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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]oberto Battaglia, iì prof. /// [...] /// Linda Puccini, Carlo [...]. Saro Mirabella, ecc. Il primo aveva come [...] non [...] della letteratura italiana ». Natalino [...] di Roma, Carlo Levi [...] riportiamo un brano a [...]. Sul « folclore [...] di Gramsci » hanno preso [...] parola il prof. De Martino, il prof. /// [...] /// Argomento del terzo dibattito [...] Gramsci e il Teatro », aperto da [...] del problema, fatta dal nostro direttore, che [...] di critico teatrale di Gramsci [...] nel panorama del teatro [...] tempo. Parteciparono alla discussione seguita [...] tra gli altri, il prof. Maselli, Roberto Battaglia, il [...]. Monferini e il pittore Turca [...] secondo dibattito parlò pure, tra gli altri, [...] Sereni; nel t[...]


Brano: [...]mente viva è stata [...] e non meno viva [...] i principi del nuovo, [...] editoriale: sforzo, questo, degno [...] contro la minacciata crisi del libro. [...] editoriale più importante è [...] Einaudi con [...] pubblicazione del settimo volume [...] Gramsci; esso chiude la raccolta degli scritti [...] Quaderni dal carcere. Completa il volume un ampio [...] analitico per materie, di tutte le note contenute nei [...] volumi pubblicati, dalle Lettere dal Carcere, a questo: una [...] indispensabile per ori[...]

[...]ra [...] PALMIRO [...] n. Note sulla presenza del [...] letterari Antonio Banfi. Riforma liquidatrice Renato [...]. Redazione: Via delle Botteghe Oscure [...] Roma. Abbonamento annuo L. Col prossimo volume, [...] nuovo, inizierà la raccolta [...] di Gramsci, dal 1913 al 1926. A parte, dello stesso Brecht, Einaudi [...] pubblicato nella P. Madre Coraggio e i [...] Santa Giovanna dei macelli. [...] ha pubblicato il [...] e [...] voi. Prossima ad esaurirsi, in [...] la Rivolta del Mar Nero di Marty, [...][...]

[...]cortine di menzogne, [...] risponde appagando tutti [...] e le curiosità immaginabili [...] di buona fede e di [...] fede, fondamentali e marginali [...] sulla vita sovietica : legai, [...] costumi, tutto. Altro libro di grande [...] Vita di Antonio Gramsci di L. Lombardo Radice e G. /// [...] /// Notiamo poi (sempre della [...] Casa Editrice) La crisi [...]. Il De Rosa, come [...] uno dei più attenti e qualificati studiosi [...] e la visione panoramica che egli dà [...] internazionale è quanto mai imp[...]


Brano: [...]una costoro, [...] degni di quella ascendenza, degni cioè di [...] al padre gesuita Antonio Bresciani, è il [...] e intellettuale, intriso di gesuitismo, il loro [...] bigotto, la loro prosopopea paternalistica. Tutto ciò si chiama [...] quale, dice Gramsci, esistono due grandi filoni: [...] diretta ispirazione ecclesiastica, che dal clero viene [...] stampa »; e quello « laico », [...] di varia provenienza e cultura, ma tutti [...] dettami di una mentalità codina, di una [...] un gusto deteriore (Anch[...]

[...]a, ma tutti [...] dettami di una mentalità codina, di una [...] un gusto deteriore (Anche se talvolta essi [...] vesti appartenenti nuove e con atteggiamenti falsamente [...]. Due tipici esempi di [...] » sono Ugo Ojetti e Giovanni Papini. Del primo Gramsci ricorda [...] avvenuta conciliazione del febbraio 1929, [...] si affrettò a scrivere [...] Enrico Rosa, convinto che ormai tutta la attività [...] controllata secondo uno stretto conformismo cattolico: con [...] untuosamente adulatorio delle benemer[...]

[...] non poteva essere [...] altro che da pochi filistei. Oggi Papini è innestato in [...] vasto movimento da cui trae autorità: la [...] attività è divenuta perciò canagliesca [...] senso più [...] dello [...] mercenario ». Tra i nomi degli [...] » che Gramsci elenca troviamo quelli di Alfredo Panzini, [...] Salvator Gotta, di Margherita Sarfatti, di Giovanni Ansaldo, [...] Curzio Malaparte, di Bruno Cicognani, ecc. Tipico palcoscenico medioevale: si [...] la bocca dell'inferno rappresentata dalle fauci a[...]


Brano: [...]mediato arrivo a Rieti [...] comando. La mattina del 26 [...] parte da Leonessa in [...] due militi, diretto a Rieti. Il servizio informazioni di Leonessa [...] già nella notte provveduto, con [...] di una staffetta, a [...] il comando della Brigata Gramsci, [...] e il comando ,aveva [...] del capitano Costa, operante nelle vicinanze della [...] la corriera, prelevare il commissario prefettizio e [...] e [...] al comando. Verso le 8 del [...] km. Ai tre repubblichini fatti [...] di seguire i partigiani[...]

[...]on alcuni fucili nascosti dopo il [...] della milizia forestale di Leonessa avvenuto il [...]. Le due squadre, agli [...] Pitti e di Concezio Antonelli, [...]. [...] DEL QUESTORE DI RIETI E LA LIBERAZIONE DI LEONESSA (1030 MARZO, 1944) [...] Brigata Gramsci viene messa [...] a intervenire se i fascisti tentassero di [...] per impadronirsi dei giovani di leva. Il giorno 10 la Brigata [...] in Poggio Bustone con 180 repubblichini di Rieti [...] azione di rastrellamento. Nel combattimento vengono uccisi [[...]

[...] un autocarro tedesco e [...] tre tedeschi a bordo riescono a fuggire, [...] si impadroniscono di altre armi e munizioni [...] forte quantitativo di riso e olio, distribuito [...] zona. La mattina dello stesso [...] militare e politico della Brigata Gramsci, con [...] entra in Leonessa liberata, fra la popolazione [...]. Un esponente del comando [...] nella piazza principale, mentre partigiani e civili,, [...] Comune, distruggono gli elenchi dei giovani di leva. Troppo generosamente i partigiani, [...][...]


Brano: [...]nza aspettare e senza [...] tempo, [...] di creare un partito [...] operaia e il problema di sviluppare e [...] vittoria il movimento rivoluzionario delle masse. I passi più notevoli [...] questa direzione vennero fatti a Torino, sotto [...] Antonio Gramsci, dal movimento dell' Ordine Nuovo. I massimalisti di sinistra, [...] certo punto ebbero nelle mani la direzione [...] fallirono invece al loro compito. Accanto a uomini onestissimi [...] non energici, come Egidio Gennari e molti [...] tra di loro an[...]

[...]ecipare alle elezioni, erano i soli che, [...] ufficiale del partito, disponessero [...] nazionale di collegamenti di frazione. Essi capivano poco, però, [...] non ostante le frasi rifuggivano dalla direzione [...] movimento di massa. Quando Antonio Gramsci, nella [...] a un loro convegno a Firenze, propose [...] preciso per scatenare e dirigere siffatto movimento, [...] come un avventuriero. Il tempo non coniava [...]. Non ostante alcune incertezze [...] tendeva a far sorgere dai luoghi di [...] organ[...]

[...] la condizione essenziale di una [...] potere. Nella primavera del 1920 [...] delle fabbriche si vide che questo risultato [...] gran parte raggiunto, a Torino; ma [...] sul piano nazionale mancava, [...] il legame con le regioni meridionali, benché Gramsci [...] elaborato le fondamenta della [...] concezione del problema del Mezzogiorno. Conseguenza di tutto questo [...] nella preparazione di Livorno, tra i comunisti [...] spettò al gruppo degli astensionisti e questi [...] del partito al suo sorgere.[...]


Brano: [...]io ideale. Non c'è però da [...] nostre file, fra le giovani generazioni che [...] delle lotte [...] dopoguerra, si è spesso [...] Nuovo [...] con i due uomini [...] gli animatori, ma non quali essi erano [...] e nel 1920, bensì come sono oggi [...] Gramsci, attraverso gli scritti [...] matura e attraverso il [...] morte in carcere; [...] Togliatti, nella piena maturità [...] ricco di una lunga, vasta e complessa [...] che svolge alla testa di [...] un grande movimento popolare [...] precedenti nel nos[...]

[...]nsione del primo, come un Ordine Nuovo [...] gigante, attraverso trent'anni di lotte. Da parte avversaria, [...] invece volentieri che il Partito [...] sarebbe un traviamento, una degenerazione di quello che fu [...] Nuovo nel pensiero originario di Gramsci e di Togliatti, [...] perduto la spontaneità, la purezza [...] o che so io. Sta di fatto che, [...] Nuovo, altre correnti e tradizioni si sono [...] nel Partito comunista, il quale si sviluppa [...] proprio e assimilando tutto ciò che vi [...] del m[...]

[...]erò, tutto [...] una potenza di espressione che allora appena [...] le incertezze sono state superate, gli sbagli [...]. Pur senza indugiare su [...] noti, bisognerà ricordare che [...] scolastico 19111912 quattro studenti [...] Torino [...] Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Umberto Terracini, Angelo Tasca [...] che avevano in comune [...] per i problemi della società italiana e [...] delle classi lavoratrici, [...] e iniziano ben presto [...] direzione del movimento socialista. /// [...] /// Pur sen[...]

[...]na e [...] delle classi lavoratrici, [...] e iniziano ben presto [...] direzione del movimento socialista. /// [...] /// Pur senza indugiare su [...] noti, bisognerà ricordare che [...] scolastico 19111912 quattro studenti [...] Torino [...] Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Umberto Terracini, Angelo Tasca [...] che avevano in comune [...] per i problemi della società italiana e [...] delle classi lavoratrici, [...] e iniziano ben presto [...] direzione del movimento socialista.


Brano: [...]vano sulla via del socialismo, e [...] una vasta iniziativa politica, nel Paese (nelle [...] tra gli ex combattenti) [...] Parlamento, capace di indicare e aprire la via [...]. Questa via poteva essere [...] movimento popolare per [...] costituente. Gramsci ha osservato (9) [...] partito tradizionale della Costituente in Italia, il [...] il minimo di sensibilità storica e di [...] si lasciò imporre il programma e [...]. Cioè si mise a [...] astratta e retrospettiva [...] in guerra, il che [...] scissio[...]

[...]se [...] le masse popolari intorno ai problemi del [...]. [...] della Costituente fu avanzata [...] Confederazione generale del lavoro nel suo Congresso del [...] (Bologna), ma venne combattuta dalla direzione del P. Chi ha avuto dimestichezza [...] Gramsci, sa che la Costituente fu per [...] costante e sa che la [...] opinione sul carattere delle [...] 1919 non nacque in lui nel carcere. Quelle elezioni, sosteneva già Gramsci [...] prima della [...] condanna, « ebbero per [...] carattere di Costituente, sebbene non [...] avuto per nessun partito [...] questa contraddizione e distacco tra il [...] è consistito il dramma storico del 1919. Ora, il Partito socialista, [...] [...]

[...]lassi lavoratrici. Questa ricca esperienza andava [...] quadro delle condizioni storiche nazionali particolari nelle [...] svolta e nel quadro delle esperienze e [...] internazionale. Questo studio necessario è [...] comunisti, sotto la direzione di Gramsci e [...] Togliatti, [...] corso di una lotta senza quartiere contro [...] contro i partiti del blocco [...] contro il fascismo; e [...] nel seno della classe operaia, contro il [...] centrismo, e nello stesso Partito comunista, per [...] teorico e mi[...]


Brano: [...]vando una mozione [...] di accettazione della politica della Internazionale stessa, aveva fatto un passo [...] durante il IV Congresso il gruppo estremista [...] era staio alla fine isolato [...] delegazione, ma una nuova direzione non [...] ancora. Gramsci, che al congresso [...] Roma [...] 1922, pur essendo convinto degli errori che [...] facendo, non si era deciso alla lotta [...] per il timore senza dubbio esagerato di [...] opportunista di destra, si impegnò allora a [...] rinnovare il partito int[...]

[...]mo e [...]. Le difficoltà non erano [...]. Alla Conferenza convocata nel [...] Como, non [...] preparata anche per le [...] la maggioranza dei segretari di federazione si [...] [vecchia direzione, nonostante fosse presente e parlasse [...] lo stesso Gramsci, da poco rientrato in Italia [...] soggiorno [...] di quasi due anni [...] Mosca, poi a Vienna). La forza di Gramsci [...] solo nel superare ogni timidezza, ma nel [...] ideologico e organizzativo del partito alla attuazione [...] giusta, quale veniva richiesta dalle circostanze. Apertasi la crisi Matteotti, [...] uscirono dal Parlamento con tutti gli altri [...] [...]

[...]eava la necessità di una lotta [...] per liberare il Paese dal fascismo, non [...] convinse subito i vecchi quadri del partito, [...] dalla parte migliore del [...]. Essa non fu, però, [...] la sola cosa nuova. Essenziale fu la giustificazione [...] Gramsci [...] di essa e di tutta [...] del partito, partendo dalla [...] società italiana, delle classi e delle divisioni [...] la critica dei gruppi politici, i giudizi [...] ai dati di questa analisi. La lotta del proletariato [...] modo, concreta, e scie[...]


Brano: [...].] di Matteotti, non potè [...] pubblicamente in Italia, nel breve periodo che [...] 1924 alla promulgazione delle leggi eccezionali del [...]. Essa era alla base [...] riorganizzazione politica e ideologica che veniva svolto [...] sotto la guida di Gramsci e di Togliatti [...] partito, per dare una giusta prospettiva ai [...] capaci di mobilitare giorno [...] masse lavoratrici nella lotta contro [...] aperta della dittatura fascista. Ma la situazione drammatica [...] aperta nel Paese, e i residui di [[...]

[...]el [...] contribuirono a mantenere la discussione in un [...] nostra stampa di partito a piccole riviste [...] Quarto Stato di Nenni e Rosselli, senza che [...] pubblica ne venissero influenzati in modo sostanziale. Un esempio insuperato di [...] di Gramsci Alcuni temi [...] scritto nel 1926, nel periodo che precedette [...]. Più che negli scritti, [...] condotta nei fatti dagli operai [...] e dai migliori militanti [...] non nutrivano dubbi sul carattere di classe [...] e cercavano di [...] il cammino[...]

[...] » e soprattutto nella [...] di un intervento « [...] monarchia o delle supreme gerarchie ecclesiastiche, complici [...] terrore squadrista e della dittatura aperta della [...]. Già nel novembre 1920, [...] la grande battaglia [...] delle fabbriche, Gramsci aveva [...] operai e tutti gli italiani sul carattere [...] che stava attraversando la lotta di classe [...] Paese: « o il proletariato rivoluzionario riuscirà a [...] politico per passare a [...] modi di [...] distribuzione, o le classi dominanti s[...]


Brano: [...]...] lavoro contadino nel Mezzogiorno, liquidando così una [...] indifferenza e incomprensione del movimento socialista. La Conferenza discute e [...] tesi sul lavoro contadino nel Mezzogiorno » [...] Grieco, in applicazione a direttive tracciate da Gramsci. Subito dopo la Conferenza [...] abbassò la saracinesca, arrestò Gramsci, condannò il [...] stretta illegalità, cercò di impedire con il [...] delle sue idee. Ma queste seppero camminare [...] ostacoli. In carcere, al confino, [...] scuole di partito, nelle riunioni clandestine, il [...] partito fu educato in esse, compr[...]

[...]dee. Ma queste seppero camminare [...] ostacoli. In carcere, al confino, [...] scuole di partito, nelle riunioni clandestine, il [...] partito fu educato in esse, comprese la [...] la classe operaia e le popolazioni meridionali, [...]. Lo scritto di Gramsci [...] copiato e diffuso, e già nelle dure [...] fra i partiti ed i gruppi antifascisti [...] e [...] il pensiero di Gramsci [...] superiorità sulle vecchie tesi meridionaliste. Il crollo del regime [...] 1943 le immense riserve di malcontento che [...] durante il ventennio fascista nelle popolazioni meridionali. Il fascismo aveva inchiodato [...] Mezzogiorno [...] venti [...]


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