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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]toria del fascismo, cioè [...] definitivo dello Stato costituzionale, [...] 13, Gobetti insiste su un «Giolitti fascista» [...] ipotizza che [...]. Mussolini dovrà succedere fra [...] duce piemontese», beninteso giolittiano («R. Per quanto attiene a Gramsci, [...] che in tante pagine dedicate nei Quaderni [...] intellettuali egli non dedichi neppure un appunto [...] 14. [...] di Gramsci era di [...] si ritrova in moltissimi scritti, da quelli [...] traspare [...] di Salvemini polemista del Ministro [...] vita) fino agli ultimi precedenti la carcerazione. Per Gramsci Giolitti era [...] ricordo amaro di [...] 1913 quando alla «largizione» (Croce) [...] universale 15 ai contadini analfabeti non era [...] Sardegna la «palingenesi sociale» [...]. Gramsci, Quaderni [...]. [...] per Giolitti resterà una nota [...] quasi ossessiva, nella [...] riflessione politica. Nel 1924, non più [...] Gramsci non vedrà per il [...] italiano, [...]. SALVATORELLI e Mira, Storia [...]. Nel quaderno [...] (19321933) si domanda infatti [...] Giuseppe Rensi era stato firmatario del «cosiddetto Manifesto [...] Intellettuali steso dal Croce» [...]. GRAMSCI, Quaderni del carcere, [...] V. [...] Torino, Einaudi, 1975, voi. Rensi, socialista in gioventù, [...] dal 1915 del [...] d'Italia», si era [...] dopo la «marcia su Roma» e nel [...] duramente attaccato da Gentile. Rensi firmò il manifesto [...] Cro[...]


Brano: Di Gramsci, dalla «voce [...] Piero Gobetti scriverà che «non è rinomato pubblicamente» ma [...] di moralità» 6, preferendo lavorare oscuramente. [...] oratoria di Benito Mussolini dirò [...]. Mal si comprende, almeno [...] Italia, [...] fortuna della parola «[...]

[...]izio di alte virtù, [...] tutti, utile esame che aiuta a vedere [...] a valorizzare il buono dei popoli, forza [...] nella storia, volenti e nolenti, quelli che [...] ed aumenta la ricchezza spirituale del mondo» [...]. Il lessico comunista, e [...] Gramsci in particolare, sono impregnati di termini e [...] origine guerresca (valga per tutti il termine [...]. È convinzione comune che [...] creatrice di [...]. Gobetti e «La Voce», a [...] di GIUSEPPE [...] Firenze, G. /// [...] /// Una quasi perfetta es[...]

[...]a (valga per tutti il termine [...]. È convinzione comune che [...] creatrice di [...]. Gobetti e «La Voce», a [...] di GIUSEPPE [...] Firenze, G. /// [...] /// Una quasi perfetta esemplificazione [...] descritto da Volpe si trova nel seguente [...] Gramsci a commento della gigantesca battaglia in [...] nel marzo 1918 tra [...] e inglese: «Tutto ciò che la civiltà [...] energie singole, pungolo delle pigrizie e delle [...] di storicamente utile, di economicamente vitale, forma [...] resistenza di quest[...]

[...]nno con tenacia e rassegnazione [...]. Chi non aveva raggiunto [...] vita borghese è stato eliminato . Nella storia ogni fusione [...] il perverso destino degli uomini, ha avuto [...] carnai sterminati, di questa cementazione cruenta» [...]. ANTONIO Gramsci, La Città [...] cura di Sergio [...] Torino, Einaudi, 1982, [...]. /// [...] /// ANTONIO Gramsci, La Città [...] cura di Sergio [...] Torino, Einaudi, 1982, [...].


Brano: Si tratta [...] di «capo carismatico» del sociologo [...] Max Weber. È molto probabile che [...] a Gramsci attraverso Robert [...] insegnante [...] di Torino negli anni [...] guerra mondiale e molto legato alla scuola [...] Gaetano Mosca e di Vilfredo Pareto. Di [...] Gramsci conosceva [...] più nota: [...] des [...] in der [...] (1911), nella traduzione francese del [...] e in quella italiana del 1924. [...] elenca una serie di [...] cui alcuni riescono a tenere a freno [...] che quindi vanno considerate come doti speci[...]

[...]nsiderate come doti specifiche [...] parte il talento oratorio, giudicato [...] come la base della [...] periodo del movimento operaio, esse sono la [...] la superiorità del sapere, la saldezza ideologica, [...] se stessi, ecc. Di Max Weber, invece, Gramsci [...] letto [...] (1918), Parlamento e governo nel [...] ordinamento della Germania, tradotto nel 1919 [...] Laterza per interessamento di Benedetto Croce 11. Detto in rapida sintesi, [...] Max Weber il capo carismatico è caratterizzato da una [...][...]

[...] obbedire e di seguire il capo, e [...] alla credibilità propria del capo stesso e [...] di imposizioni e calcoli. [...] eccezionale, il portatore di [...] in genere come [...] di un processo di [...] origine religiosa). E da notare, lo [...] che in Gramsci il potere carismatico [...] in seria considerazione, almeno per quanto gli [...] sapere; esso ha un senso negativo mentre [...] Max Weber ha un significato avalutativo. Come è stato osservato: «Weber [...] il carisma fosse ridotto a giocare un [...][...]


Brano: Lenin è il primo [...] gode la fiducia della maggioranza» 35. Nel maggio 1919 esce [...] Torino [...] Nuovo», settimanale torinese di «cultura socialista». Gramsci ne è segretario [...] fatto è il direttore. [...] della rivoluzione bolscevica non si [...] granché da quella degli scritti di Gramsci degli anni [...] 18. Si esalta il carattere [...]. Nello stile [...] di Gramsci, «la rivoluzione ha [...] al [...] russo una aristocrazia di statisti che [...] nazione possiede; sono un paio [...] migliaia di uomini che si sono temprati un carattere [...] . La figura di Lenin [...] di Gramsci, egli è un eroe [...] e della volontà. Scrive: «Lenin si è [...] grande statista [...] contemporanea, [...] che sprigiona il prestigio, [...] disciplina i popoli; [...] che riesce, nel suo [...] dominare tutte le energie sociali del mondo [...] rivo[...]

[...]che sprigiona il prestigio, [...] disciplina i popoli; [...] che riesce, nel suo [...] dominare tutte le energie sociali del mondo [...] rivolte a beneficio della rivoluzione; che tiene [...] batte i più raffinati e volpini statisti [...] . [...] di Gramsci trova scarso [...] empirico, la considerazione del fattore economico; [...] «uomo» è sì considerato, [...] ma come [...] «massa», raramente come individualità [...]. Su tutto domina [...] la fiducia nella minoranza [...] e illuminata. Le «premesse s[...]


Brano: [...]atto [...] rosso con sul petto scritto: [...]. Lenin era morto, egli [...] seppellito cosi . Questi nomi, in una [...] massa più povera e arretrata, diventano quasi [...]. E questa una forza che [...] bisogna distruggere» 44. Alla scomparsa di Lenin Gramsci [...] ampio articolo intitolato lapidariamente [...] che appare nel n. [...] è un succinto trattato sulla [...] del «capo». Gramsci parte dal presupposto [...] Stato è una dittatura e che il governo [...] Stato è costituito da «un numero ristretto di [...] dei quali è la figura del «capo». Ci troviamo quindi di [...] concezione elitaria in senso stretto del potere. In Gramsci non vi [...] limiti del potere del «capo», il quale [...] essere assoluto. Nella ideologia gramsciana la [...] a parte la forza materiale, parrebbe essere [...] 46 e da un nuovo «sentimento [...] 47, mentre i limiti [...] garantiti dal disinteresse e dalla purezza etica. Santucci, Torino, Einaudi, 1992, [...]. Sulla fortissima impressione suscita[...]

[...]ogia di scritti del rivoluzionario russo, aveva [...] Lenin pensatore e marxista, inesistente a suo [...] Lenin capo e uomo di Stato, il [...] la [...] grande e immortale pagina [...] Russia» («La Critica», fase. V, 20 settembre 1921, [...]. Antonio Gramsci, La costruzione del Partito comunista 19231926, Torino, Einaudi, 1971, [...]. FRANCO Lo [...] Lingua, intellettuali, egemonia in Gramsci, Bari, Laterza, [...] cenno al problema si trova [...] di GRAMSCI, Discorsi funebri, [...] Nuovo», 15 giugno 1921, ora [...] ANTONIO GRAMSCI, Socialismo e fascismo [...]. Lo stesso Montesquieu ammonisce [...] ha bisogno di limiti giacché essa può [...]. /// [...] /// Lo stesso Montesquieu ammonisce [...] ha bisogno di limiti giacché essa può [...].


Brano: Il direttore [...] che porta il nome [...] dei Quaderni ci ricorda, infine, [...] «tra i grandi pensatori italiani del [...] Gramsci è la figura di [...] intenso spessore religioso». È evidente, quindi, che [...] inquinato da queste sconcertanti letture strumentali di Gramsci, [...] sorpreso di [...] il suo nome [...] invece che accanto a [...] Pascal [...] o dei martiri cristiani [...] quelli di Max Weber o di Freud, [...] e Clifford [...] di [...] o di Adorno negli [...] moderna occidentale, o sui mezzi di comunicazion[...]

[...] [...] o dei martiri cristiani [...] quelli di Max Weber o di Freud, [...] e Clifford [...] di [...] o di Adorno negli [...] moderna occidentale, o sui mezzi di comunicazione [...] si sono sviluppati [...] trentennio nel mondo anglosassone; [...] di Gramsci costituisce invece la [...] forza per gli studiosi [...] (o addirittura australiani) che abbiamo indicato. Secondo Mark Crispin Miller [...] The Culture [...] TV, [...] 1988) per comprendere la [...] cinematografico senza «cadere in generiche condan[...]

[...]per gli studiosi [...] (o addirittura australiani) che abbiamo indicato. Secondo Mark Crispin Miller [...] The Culture [...] TV, [...] 1988) per comprendere la [...] cinematografico senza «cadere in generiche condanne della [...] si dovrebbe leggere Gramsci non solo insieme [...] addirittura [...] anche con la lettura [...] Fritz Lang, Von [...] e Alfred Hitchcock. Nessuno è profeta in [...]. /// [...] /// Nessuno è profeta in [...].


Brano: HOBSBAWM (introduzione di), Gramsci [...] Europa [...] in America, [...] di vari autori a [...] Antonio A. Santucci, [...]. /// [...] /// La raccolta di saggi [...] Joseph [...] Carlos Nelson [...] Francisco Fernàndez [...] Osvaldo Fernàndez Diaz, David [...] Irina [...] Frank [...] A[...]

[...]A. Santucci, [...]. /// [...] /// La raccolta di saggi [...] Joseph [...] Carlos Nelson [...] Francisco Fernàndez [...] Osvaldo Fernàndez Diaz, David [...] Irina [...] Frank [...] André [...] fornisce un primo parziale [...] circolazione [...] opera gramsciana nel dibattito [...] internazionale. Nel ripercorrere la varia [...] di interesse e le contraddizioni della [...] di Gramsci, gli autori [...] inarrestabile esaurimento non solo degli equivoci e [...] debole ma pure della [...] provocazioni positive dello scrittore dei Quaderni del [...]. Difetta nondimeno nei nostri interpreti [...] considerazione storicamente adeguata d[...]

[...]tore dei Quaderni del [...]. Difetta nondimeno nei nostri interpreti [...] considerazione storicamente adeguata delle scelte e divergenze espresse dal [...] sardo rispetto alla linea del [...] e [...]. Cosi in questi scritti [...] cui [...] opera di Gramsci è [...] piegata dentro e nei dintorni del partito [...] Togliatti. In particolare Hobsbawm archivia [...] merito a Togliatti di avere messo in [...] gli scritti gramsciani) in guisa di mende, [...] inevitabili se non veniali, le manipolazioni e [...] pensiero del Nostro risalenti al segretario generale [...] PCI: «Le pecche e le omissioni editoriali [...] egli nota forse troppo [...] anni [...] dopoguerra furono il[...]

[...]di mende, [...] inevitabili se non veniali, le manipolazioni e [...] pensiero del Nostro risalenti al segretario generale [...] PCI: «Le pecche e le omissioni editoriali [...] egli nota forse troppo [...] anni [...] dopoguerra furono il prezzo [...] Gramsci venisse conosciuto: oggi possiamo dire che ne [...]. Grazie alla determinazione di Togliatti, [...] nuovo prestigio del PCI, almeno le Lettere [...] vari paesi, comprese alcune [...] prima della morte di Stalin» [...]. /// [...] /// Ad avviso di Hob[...]

[...]/// Ad avviso di Hobsbawm, [...] il «successo» raggiunti dal PCI nel periodo [...] Memoriale di [...] e la morte di Berlinguer [...] di un pensatore che [...] considerato [...] delle strategie dei comunisti [...]. Vii), ancorché [...] della presenza gramsciana a livello [...] sia toccata nella stagione [...]. Ma nemmeno davanti a [...] fenomeno lo storico marxista inglese [...] critica, in relazione alle vischiosità [...] lettura e alle incongrue speculazioni politiche cui il [...] dava luogo negli ann[...]


Brano: Lo storicismo non escludeva, [...] Russo [...] proemio del [...] un [...] approccio marxista. Questa ammissione si fa [...] Tanno seguente, nel discorso letto alla Scuola Normale [...] anniversario della morte di Gramsci, in cui [...] storicismo idealistico crociano si salda con la [...] che porta Russo dalle posizioni azioniste del [...] repubblicane, fino [...] nel 1948, come indipendente, [...] Fronte [...] popolare, ritenuto unico baluardo contro un [...] di lon[...]

[...] [...] di lontana origine tridentina [...]. Necessità di una decisione, 1948/2, [...]. Mentre lo scontro in [...] impone agli intellettuali di schierarsi per il [...] «reazione» senza rifugiarsi in [...] «terza forza» (La « [...] la storia, 1948/3), Gramsci appare a Russo, [...] fascicolo pubblica brani dei Quaderni col titolo Osservazioni [...] Risorgimento e sulla politica contemporanea, «il solo comunista [...] proposto di chiarire a se stesso [...] il passaggio dallo storicismo [...] egli chiamava [...]

[...]e sulla politica contemporanea, «il solo comunista [...] proposto di chiarire a se stesso [...] il passaggio dallo storicismo [...] egli chiamava la filosofia della [...] a differenza dei tanti [...] crociani dopo una [...] solo di facciata (Antonio Gramsci [...] democratica in Italia, 1947/4, p. [...] approdo culturale e politico [...] Russo [...] cancella [...] storico» che, alla ricerca [...] passato, gli era parso costituire, nel periodo [...] guerra», «la più confortante promessa per il [...] pur [...]

[...]cchi [...] e [...] di una battaglia politica che [...] fondi su [...] di conoscenza e di chiarificazione [...] storia nazionale. Ma il suo sguardo [...] al di là di questa prospettiva politica [...] un metodo di lavoro ispirato alla «scoperta» [...] Gramsci: [...] Il populismo russo di Franco Venturi, apprezzato [...] sensibilità dimostrata verso questo tema dalla cultura [...] per il contributo di conoscenza alle azioni [...] è criticato da Russo perché non parla [...] che lo sostenevano, dei suoi obi[...]

[...]stenevano, dei suoi obiettivi, della [...] silenzio [...] sulla ricca letteratura marxista [...] a Lenin (1953/3). /// [...] /// Ma il suo sguardo [...] al di là di questa prospettiva politica [...] un metodo di lavoro ispirato alla «scoperta» [...] Gramsci: [...] Il populismo russo di Franco Venturi, apprezzato [...] sensibilità dimostrata verso questo tema dalla cultura [...] per il contributo di conoscenza alle azioni [...] è criticato da Russo perché non parla [...] che lo sostenevano, dei suoi obi[...]


Brano: Intelligente e duttile, Gramsci [...] conto e, dopo la sconfitta degli operaisti [...] torinesi, apri nel partito il dibattito sulla [...] Milano». Egli si disponeva forse [...]. Ma probabilmente, come suggerisce Solmi, Gramsci [...] che era ormai troppo tardi. La battaglia sarebbe sì [...] e nelle carceri della dittatura. Molti anni dopo i [...] da Sergio Solmi [...] piovigginoso del 1945, nello [...] San Vittore che nel [...] aveva ospitato Antonio Gramsci, [...] riaperto il discorso sulla libertà. Torino, 6 novembre [...] Gramsci. A settembre gli anglisti Joseph A. [...] e Gianfranco Corsini daranno [...] Stati Uniti II paradosso Gramsci e Indiana Gramsci. Seguiranno le olimpiche pagine Falce [...] in [...] nelle quali troverete anche i [...] dal 1983: il sodale [...] Alfonso Leonetti, come avvertimmo a gennaio, è mancato [...]. Renato Solmi ha curato un [...] nel mensile [...] dei libri del mese», T[...]


Brano: [...]one [...] della critica e [...] crociana di una revisione cioè [...] a mettere in luce problemi piuttosto che a proporre [...] , è da collocare [...] di Della Terza per De Sanctis. E non sarà fuori [...] è appunto in questi termini che egli [...] di Gramsci per De Sanctis, [...] nei Quaderni del carcere, alla cui pubblicazione [...] come egli dice, la rinnovata intensità [...] per il grande critico [...] Gramsci rifiuta di ridurre [...] critico letterario alla mera definizione [...] sociale o politico di [...]. Lettore esperto [...] di Croce, egli sa molto [...] che, descrivendo [...] soltanto in rapporto al momento [...] e sociale durante il quale è stata [...]

[...] o politico di [...]. Lettore esperto [...] di Croce, egli sa molto [...] che, descrivendo [...] soltanto in rapporto al momento [...] e sociale durante il quale è stata concepita, il [...] si lascia sfuggire ciò che essa ha di peculiare. E tuttavia Gramsci sottolinea la [...] preferenza non per il momento egemonico [...] certezza critica [...] come è il caso di Croce ma per il momento della lotta quando il critico [...] e cioè De Sanctis non separa la [...] idea della forma letteraria [...] della coer[...]

[...]momento della lotta quando il critico [...] e cioè De Sanctis non separa la [...] idea della forma letteraria [...] della coerenza storica, logica, strutturale [...]. Non molto diversa era, [...] questo aspetto, la posizione di Luigi Russo, [...] da Gramsci nei Quaderni. La complessità della critica di De Sanctis e dei suoi presupposti teorici è il tema [...] estremamente attenta e puntuale che Della Terza fa delle [...] del 1874 su Mazzini: «Messo a confronto con una [...] che rimanda, per delinearsi [...]


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