politica e ne fece [...] di lunga durata, dal laicismo dimezzato». Riemergono i tentativi di [...] non solo [...] gramsciana messi in atto [...] Commissione [...] del Comitato centrale istituita [...] 1948. [...] complessità delle riflessioni dei Quaderni [...] sulla coscienza storica della borghesia italiana e [...] nazione e dello Stato moderno sbiadisce nel Quaderno[...]

[...]pensiero titanico [...] Carlo Marx e Federico Engels». Refusi a iosa, errori [...] suggestive che [...] sprezzo supremo della cronologia [...] rendono la testimonianza di Caprara poco attendibile [...] alla verifica di fatti e documenti. Ad esempio, Gramsci è [...] 27 aprile 1937 «nella clinica privata del [...] Cusumano [...] Formia» (127). Inoltre, colpiscono le inesattezze [...] e i soggiorni di Tatiana [...] («Dal dicembre del 1929 [...] del 1933, [...] Tanja risiedette a Turi [...] fino al momento[...]

[...]33, [...] Tanja risiedette a Turi [...] fino al momento della morte [sic] nel [...] a [...] poco perplessi i sospetti [...] «Come viveva Tanja? Con quali mezzi e [...] Chi pagò le ingenti spese di degenza [...] privata del dottor Cusumano di Formia? Gramsci [...] quando ormai non era più a carico [...] . Ci fu un intervento [...] statali del fascismo?» (13738). Del pari in modo [...] la decisione presa dalla segreteria del Pei [...] di affidare la pubblicazione degli scritti gramsciani [...] Riccardo Ricciardi: decisione successivamente caduta, «essendosi ormai il centro [...] da Napoli a Roma» (135). Nondimeno [...] contribuisce a smitizzare la [...] Togliatti e a [...] le doppiezze, i vezzi [...] e gli atteggiamenti autoritar[...]


Brano: Gramsci inseguiva i suoi pensieri [...] di gustoso [...] intellettuale. Ipotizzava, ad esempio, una vittoria [...] sinistra del P. Non erano, forse, germi [...] di autogoverno spirituale, quasi indizi di una [...] rustico primitivo, di «democrazia cristiana[...]

[...]sordinati tentativi nelle lontane [...] meridionali, sarebbe forse stata [...] tradita, compressa, ammutolita sotto la maschera fissa [...]. Poi, sarebbe inevitabilmente [...] più impetuosa e prepotente [...] costrizione. Ma [...] avevo ammirato, in Gramsci, [...] del suo sguardo di studioso [...] cose politiche, il suo senso profondo della storia e [...] realtà morale e sociale, e particolarmente [...] per me a quel tempo [...] eccessivamente sensibile, da principiante qual ero, alla forma letteraria [...]

[...]forma letteraria [...] le sue doti di stilista, [...] vigorosamente classico e pur [...] della prosa dei suoi editoriali [...] nuovo». Ma ancora non ne avevo [...] cogliere, come mi [...] possibile in quella lunga conversazione, [...] qualità [...]. Gramsci rimase da allora, [...] degli esempi più alti [...] fra la più larga, [...] con la più meditata [...] e fermezza [...]. Né che una tale [...] lui, come per altri spiriti dotati, motivo [...] e dolorosa contraddizione. Ché anzi mi parve [...] larghez[...]

[...]i cultura, quei suoi [...] fra loro, la stessa [...] il gioco delle tesi paradossalmente contrastanti, tutto [...] allo scopo unico della conoscenza e [...] nella ricerca di una [...] viva, vasta, più veramente umana. Poche settimane più tardi [...] Gramsci, mentre stava recandosi alla Camera per la [...] parlamentare, era stato arrestato. /// [...] /// Poche settimane più tardi [...] Gramsci, mentre stava recandosi alla Camera per la [...] parlamentare, era stato arrestato.


Brano: [...]lmente, il Pascoli ci ha [...] dire che [...] che lega [...] è la morte. Ci ha detto, ne fosse [...] o no, la [...] paura di amare, identificando il [...] nel sonno eterno, con lo [...] della varietà della vita. Le coordinate effettive del [...] cui Gramsci si augurava di occuparsi «intensamente [...] qualche soggetto che mi assorbisse e centralizzasse [...] interiore», non sono neppure misteriose. Una è rappresentata dal Goethe [...] Benedetto Croce, oscillante «tra due diverse e opposte [...] Faust: [...]

[...]sse e centralizzasse [...] interiore», non sono neppure misteriose. Una è rappresentata dal Goethe [...] Benedetto Croce, oscillante «tra due diverse e opposte [...] Faust: il Faust [. [...] da un incitamento di Pascoli [...] attrazione giovanile di Gramsci, e a [...] volta fin da giovane affascinato [...] Faust a «lavorare [...] e non seguire la moda. [...] della lettura crociana di Goethe [...] nei Quaderni del carcere, dove la monografia [...] a p. /// [...] /// [...] della lettura crociana di Goeth[...]


Brano: Gli mancava (per restare [...] con i contemporanei) il motivo del riscatto [...] intravedeva nelle posizioni di Salvemini e Gramsci, [...] senso forte della responsabilità dello stato nazionale [...] queste regioni, che gli derivava appunto dalle [...]. Alla presenza del meridionalismo [...] culturale di Gobetti è [...] anni fa un convegno di studi, i [...] trovato finalmente pu[...]

[...] meridionali di Gobetti con la figura dei [...]. La prima sfera è [...] riconosciuti, che sono Benedetto Croce, Gaetano Salvemini [...] Giustino Fortunato. Seguono gli interlocutori che [...] Gobetti nel corso della [...] battaglia politica (Sturzo, Gramsci [...] e infine i compagni [...] suo progetto politico (Dorso, Fiore, Levi). [...] poi una più vasta schiera [...] «meridionali minori», che animavano il dibattito sulle sue riviste [...] che costituivano [...] connettivo per la diffusione delle [...[...]


Brano: [...] Uniti. Ed è questo, probabilmente, [...] due pubblicisti conservatori [...] di ravvivare la «guerra [...] fine della guerra fredda minacciava di rendere [...] allarmistica retorica nazionalistica a tentare di mettere [...] perìcolo rappresentato da Gramsci e dalla insidiosa [...] pensiero. Secondo Novak «anche se [...] miseramente fallita nel mondo», dobbiamo stare attenti [...] nel nostro compiacimento poiché i difensori del [...] abbandonando la loro lotta: la stanno «trasferendo [...] terreno», que[...]

[...] del [...] abbandonando la loro lotta: la stanno «trasferendo [...] terreno», quello della cultura. Cosicché, secondo Novak, il [...] i bastioni del capitalismo sarà sferrato da [...] sinistra» che si considerano «proletari» e sottoscrivono [...] di Gramsci secondo il quale . La minaccia esterna rappresentata [...] Sovietica viene sostituita, quindi, da un nuovo [...]. Al posto del Cremlino [...] messo Gramsci. /// [...] /// Al posto del Cremlino [...] messo Gramsci.


Brano: Sembra paradossale, perciò, che [...] abbiano mostrato cosi scarsa attenzione a questo [...] dove le idee di Gramsci si sono [...] di straordinarie intuizioni ed hanno dimostrato di [...]. Negli Stati Uniti tanto [...] che i loro oppositori considerano le idee [...] Gramsci [...] molto [...]. Per i primi costituiscono addirittura [...] minaccia, e per i secondi sono una nuova fonte [...] ispirazione. In Italia, al contrario, [...] che molti intellettuali abbiano deciso di commemorare [...] della morte del pensatore sar[...]


Brano: In chiave di trasparente [...] speculativa sono da leggere le note dei Quaderni [...] in cui Antonio Gramsci si interroga sui [...] i passi a ritroso dei traduttori e [...] di Hegel rispetto alla forza liberante esercitata [...] sulla moderna filosofia europea. [...] il problema se il [...] Hegel a Croce e a Gentile non sia [...] una Controriforma, [...] d[...]

[...].] insita nella crociana dialettica [...] eccepisce che dialettica può darsi degli opposti [...] riflette la negazione della negazione e non [...] di implicazione di quel che è acquisito [...] spirito e attende di farsi cultura diffusa [...]. Scrive Gramsci nel saggiare e [...] tappe e passaggi del proprio itinerario di [...] punto della filosofia crociana su [...] bisogna far leva mi pare appunto la [...] cosi detta dialettica dei distinti; [...] una esigenza reale in questa posizione, ma [...] anche [...]


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