Brano: [...]e messa [...] allo una politica che tentava di estirpare il vizio [...] natura», i soli omosessuali puniti furono quelli passivi, colpevoli [...] alle loro prerogative virili. Quelli attivi, I dominatori, [...] secoli impuniti. Le lettere di Antonio Gramsci [...] La testimonianza di una [...] MARIO SPINELLA Antonio Gramsci «Forse rimarrai lontanai» Editori Riuniti [...]. [...] Giulia [...] è stata il grande amore [...] Gramsci, [...] madre dei suol figli Delio [...] Giuliano: «una bellissima e tragica storia d'amore tra una [...] ria tussa e un [...] Italiano», come scrive Mimma [...] nel «Ricordo di Giulia» che [...] il volume e ci fornisce notizie preziose e materiali [[...]
[...]] nata nel 1896; [...] la famiglia in Italia, [...] studiato ai Liceo Musicale dì Roma e [...] in violino nel 1915, poco prima di [...] Russia. /// [...] /// Parlava quindi corrente» mente [...] questa, che certo contribuì al suo avvicinamento [...] Gramsci, [...] nel 1922, del sanatorio di [...]. Le preziose testimonianze raccolte [...] Mimma [...] ci mostrano un Gramsci [...] anche da altre fonti allegro, a volte [...] a suscitare [...] di se« [...] intorno a Eugenia, allora [...] e a coinvolgere Giulia nei ricordi della [...] poi era anch'esso il [...] di Apollo Delio». Lo vedrà, questo bambino, [...] a Mosca nei [...]
[...]o, a questo proposito, [...] costruzione, da parte di Antonio, di un [...] egli stesso, più tardi, nel 1923, definirà [...] pari a quello di [...] vivere e lavorare insieme [...] Italia, [...] rando le imprevedibili difficoltà di questo mondo, [...] Gramsci, con una espressione che gli è cara, [...] «piccolo sogno» si avvererà, sia pure per [...]. Gramsci non potrà assistere, malgrado [...] suo vivo desiderio, alla nascita del [...] Delio. Ma sarà lui a suggerire Il nome del piccolo: se fosse stata una femminuccia, il [...] Apollon avrebbe voluto [...] col nome di Ottilia, la [...] delle Affinità [..[...]
[...]a nascita del [...] Delio. Ma sarà lui a suggerire Il nome del piccolo: se fosse stata una femminuccia, il [...] Apollon avrebbe voluto [...] col nome di Ottilia, la [...] delle Affinità [...] Goethe. Se invece, come avverrà, [...] rà un maschietto, Gramsci propone [...] «Elio, che vuol dire sole, [...] Giulia, [...] del [...] lascerà [...] è imminente [...] nascita del secondo figlio. Giuliano, che Gramsci arrestato [...] vedrà mal; come non vedrà più [...]. [...] innanzi il rapporto affettivo [...] Antonio [...] Giulia potrà essere affidato soltanto alle lettere, [...] notizia trasmessa da Tatiana, [...] sorella [...] che era rimasta sempre [...] Rom[...]
[...]apporto affettivo [...] Antonio [...] Giulia potrà essere affidato soltanto alle lettere, [...] notizia trasmessa da Tatiana, [...] sorella [...] che era rimasta sempre [...] Roma [...] seguirà con straordinaria dedizione le vicende carcerarie [...] Gramsci. Solo tredici sono le [...] Giulia che ci sono pervenute, pressoché tutte del [...]. Di altre abbiamo notìzie [...] le risposte di Gramsci o i cenni [...] nella corrispondenza con Tatiana. Più numerose quelle di Antonio: [...] settantina, con una interruzione di circa due anni, tra [...] 1933 e il [...] 1935. Non è una corrispondenza facile, [...]. Sin [...] vita carceraria di Gramsci [...] e i figli, questo aspetto, pur fondamentale [...] sfumature dei suoi stati [...] mo, era rimasto in [...]. Ed è bene che [...] più cosi. Il legame epistolare con [...] si diceva, non risulta [...]. Alla tensione oggettiva del [...] in certo qu[...]
[...] legame epistolare con [...] si diceva, non risulta [...]. Alla tensione oggettiva del [...] in certo qua! Per qualche tempo [...] viene tenuto [...] di questa realtà. Si veda la lettera [...] 1930: «Tatiana mi ha fatto un quadro [...]. Né lo stesso Gramsci [...] subire «momenti di depressione [...] (6 ottobre 1930); ed [...] situazione che un mese dopo scriverà a Giulia: «Intanto [...] avverto che "tutto è scoperto", che non [...] per me. Gramsci, quindi, pur egli [...] fisicamente debilitato, sino a correre, come sappiamo, [...] volta il rischio di morire in carcere, [...] compito di essere di sostegno, almeno morale, [...] di [...] notare che «pur nello [...] in cui ti trovi, dì grave squi[...]
[...] [...] «Mi [...] che nei corto di questi cinque anni [...] diventati dei fantasmi, dagli esseri irreali [...] per [...]. Come dei fantasmi possono [...] e più forti?» (30 novembre 1931). Eppure il dialogo continua, [...] profondo, umano interesse di Gramsci per tutto [...] la crescita dei due bambini, i loro [...] carriera scolastica. Un dialogo, tuttavia, segnato [...] consapevolezza: «Questo mi fa ripensare a ciò [...] ti ho scritto, che per I bambini [...] uno strano papà che se ne sta [...] non si [...]
[...]no divenuti [...] suol due figli, e che costituiscono il [...] dialogo tra Antonio « [...]. Con una di esse [...] ma sicuramente degli ultimi anni mi piace [...] che vogliono anche essere un ringraziamento a Mimma [...] per [...] richiamato a questo Gramsci [...]. Caro [...] stai nella tua nuova [...] Cosa [...] piace dì più, il vìvere accanto al [...] vivere vicino alle foreste, tra i grandi [...] Se [...] farmi un piacere, dovresti [...] una tua giornata, da [...] dal letto fino a quando la sera [...[...]