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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]la Repubblica dei Soviet [...] la prevalenza e [...] attribuite alla rappresentanza del [...] Associazione. Alla fine i Comitati [...] Russia si sono fusi con [...] sindacale » (n. [...] vero che il compagno Nicolini [...] anche lui « bocciato » dal Gramsci [...] e sulla pratica della Terza Internazionale ma [...] che la [...] testimonianza abbia per noi [...]. /// [...] /// Quando il compagno Gramsci [...] Consiglio di fabbrica « noni può essere [...] al Sindacato » ma «col suo nascere [...] svilupparsi, determina mutamenti radicali nella struttura e [...] Sindacato » (O. In questo caso non [...] tra i due organismi solo quel rapporto [...] leva[...]

[...]lio di fabbrica « noni può essere [...] al Sindacato » ma «col suo nascere [...] svilupparsi, determina mutamenti radicali nella struttura e [...] Sindacato » (O. In questo caso non [...] tra i due organismi solo quel rapporto [...] levatrice che il Gramsci [...] fissare tra Consigli e Sindacati, [...] determinato dai loro legami funzionali, e che [...] come segue nella mozione presentata al Congresso [...] Il « Consiglio » è organo di potere [...] di lavoro, e tende a dare al [...] produttore e a port[...]

[...]esenta un semplice mutamento di forma, [...] e proprio mutamento di azione, per cui [...] prendono posizione per la rivoluzione comunista e [...] diventare dopo la vittoria, elementi costitutivi nella [...] regime ». Se i mutamenti di [...] compagno Gramsci vede sono diversi da questi, [...] rispondendoci, ma osserviamo che, poiché tanto i Comitati [...] come : Sindacati [...] sono elementi dello Stato [...] della produzione comunista, chiedo se è possibile [...] non. Mi dispiace, ma questa [...] gross[...]

[...]spondendoci, ma osserviamo che, poiché tanto i Comitati [...] come : Sindacati [...] sono elementi dello Stato [...] della produzione comunista, chiedo se è possibile [...] non. Mi dispiace, ma questa [...] grossolano abbaglio » lo prende proprio il Gramsci, [...] ha il torte in questo caso di [...] errore sotto le imparziali spoglie redazionali. Scrivevo nella puntata in [...]. Il [...] vuol dire [...] che la concezione di Gramsci [...] un [...] storico, se lo « Stato [...] » consistesse nel ritorno puro e semplice alla fase [...] ma siccome lo « Stato operaio » non consiste [...] ciò [...] neppure [...] Gramsci [...] così la [...] concezione non risponde alle caratteristiche [...] della fase liberale, perchè il Gramsci non vorrebbe identificare [...] « Stato operaio » coi singoli Consigli o colla [...] federazione, non risponde [...] lato alle caratteristiche della economia [...] perchè egli identifica lo Stato operaio con un [...] di sviluppo (non ben delineato [[...]

[...]i produzione e di scambio indispensabile per [...] razionale divisione di lavoro in seno [...] comunista », e allora [...] altri organismi che i Consigli, dei Sindacati [...] Consigli economici, ecc. La razionale divisione del [...] produce, come il Gramsci affermava, perchè lo Stato [...] coi Consigli di fabbrica secondo una configurazione [...] già le condizioni del suo sviluppo, del [...] Stato, del suo incorporarsi organico in un [...] comunista » (O. /// [...] /// I), ma perchè possiede [...] domi[...]

[...]tà, villaggi, [...] regioni); cercando di fissare [...] precisione la configurazione economica di queste sedi, [...] lavoratori e dei ceti possidenti, là distribuzione [...] sistemi di lavorazione e di retribuzione. Segretario di redazione : Antonio Gramsci Gerente responsabile: Umberto Terracini. /// [...] /// Segretario di redazione : Antonio Gramsci Gerente responsabile: Umberto Terracini.


Brano: irresistibile, si minano per [...] della reazione e conservazione sociale, si aprono [...] strade sicure della libertà e del [...] arriviamo, cittadini, al nocciolo [...] di Gramsci, [...] più nuovo e originale [...] della personalità politica del Capo del nostro [...] prima volta nella storia del nostro Paese [...] con Lui non più soltanto un movimento [...] sfruttate in lotta per il miglioramento delle [...] esistenza e per l[...]

[...]pure che il pensiero e la [...] uomo diventano realtà e forza imbattibili, quando [...] una organizzazione, a diventare pensiero e volontà [...] centinaia di migliaia di uomini uniti non [...] fede, ma dallo stesso concreto legame di [...] Per [...] Gramsci ha creato un partito e a [...] affidato il proprio pensiero, la propria volontà [...] società [...] oggi in Italia vedendo [...] del Partito comunista in questi ultimi anni, [...] molti che avevano conosciuto il comunismo solo [...] calunnie della p[...]

[...]nostre iniziative e le nostre organizzazioni, il [...] come quella recente siciliana, [...] a conquistare attraverso lotte combattute con le [...] e della democrazia» Ebbene, il segreto di [...] sta nel fatto che noi siamo stati [...] al pensiero di Gramsci, il quale voleva [...] della classe operaia e delle classi lavoratrici [...] profondamente nazionale, che non separasse mai la [...] dei contadini, dei lavoratori, dalla causa di [...] che contribuiscono alla vita ed alia prosperità [...] Nazione, [[...]

[...]olitica di [...] di [...] la parte che abbiamo [...] corso della lotta di liberazione, di [...] la parte che sarà [...] e diventerà a un certo momento decisiva, [...] e avremo [...] di ricostruzione del nostro Paese» Grande, [...] era il compito che Gramsci vedeva davanti [...] Ma appunto perchè egli comprendeva quanto grande fosse [...] per questo egli comprese a fondo, fin [...] il fascismo e, direi, quasi la ineluttabilità [...] in una società come quella italiana, nel [...] il primo impulso rinnova[...]

[...]offerenze tanto dei [...] regioni italiane, si sarebbe [...] unito di tutti coloro che non vogliono [...] italiana si trasformi e rinnovi nel nome [...] libertà e del lavoro» Egli comprende ciò, [...] fascismo comprese che nel pensiero e nella [...] Gramsci vi era l'arma più efficace di lotta [...] della società italiana» Gramsci diventò quindi, accanto [...] capi e martiri del movimento operaio e [...] numero uno del fascismo, che tutto mise [...] distruggere il suo misero corpo» Contro di [...] un ridicolo e mostruoso processo, trascinandosi cosi [...] il nome della giusti[...]

[...][...] numero uno del fascismo, che tutto mise [...] distruggere il suo misero corpo» Contro di [...] un ridicolo e mostruoso processo, trascinandosi cosi [...] il nome della giustizia; accuse gli vennero [...] di una [...] che non esisteva nel [...] Gramsci operava e prima che egli fosse [...] e il processo si trascinò per giorni [...] indegna farsa, come ludibrio» Alla fine, alla [...] Che cosa avete ancora da dire », [...] tutte le udienze aveva sempre taciuto, lasciando [...] polemica contro il giud[...]

[...]rovina e a [...] di [...] »»E allora incomincia il [...] della libertà, la privazione dell'aria, della luce, [...] un corpo che senza aria, luce e [...] esistere, la privazione del contatto con i [...] lontana, due figli lontani, uno dei quali [...] Gramsci, perchè nato alcuni mesi dopo il suo [...] la traduzione da un carcere [...] con le catene che [...] rumori organizzati la notte per [...] il riposo e [...] a poco a poco [...] e alla fine persino la tentazione» Come [...] si maceravano nel deserto [...]

[...]ame che [...] ridotto [...] in schiavitù» Ed egli [...] No, questo sarebbe per me peggio della [...] Il corpo si spegne, la forza fisica manca» Una [...] si spegne mai: la luce del suo [...] Una [...] non viene mai meno: la forza della [...] sapete, Gramsci morì la sera prima del [...] avrebbe dovuto essere posto in libertà per [...] riduzioni di pena stabilite per legge; ma [...] era stato offerto, sempre alle stesse condizioni, [...] passeggio per Roma» Anche questo, fino [...] ora, egli rifiutò» Non[...]

[...]] gruppi dirigenti sembrava che nessuno più fosse [...] levarsi per chiamare il [...] a compiere [...] ciò che era necessario per sollevare le [...] Patria» Qualcuno allora si è fatto [...] Si [...] gli uomini i quali portavano scolpite nel [...] da Gramsci pronunciate davanti al giudice fascista: [...] officine, i lavoratori delle grandi città industriali [...] italiane, il [...] uomini [...] provenienti da [...] sociali, si fa [...] e attorno alle [...] unisse, prende le armi per, la [...] liberazion[...]

[...]] unisse, prende le armi per, la [...] liberazione, fa [...]. /// [...] /// irresistibile, si minano per [...] della reazione e conservazione sociale, si aprono [...] strade sicure della libertà e del [...] arriviamo, cittadini, al nocciolo [...] di Gramsci, [...] più nuovo e originale [...] della personalità politica del Capo del nostro [...] prima volta nella storia del nostro Paese [...] con Lui non più soltanto un movimento [...] sfruttate in lotta per il miglioramento delle [...] esistenza e per l[...]

[...]pure che il pensiero e la [...] uomo diventano realtà e forza imbattibili, quando [...] una organizzazione, a diventare pensiero e volontà [...] centinaia di migliaia di uomini uniti non [...] fede, ma dallo stesso concreto legame di [...] Per [...] Gramsci ha creato un partito e a [...] affidato il proprio pensiero, la propria volontà [...] società [...] oggi in Italia vedendo [...] del Partito comunista in questi ultimi anni, [...] molti che avevano conosciuto il comunismo solo [...] calunnie della p[...]

[...]nostre iniziative e le nostre organizzazioni, il [...] come quella recente siciliana, [...] a conquistare attraverso lotte combattute con le [...] e della democrazia» Ebbene, il segreto di [...] sta nel fatto che noi siamo stati [...] al pensiero di Gramsci, il quale voleva [...] della classe operaia e delle classi lavoratrici [...] profondamente nazionale, che non separasse mai la [...] dei contadini, dei lavoratori, dalla causa di [...] che contribuiscono alla vita ed alia prosperità [...] Nazione, [[...]

[...]olitica di [...] di [...] la parte che abbiamo [...] corso della lotta di liberazione, di [...] la parte che sarà [...] e diventerà a un certo momento decisiva, [...] e avremo [...] di ricostruzione del nostro Paese» Grande, [...] era il compito che Gramsci vedeva davanti [...] Ma appunto perchè egli comprendeva quanto grande fosse [...] per questo egli comprese a fondo, fin [...] il fascismo e, direi, quasi la ineluttabilità [...] in una società come quella italiana, nel [...] il primo impulso rinnova[...]

[...]offerenze tanto dei [...] regioni italiane, si sarebbe [...] unito di tutti coloro che non vogliono [...] italiana si trasformi e rinnovi nel nome [...] libertà e del lavoro» Egli comprende ciò, [...] fascismo comprese che nel pensiero e nella [...] Gramsci vi era l'arma più efficace di lotta [...] della società italiana» Gramsci diventò quindi, accanto [...] capi e martiri del movimento operaio e [...] numero uno del fascismo, che tutto mise [...] distruggere il suo misero corpo» Contro di [...] un ridicolo e mostruoso processo, trascinandosi cosi [...] il nome della giusti[...]

[...][...] numero uno del fascismo, che tutto mise [...] distruggere il suo misero corpo» Contro di [...] un ridicolo e mostruoso processo, trascinandosi cosi [...] il nome della giustizia; accuse gli vennero [...] di una [...] che non esisteva nel [...] Gramsci operava e prima che egli fosse [...] e il processo si trascinò per giorni [...] indegna farsa, come ludibrio» Alla fine, alla [...] Che cosa avete ancora da dire », [...] tutte le udienze aveva sempre taciuto, lasciando [...] polemica contro il giud[...]

[...]rovina e a [...] di [...] »»E allora incomincia il [...] della libertà, la privazione dell'aria, della luce, [...] un corpo che senza aria, luce e [...] esistere, la privazione del contatto con i [...] lontana, due figli lontani, uno dei quali [...] Gramsci, perchè nato alcuni mesi dopo il suo [...] la traduzione da un carcere [...] con le catene che [...] rumori organizzati la notte per [...] il riposo e [...] a poco a poco [...] e alla fine persino la tentazione» Come [...] si maceravano nel deserto [...]

[...]ame che [...] ridotto [...] in schiavitù» Ed egli [...] No, questo sarebbe per me peggio della [...] Il corpo si spegne, la forza fisica manca» Una [...] si spegne mai: la luce del suo [...] Una [...] non viene mai meno: la forza della [...] sapete, Gramsci morì la sera prima del [...] avrebbe dovuto essere posto in libertà per [...] riduzioni di pena stabilite per legge; ma [...] era stato offerto, sempre alle stesse condizioni, [...] passeggio per Roma» Anche questo, fino [...] ora, egli rifiutò» Non[...]

[...]] gruppi dirigenti sembrava che nessuno più fosse [...] levarsi per chiamare il [...] a compiere [...] ciò che era necessario per sollevare le [...] Patria» Qualcuno allora si è fatto [...] Si [...] gli uomini i quali portavano scolpite nel [...] da Gramsci pronunciate davanti al giudice fascista: [...] officine, i lavoratori delle grandi città industriali [...] italiane, il [...] uomini [...] provenienti da [...] sociali, si fa [...] e attorno alle [...] unisse, prende le armi per, la [...] liberazion[...]


Brano: Infatti, la grande personalità [...] Antonio Gramsci si esprimeva anche nella esigenza insopprimibile in [...] con gli uomini. Gramsci si era posto [...] quello della formazione dei dirigenti della classe [...] compito egli voleva assolvere anche in carcere, [...] incomparabili della [...] alta mente per la [...] compagni. Le questure fasciste dovettero [...] progressi culturali av[...]

[...]o ». Dopo [...] data comunicazione precisò che [...] le ore di « aria », saremmo [...] insieme come era avvenuto fino allora, ma [...] voluto scambiare parole fra noi, avremmo dovuto [...] In [...] delle guardie. Terminata la comunicazione, il [...] Gramsci, quasi lo invitasse a parlare ed egli [...] esile voce disse : « Io sono [...] ancora vigeva il mio mandato parlamentare. Dovrebbe quindi, essermi fatto [...] a quello a cui venisse eventualmente ammesso [...]. Vedo, tuttavia, che non [...] nemmeno [...]

[...]ancora vigeva il mio mandato parlamentare. Dovrebbe quindi, essermi fatto [...] a quello a cui venisse eventualmente ammesso [...]. Vedo, tuttavia, che non [...] nemmeno come un sagrestano ». Ci ricondussero in cella [...]. Seguirono giorni duri per Gramsci. Egli era costretto al [...] cortile si sedeva 0 passeggiava sempre solo. Non poteva più parlare, [...] ridere con i compagni. Noi capivamo che soffriva. Un giorno però [...] un bel giorno per [...] riudire la parola di Gramsci [...] egli chiese alle guardie [...] parlarci: dovevano essere osservati gli ordini del [...]. I secondini non erano [...] e la loro istruzione [...] fra le più elementari [...] poneva certo in grado di giudicare la [...] Gramsci nel « conversare » con noi su [...] come egli disse di [...] fare in loro presenza. Le guardie temevano però [...] anche su di esse veniva esercitato e [...] assentirono, infine Gramsci potè iniziare un esame [...] letteratura ottocentesca, [...] storicamente. Pareva di assistere a [...] Francesco De Sanctis. Così parlò del Foscolo, [...] Manzoni, [...] Leopardi, [...] mirabilmente diverse opere. Quando giungevano a Turi [...] Gramsci sempre li avvicinava per [...] per [...] i bisogni, il grado [...] orientarsi sul modo più adeguato per [...] nella loro formazione di [...]. Li poneva a loro agio, [...] facendo mai pesare la [...] superiorità. Li incoraggiava a parlare [...] le lo[...]

[...]e [...] le loro preoccupazioni e le difficoltà che [...]. Ascoltava, consigliava e correggeva [...] che non impermalisce, ma fa accettare e [...] correzione. Era veramente una personalità [...] subito andava la simpatia dei compagni « [...]. Da essi Gramsci si [...] in generale, sul partito e la [...] attività, sulle condizioni di [...] lavoratrici, sulle organizzazioni di massa del fascismo. Desiderava anche conoscere il [...] arrestati, durante [...] e al processo. Una volta, al suo [...] (F. /// [..[...]

[...]tti gli italiani che amino il loro Paese [...] dovrebbero partecipare ». Il giudice voleva far [...] la dichiarazione, ma quel compagno si oppose [...] essere interpretata come un tentativo di diminuire [...] di fronte ai giudici e disse anche [...] Gramsci. Egli, allora, serio, disse : [...] Hai fatto male ad opporti. Perchè è vero quello [...] noi siamo i continuatori del Risorgimento. Che ti importava che [...] arbitrariamente interpretata? ». Nei pochi e brevi [...] nei quali la [...] salute glielo[...]

[...]a, serio, disse : [...] Hai fatto male ad opporti. Perchè è vero quello [...] noi siamo i continuatori del Risorgimento. Che ti importava che [...] arbitrariamente interpretata? ». Nei pochi e brevi [...] nei quali la [...] salute glielo consentiva, Gramsci [...] ideologica dei compagni mediante [...] vari temi, conversava con essi e spesso [...]. Gli piaceva anche ricordare con [...] arguta briosità le visite che [...] erano [...] in cella da un prete, [...] una guardia carceraria. Questo prete, nella[...]

[...]]. Gli piaceva anche ricordare con [...] arguta briosità le visite che [...] erano [...] in cella da un prete, [...] una guardia carceraria. Questo prete, nella [...] non si era accorto [...] del suo interlocutore e cadeva ingenuamente nei [...] cui Gramsci ricorreva [...] per divertirsi un po' [...]. Una volta costui, rivolgendosi [...] gli disse : « Professore, se lei [...] di [...] nella vita civile, mi [...] Gramsci, tranquillamente, rispose: « Ma certo; io [...] di mondo, perchè non dovrei [...] Ed il prete di [...] «Allora [...] se lei mi offre un caffè, io [...] confessione ». Gramsci, divertito, fece tacere [...] « Come, proprio lei pone la confessione [...] un caffè? ». /// [...] /// Gramsci, divertito, fece tacere [...] « Come, proprio lei pone la confessione [...] un caffè? ».


Brano: E, nel [...] di questa lotta « [...] che i quadri furono riconquistati da lui [Gramsci] [...] ad uno » (Togliatti, Gramsci, Milano Sera Editrice, [...]. Solo un grande educatore [...] Gramsci, poteva assolvere a questi difficili compiti; [...] in quanto [...] come egli scriveva [...] il nullismo opportunista e [...] saputo creare, niente aveva consegnato ai giovani [...] se non « una mediocre raccolta di [...] giornali quotidiani ». A qu[...]

[...]a questi difficili compiti; [...] in quanto [...] come egli scriveva [...] il nullismo opportunista e [...] saputo creare, niente aveva consegnato ai giovani [...] se non « una mediocre raccolta di [...] giornali quotidiani ». A questo tipo di [...] Gramsci contrapponeva gli « uomini dalla mente sobria [...] « i comunisti. Purtroppo con [...] generoso e la passione [...] gli Stati: occorre, disciplina, perseveranza, coesione e [...] irresponsabili » [...] 29 luglio 1921). Concetti questi che ritroverem[...]

[...]e, disciplina, perseveranza, coesione e [...] irresponsabili » [...] 29 luglio 1921). Concetti questi che ritroveremo [...] Quaderni [...] carcere, e che comprovano, nella loro analogia [...] Lenin aveva più volte affermato a questo proposito, [...] Gramsci avesse fatto tesoro degli insegnamenti del [...] prendesse a modello i suoi dirigenti; « [...] egli scriveva nello stesso 1919 [...] di statisti che nessun'altra [...]. Ma di Gramsci come [...] di quadri nel periodo della creazione e [...] partito comunista, altri ha ampiamente scritto fondandosi [...] di quegli anni, una esperienza che è [...] i compagni di lavoro e di lotta [...] Gramsci [...] tanta passione ne parlano e con . E così sappiamo dagli [...] Palmiro Togliatti su di lui, dai ricordi dei [...] come anche in carcere la [...] vita fu una lotta [...] riuscire ad orientare i compagni con i [...] qualche contatto, per svolgere[...]

[...] in carcere la [...] vita fu una lotta [...] riuscire ad orientare i compagni con i [...] qualche contatto, per svolgere nei loro confronti [...] per contribuire anche dal carcere alla formazione [...] partito. Problema fondamentale fu quindi, [...] Gramsci, [...] quello dei quadri; e di esso egli [...] ampia e approfondita, caratteristica del dirigente di [...] oramai al livello di classe storicamente egemonica, [...] di elaborare, su tutto il piano della [...] non solo [...] da ogni limitatezza tecni[...]

[...] » è [...] fondamentale dello « spirito [...] che « la dimostrazione che lo spirito [...] fondamentale dello spirito statale [...] assunti più cospicui da sostenere e di [...]. Lo spirito di partito [...] con la disciplina e si contrappone non [...] Gramsci definisce « [...] animalesco », ma anche [...] « se ben si osserva, infatti. [...] interessante vedere come Gramsci, [...] e osservazioni, si batta su due fronti [...] luoghi comuni della polemica anticomunista di coloro [...] perchè individualisti, e animalescamente individualisti anche se [...]. /// [...] /// [...] interessante vedere come Gramsci, [...] e osservazioni, si batta su due fronti [...] luoghi comuni della polemica anticomunista di coloro [...] perchè individualisti, e animalescamente individualisti anche se [...].


Brano: [...]uelli dai [...] la collaborazione o la neutralità. Deve essere quindi superato [...] che la lotta di classe del proletariato [...] stadi del suo sviluppo e deve esistere [...] oggi chiamiamo politica di alleanze. La ristrettezza corporativa è, [...] Gramsci, [...] e limite di tutti quei gruppi sociali [...] capaci di adempiere una funzione nazionale, come [...] nel Medio Evo, o vi riescono a [...] circostanze esterne, ma senza fare opera di [...] le classi dirigenti italiane nel [...] pratica, come ven[...]

[...] tutti quei gruppi sociali [...] capaci di adempiere una funzione nazionale, come [...] nel Medio Evo, o vi riescono a [...] circostanze esterne, ma senza fare opera di [...] le classi dirigenti italiane nel [...] pratica, come vennero attuati [...] Gramsci [...] grandi princìpi direttivi? La politica di alleanze [...] e proposta, e che fa pernio sulla [...] meridionale attraverso la [...] politica delle masse [...] meridionali con la classe operaia nella lotta [...] e lo Stato borghese è di diretta [.[...]

[...]nosciuta impossibile, « se le [...] contadini coltivatori non irrompono simultaneamente nella vita [...]. Viene così a essere [...] e persino mancanza di contemporaneità negli sviluppi [...] e di quello contadino che è denunciata [...] Tesi [...] da Gramsci per il Congresso di Lione [...] che. Maggiore interesse, nei dibattiti [...] sembra invece avere il punto, secondo noi [...] e già chiarito più di una volta, [...] che alla classe operaia era attribuita nel [...] Consigli di fabbrica. Priva di quals[...]

[...]mbra invece avere il punto, secondo noi [...] e già chiarito più di una volta, [...] che alla classe operaia era attribuita nel [...] Consigli di fabbrica. Priva di qualsiasi valore, [...] immediata ignoranza dei fatti, è la denuncia [...] difese da Gramsci come posizioni sindacaliste. Dalla polemica di alcuni [...] Gramsci [...] derivare la critica della burocrazia sindacale, del [...] del distacco dalla comprensione della sostanza dei [...] prima di tutto del problema del potere. Tutto questo, però, vi [...] Lenin assai più nettamente che in tutta la [...]. Da Gramsci è, in [...] sempre respinto il dilettantismo politico ohe predomina [...] Il movimento dei Consigli di fabbrica fu, [...] inizio, fino allo sciopero [...] 1920 e anche dopo, [...] aperta contro la burocrazia sindacale riformista, di [...] di questa [...]

[...]smo politico ohe predomina [...] Il movimento dei Consigli di fabbrica fu, [...] inizio, fino allo sciopero [...] 1920 e anche dopo, [...] aperta contro la burocrazia sindacale riformista, di [...] di questa burocrazia e anche di rinnovamento [...]. Gramsci [...] però sempre anche nel [...] qualitativa tra il Consiglio di fabbrica e [...] Sindacato, [...] nella pratica la [...] Consiglio da parte di [...] e non solo degli organizzati, doveva rendere [...] questa differenza. Ma vi fu in Gramsci, [...] nel 191920, a ritenere che il Consiglio [...] di organizzazione degli operai aderente in modo [...] produttivo, contenesse in sè la soluzione del [...] cioè della conquista di esso e della [...] nuovo Stato? Credo che per sostenere questa [..[...]

[...]a soluzione del [...] cioè della conquista di esso e della [...] nuovo Stato? Credo che per sostenere questa [...] allegare soltanto alcune proposizioni di scritti del [...] dal contesto e soprattutto [...] dalla comprensione della complessiva [...] Gramsci svolgeva in quel momento. Questa azione tendeva, essenzialmente [...] tutto, ad affermare che la classe operaia, [...] omogeneo, era in grado di fornire gli [...] superare la crisi, il disordine, il caos [...] si dibatteva la società nazionale e qui[...]

[...]siano da [...] nella impostazione generale, ma [...] ristrettezze della realizzazione su una scala che [...] cittadina o regionale. Anche, del resto, il [...] tra le avanguardie operaie settentrionali e le [...] meridionali, giustamente impostato da Gramsci sin da [...] lo esempio, da lui citato, della azione [...] della Brigata Sassari), non ebbe, attraverso [...] svolta dal gruppo torinese, [...] di grande rilievo. Gli orientamenti errati, riformisti [...] partito socialista, erano superati nella cri[...]

[...] movimento [...] con [...] della necessità che venisse [...] partito [...] del proletariato: il partito [...]. La permanente polemica dei Quaderni [...] forma dì economismo dà il colpo di [...] interpretazioni o volute contraffazioni del pensiero di Gramsci [...] rapporto tra la posizione che la classe [...] processo della produzione e la [...] azione politica. /// [...] /// La permanente polemica dei Quaderni [...] forma dì economismo dà il colpo di [...] interpretazioni o volute contraffazioni del pe[...]

[...]porto tra la posizione che la classe [...] processo della produzione e la [...] azione politica. /// [...] /// La permanente polemica dei Quaderni [...] forma dì economismo dà il colpo di [...] interpretazioni o volute contraffazioni del pensiero di Gramsci [...] rapporto tra la posizione che la classe [...] processo della produzione e la [...] azione politica.


Brano: Entrambi i relatori, [...] delle loro relazioni, hanno [...] indicazioni che Gramsci stesso ha dato circa [...] si deve seguire nello studio del pensiero [...] abbia sviluppato in modo sistematico le proprie [...] di attribuire un giusto significato e peso [...] di essere in grado di [...] nella misura in cui [...] e Gramsci stesso avrebbe anche aggiunto [...] se ci si ricorda [...] a tutti i suoi scritti dal carcere [...] se necessario, in qualche caso. Egli stesso dice, infatti, [...] che alcune delle affermazioni da lui fatte [...] da intendere in modo contrario a co[...]

[...]ntendere in modo contrario a come [...] esposte. [...] difficile pensare un più esplicito [...] critico. Il professor Garin, però, [...] il ritmo del pensiero in [...] è più importante delle [...]. Nel trattare, però, il [...] me è stato assegnato « Gramsci ed [...] non so se questa norma sia pienamente [...] questione si presenta, in questo caso, in [...] tutto particolare. Anche [...] esiste ed è da [...] singole formulazioni un ritmo del pensiero, ma [...] accompagnato, misurato, dal ritmo [...] e v[...]

[...]e [...] è stata compiuta, ha [...] ha lasciato delle tracce, e su queste [...] molto profonde, una parte della società italiana [...]. Esse non hanno soltanto [...] chi pensa, ma per chi agisce e [...]. Non vi è dubbio [...] sviluppo della azione di Gramsci vi sono [...]. Non direi, però che [...] essere, come tale, considerata frammentaria. Vi sono stati momenti [...] errori e correzioni di errori, e questo [...] considerare determinate posizioni come un frammento, da [...] puro giudizio negativo. La [...]

[...]] considerare determinate posizioni come un frammento, da [...] puro giudizio negativo. La indagine più attenta [...] puro giudizio negativo non può essere dato. Vorrei servirmi, come esempio, [...] relativamente passiva, che ad un certo punto [...] Gramsci della direzione chiusa, settaria, come noi [...] comunista nel primo periodo della esistenza di [...]. Non vi è dubbio [...] di fronte ad un [...] stesso Gramsci in seguito dovette riconoscere, che [...] e corresse. Però, da che cosa [...] si pone il problema [...] pensiero e della azione. Credo si possa affermare [...] in sostanza, [...] di Gramsci a una [...] totale di precedenti indirizzi politici, e questa [...] da una pura critica [...] bensì da una critica [...] dai fatti ed era quindi diventata, per [...] operaia, in quel momento, quello che Gramsci [...] comune », verità diffusa, generalmente accettata, sentita [...] che si cerca di realizzare nella pratica [...] non si può prescindere. [...] conteneva, cioè, un [...] di ordine passionale, di [...] di ordine politico, senza il quale è [...] pa[...]

[...]ssionale, di [...] di ordine politico, senza il quale è [...] partito comunista [...] non si sarebbe creato [...] sarebbe creato nel modo come si creò, [...] qualche cosa che nel [...] risultò essere largamente positiva. [...] vero, ci fu un errore. Gramsci sentiva, però, che [...] doveva aderire, per riuscire a [...] in un elemento che [...] puramente di negazione, ma positivo, costruttivo. [...] stette nel modo della [...] rapidità della correzione; ma anche in esso [...] di coerenza ideale e di coer[...]

[...]ento che [...] puramente di negazione, ma positivo, costruttivo. [...] stette nel modo della [...] rapidità della correzione; ma anche in esso [...] di coerenza ideale e di coerenza pratica [...]. Anche altri errori vi [...] della azione politica di Gramsci. Certo è il punto [...] il punto di arrivo; ma tra il [...] e il punto di arrivo il distacco [...]. Il punto di partenza, mi [...] abbia tentato di [...] Gramsci stesso in una pagina [...] voi trovate [...] del volume Passato e presente, [...] parla di processi vitali « . [...] evidente, [...] la nota autobiografica e [...] direi persino animata da una vena di [...] ironica per questo sardo che avanzava sull[...]

[...]animata da una vena di [...] ironica per questo sardo che avanzava sulla [...] nazionale" e sulla scena della storia europea, [...] egli chiamerà in un altro passo « [...] quadruplice provinciale » venuto dalla Sardegna [...] di Torino [...] Antonio Gramsci, Opere 6, Passato [...]. /// [...] /// [...] evidente, [...] la nota autobiografica e [...] direi persino animata da una vena di [...] ironica per questo sardo che avanzava sulla [...] nazionale" e sulla scena della storia europea, [...] egli chiame[...]

[...]animata da una vena di [...] ironica per questo sardo che avanzava sulla [...] nazionale" e sulla scena della storia europea, [...] egli chiamerà in un altro passo « [...] quadruplice provinciale » venuto dalla Sardegna [...] di Torino [...] Antonio Gramsci, Opere 6, Passato [...].


Brano: Che si tratti di [...] lo dimostra il fatto che nella ricerca [...] « non machiavellica », Gramsci precorre tendenze [...] ritrovano nel movimento operaio europeo del primo [...] teorica al machiavellismo che è presente nel Lukàcs [...] che accompagnano la rivoluzione in Ungheria, [...] motivata [...] al pari di quella [...] 19161919 [...] da con[...]

[...]rovano nel movimento operaio europeo del primo [...] teorica al machiavellismo che è presente nel Lukàcs [...] che accompagnano la rivoluzione in Ungheria, [...] motivata [...] al pari di quella [...] 19161919 [...] da considerazioni [...]. Tanto il Gramsci precedente [...] che il Lukàcs anteriore a Storia e [...] ritengono che [...] rivoluzionaria del proletariato non [...] machiavellismo, o Realpolitik (considerato come il mezzo [...] supremazia di una classe su [...] e concepiscono la rivoluzione [.[...]

[...]nsiderato come il mezzo [...] supremazia di una classe su [...] e concepiscono la rivoluzione [...] di quella borghese (francese), come la fine [...] classe. Intorno a questa concezione [...] » della politica si collegano le altre [...] giovanile di Gramsci, a cominciare [...] un [...] che Gramsci abbandona a [...] ordino vista, quando con [...] storica [...] delle fabbriche, e al [...] una diretta influenza del pensiero politico di Lenin, [...] la propria concezione [...] alla luce della nuova Weltanschauung [...] leninista. Superato cosi il[...]

[...]concezione [...] alla luce della nuova Weltanschauung [...] leninista. Superato cosi il « mito [...] di una politica « non machiavellica » [...]. Non cogliendo [...] di questo iniziale momento [...] », Donzelli finisce col dimenticare il fatto [...] Gramsci [...] nelle pagine di Francesco de Sanctis il [...] tanto della propria denuncia del machiavellismo borghese, [...] riflessione sul Machiavelli: già in un articolo [...] Sergio [...] ha recentemente attribuito a Gramsci [...]. Cronache torinesi, Torino 1980, [...]. Si dovrebbe sapere che il [...] « [...] » è un neologismo [...]. Mazzini e la scuola [...] Torino [...] p. Da [...] si può vedere quanto [...] sul linguaggio politico di Gramsci [...] indispensabile per [...]. Non mettendo nel giusto [...] di partenza [...] della riflessione gramsciana, Donzelli [...] il fatto che Gramsci inizia la [...] riflessione sul Machiavelli e [...] sollecitazione di Umberto Cosmo, professore [...] di Torino negli anni [...] sia Gramsci che il Cosmo, come si [...] a Tatiana del 17 agosto 1931, partecipavano [...] riforma intellettuale e morale promosso dal neohegelismo, [...] del primo Croce. /// [...] /// Non mettendo nel giusto [...] di partenza [...] della riflessione gramsciana, Donzelli [...] il fatto che Gramsci inizia la [...] riflessione sul Machiavelli e [...] sollecitazione di Umberto Cosmo, professore [...] di Torino negli anni [...] sia Gramsci che il Cosmo, come si [...] a Tatiana del 17 agosto 1931, partecipavano [...] riforma intellettuale e morale promosso dal neohegelismo, [...] del primo Croce.


Brano: [...]voluzione, è possibile « unire [...] volontà » del proletariato e dei contadini, [...] loro [...] di interessi. In questo brano delle Due [...] è espresso il problema che il proletariato assuma una [...] dirigente nella rivoluzione popolare: ciò che Gramsci definisce il [...] giacobino [...] politica. Non mettendo in luce [...] il carattere marxista e leninista delle considerazioni [...] Gramsci intorno al moderno Principe, è naturale che Donzelli [...] credere in [...] di Gioberti sul pensiero [...] Gramsci: [...] risultato di questa « metodologia » è [...] organico del pensiero di Gramsci col leninismo [...] in secondo piano, mentre si dà il [...] alcune osservazioni occasionali di Gramsci su Gioberti. Anche nel ricco apparato [...] quale il curatore di questo volume accompagna [...] si deve dire che gli esiti non [...]. Nella prima nota del [...] della generale assenza e paura del giacobinismo [...] nella tradizione italiana, Gramsci accenna [...] « malthusiano » di Croce [...] della religione, [...] come esempio ultimo e [...]. Per capire il significato [...] polemico al « malthusianismo » di Croce, [...] minimo di familiarità col linguaggio politico di Gramsci, [...] poi il linguaggio politico di quegli anni: [...] malthusiano » era allora invalso a indicare, [...] definizione [...] da Togliatti in un [...] ogni atteggiamento politico « pauroso delle responsabilità [...] seguire la logica della politica r[...]

[...]politico di quegli anni: [...] malthusiano » era allora invalso a indicare, [...] definizione [...] da Togliatti in un [...] ogni atteggiamento politico « pauroso delle responsabilità [...] seguire la logica della politica rivoluzionaria sino [...]. Gramsci stesso ritorna a [...] il significato in un articolo [...] pochi mesi successivo: [...] è « dare origine ad [...] ad un movimento ed [...] gli effetti, le conseguenze ». Non è allora difficile [...] cosa consista il [...] crociano, tanto più che Gramsci [...] in una nota del Quaderno 10, dedicato [...] filosofia di Croce: è « la volontà [...] a fondo, che è il modo di [...] proprio particulare del moderno [...] proprio di molti intellettuali [...] pare che basti il dire : [...] et salvavi [...] ». [...]

[...] una nota del Quaderno 10, dedicato [...] filosofia di Croce: è « la volontà [...] a fondo, che è il modo di [...] proprio particulare del moderno [...] proprio di molti intellettuali [...] pare che basti il dire : [...] et salvavi [...] ». In breve Gramsci non [...] « malthusiano » della critica di Croce [...] religione, in quanto si tratta di una [...] si preoccupa di andare fino in fondo: [...] laicismo assoluto [...] della filosofia della [...]. /// [...] /// In breve Gramsci non [...] « malthusiano » della critica di Croce [...] religione, in quanto si tratta di una [...] si preoccupa di andare fino in fondo: [...] laicismo assoluto [...] della filosofia della [...].


Brano: [...] non privo di incomprensioni [...] gli storici e i politici comunisti farà [...] gramsciana di Leonetti dai limiti di uno [...] di una sistemazione filologica conclusa in sé, [...] intorno alle origini dello stalinismo, e alle [...] Pei, e alla cesura che la svolta [...] rappresentato con la linea di Gramsci e [...] III Congresso del [...] (Lione). Leonetti demistifica le preoccupazioni [...] e biografi [...] preoccupati di stabilire, al [...] portata generale [...] di Gramsci alla stalinizzazione [...] Pei, [...] tendenziosa continuità tra la parola [...] della Costituente e la [...] popolare o della rivoluzione popolare antifascista, secondo [...] da Luigi Longo sin dal 1935. E la politica del [...] alla difesa degli is[...]

[...]go sin dal 1935. E la politica del [...] alla difesa degli istituti [...] nel quadro di una [...] subalterna alla sicurezza e alla potenza dello Stato [...]. La politica delle alleanze [...] per le rivendicazioni democratiche come erano intese [...] Gramsci [...] come furono sancite dalle Tesi del congresso [...] Lione [...] hanno nulla di comune con la politica [...] [. Nessun dubbio; Gramsci fu [...] svolta ». Finora si supponeva che Togliatti [...] Centro del partito fossero stati informati [...] di Gramsci solo nel [...] a Parigi di Athos Lisa liberato dal [...] Turi di Bari. Ora, da una lettera [...] Terracini il 2 marzo 1931 dal carcere di Castelfranco Emilia [...] resa nota solamente con la pubblicazione del [...] che Togliatti e il Centro del part[...]

[...]o dal [...] Turi di Bari. Ora, da una lettera [...] Terracini il 2 marzo 1931 dal carcere di Castelfranco Emilia [...] resa nota solamente con la pubblicazione del [...] che Togliatti e il Centro del partito [...] primi mesi del [...] il dissenso di Gramsci [...]. E tuttavia essi non [...] conto; né mai ne hanno informato la [...]. Intervista ad Alfonso Leonetti, [...] R. Maini, 192930: obbligo di « [...] », in « Il Ponte », a. Le obiezioni dei « [...] svolta erano dunque in buona misura condivise [...[...]

[...]...]. E tuttavia essi non [...] conto; né mai ne hanno informato la [...]. Intervista ad Alfonso Leonetti, [...] R. Maini, 192930: obbligo di « [...] », in « Il Ponte », a. Le obiezioni dei « [...] svolta erano dunque in buona misura condivise [...] Gramsci e Terracini, mentre Leonetti non si [...] avrebbe avuto un peso maggiore, « e [...] nazionale e internazionale, con il sostegno morale, [...] di uomini come Gramsci e Terracini. E invece dovemmo [...] soli e in condizioni [...] ignorando che in carcere Gramsci [...] Terracini condividevano le nostre posizioni. Tutte, salvo quella della [...]. Fuori dal carcere e [...] nostra stessa esperienza, essi avrebbero fatto assai [...] » (A. Leonetti, Prefazione a [...] nel PCI [...]. /// [...] /// Leonetti, Prefaz[...]


Brano: Gramsci traduttore dal tedesco [...] traduzione, 63566580: Federico Sanguineti Caterina Sforza e [...] » gramsciano, 70671079: Giancarlo Bergami Antonio Gramsci, [...] Aldo Monti Egemonia borghese ed egemonia rivoluzionaria [...] Gramsci, 2346 Alfonso Leonetti Un ricordo di Gramsci [...] Lettere, 8586 Giancarlo Bergami Gramsci e il [...] tempo del Partito comunista d'Italia, 159172 [...] Bobbio Gramsci e la [...] 593599. Prefazione e antologia, con [...] Umberto Terracini a Vittorio Bordiga, 12115775: Luigi Cortesi [...] Togliatti, la «svolta di Salerno» [...] gramsciana. Tredici documenti del marzo [...] 1945, fra cui [...] letteraria di Gramsci ed [...] Ambrogio Donini e Luigi Cortesi Per la storia [...] Quaderni [...] Gramsci e sulla svolta di Salerno, 47548673: Antonio [...] Antonio Gramsci e i [...] italiana, 54455660: Luigi Russo I corsivi di Gramsci, [...] Giampiero Carocci Un intellettuale fra Lenin e Croce, [...]. /// [...] /// Tredici documenti del marzo [...] 1945, fra cui [...] letteraria di Gramsci ed [...] Ambrogio Donini e Luigi Cortesi Per la storia [...] Quaderni [...] Gramsci e sulla svolta di Salerno, 47548673: Antonio [...] Antonio Gramsci e i [...] italiana, 54455660: Luigi Russo I corsivi di Gramsci, [...] Giampiero Carocci Un intellettuale fra Lenin e Croce, [...].


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