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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]omunque il modo [...] di Ferrara si è [...]. Un giornale abituato da [...] con punte [...] la difesa [...] e della religione avrebbe [...] tema con piglio [...]. Invece, in un commento [...] giugno scorso, ha persino richiamato alla memoria [...] di Gramsci (16 maggio 1925) alla Camera [...] leggi da parte del fascismo contro le [...]. La tesi è questa, [...] sarebbe opportuno che i dirigenti del Partito [...] giacché proprio nel contesto [...] Parlamento ormai allo sbando il fondatore del Partito [...[...]

[...] proprio nel contesto [...] Parlamento ormai allo sbando il fondatore del Partito [...] capacità di opporre [...] mussoliniano una lezione di [...] è contro la massoneria sono le parole [...] è contro il [...]. In che senso, tuttavia, dobbiamo [...] gramsciana? In quel discorso, [...] compiutamente, si condensa [...] del fascismo quale fenomeno politico [...] reazione. Era fallita, dopo [...] così come voluta dalla massoneria [...] veste precisa Gramsci di unico [...] vero partito nazionale. Il fascismo ne riprendeva [...] dal momento che fondava [...] spirituale della nazione sulla [...] di forze sociali poste ai margini dallo Stato [...] borghesia e ceti rurali) e sulla rivincita [...] valori pub[...]

[...]ceti rurali) e sulla rivincita [...] valori pubblici della tradizione cattolica di stampo [...]. In questa opera di [...] Mussolini [...] di [...] sacrificare la massoneria e [...] tempo, la continuità del regime postrisorgimentale. Questo è ciò che Gramsci [...]. Egli [...] era tanto ansioso di [...] ideale e storica della massoneria, quanto di [...] da parte del fascismo [...] di prospettiva tra loro inconciliabili. Insomma, [...] Gramsci [...] e liberale lascia il [...] della struttura reale del potere. Dunque ci dovrebbe aiutare a [...] anche quando non si è o non si è [...] stati gramsciani, se esiste un [...] partito [...] e in che misura, [...] di oggi, la massoneria ne [...] o ne voglia pretendere [...] dietro le quinte. Ma i massoni in [...] parlano? «La mia ex loggia Nicola Guerrazzi [...]. Sempre sullo stesso sito [...] che la[...]


Brano: [...], [...] con quale sistema verrà eletta, si troverà [...] una massa di 200 mila organizzati, senza [...]. Che [...] potrà avvenire? Ancora non si [...] dire nulla. Alcuni compagni ci domandano, [...] sarà finalmente pubblicata la replica del compagno Gramsci [...] puntate polemiche del compagno Tasca. Il ritardo nella pubblicazione [...] fatto che il compagno Gramsci è stato [...] settimane assorbito da lavori che egli riteneva [...] pià utili; il compagno Gramsci ha inoltre [...] trascorrere un po' di tempo perchè la [...] asprezza e ogni carattere antipatico di urto [...]. Il programma [...] Nuovo non è mutato: questo [...]. Le tesi sul movimento [...] Consigli [...] fabbrica non hanno subito revisione. Int[...]

[...]ogni carattere antipatico di urto [...]. Il programma [...] Nuovo non è mutato: questo [...]. Le tesi sul movimento [...] Consigli [...] fabbrica non hanno subito revisione. Intanto i compagni che [...] polemica si rassicurino : la replica del [...] Gramsci [...] pubblicata nel prossimo numero. I Partiti Comunisti aderenti [...] Internazionale [...]. La fórma concreta dello Stato [...] il potete dei Soviet o il potere [...] ai Soviet russi. /// [...] /// La fórma concreta dello Stato [...] il potete de[...]


Brano: [...]ato a quella che è stata la [...] grande missione, e non si [...] prodotta col suo intervento [...] rivoluzione della produzione da cui [...] uscito foggiato nelle sue linee fondamentali, il mondo moderno. Quella « fusione » [...] varia origine, che Gramsci descrive, e giustamente, [...] processo determinato [...] del proletariato nel mondo [...] stata iniziata proprio dalla borghesia. Rileggiamo il Manifesto [...]. Labriola): «Sfruttando il mercato [...] ha reso cosmopolitica la produzione e la [...] [...]

[...]ttamente al « luogo di produzione » [...] costituisce ancora esattamente « la produzione »), [...] processo storico per cui il proletariato subentra [...] gestione del patrimonio sociale, ed è inizio [...] suo sorgere ha perciò tutto il valore [...] Gramsci gli attribuisce. Il Consiglio di fabbrica cioè [...] il primo momento veramente caratteristico [...] originale, direbbe il compagno Gramsci [...] dell processo per [...] il proletariato come classe interviene [...] tutta, la forza e tutta la ragion [...] della [...] missione. Per esso alla borghesia, [...] mondo in cui è nata e che [...] disorientata, perchè, come dice il Manifesto : [.[...]

[...]oluzione non [...] non quando il proletariato potrà porre il [...] opera, e sparire [...] assunto a nuova vita [...] mondo intero a nuova [...] comunista, è perfettamente vero [...] che i socialisti hanno in tutti i [...]. E [...] costruzione che il Gramsci descrive [...] suo editoriale sui Consigli di fabbrica non è che [...] esemplificazione del concetto che i [...] hanno [...] nuovo che il proletariato vuole [...] deve creare, resa più suggestiva dal fatto che quella [...] non è . Ma, sempre tenendo[...]


Brano: [...]8 sono occupate dalla prima [...] poi riportate in altri quaderni. Verso la fine del [...]. È dunque presumibile che [...] stato terminato nel maggio 1930, tanto più [...] periodici citati portano la data dei primi [...]. In questo, come negli [...] Gramsci ha cancellato le note che in seguito [...] trascritte altrove, tracciando su ogni pagina, con [...] reticolato che non ostacola [...] del testo. Nello stesso periodo di [...] anche i quaderni 20, 9 e 13. Nel quaderno n, 20, [...] di cui 65 cancellat[...]

[...]ate) sono invece citati periodici del [...] 1930. Entrambi i quaderni contengono [...]. Il quaderno 13. Si apre con uno [...] Canto decimo dell'Inferno (non ulteriormente elaborato), al quale [...] sugli intellettuali e sulla scuola (nel corso [...] Gramsci ha occasione di dire: « scrivo nel [...] poi rielàborati e trascritti nella stesura definitiva [...] note varie sul materialismo storico e su [...] appunti sulla filosofia di B. Croce e una critica del [...] di N. [...] sulla teoria del materialismo[...]

[...] pubblicazioni [...]. Tuttavia, trattandosi di note [...] riportate da altri quaderni scritti precedentemente, [...] cronologico ha minore importanza. È invece interessante [...] almeno sommariamente il contenuto. Sul frontespizio del quaderno [...] Gramsci [...] posto [...] « ibis (si tratta [...] riportate in parte dal quaderno 28 contrassegnato [...] Gramsci [...] la cifra al»,). /// [...] /// Esse sono tutte da [...] minutamente perchè contengono certamente inesattezze, falsi accostamenti, [...]. Scritte senza [...] presenti i libri cui [...] possibile che dopo il controllo debbano essere [...] proprio[...]


Brano: [...]] integrali, gesuiti, modernisti ». E il quaderno 27 [...] cui 18 scritte) è intitolato: « Giornalismo [...] alcune delle note sparse in vari quaderni [...] possono costituire un manualetto di storia e [...]. [...] di questo secondo gruppo [...] che Gramsci interruppe il lavoro prima di [...] trascrivere e raggruppare per argomento la maggior [...] scritte in precedenza. Nesso di [...] cosa Gramsci si proponesse [...] anni di isolamento forzato che stavano davanti [...] la dura condanna inflittagli dal Tribunale Speciale, [...] fin dalla prima lettura di questi suoi [...] queste sue note. Fin dal primo momento, [...] chiare in mente almeno le [...]

[...] [...] piano di lavoro e [...] degli [...] scritti nella [...] primo quaderno ne è una prova. Il Pubblico Ministero [...] nella [...] requisitoria, aveva detto ai [...] Tribunale Speciale: « Bisogna impedire per venti [...] cervello di funzionare ». Gramsci, nelle brevi parole [...] del processo aveva risposto: «Verrà un giorno [...] fascisti, porterete [...] alla rovina e allora [...] comunisti [...] ». In questa risposta era [...] di continuare la lotta nelle forme e [...] ancora possibili nella nuov[...]

[...]ete [...] alla rovina e allora [...] comunisti [...] ». In questa risposta era [...] di continuare la lotta nelle forme e [...] ancora possibili nella nuova situazione, di contribuire, [...] ancora disponibili, alla [...] democratica del [...]. Così Gramsci iniziò la [...] suo cervello potesse continuare a funzionare anche [...] del carcere: lotta contro la malattia, contro [...] contro le angherie dei custodi, contro i [...] di recluso, contro la mancanza di indispensabili [...]. Che cosa voleva fare [...]

[...] iniziò la [...] suo cervello potesse continuare a funzionare anche [...] del carcere: lotta contro la malattia, contro [...] contro le angherie dei custodi, contro i [...] di recluso, contro la mancanza di indispensabili [...]. Che cosa voleva fare Gramsci [...] Una « storia degli intellettuali italiani » [...] egli disse. Poiché in questi ultimi [...] sorte delle difficoltà di carattere non molto [...] perciò più difficilmente risolvibili, il [...] Quaderno 11 14, p. /// [...] /// Poiché in questi ul[...]


Brano: [...]roce dopo [...] per molti anni adoperato a sprovincializzare la cultura italiana [...] a [...] di serietà e compostezza abbia [...] contribuito a creare [...] propizio alle manifestazioni di « [...] » e di « [...] » e sia egli stesso [...] come nota Gramsci a proposito dei più recenti attacchi [...] il marxismo, verso queste forme degenerative [...] dopoguerra in poi, cioè da [...] « determinate preoccupazioni » politiche hanno in lui definitivamente [...] il sopravvento [...] oscillare tra la loriana [...]

[...]ni e i suoi recenti scritti [...] III, [...]. [...] La storia viene [...] » e simili) tendenti a [...] teoricamente il perpetuarsi dei caratteri dello Stato e delta [...] italiana e il monopolio [...] e [...] da parte, delle vecchie caste [...]. Per Gramsci si pone [...] di rinnovare e Stato e cultura, di [...] Stato e una cultura nazionali e popolari, selezionando [...] gruppi [...] e dirigenti. Il problema non è [...] ed egli ne rammenta un aspetto attorno [...] lavorato [...] Nuovo. Su questa base h[...]

[...]periore allo [...] dalla [...] giunge alla [...] e alla concezione umanistica [...] quarte si rimane « specialista » e [...] « dirigente » (specialista f politico) ». [...] una trattazione ampia, viva, moderna, [...] del materialismo storico o, come Gramsci preferisce [...] della filosofia della prassi. In numerosi [...] e note raccolti sotto [...] rubrica: « [...] allo studio della filosofìa [...] Note critiche su un [...] di sociologia» e «La [...] B. Croce », Gramsci esamina [...] una le questioni più controverse, le critiche [...] accreditate, come pure le interpretazioni superficiali, inesatte, [...] anche nel campo dei marxisti o sedicenti [...]. Le questioni della teoria [...] ellittico» della legge tendenzi[...]


Brano: [...]mori, idee [...]. Vecchie cose, che i [...] i nostri vecchi socialisti avevano già compreso, [...]. Vecchie cose, che si [...] improvvisamente nuove (perchè improvvisamente con nuova lucidità [...] si leggono libri come le « Lettere [...] di Antonio Gramsci. Il « centro di [...] quale quel pensiero nasce e al quale [...] si ricollegano : [...] la lotta rivoluzionaria operaia [...] implicito, nelle « Lettere dal carcere » [...] sempre, 0 appena fugacemente accennato. Ma presente sempre: e [...] pur non [...]

[...]ivoluzionaria operaia [...] implicito, nelle « Lettere dal carcere » [...] sempre, 0 appena fugacemente accennato. Ma presente sempre: e [...] pur non apparente 0 appariscente, tra [...] di quel problema centrale [...] e tutti gli altri infiniti che Gramsci [...] modernità, la vitalità del Suo pensiero. Nelle ((Lettere dal carcere» [...] un gran numero di pensieri e osservazioni, [...]. E non soltanto, direi, [...] familiari, in lettere sottoposte alla più diffidente [...] dei ragazzi si presenta [...][...]

[...]i e osservazioni, [...]. E non soltanto, direi, [...] familiari, in lettere sottoposte alla più diffidente [...] dei ragazzi si presenta [...] Idei pochi [...] degni di essere trattati che [...] difficoltà trattare: ma anche, e sopratutto, per [...] Gramsci a fermare la. Tendenza, che mi pare [...] di Gramsci; perchè il rapporto educativo è [...] concreto, di ogni azione che muova e [...]. Già da [...] « Lettere » ci appare [...] Gramsci attribuisse una fondamentale importanza [...] dei compagni, intesa non in [...] generico, ma sistematico (« una delle attività più importanti. /// [...] /// Già da [...] « Lettere » ci appare [...] Gramsci attribuisse una fondamentale importanza [...] dei compagni, intesa non in [...] generico, ma sistematico (« una delle attività più importanti.


Brano: [...]ativi vari, [...] tardi, il posto che meglio risponde alle [...] alle sue capacità. È nel lavoro e [...] naturale e storica che i quadri migliori [...] attorno a uno dotato di maggiore capacità [...] chiaroveggenza [...] come disse, con grande [...] Gramsci [...] il quale « uno » diviene, per [...] prima ancora che per riconoscimento degli uomini, [...] ». Se la selezione dei [...] comunista è più sana [...] che nel campo delle organizzazioni e della [...] è perchè, o non è solo perchè, [...] personalm[...]

[...]enza del compagno Togliatti al quale i [...] e i collaboratori [...] assieme al compagno Luigi Longo [...] lo ha sostituito [...] inviano [...] augurio di un pronto ritorno [...] suo posto di [...] pugno chiuso: « tipo concentrato [...] ebbe a [...] Gramsci, [...] del piccolo borghese italiano, rabbioso, [...] impasto di tutti i detriti lasciati sul suolo nazionale [...] vari secoli di dominazione degli stranieri e dei preti [...]. Quasi nello stesso periodo [...] proletariato italiano selezionò Gramsci e Togliatti, ne [...] capi. In essi nessuno dei [...] il piccolo borghese immagina necessari per un [...] facce feroci, ma espressioni di studiosi; non [...] ma la più grande modestia e serietà; [...] sapere tutto, ma un bisogno continuo di [...] di[...]

[...]mmagina necessari per un [...] facce feroci, ma espressioni di studiosi; non [...] ma la più grande modestia e serietà; [...] sapere tutto, ma un bisogno continuo di [...] di controllo e di approfondimento. È già stato rilevato [...] tratto comune a Gramsci e a Togliatti: [...] a scuola dagli umili, di sapere imparare [...] sapere [...] i sentimenti e le [...]. Gramsci e Togliatti sanno [...] rudimentale, [...] e il pensiero, spesso [...] che devono guidare alla lotta, sanno cogliere [...] preziosi per la chiarificazione e la soluzione [...] problemi sociali e politici. Chi parla con Togliatti [...] grande cultura[...]


Brano: [...] quando, [...] centri permanenti di azione politica autonoma, ricadono [...] iniziale nella passività e quindi sotto [...] della avversa classe dominante. Ci soccorre su questo [...] la situazione degli intellettuali siciliani un passo [...] Antonio Gramsci sulla funzione e il rapporto fra gli [...] movimento politico sociale dei contadini nel Mezzogiorno [...] In questo movimento [...] autonoma delle masse contadine [...] Sardegna al Mezzogiorno alla Sicilia, a seconda [...] del prestigio e della pres[...]

[...]iorno alla Sicilia, a seconda [...] del prestigio e della pressione ideologica esercitata [...] che hanno in Sicilia un massimo di [...]. Altrettanto graduale è [...] relativa dei rispettivi ceti [...] senso inverso a quello dei proprietari » [...]. Gramsci scrisse questo molti [...]. Alcune [...] mutate nei quadro delle masse [...] non altrettanto credo può [...] nei riguardi degli intellettuali. Rispetto alle forze organizzate [...] fondiaria, agli strumenti politici e ai mezzi [...] in opera per la [...]

[...]denza, né come strato, ne [...]. Per chiarire la cosa bisogna [...] intendere intellettuale, nel [...] più largo, di chiunque con [...] qualifica culturale, piccola o grande, è a suo modo [...] in certi limiti un «persuasore permanente», come diceva Gramsci, [...] cioè: un piccolo dirigente, una guida di altri uomini [...] una certa base di organizzazione. Questo tipo di intellettuale, [...] piccolo intellettuale, ma con molte, a volte [...] largamente diffuso in Sicilia. [...] lo strato più esteso, [.[...]

[...] Sicilia. [...] lo strato più esteso, [...] quello degli intellettuali specifici, per così dire, [...] e sottile. [...] esso che dà il tono [...] dell'isola e tira nel suo ambito ideologico anche gli [...] più avanzati. Questo strato sociale è [...] Gramsci ai sottufficiali e agli ufficiali subalterni [...]. [...] va inteso essenzialmente per [...] trasmissione che quei gradì militari esercitano, e [...] nel campo della cultura, in senso largo, [...] locale dello Stato, delle amministrazioni, degli ins[...]

[...] contro le [...] le quali sono costituite nella grande maggioranza [...] di quei piccoli e medi borghesi, sottufficiali [...] della cultura? E precisamente rispetto alle classi [...] stessi sono chiamati spesso a mettere in [...] Alla [...] passo di Gramsci sopracitato [...] che essi hanno in Sicilia un atteggiamento [...] le classi dominanti da un lato e [...] lavoratrici [...]. Provenienti per lo più [...] vorrei dire piccolissima borghesia cittadina, che si [...] punte col proletariato (e perfino co[...]


Brano: [...]olitico [...] la crescente gravità dei contrasti che scuotono [...] della società capitalistica italiana, è certamente uno [...] che caratterizzano la situazione politica [...] nel nostro Paese dopo [...] fascismo e la vittoria repubblicana. Antonio Gramsci aveva indicato [...] sviluppo di questo movimento, Palmiro Togliatti ne [...] nostro VII Congresso: « La rivendicazione di [...] Piano [...] lavoro non poteva non suscitare nuove iniziative, [...] nelle regioni meridionali e [...] isole, allo scopo [...]

[...]ormazione profonda di tutte le strutture [...] ad una riorganizzazione [...] nazionale, a una lotta [...] gruppi monopolistici, [...] di una riforma agraria [...] il Paese. Questa indicazione è [...] data agli italiani e [...] particolare da Antonio Gramsci, sulla base di [...] delle forze motrici della rivoluzione in Italia. La classe operaia italiana [...] detto Gramsci [...] deve trovare ed ha [...] nelle popolazioni delle regioni arretrate, anche se [...] popolazioni di proletari ma di contadini, di [...] borghesi, di intellettuali che soffrono per la [...] che grava su di loro. Queste parole di Gramsci [...] inizio di attuazione nelle lotte condotte da [...] il Piano del lavoro nel campo industriale, [...] in stretta unione, per la [...] delle [...] delle isole» (Togliatti, Rapporto al VII Congresso). Già nel 1946 e [...]. Era lecito [...] che una[...]


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