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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e che stanno ancora di fronte [...] partito importanti problemi di rinnovamento del suo quadro dirigente [...] delle strutture organizzative. Di questi problemi si [...] nostro Comitato centrale e i! Dario Natoli Un ricordo [...] Pia Carena Leonetti Gramsci e [...] emerse ultimamente, anche in [...] Monografica, [...] che conducono ad una svalutazione del ruolo [...] G. La testimonianza che [...] dal compagno Alfonso Leonetti, getta [...] invece sul notevole contributo portato da Gramsci, [...] un momento specifico. Si tratta di un [...] Pia Carena Leonetti. [...] elaborò e stese il proprio [...] in quella assise. Lo ricordo ancora oggi: [...] occhi chiari, sfavillanti di intelligenza; curioso di [...] di immergersi in [...] sfera d[...]

[...]lotte intestine e della [...]. Se evoco questi ricordi [...] essi mi paiono molto sismi [...] per dimostrare: 1) [...] scrupoloso con cui il [...] di conoscere le cose italiane prima di [...] esse; 2) il ruolo tutt'altro che secondario [...] Antonio Gramsci nella preparazione del congresso di Livorno« Molti [...] alla memoria di quei begli anni, di [...] entusiasmo virile per cui era bello lottare [...]. Ma pochi mi sembrano [...] dare con altrettanto risalto un [...] al [...] di Gramsci come la deferenza [...] inviato della stessa Internazionale, di un uomo del valore [...] uro ri [...] di [...] cho aveva saputo riconoscere in [...] il «capo», [...] che in tutta la potenza [...] suo raro intelletto sprigionava la forza capace di co[...]

[...]] 1969) che hanno il [...] riguardare soltanto gli anni 193437, ma anche [...] 1943 e quindi di riferirci, oltre che [...] al VII Congresso [...] co [...] anche sulla applicazione del [...] aggressione [...] e della guerra antinazista. La fortuna di Gramsci [...] è un capitolo della storia della cultura [...] una maggiore attenzione in Italia, dove la [...] « modernità » o alia « arretratezza [...] Gramsci non si è ancora spenta. [...] stato un comunista austriaco. Franz [...] che, alcuni anni or [...] (Gramsci [...] il movimento operaio [...] occidentale, in « Quaderni [...] Critica [...] », d. [...] certo, comunque, che in [...] la diffusione delie opere di Gramsci ha [...] articolazione degli studi sul piano internazionale, che [...] per nessun'altra figura del marxismo del nostro [...]. Né mi riferisco solo [...] questo interesse (per gli studi di Gramsci [...] Giappone [...] veda la rassegna di Isao [...] « Critica marxista », [...]. [...] ancora troppo presto per [...] convegno organizzato a Mosca [...] 1967 [...] del movimento operaio internazionale [...] quella «certa diffidenza» intorno a Gramsci [...] adoperata criticamente, è di [...] del congresso, [...]. [...] certo che La problematica [...] convegno fu culturalmente assai elevata e politicamente [...]. E se minore fortuna [...] ii pensiero di Gramsci [...] altri paesi socialisti (ad [...] Jugoslavia, per la quale si veda la rassegna [...] Anton [...] in [...] Critica marxista », 1968, [...]. Gli intellettuali Certo, anche Gramsci [...] mancato di pagare lo scotto di interpretazioni [...] accostamenti improduttivi o a effimere mode. /// [...] /// [...] autore di un volume per [...] e importante in quanto attesta [...] degli intellettuali di sinistra degli Stati Uniti (Antonio[...]

[...][...] mancato di pagare lo scotto di interpretazioni [...] accostamenti improduttivi o a effimere mode. /// [...] /// [...] autore di un volume per [...] e importante in quanto attesta [...] degli intellettuali di sinistra degli Stati Uniti (Antonio Gramsci [...] the [...] Italiani [...] Stanford University [...] 1967) ha voluto avvicinare la [...] gramsciana [...] degli operai e dei contadini [...] la ideologia di Lin [...] sulle « campagne del mondo [...]. Ciò non preclude meno [...] del metodo di pensiero gramsciano che la [...] dal traduttore e curatore [...] antologia tedesca degli scritti politici e teorici [...] Gramsci [...] Fischer [...] a. Ben altra è, comunque, [...] sviluppo degli studi gramsciani. Essa passa innanzi tutto [...] dei concetti fondamentali delle teoria politica di Gramsci, [...] efficacemente mostrato la rigorosa indagine di uno [...] (A. Buzzi, La [...] d'Antonio Gramsci, [...] de [...] 1967) per concentrarsi prevalentemente su [...] nucleo [...] dei pensiero gramsciano che è [...] elaborazione di una originale via di avanzata e [...] lotta verso ii socialismo net [...] di capitalismo maturo. Sotto questo angolo visuale [...] problema degli intellettuali e il concetto di [...] di un gran numero [...]. Il confron[...]

[...]net [...] di capitalismo maturo. Sotto questo angolo visuale [...] problema degli intellettuali e il concetto di [...] di un gran numero [...]. Il confronto col risultati [...] sarebbe interessante anche per i dibattiti cho [...] Italia. Al concetto gramsciano di [...] dedicò già uno studio assai interessante uno [...]. /// [...] /// Williams (nel « Journal [...] the [...] », 1960, fase. Stuart Hughes e di G. Lichtheim e che vi [...] della rivoluzione In un paese arretrato. In un articolo recente (Prob[...]


Brano: Ma forse è inesatto, [...] caso, parlare di « ritorno »: perché, [...] di Jacques [...] comparso nel 1966 presso Seghers [...] recentissima traduzione della bella « Vita di Antonio Gramsci [...] di Giuseppe Fiori, nonostante il gran parlare [...] fatto [...] scorso a proposito del [...] « nuovo blocco storico » che Garaudy [...] prestito e utilizzato « con un contenuto [...] polemica col Partito comunista [...] oggi Gramsci era conosciuto [...] e in ambienti ristretti, [...] dei fondatori del Pei, oscuramente morto nelle [...] martire [...] insomma, e pressoché ignorato [...] e geniale e come scrittore di altissimo [...]. Il «cantiere filosofico» Un [...] in questi gio[...]

[...]l Pei, oscuramente morto nelle [...] martire [...] insomma, e pressoché ignorato [...] e geniale e come scrittore di altissimo [...]. Il «cantiere filosofico» Un [...] in questi giorni, di «vergogna [...] francese » a proposito [...] fatto attorno a Gramsci e un quotidiano [...] sinistra esprime [...] che la pubblicazione delle [...] Lettere [...] inauguri [...] una edizione sistematica in [...] opere. [...] dunque più esatto dire [...] pubblicazione integrale delle « Lettere », Gramsci [...] Francia per la prima volta, più di trent'anni [...] morte e più di venti anni dopo [...] Italia, delle sue prime opere: ed è [...] attraverso gli articoli che oggi parlano della [...] Lettere » come di un « avvenimento [...] », questo enorme r[...]

[...]quella inesauribile miniera [...] di progetti o, come ha scritto [...] in quel « vero [...] filosofico che sono ì Quaderni » [...] aveva dedicato pagine di [...] cultura francese. [...] come altrove ha pesato [...] di vista della conoscenza [...] di Gramsci da parte [...] vasto e differenziato la generale trascuratezza [...] oggi in via di [...] passione di tanti italianisti vecchi e giovani [...] prodotto delia cultura italiana, e (anche in [...] avrebbero dovuto [...] e [...] il suo modo non [...] no[...]

[...]sa da poche settimane [...] che tra [...] arricchisce le successive edizioni [...] lettere fin [...] inedite e che vedono [...] per la prima volta in Francia. Nel supplemento letterario del [...] Monde [...] Paul [...] che nella lotta condotta [...] Gramsci [...] carcere sul piano umano, affettivo e politico [...] dimensione esemplare che è quella di un [...] tempi » [...] presenta in questi termini [...] «Lettere»: «Benedetto Croce non riconosceva a tutta l'opera di Gramsci [...] valore letterario, quello delle " Lettere dal [...] Si [...] indubbiamente, per il vecchio filosofo italiano, di [...] comodo di sbarazzarsi del lavoro critico condotto [...] proprio nei suoi confronti. Ma Croce non si [...] " Lettere " [...] [...]

[...]nei suoi confronti. Ma Croce non si [...] " Lettere " [...] letteraria. Esse lo sono, e [...] importanza. E non fosse che [...] loro apparizione in francese deve essere considerata [...] ». [...] sul piano letterario dunque [...] primo approccio tra Gramsci e il pubblico [...] saremo noi italiani e comunisti a rammaricarci [...] gran porta della letteratura è finita la [...] Antonio Gramsci in Francia: del resto, non fu [...] letterario, il « Viareggio », che venne [...] proprio alla prima edizione italiana delle « Lettere [...] »? E poi sarebbe fare un torto [...] che hanno accolto con passione ed entusiasmo [...] di Gallimard, se lim[...]

[...] passione ed entusiasmo [...] di Gallimard, se limitassimo queste note alla [...]. Partendo infatti da [...] lo stesso Paul [...] si sofferma sugli altri [...] Lettere » e sulle condizioni della loro [...] limite [...] sicché egli conclude che [...] Gramsci non è più letteraria soltanto, non [...] « di filosofìa e di dialettica ma [...]. Una tesi di laurea Certo, [...] critico francese, le « Lettere » da [...] indurre in errore perché il lettore ignora [...] Gramsci [...] riempito gli anni di prigione, anche i [...] un lavoro intellettuale intenso, trasferito in trentadue [...] una importanza politica e culturale ancora mal [...] siamo impazienti di vedere tradotti in francese [...]. Sul [...] Dominique Fernand[...]

[...].] un lavoro intellettuale intenso, trasferito in trentadue [...] una importanza politica e culturale ancora mal [...] siamo impazienti di vedere tradotti in francese [...]. Sul [...] Dominique Fernandez, specialista di [...] i problemi sollevati da Gramsci nelle sue [...] in particolare sulle questioni relative alla letteratura [...] alla necessaria ristrutturazione dei mezzi di trasmissione [...] giornali, università, coglie in Gramsci [...] della rivoluzione culturale come [...] sociale e a questo [...] precursore « in un campo che ci [...] da appena tre anni ». Per ciò che riguarda [...] Lettere » esse sono il crogiuolo di [...] e profonde, strappate a furia di volontà [...]. Pe[...]

[...]iale e a questo [...] precursore « in un campo che ci [...] da appena tre anni ». Per ciò che riguarda [...] Lettere » esse sono il crogiuolo di [...] e profonde, strappate a furia di volontà [...]. Per cui si arriva [...] base a queste idee, perché Gramsci, anche [...] sia mai stato ammesso « nel pantheon [...] ufficiali ». Ho sotto gli occhi [...] laurea di un giovane studente francese di [...] pagine dattiloscritte sulla « nozione di blocco [...] Gramsci ». Un editore si è [...]. C'è da credere, dopo [...] Lettere », che di Gramsci in Francia [...] cominciato a parlare. E [...] in poi se [...] parlerà ancora e a lungo. Augusto Pancaldi VIAGGIO [...] DI HAILÉ [...] I segreti [...] tappe di un passato che [...] prolunga nel presente Lo scontro con il mondo islamico [...] la Chie[...]


Brano: A;La diffusione delle opere del [...] dirigente comunista GRAMSCI NEL MONDO Intervista al compagno Franco Ferri, direttore [...] Gramsci [...] Sempre più numerose le traduzioni [...] « Lettere » e le antologie [...] Un massiccio programma di pubblicazioni [...] Francia [...] Entro il [...] critica dei [...] è certamente [...] migliore per valutare il [...] e il livello [...] diffusio[...]

[...]merose le traduzioni [...] « Lettere » e le antologie [...] Un massiccio programma di pubblicazioni [...] Francia [...] Entro il [...] critica dei [...] è certamente [...] migliore per valutare il [...] e il livello [...] diffusione [...] di Antonio Gramsci nei vari [...]. [...] non è solo mi [...] fauno capo [...] tutte le richieste di [...] con [...] che si stabiliscono tutti [...] ne. In questa intervista [...] il compagno Franco [...] direttore [...] oltre un quadro complessivo della [...] degli sc[...]

[...] [...]. [...] non è solo mi [...] fauno capo [...] tutte le richieste di [...] con [...] che si stabiliscono tutti [...] ne. In questa intervista [...] il compagno Franco [...] direttore [...] oltre un quadro complessivo della [...] degli scritti di Gramsci nel mondo. In quali paesi e [...] è tradotto [...] è ormai, direi da [...] buona parto del mondo tanto per le [...] Lettere [...] carcere », quanto per gli scritti politici [...] per i « Quaderni ». Le « Lettere » [...] la « prima introduzione » a Gramsci, [...] verso il 1956, hanno costituito il testo [...]. Per una piena valutazione [...] « Quaderni » era del resto necessaria [...] aperta disponibilità alla riflessione critica sul marxismo [...] originale del patrimonio teorico del movimento operai[...]

[...]Sociales, le « Lettere dal carcere » [...] accessibili fin dal 1053, e una visione [...] è stata fornita dal sostanzioso volume di [...] nel 1959: queste due iniziative sottolineano [...] che il partito comunista [...] lungo tempo per il pensiero di Gramsci. Traduzioni delle « Lettere [...] « Opere scelte », esistono in Bulgaria, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Polonia. Repubblica democratica tedesca, Romania, Ungheria, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Israele, Grecia, Spagna, Portogallo. /// [...] /// Fin[...]

[...]]. /// [...] /// Alla edizione Gallimard delle [...] Lettere [...] ha già dedicato un [...] articolo che ne ha sottolineato il valore Tuttavia in Francia esiste [...] divario sensibile tra [...] piezza degli interessi che si [...] per il pensiero di Gramsci e In [...] dei testi tradotti. II divario esiste ed [...]. Come spieghi questo [...] con una certa iniziale [...] della tematica gramsciana. Va tenuto conto, inoltre, [...] metà degli anni cinquanta e negli anni [...] Gramsci in Francia si è discusso abbastanza poco [...] in gruppi abbastanza ristretti, spesso con una [...] politica immediata, che non ha certo favorito [...] del pensiero di Gramsci. [...] Gramsci si è adoperato [...] perchè si giungesse a impegni di traduzioni [...] una conoscenza il più possibile adeguata della [...] politica di Gramsci. Certo non potevamo farci [...] ma ci siamo sforzati di assicurarci editori [...] un pubblico di lettori il più esteso [...] impegno editoriale di rilievo. E i risultati alla [...] stati. Quali risultati? Oltre alle [...] Lettere [...] non ci risult[...]

[...]itoriale di rilievo. E i risultati alla [...] stati. Quali risultati? Oltre alle [...] Lettere [...] non ci risulta che sia stato pubblicato [...] e ci risulta semmai un certo disappunto [...] difficoltà di una conoscenza diretta degli scritti [...] Gramsci, [...] un perdurante ritardo nelle traduzioni. I risultati ci sono [...] il ritardo, ma questo non è più [...] scarsa sensibilità, semmai al contrario, al bisogno [...] non più. [...] per la traduzione di [...] Gramsci concluso con Gallimard, prevedeva, inizialmente, una scelta [...]. Successivamente si decise di [...] (scritti politici e [...] Quaderni ») a tre [...]. Nel corso del lavoro [...] tre volumi divennero quattro, due dedicati agli [...]. Ma sempre nel [...]

[...]nte, una scelta [...]. Successivamente si decise di [...] (scritti politici e [...] Quaderni ») a tre [...]. Nel corso del lavoro [...] tre volumi divennero quattro, due dedicati agli [...]. Ma sempre nel corso [...] traduzione, e di » scoperta » di Gramsci, [...] altre decisioni. Anche il progetto in [...] stato superato, per il convincimento che qualsiasi [...] per risultare . [...] così maturato il progetto [...] giustizia di interpretazioni polemiche del ritardo. [...] tre volumi di questo [...] tr[...]

[...]polemiche del ritardo. [...] tre volumi di questo [...] traduzione appariranno entro il 1974. Il ritardo nella traduzione mi [...] quindi ampiamente compensato [...] e dal risultato oggettivo. Ma non è tutto: [...] Editions Sociales, [...] con [...] Gramsci, lavorano ad una [...] ampia scelta di scritti di Gramsci che [...] mese. Sempre le Editions Sociales [...] un altro progetto di antologia. Esistono in altri paesi [...] paragonabili a quello francese no; tuttavia sono [...] programmi di notevole ampiezza e altri sono [...] realizzazione. Tra i più signifi[...]

[...]ivi [...] traduzione in Argentina e in Brasile, e [...] Spagna, dove sono stati tradotti, praticamente per intiero, [...] Quaderni » secondo la ripartizione [...] Einaudi e ora degli Editori Riuniti. Un programma di traduzione [...] degli scritti di Gramsci è in via [...] parte degli editori Lawrence and [...] a Londra, e [...] a New York. Nuovo impulso a più [...] già dando [...] critica dei « Quaderni [...] di lavoro dello Istituto Gramsci sta portando [...] la guida di Valentino [...]. Cosa puoi [...] sulle prospettive di pubblicazione di [...] edizione critica curata [...] sui testi è concluso e [...] pure quello [...] apparato critico. Si sta ora lavorando [...] si è molto [...]. M[...]


Brano: [...]ta alia [...] guerra di posizione [...] analisi storiografica (differenze tra [...] e occidentale) e teoria [...] concetto di Stato come nesso tra « Stato [...] « società civile »). Se, come ritengo, in [...] stringe in [...] tutta la riflessione di Gramsci, [...] che sono sulla strada giusta quanti riconducono [...] concezione gramsciana dello Stato (della politica) non [...] dell'» egemonia », ma anche il discorso [...] persino quello sulla filosofia (o [...] ecc. Coglie dunque nel segno Christine [...] nei volume su Gramsci et [...] matérialiste de la [...]. Il libro, del quale è [...] la traduzione italiana per gli Editori Riuniti, è il [...] e il solo, finora, [...] si sia giovato [...] critica dei Quaderni, che [...] ha [...] consultare nelle [...] bozze [...] di st[...]

[...]viene [...] di Stato e, in pari tempo, si [...] ricca ed articolata teoria delle sovrastrutture (politiche [...]. Quale? Altrove, mi è parso [...] le linee [...] politica [...] nel reale storico, [...] effettivo », « organico », « concreto », scrive Gramsci; distinzione sul piano concettuale, [...] o « metodologico ») tra Stato e società civile; al pari che [...] culturale tra scienza [...] e linguaggio delle masse (tra [...] filosofia » e «senso comune»). Concordo quindi largamente con la [...] nel [.[...]

[...]o comune»). Concordo quindi largamente con la [...] nel [...] che ella istituisce tra politica [...] cultura: tra [...] divenuta più ampia del concetto [...] di Stato e il parallelo ampliarsi della nozione di [...] intellettuali », tra la critica di Gramsci [...] (di matrice liberista o [...] e la [...] critica [...] a Sorci). La « società civile »Per [...] politica, mi [...] fondata [...] di un cammino [...] da Machiavelli conduce a Hegel. La [...] parla di [...] sdoppiamento metodologico delle [...] [...]

[...]berista o [...] e la [...] critica [...] a Sorci). La « società civile »Per [...] politica, mi [...] fondata [...] di un cammino [...] da Machiavelli conduce a Hegel. La [...] parla di [...] sdoppiamento metodologico delle [...] » (p. Ciò consente a Gramsci di [...] oltre la lettera di Marx, la tematica sovrastrutturale delia [...] «società civile [...] non già come identica alla [...] economica [...] nondimeno ne costituisce il supporto [...] logicamente e anche [...] »: [...]. /// [...] /// Gli conse[...]

[...]esa » e al corrispondente apparato egemonico [...] p. Gli fornisce infine le [...] le divergenti mutilazioni introdotte [...] (c nel marxismo) da Croce [...] Gentile, rispettivamente col dividere e con [...] dominio ed egemonia. Certo, il cammino di Gramsci [...] rettilineo e converrebbe [...] meglio alcune curvature nel [...] « fare i conti » con Croce [...]. Ne deriva, in particolare, [...] del « deperimento » dello Stato. [...] possibile [...] del 1917, fanno più [...] di edificazione socialista. Il[...]

[...]te società civile. Entro questo carattere generale [...] muove, con specificazioni ulteriori, la « ricognizione [...] ». Tuttavia la [...] esprimendo una tendenza in [...] da altri interpreti in lingua francese, segnala [...] del progetto strategico gramsciano. La problematica della guerra [...] giudicata come un leninismo riformulato in presenza [...] capitalismo maturo quali si sono via via [...] conflitto [...] fino ad oggi. Essa è [...] da ogni Le forze che [...] scontrano nella ex colonia portoghe[...]

[...] la [...] indica [...] ] [...] di connotazioni [...] « Stato etico ») [...] finale dello [...]. Singolare confronto Un singolare [...] Stalin ci viene proposto dalia [...] per Stalin, lo Stato [...] dopo essersi rafforzato come macchina per la [...] Gramsci, invece, deperisce in quanto viene ampliandosi, ossia [...] sempre più ampio spazio [...] statuale [...] strumenti [...] e del consenso. Ma, in tal caso, [...] usare ancora la parola « deperimento »? Marx, [...] Critica del Programma di Gotha (di cu[...]

[...]che la [...] rivoluzione culturale » di Lenin, [...] egemonia » [...] di [...] ormài [...] sul manuale dello stesso [...] è forse possibile leggere la [...] della versione staliniana del marxismo. Per finire, una domanda: se [...] storiografica è in Gramsci mediatrice insopprimibile tra teoria e [...] non è preferibile definire la filosofia (marxista) teoria delle [...] storiche, piuttosto che [...] gnoseologia della politica », come [...] in chiave [...] Prestipino« Siamo soltanto una [...] marionette[...]


Brano: [...]no e dai No [...] le si [...] in tutta la loro [...] storica e ideale, grazie alla quale spetta [...] Wilder [...] posto tutt'altro che secondario nella cultura americana [...] Novecento, [...] non [...] su Ernesto De Martino Da [...]. [...] è [...] Gramsci di Firenze e [...] Ernesto De Martino di Milano. Interverranno nelle varie giornate Luigi [...]. Cesare [...] Alberto Mario [...] Cesare Luporini, Clara Canini, Vittorio [...] Tullio Seppi! Cesare [...] Carla Bianco. /// [...] /// Luigi Lombardi [..[...]

[...]le, 10) saranno proiettati documentari [...] problematica di Ernesto De Martino. Alle 21,15 di mercoledì si [...] una tavola rotonda sul tema: «Bilancio [...] e prospettive ». Parteciperanno gli intervenuti al dibattito [...] un rappresentante [...] Gramsci nazionale. Di questo pubblico Wilder [...] stretta critica in cui si trovò schiacciato [...] crisi e [...] nella seconda guerra mondiale. Ne ha testimoniato il [...] buio che sentì allargarsi intorno alle sue [...] la fiducia negli uomini, la bontà [...]

[...]e alla memoria lo impiego antipopolare e [...] dell'esercito in quasi tutti i [...] cruciali della storia francese moderna. Più correttamente, dunque, bisogna [...] esercito in generale, che è [...] nel corso di una [...] Venezia Sezione veneta dei «Gramsci» Opererà sui [...] del territorio e della [...] Un ampio dibattito durante il quale sono [...] Tortorella, Franco Ferri ed Elio Vianello Dalla [...] VENEZIA, 12. [...] magna [...] di architettura, gremita di [...] segretari di sezioni comuniste del [...]

[...] 12. [...] magna [...] di architettura, gremita di [...] segretari di sezioni comuniste del Veneziano e [...] federazioni comuniste del Veneto, del [...] Giulia e del [...] Adige, è stata annunciata Ieri [...] costituzione della sezione veneta [...] Gramsci. [...] erano presenti fra gli [...] Tortorella, responsabile della commissione culturale nazionale del PCI, Franco Ferri segretario nazionale dell' Istituto Gramsci, Luigi Nono [...] Elio Vianello del comitato centrale, il segretario regionale Rino Serri [...] Direzione. Gian Mario Vianello sovrintendente della Fenice, Carlo [...] direttore [...] di Architettura. La fondazione di questo Importante [...] avviene[...]

[...] protagoniste di essi. La proiezione scientifica della [...] una necessità finalizzata [...] di trasformazione in senso [...] ed assume perciò, in pieno, il valore [...] compete. Essa acquista però una qualità [...] ha [...]. La sezione veneta [...] Gramsci nasce da queste [...] dopo Il referendum sul divorzio e le [...] giugno. Una nuova domanda culturale [...] società veneta. Il fatto [...] che [...] sia nato dentro le mura [...] un ateneo [...] appunto [...] non è una casualità. Il direttore Carlo [[...]

[...]..] non è una casualità. Il direttore Carlo [...] lo ha sottolineato ricordando [...] rapporti con [...] (fabbriche, quartieri, enti locali) [...] sociali con proposte proprie messe a confronto [...]. Con la costituzione della sezione [...] Istituto Gramsci. Il PCI non [...] stato affermato [...] sostituirsi ad altre forze, ma [...] stimolare, approfondire conoscenze, rispondere [...] che più voci si confrontino [...] concreto lavoro culturale. La sezione veneta avrà tre [...] di lavoro: storia, econom[...]

[...]sti. [...] avrà un archivio e [...] verranno raccolti 1 materiali prodotti dal movimento [...] organizzazioni di base, la stampa regionale e [...] PCI. Con la sigla [...] verrà portata a termine [...] convegni di studio già avviata dal gruppo [...] «Gramsci » veneto, uno sulle [...] statali e uno sul [...] Veneto con particolare attenzione al processi di [...] sviluppo delle piccole e medie Industrie. Sono Inoltre allo studio due [...] sulla [...] nel posti di lavoro [...] di Venezia e [...] sui nessi [...]

[...]eto con particolare attenzione al processi di [...] sviluppo delle piccole e medie Industrie. Sono Inoltre allo studio due [...] sulla [...] nel posti di lavoro [...] di Venezia e [...] sui nessi tra [...]. [...] stato anche annunciate che [...] dei Gramsci può essere trasformata In sezione [...] Giulia e 11 [...] Adige. Il professor Polesello ha [...] In [...] che la area geografica orientale è stata [...] tagliata fuori da un organico rapporto con [...] paese. I dirigenti del «Gramsci» [...] dei soci) sono Elio Vianello [...]. Marino [...] (segretario), Massimo [...]. Edoardo [...] Silvio Lanaro, [...] Paladini. Gian Ugo Polesello, Giuseppe Pupillo. /// [...] /// Carlo Maria Santoro. /// [...] /// Salvatore Sechi, Antonello [...][...]


Brano: [...] resta [...] delle fasi salienti della vita [...] bracciante [...] da alcuni concisi ricordi [...] scolastica e [...] socialista alle aggressioni fasciste, [...] Partito comunista d'Italia alla partecipazione al Congresso [...] Lione [...] fianco di Gramsci, [...] a Milano in casa Ravazzoli [...] condanna a quindici anni da parte del Tribunale Speciale, [...] scarcerazione (1935) alla fuga a Parigi presso Emilio Sereni [...] dal lavoro per il partito in Francia [...] Resistenza [...] fino alla liberazi[...]

[...]vincia e del Comune i [...] Milano [...] le delegazioni delle forze democratiche antifasciste della Sardegna. Era presente una delegazione ufficiale [...] Senato de'. Un tema attuale Nella [...] svolto a Ghilarza. [...] era quello del rapporto [...] Gramsci [...] Gobetti, che certo ha un significato particolare [...] anni venti, ma [...] grande rilievo anche oggi [...] cui prefigura un tema [...] attuale: quello del [...]. [...] miri! Gramsci e Gobetti sono [...] due laici, e sanno vivere senza la [...] positiva di derivazione crociana ». Quali sono gli spunti di [...] riflessione e gli effetti pratici e teorici al tempo [...] di questo itinerario culturale?« Il principale effetto [...] [...]

[...] Quali sono gli spunti di [...] riflessione e gli effetti pratici e teorici al tempo [...] di questo itinerario culturale?« Il principale effetto [...] risponde Spriano [...] è indubbiamente [...] Nuovo nel quale il colloquio [...] fitto da parte di Gramsci come di Togliatti, e [...] nel dialogo io stesso Gobetti, che nel [...] comunista trova una [...] sue fonti di formazione. [...] che si sviluppa la polemica [...] il riformismo e il massimalismo, dando luogo [...] dopo [...] della rottura di Livorno[...]

[...]o. Essi partono dalla realtà [...] torinesi e settentrionali ». La straordinaria novità della [...] in Gobetti, che guarda alla esperienza russa [...] grande fatto liberale in quanto liberante ». Supremazia della politica E" da [...] valutazione che Gramsci e [...] Spriano [...] vengono indotti a ricercare nelle [...] interne il germe dei soviet. La rivoluzione [...] è semplicemente distruzione i del [...] ma anche [...]. Da [...] « Io accento produttivistico, [...] a impadronirsi dei meccanismi e dell[...]

[...]zione [...] è semplicemente distruzione i del [...] ma anche [...]. Da [...] « Io accento produttivistico, [...] a impadronirsi dei meccanismi e della tecnica [...] esaltazione della coscienza dei [...] obiettivi agli operai come programma politico. Gramsci trae la lezione [...] valutazione [...] del primo dopoguerra e [...] classe operaia provocata dal suo isolamento. Come il Lenin della [...] ricerca un territorio nazionale della classe operaia [...] la fabbrica. La stessa ispirazione è [...] Gobetti[...]

[...]eraia provocata dal suo isolamento. Come il Lenin della [...] ricerca un territorio nazionale della classe operaia [...] la fabbrica. La stessa ispirazione è [...] Gobetti, teorico di una supremazia della politica che [...] alla economia ». [...] di Gramsci, come [...] di [...] betti, si sposta sulle [...] Mezzogiorno, sui contadini, sugli ex combattenti, sugli [...] loro istanze autonomistiche e regionalistiche, che sono [...] lotta contro il vecchio assetto burocratico e [...] liberale. Ed è in quest[...]

[...]ex combattenti, sugli [...] loro istanze autonomistiche e regionalistiche, che sono [...] lotta contro il vecchio assetto burocratico e [...] liberale. Ed è in questo [...] particolare attenzione viene riservata alla Sardegna, al Partito [...] a cui Gramsci dedicherà fondamentali considerazioni nel [...] questione meridionale, e Gobetti un numero di Rivoluzione Liberale [...]. [...] attenzione ai fermenti [...] Mezzogiorno [...] alle minoranze intellettuali che nel sud si [...] con la classe operaia de[...]

[...]mentali considerazioni nel [...] questione meridionale, e Gobetti un numero di Rivoluzione Liberale [...]. [...] attenzione ai fermenti [...] Mezzogiorno [...] alle minoranze intellettuali che nel sud si [...] con la classe operaia del nord, porterà Gramsci [...] polemica con i gruppi dirigenti tradizionali del PCI [...] Amadeo Bordiga. Anche in ciò sta la [...] di Gramsci: andare alla ricerca del marxismo vivo [...] ha concluso Spriano nella [...] orazione ufficiale [...] a scoprire il nuovo, quello [...] preme, che sorge, che sprigiona dal basso, dalla società, [...] settarismi o etichette. Giuseppe [...] proteste n[...]


Brano: A cento anni dalla [...] pensatore resta «aperta» la situazione del corpus [...] Il rapporto tra i «Quaderni» e gli scritti [...] il nodo del problema [...] Mi sono astenuto per [...] intervento nei dibattito su Gramsci come silenziosa. [...] di R [...] pubblicato [...] febbraio segnala tuttavia un problema [...] proprio per chi a torto o a ragione sente [...] dover difendere con l'opera di Gramsci un rapporto essenzialmente [...] sulla riflessione [...]. In effetti che un [...] sia trovato solo contro «ventuno studiosi di [...]. E a questo proposito [...] qualche considerazione. Che un carteggio non [...] se dimezzato e scorporato. Ma c'è, ne[...]

[...]E a questo proposito [...] qualche considerazione. Che un carteggio non [...] se dimezzato e scorporato. Ma c'è, nel caso [...] considerazione di merito che occorre fare. Anche le lettere di Tatiana [...] che ho [...] il bisogno di consultare, [...] Gramsci, dopo la lettura [...] di Garegnani, si riconfermano [...] di eccezionale importanza per la costruzione della [...] Gramsci negli anni del carcere «scoperta» e proposta [...] A. Natoli con tanta finezza [...] nel suo libro Antigone e il prigioniero (Roma [...]. Non è certo nuova la [...] delia profonda rottura politica che a partire dal [...] Gramsci dal partito italiano, e [...] ancora [...] comunista. Nonostante il gran pariate [...] è fatto di recente, il tema era [...] ricostruito con una felice cooperazione di memorialistica [...] di tempo che va [...] Togliatti a circa la metà degli anni S[...]

[...]] comunista. Nonostante il gran pariate [...] è fatto di recente, il tema era [...] ricostruito con una felice cooperazione di memorialistica [...] di tempo che va [...] Togliatti a circa la metà degli anni Settanta. Nel 1977 il libro [...] P. [...] Gramsci in carcere e [...] e riproposto nel 1988 ancora come posizione [...] ufficiale del Pei) aveva appunto lo scopo [...] merito [...] di rassicurante normalità. Le differenze di opinione [...] un rapporto di piena Il Gramsci LEONARDO [...] e fiducia reciproca. La ricostruzione di Natoli [...] prove documentarie. Riporta alla luce del [...] palpabile quella terribile atmosfera di diffidenza e [...] che attraversa e avvelena [...] delle relazioni di Gramsci [...] carcere. La diretta esperienza del [...] è stata condotta la lotta contro Trotzki [...] già negli anni della [...] milizia politica è certo [...] ogni illusione sul trattamento che [...] comunista potrà riservare ad [...] un dissidente come lu[...]

[...]. Ma rispetto ad allora [...] più. Proprio negli anni in [...] sovietica prende definitivamente radice un regime poliziesco [...] il terrore di massa, la violenza staliniana [...]. [...] parossistica con cui il [...] e dilacera la vita quotidiana di Gramsci, [...] 1930 e il 1933, mettendo nello stesso [...] una eccezionale creatività intellettuale, in una vera [...] contro la morte, non riguarda solo le [...] esistenza. Ripropone invece il problema, [...] pacifico. Esiste certo ancora tutt'altro [...] [...]

[...]ità intellettuale, in una vera [...] contro la morte, non riguarda solo le [...] esistenza. Ripropone invece il problema, [...] pacifico. Esiste certo ancora tutt'altro [...] problema della datazione dei testi e il [...] G. Francioni [...] «officina gramsciana» sta a [...] strada ancora possa e debba [...] compiuta nella direzione di una effettiva edizione critica dei Quaderni, con risvolti interpretativi tutt'altro che secondari. Ma c'è un problema [...] di filologìa gramsciana. La [...] gamma estremamente vasta di [...] stratificano negli scritti del carcere non può [...] questa è sempre stata la mia convinzione [...] del mio personale lavoro) se non nel [...] indagine estremamente puntuale, e lontana da qualsiasi [...[...]

[...]si illuminano molto spesso a vicenda, so, [...] di una [...] plausibile del tempi (oltre [...] di sviluppo di un pensiero teorico e [...]. Voglio fare solo un [...]. Conosciamo la centralità che [...] del carcere la [...] di società civile, ma [...] Gramsci non dispone (e non richiede! Quando si determina la [...] estrema [...] con questo testo, secondo una [...] è bene [...] completamente difforme dai coevi studi [...] sia italiani che europei, e soprattutto quando . Basti pensare allo stato [...] cui[...]

[...]ve individuali, [...] come quelle che ha preso per il [...] S. /// [...] /// [...] un po' parossistico del [...] cui abbiamo preso le mosse fa parte, [...] di un contesto. Se ci si domanda [...] questo profondo ritardo. [...] del problema filologico gramsciano [...] che sto cercando di richiamare, varia di [...] di questo o [...] di lettura. Il problema non poteva. /// [...] /// [...] nelle interpretazioni «revisioniste» (ma forse [...] dire. Penso ad una recente [...] di Gramsci come «classico», ossia se ho [...] me autóre buono per tutte le spigolature [...] I [...] , quelli di ieri, quelli di oggi [...] . Ma [...] di un Gramsci in [...] di recente riaffacciata con grande nettezza da E. /// [...] /// I Quaderni sono il suo [...] e ancora [...] Quaderni sono una sorta di Zibaldone. Come Leopardi, Gramsci parte sempre [...] una osservazione personale». C è [...] una interpretazione del testo gramsciano [...] leopardiano) che non lascia equivoci. La [...] radicale difformità dalla mia [...] mi ha spinto a riprendere in mano [...] Zibaldone, [...] 16 [...] 1821 Leopardi annota, parlando [...] del testo che [...] viene producendo: «si condanna, [.[...]

[...]orrei aggiungere solo che proprio [...] si accolga questa indicazione di lettura circa il carattere [...] sistematico di un pensatore, ci si trova [...] "tutta. /// [...] /// In altri termini è [...] che il problema filologico che si determina [...] Gramsci nasce dal grande scarto [...] tra il carattere intimamente [...] pensiero (ossia costantemente volto a individuare i [...] forme strutturali del processo storico in atto) [...] invece in modi diversi frammentario del testo [...] producendo. Ma occor[...]

[...]rospettazione del problema filologico sono [...] le diverse interpretazioni «forti» via via suggerite nel tempo [...] filosofi di partito. Voglio fare un esempio [...] più recente. Nel supplemento [...] del 15 gennaio B. De Giovanni, proteso a [...] Gramsci postcomunista, suggerisce c [...] nelle note [...] sia da individuare il [...] fuga dei Quaderni dalla coeva prospettiva sovietica. È vero esattamente il [...]. Gramsci partecipa a pieno [...] profondamente errata identificazione tra americanismo a fordismo [...] la cultura europea nel periodo tra le [...] in modi diversi (esemplare in questo senso [...] a Gramsci, il percorso [...] De Man), tende a stabilire un ponte tra [...] lavoro e esperimenti di economia di piano. Senza attingere alla sterminata [...] basta [...] preso in mano i [...] A. Chandler, peraltro disponibili in [...] sapere che la specificità [...]


Brano: [...] 20 LUGLIO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] vinto [...] GIACOMO [...] vi sarebbe da sorprendersi se [...] storici di domani registrassero il vertice di Londra [...] la prima vittoria diplomatica [...] emergente dopo la caduta del [...] di Berlino. Nel corso di queste [...] di là del[...]

[...]6/444901, telex 613461, fax [...] 4455305; 20162 Milano, viale [...] Testi 75, telefono 02/ 64401. Quotidiano edito dal Pds Roma Direttore [...] Giuseppe F. /// [...] /// Milano Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. [...] in esso contenuta (Gramsci [...] delle più comuni e meriterebbe un confronto [...]. Ma esso non può [...] questa sede. [...] mi limiterò ad alcune osservazioni [...] carattere filologico. La prima riguarda la [...] Gramsci, che secondo Galasso negli anni 80 avrebbe [...] eclisse. Il suo scritto vuol [...] rassegna di alcune pubblicazioni recenti, fra le [...] Bibliografia gramsciana del [...]. Se Galasso [...] sfogliata con più attenzione [...] che, contrariamente a quanto egli afferma, negli [...] numero delle pubblicazioni dedicate a Gramsci è [...] in media per anno [...] precedente, a 150. Né gli sarebbe sfuggito [...] anni [...] stati pubblicati due studi [...] importanti su Gramsci: il volume di Leonardo Paggi, Le [...] del potere in Gramsci. Tra fascismo e socialismo [...] paese, 19231926 (Editori Riuniti, 1984) e la [...] Gianni Francioni, [...] gramsciana. Ipotesi sulla struttura dei Quaderni [...] 1984). Il primo, com'è noto, [...] rilevante di tutta la letteratura critica ed [...] impostare il tema del rapporto fra Gramsci [...]. La seconda contiene sviluppi [...] talvolta decisivi per la [...] dei Quaderni. Essa quindi è uno [...] cimentarsi con una lettura diacronica di essi, [...] affrontato da Galasso presuppone. Il rapporto di Gramsci [...] VACCA Il rapporto di Gramsci con il [...] può ritenere definito una volta per tutte [...] del 24 novembre 1917 La rivoluzione contro [...]. Innanzi tutto, nessuno studioso [...] e del [...] io credo, avallerebbe [...] del termine «leninismo», in [...] il periodo precedente il 1[...]

[...] [...] io credo, avallerebbe [...] del termine «leninismo», in [...] il periodo precedente il 1924. Inoltri;, è noto da [...] pionieristico di Togliatti sulla formazione del gruppo [...] Pei è del 1961) che soltanto durante il [...] Mosca, nel [...] Gramsci venne a contatto [...] degli scritti di Lenin [...] principali documenti della storia [...] del loro dibattito attuale, dai quali poi, [...] di Lenin, furono estratti il «leninismo» e [...]. Per non dire delle [...] della politica di Lenin e del [..[...]

[...]la storia [...] del loro dibattito attuale, dai quali poi, [...] di Lenin, furono estratti il «leninismo» e [...]. Per non dire delle [...] della politica di Lenin e del [...] dal 1919 al 1929, [...] delia stesura dei Quaderni, quando tutta la [...] Gramsci (e dal nuovo gruppo dirigente del [...] intorno a lui raccolto) [...] e il [...] era stata cancellata. Vero è che il [...] fra Gramsci e lo stalinismo, cioè il [...] del «leninismo», non si può isolare in [...] Quaderni, lette non si sa bene in [...]. Esso va inquadrato in [...] del rapporto fra i Quaderni (loro motivazioni, [...] e struttura) e la biografia politica di Gramsci [...] anni del carcere. Una lettura diacronica dei Quaderni [...] luce come l'opera dì Lenin abbia costituito [...] loro elaborazione, respinto nel tempo sempre più [...] un «modello» che Gramsci si proponesse di [...] in Italia o in Occidente. Le polemiche con Trockij, [...] essere prese alla lettera e assunte per [...] Gramsci alla linea di Stalin. Negli anni in cui [...] Quaderni la [...] della teoria della «rivoluzione [...] più alcuna attualità politica. Gramsci si preoccupava, invece, [...] verità in essa contenuto, cioè della impossibilità [...] comunista di assolvere il suo ufficio in [...] prospettiva [...]. Questa per Gramsci non [...] contrapposizione fra socialismo e capitalismo fra [...] e il resto del [...] mondiale, ma doveva consistere in una strategia [...] forze del socialismo di elaborare a livello [...] prospettiva internazionalistica. [...] alla politica [...][...]

[...]] dopo il [...] è dunque, come si vede, [...]. Una prova degli infortuni [...] se la filologia è incerta o approssimativa [...] anche Galasso propone fra i termini di [...] e [...]. Si può non condividere. Ma non . Sulla evoluzione del lessico [...] Gramsci [...] fenomeno riguarda concenti strategici) esiste già una [...]. Di essa non si può [...] conto se si vuol comprovare [...] o [...] lettura del suo pensiero. /// [...] /// Di essa non si può [...] conto se si vuol comprovare [...] o [...] lettura [...]


Brano: [...]..]. La [...] fertile penna diede luce anche [...] due musical: «Happy [...] e [...] the [...] and the [...]. /// [...] /// [...] esposte [...] nel libro, la cui tessitura [...] due decenni. Si tratta del concetto di [...] quale Vacca riespone [...] gramsciana dei fenomeni mondiali tra [...] due guerre. Forzatura? Rovesciamento [...] feconda «sollecitazione» teorica dei «Quaderni»? Domande vieppiù ineludibili se si isola [...] «cavallo di battaglia» [...] di Vacca. Quello relativo [...] gramsciana come «riformulazione» della [...] per nulla incompatibile con essa. Tale cavallo di battaglia, [...] poi il vero innesco polemico del libro, [...] a rovesciare gli esiti della famosa discussione [...] pluralismo» [...] nel 1977 su [...] (protagon[...]

[...] [...] poi il vero innesco polemico del libro, [...] a rovesciare gli esiti della famosa discussione [...] pluralismo» [...] nel 1977 su [...] (protagonisti Bobbio, Salvadori, Della Loggia). Dunque, «interdipendenza». Con essa Vacca traduce in [...] gramsciana di «cooperazione mondiale», da [...] gradualmente tra distinte «sezioni nazionali» del «mercato internazionale» nel [...] scenario aperto [...] 1917 e [...]. [...] «utopica» di Gramsci è quella [...] una ripresa gradualista della rivoluzione in Occidente. Con i partiti [...] il fascismo e con [...] sullo sfondo, non [...] offensiva. [...] e [...] ipotizzava una Urss pacifica, a [...] media o mista», [...]. Che non metteva tra pare[...]

[...]erano altrettante espressioni della [...] una cosciente e graduale direzione [...] processi da parte comunista. Insomma: [...] comunista possibile contro quello liberale. Il policentrismo cooperativo contro [...] degli [...]. [...] «revisionismo» di Gramsci: un revisionismo [...]. Largamente confortato dalle nuove [...]. Sicché la rilettura di Vacca [...]. Purché [...] che il disegno di Gramsci [...] muoveva sempre nel quadro della tradizione comunista, [...]. Più spinoso invece è [...] punto, quello sul nesso [...]. Ora è ben vero [...] Gramsci dei «Quaderni», contro il [...] pensava alla distinzione tra [...]. Con «molecolare» espansione del [...] della «società civile», e promozione democratica dei [...] funzione egemonica attraverso la politica e le [...]. E nondimeno la forte [...] pur[...]

[...]stanza tra governanti e [...]. E spingendo in direzione [...] verso la «società regolata». Dove [...] diviene «funzione amministrativa interna» di [...] riproduzione [...]. Ed entro [...]. Ecco, è il passaggio [...] alla «società regolata» che [...] Gramsci. E stanno lì le colonne [...]. Anticipiamo un brano dal [...] Giuseppe Vacca, «Appuntamenti con Gramsci» (pagine 258, lire [...]. Il terreno principale degli [...] di forza è dunque nazionale. Ma come si determina [...] nazionale» di una strategia politica? O, in altri termini, come si stabilisce [...] nazionale? Il riferimento [...] italiano, contenu[...]

[...] politica? O, in altri termini, come si stabilisce [...] nazionale? Il riferimento [...] italiano, contenuto in una celebre [...] del Quaderno 9 (riversata poi nel quaderno sul Risorgimento), [...] pare chiarisca [...] la questione. In generale dice Gramsci [...] è condizionata dalla divisione internazionale del lavoro [...] scegliere, tra le possibilità che questa divisione [...] razionale e redditizia per ogni paese dato». I caratteri dello sviluppo [...] «essenzialmente» dalla «capacità direttiva de[...]

[...] alternative, ma ugualmente [...] nazionali ed internazionali dello sviluppo. [...] in atto risulta, quindi, del [...] o [...] «combinazione», che [...] in quanto finisca per essere [...] più largamente condivisa. Il movimento operaio italiano [...] Gramsci una funzione egemonica solo se è [...] come prospettiva dello sviluppo nazionale la necessità [...] ricostruire il mondo economicamente in modo unitario [...]. Il [...] italiano è [...] è più interessato a [...] di cosmopolitismo». Giunti al cuore d[...]

[...][...] teorica e strategica, del comunismo italiano, fin [...] anni 20, dal «marxismo leninismo». Non credo sia arbitrario [...] per chiarire la sostanza di un pensiero [...] lessico successivo. In fondo si tratta [...] con la concezione dello stesso Gramsci circa [...] linguaggi scientifici. Cosa vuol dire pertanto [...] cresce [...] troverò ancora [...]. Che [...] sia un agente della [...] inviato a saggiare la [...] Questa lettera [...] (fra le tante), scritta [...] 1924 da Antonio Gramsci a Giulia [...] la donna che amò [...] fino alla morte e con la quale [...] non per brevissimi periodi (pur avendo concepito [...] figli, Delio e Giuliano), potrebbe davvero giustificare [...] Giulia fosse stata incaricata dalla direzione centrale de[...]

[...] «Corriere della Sera» [...] anche a questa lettera; è [...] sfumata, del resto, che [...] su un [...] desiderio della direzione del [...] (era ancora vivo Lenin, [...] legare intimamente [...] Sovietica il neonato Partito Comunista [...] ad Antonio Gramsci, subito individuato come leader, [...] Giulia [...] la cui sorella maggiore, Eugenia, [...] tenuta a battesimo dallo stesso Lenin e [...] «padrino», per ottenere, nel 1918, [...] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non re[...]

[...].] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non regge: perché mai, infatti, [...] per stabilire la [...] occhiuta e segreta dominazione sul Partito Comunista [...] non adoperò la stessa Eugenia, [...] nello stesso sanatorio di Gramsci? Ma forse Eugenia non [...] ad Antonio. Mi fermo [...] perché, devo [...] mi fa male questa lettura [...] intinta nel giallo fantapolitico condito di Beautiful, di una [...] tormentata e complicata come fu [...] tra Gramsci e Giulia [...]. Alla cui lettura posso forse [...] un contributo perché nel 1974 fui io ad andare [...] cercare, per [...] per la prima volta pubbliche, [...] lettere delle sorelle [...] custodite [...] Gramsci a Roma. Io volevo trovare «La [...] dal carcere di Antonio Gramsci» (questo il [...] libro, «Amore come Rivoluzione» ed. /// [...] /// Volevo sapere che cosa [...] e chi erano Giulia e Tatiana (detta Tania), [...] donne in cui, intuivo, si era racchiusa [...] di un uomo capace di scegliere lucidamente [...] e solit[...]

[...]elle [...] di cui era stata [...] quando la famiglia russa [...] era esule a Roma. La memoria ancora freschissima [...] Nilde mi permise di ricostruire la psicologia in [...] delle «tre sorelle» che , tutte e [...] loro esistenza a quella di Antonio Gramsci. Non posso riassumere in [...] vicenda che appare segnata da una smisurata [...] tentativo di saldare passione amorosa e passione [...]. Eppure Giulia non lo raggiunse [...] a Vienna. Se fosse stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzar[...]

[...]stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto [...] Il fatto è che [...] «giallo», applicati alle vicende umane reali, semplificano [...] tremendamente complicato: quel «mondo grande e terribile» [...] Gramsci scriveva a Giulia, e da cui, sperava, [...] insieme: perché «la vita è unitaria e [...] rafforza [...] e [...] rafforza tutta vita». /// [...] /// Se fosse stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto[...]

[...]stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto [...] Il fatto è che [...] «giallo», applicati alle vicende umane reali, semplificano [...] tremendamente complicato: quel «mondo grande e terribile» [...] Gramsci scriveva a Giulia, e da cui, sperava, [...] insieme: perché «la vita è unitaria e [...] rafforza [...] e [...] rafforza tutta vita».


Brano: [...]..]. La [...] fertile penna diede luce anche [...] due musical: «Happy [...] e [...] the [...] and the [...]. /// [...] /// [...] esposte [...] nel libro, la cui tessitura [...] due decenni. Si tratta del concetto di [...] quale Vacca riespone [...] gramsciana dei fenomeni mondiali tra [...] due guerre. Forzatura? Rovesciamento [...] feconda «sollecitazione» teorica dei «Quaderni»? Domande vieppiù ineludibili se si isola [...] «cavallo di battaglia» [...] di Vacca. Quello relativo [...] gramsciana come «riformulazione» della [...] per nulla incompatibile con essa. Tale cavallo di battaglia, [...] poi il vero innesco polemico del libro, [...] a rovesciare gli esiti della famosa discussione [...] pluralismo» [...] nel 1977 su [...] (protagon[...]

[...] [...] poi il vero innesco polemico del libro, [...] a rovesciare gli esiti della famosa discussione [...] pluralismo» [...] nel 1977 su [...] (protagonisti Bobbio, Salvadori, Della Loggia). Dunque, «interdipendenza». Con essa Vacca traduce in [...] gramsciana di «cooperazione mondiale», da [...] gradualmente tra distinte «sezioni nazionali» del «mercato internazionale» nel [...] scenario aperto [...] 1917 e [...]. [...] «utopica» di Gramsci è quella [...] una ripresa gradualista della rivoluzione in Occidente. Con i partiti [...] il fascismo e con [...] sullo sfondo, non [...] offensiva. [...] e [...] ipotizzava una Urss pacifica, a [...] media o mista», [...]. Che non metteva tra pare[...]

[...]erano altrettante espressioni della [...] una cosciente e graduale direzione [...] processi da parte comunista. Insomma: [...] comunista possibile contro quello liberale. Il policentrismo cooperativo contro [...] degli [...]. [...] «revisionismo» di Gramsci: un revisionismo [...]. Largamente confortato dalle nuove [...]. Sicché la rilettura di Vacca [...]. Purché [...] che il disegno di Gramsci [...] muoveva sempre nel quadro della tradizione comunista, [...]. Più spinoso invece è [...] punto, quello sul nesso [...]. Ora è ben vero [...] Gramsci dei «Quaderni», contro il [...] pensava alla distinzione tra [...]. Con «molecolare» espansione del [...] della «società civile», e promozione democratica dei [...] funzione egemonica attraverso la politica e le [...]. E nondimeno la forte [...] pur[...]

[...]stanza tra governanti e [...]. E spingendo in direzione [...] verso la «società regolata». Dove [...] diviene «funzione amministrativa interna» di [...] riproduzione [...]. Ed entro [...]. Ecco, è il passaggio [...] alla «società regolata» che [...] Gramsci. E stanno lì le colonne [...]. Anticipiamo un brano dal [...] Giuseppe Vacca, «Appuntamenti con Gramsci» (pagine 258, lire [...]. Il terreno principale degli [...] di forza è dunque nazionale. Ma come si determina [...] nazionale» di una strategia politica? O, in altri termini, come si stabilisce [...] nazionale? Il riferimento [...] italiano, contenu[...]

[...] politica? O, in altri termini, come si stabilisce [...] nazionale? Il riferimento [...] italiano, contenuto in una celebre [...] del Quaderno 9 (riversata poi nel quaderno sul Risorgimento), [...] pare chiarisca [...] la questione. In generale dice Gramsci [...] è condizionata dalla divisione internazionale del lavoro [...] scegliere, tra le possibilità che questa divisione [...] razionale e redditizia per ogni paese dato». I caratteri dello sviluppo [...] «essenzialmente» dalla «capacità direttiva de[...]

[...] alternative, ma ugualmente [...] nazionali ed internazionali dello sviluppo. [...] in atto risulta, quindi, del [...] o [...] «combinazione», che [...] in quanto finisca per essere [...] più largamente condivisa. Il movimento operaio italiano [...] Gramsci una funzione egemonica solo se è [...] come prospettiva dello sviluppo nazionale la necessità [...] ricostruire il mondo economicamente in modo unitario [...]. Il [...] italiano è [...] è più interessato a [...] di cosmopolitismo». Giunti al cuore d[...]

[...][...] teorica e strategica, del comunismo italiano, fin [...] anni 20, dal «marxismo leninismo». Non credo sia arbitrario [...] per chiarire la sostanza di un pensiero [...] lessico successivo. In fondo si tratta [...] con la concezione dello stesso Gramsci circa [...] linguaggi scientifici. Cosa vuol dire pertanto [...] cresce [...] troverò ancora [...]. Che [...] sia un agente della [...] inviato a saggiare la [...] Questa lettera [...] (fra le tante), scritta [...] 1924 da Antonio Gramsci a Giulia [...] la donna che amò [...] fino alla morte e con la quale [...] non per brevissimi periodi (pur avendo concepito [...] figli, Delio e Giuliano), potrebbe davvero giustificare [...] Giulia fosse stata incaricata dalla direzione centrale de[...]

[...] «Corriere della Sera» [...] anche a questa lettera; è [...] sfumata, del resto, che [...] su un [...] desiderio della direzione del [...] (era ancora vivo Lenin, [...] legare intimamente [...] Sovietica il neonato Partito Comunista [...] ad Antonio Gramsci, subito individuato come leader, [...] Giulia [...] la cui sorella maggiore, Eugenia, [...] tenuta a battesimo dallo stesso Lenin e [...] «padrino», per ottenere, nel 1918, [...] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non re[...]

[...].] al Partito. Si potrebbe obiettare, già a [...] punto, che [...] non regge: perché mai, infatti, [...] per stabilire la [...] occhiuta e segreta dominazione sul Partito Comunista [...] non adoperò la stessa Eugenia, [...] nello stesso sanatorio di Gramsci? Ma forse Eugenia non [...] ad Antonio. Mi fermo [...] perché, devo [...] mi fa male questa lettura [...] intinta nel giallo fantapolitico condito di Beautiful, di una [...] tormentata e complicata come fu [...] tra Gramsci e Giulia [...]. Alla cui lettura posso forse [...] un contributo perché nel 1974 fui io ad andare [...] cercare, per [...] per la prima volta pubbliche, [...] lettere delle sorelle [...] custodite [...] Gramsci a Roma. Io volevo trovare «La [...] dal carcere di Antonio Gramsci» (questo il [...] libro, «Amore come Rivoluzione» ed. /// [...] /// Volevo sapere che cosa [...] e chi erano Giulia e Tatiana (detta Tania), [...] donne in cui, intuivo, si era racchiusa [...] di un uomo capace di scegliere lucidamente [...] e solit[...]

[...]elle [...] di cui era stata [...] quando la famiglia russa [...] era esule a Roma. La memoria ancora freschissima [...] Nilde mi permise di ricostruire la psicologia in [...] delle «tre sorelle» che , tutte e [...] loro esistenza a quella di Antonio Gramsci. Non posso riassumere in [...] vicenda che appare segnata da una smisurata [...] tentativo di saldare passione amorosa e passione [...]. Eppure Giulia non lo raggiunse [...] a Vienna. Se fosse stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzar[...]

[...]stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto [...] Il fatto è che [...] «giallo», applicati alle vicende umane reali, semplificano [...] tremendamente complicato: quel «mondo grande e terribile» [...] Gramsci scriveva a Giulia, e da cui, sperava, [...] insieme: perché «la vita è unitaria e [...] rafforza [...] e [...] rafforza tutta vita». /// [...] /// Se fosse stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto[...]

[...]stato suo [...] (è la seconda ipotesi che sembra avanzare [...] Leontiev), non avrebbe dovuto [...] Il fatto è che [...] «giallo», applicati alle vicende umane reali, semplificano [...] tremendamente complicato: quel «mondo grande e terribile» [...] Gramsci scriveva a Giulia, e da cui, sperava, [...] insieme: perché «la vita è unitaria e [...] rafforza [...] e [...] rafforza tutta vita».


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