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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] tre tavolette avrebbe senza [...] contati. /// [...] /// Per passare [...] e ritorno, il confine italiano, [...] era tagliato la barba. [...] alla guerra doveva esplodere in [...] drammatico nella classe operaia torinese, [...] del 1917; ed Antonio Gramsci, [...] ebbe, in [...] presso la sezione socialista di Torino funzioni di notevole responsabilità. Troviamo, in questo periodo, [...] Torino, [...] il segno di una giovane avanguardia intellettuale [...] (Gramsci, Togliatti, Terracini ed altri) in contatto con [...] se [...] del [...] agli inviati di [...] si grida dagli operai «Viva Lenin». Questo gruppo di intellettuali [...] attraverso documenti provenienti dalla Svizzera, le notizie [...] Rivoluzione [..[...]

[...]ndava [...] giugno del 1919 (1): « Come dominare le immense forze sociali che la guerra ha [...] ». E si poneva il [...] operaia, additando i centri di vita proletaria [...] le commissioni interne, i circoli socialisti; le [...]. La teorizzazione di Gramsci [...] Consigli [...] Fabbrica, come organizzazione della lotta di classe [...] disciplinata nella fabbrica, ed il contributo del [...] alla loro attuazione, costituirono un attacco frontale [...] della Confederazione Generale del Lavoro, incapace, c[...]

[...]austriaco), [...] III Internazionale. Già a tal fine [...] erano stati presi, durante la guerra, prima [...] iniziativa proprio del Partito Socialista Italiano, alla [...] (dove un'ala sinistra si [...] Lenin) e, poi, nel 1916, a [...]. Ma osservava Gramsci che [...] Partito [...] doveva avere « aderito a [...] senza sapere che cosa [...] ». Per la situazione [...] nel movimento operaio e [...] erano ammissibili equivoci, nè esitazioni nè riserve. Bisognava stare o con una [...] o con [...]. O col soci[...]

[...]ialisti, specie dai vecchi socialisti, [...] prestigio, di alcuni capi [...] credevano, così, di [...] salvare la « tradizione [...] Partito, esso diventò, anche, la rocca di quanti, [...] si sentivano sostanzialmente legati [...] riformista. Perciò Gramsci definì « [...] massimalismo. Un eminente scrittore liberale, [...] Dorso [...] ha scritto:« La concezione unitaria, [...] secondo il costume dei [...] esauriva nel vano tentativo di mantenere insieme [...] verbali i conglomerati che erano confluiti [...]

[...]ore e, con [...] lealtà di rivoluzionario, volle ripararvi. [...] a cui, per la [...] era costretto il Partito Socialista, [...] di azione da parte [...] piccolo Partito Comunista, le continue operazioni di [...] C. Si verificava la previsione [...] Gramsci. Al Congresso di Livorno, quando [...] comunisti erano [...] era stato votato un o;d. /// [...] /// Al Congresso di Livorno, quando [...] comunisti erano [...] era stato votato un o;d.


Brano: [...] anni », dicendo che [...] di ciò era forse nel non [...] mai, a suo tempo, [...] ed economica inglese degnato il marxismo della [...] gli demmo noi italiani e che ci [...] riprodursi del morbo »/Ora, il 1937 era [...] Vanno [...] cui moriva Antonio Gramsci, un uomo per [...] scritti di Antonio Labriola erano stati qualcosa [...] da un vaccino [...] e che, anche nei [...] carcere, aveva dato un contributo poderoso alla [...] studio del marxismo in Italia, contributo nè [...] di conseguenze, come dimost[...]

[...]re, aveva dato un contributo poderoso alla [...] studio del marxismo in Italia, contributo nè [...] di conseguenze, come dimostra il vasto e [...] il marxismo suscita oggi fra gli studiosi [...]. Gli iniziatori del movimento dell' Ordine Nuovo [...] Gramsci e Togliatti [...] fecero la prima conoscenza del [...] teorico attraverso i saggi di Antonio Labriola. Tranne il Manifesto, essi [...] di Marx e di Engels dopo i [...] Labriola e cioè con una preparazione che servì [...] » contro il determinismo [..[...]

[...]raverso i saggi di Antonio Labriola. Tranne il Manifesto, essi [...] di Marx e di Engels dopo i [...] Labriola e cioè con una preparazione che servì [...] » contro il determinismo [...] le deformazioni del marxismo allora in voga. Alcuni articoli di Gramsci, [...] Grido del [...] tra il 1913 e il [...] gli altri un articolo intitolato II nostro Marx) [...] modo più evidente [...] del Labriola, dopo un [...] su quei giovani che avrebbero dato la [...] nuova generazione socialista e, [...] loro tramite, [...]

[...]Lenin, essenzialmente lo studio della teoria e della [...] proletaria. Tentare di togliere valore [...] è talmente assurdo che [...] Labriola ]si saprebbe neanche [...] a discutere una Simile tesi. Labriola ha certo contribuito [...] comprendere e a Gramsci e a Togliatti [...] Lenin avesse fatto compiere al marxismo anche [...] teoria e quale fosse [...] filosofica [...] di Lenin. Gramsci ha tenuto a precisare [...] opinione in proposito nei Quaderni [...] carcere : « La fondazione di una classe dirigente [...] di uno Stato) equivale alla creazione di una Weltanschauung. [...] realizzata significa la critica reale [...] una filosofia[...]

[...]e concezione, cioè [...] determina una [...] riforma filosofica ». Dallo studio del leninismo [...] conferma [...] degli scritti del Labriola [...] con i [...] problemi che nascono dalla [...] Stato operaio. Ricordiamo che, dopo la Rivoluzione [...] Gramsci e Togliatti consigliavano più che mai ai [...] lavoro e di lotta la lettura e [...] quegli scritti. Gramsci insiste su questo [...] Quaderni del carcere dando anche una spiegazione della [...] dal Labriola tra la fine del secolo [...] di questo secolo, quando tutto [...] dei socialisti si appuntava [...] tattica e sui minori problemi culturali. Ecco la ne[...]


Brano: [...]e, può essere tenuta [...] di stringere alleanze anche con altri gruppi [...] su tutte le questioni essenziali del movimento [...]. Probabilmente, nella scelta delle alleanze [...] c'è sempre accordo completo fra i redattori dell [...] Nuovo, nè tra Gramsci e Togliatti. Mentre questi è più [...] e accordi che consentano [...] dei riformisti, dei [...] e di Tasca, Gramsci [...] più restio, preferisce orientarsi verso [...] con i gruppi di [...] astensionisti, quantunque la [...] polemica con Bordiga assuma [...] un tono abbastanza aspro. In un certo momento (autunno [...] dopo la fine [...] egli accentua, quasi a rea[...]

[...]e a Torino parte dal movimento dei Consigli [...] sciopero [...] che segna senza dubbio [...] alto toccato nel primo dopoguerra [...] rivoluzionaria. Venne mossa alla posizione [...]. A un esame obiettivo, [...] regge. Gli stessi dirigenti del [...] Gramsci [...] Togliatti, parlavano della « spontaneità » del [...] che vi era una corrispondenza tra la [...] dalla situazione oggettiva e quella che sorgeva [...] masse e dalla loro organizzazione. Non ne parlavano mai [...] escludere la direzione e [...] [...]

[...]i. La convinzione che gruppi [...] in ogni [...] alla testa delle masse [...] organizzazioni operaie, Consigli compresi, non venne mai [...] si lavorò attivamente perchè così fosse in [...] Consigli seguissero [...] tracciato da una direzione [...]. Gramsci, ripensando alle simultanee [...] di « volontarismo » e di « [...] venivano mosse al movimento dei Consigli, scriveva [...] « [...] contraddittoria, analizzata, mostra la [...] giustezza della direzione impressa al movimento. Questa direzione non er[...]

[...]ganizzazioni, ma questi riconoscimenti non si [...] adeguata di conquista e [...] stesso, nel suo assieme. Non a caso questa [...] con la forza necessaria soltanto dopo la [...] 1920, col noto documento [...] Sezione socialista di Torino, scritto da Gramsci e [...] da Lenin al II Congresso [...] comunista. Nel 1919 e nei [...] 1920, per [...] Nuovo il problema del [...] prima linea. Si trattava di creare [...] di risolvere a vantaggio della classe operaia [...] (Gramsci prevedeva fin da allora che la [...] una soluzione proletaria non era lo [...] quo, ma una reazione [...] considerava che la trasformazione di tutto il [...] troppo lunga e una lotta che poteva [...] anche nella fabbrica [...] della classe operaia. [...]


Brano: [...] Pia Carena Leonetti, « Critica Comunista », [...]. Accenni e riferimenti sparsi [...] di Pia Carena in: A. Leonetti, Note su Gramsci, Urbino, [...] 1970, ad [...] Id. /// [...] /// Una storia italiana dal [...] Milano, La Pietra, 1973, a. /// [...] /// Leonetti, Notes sur Gramsci, Paris, [...] 1974, [...]. [...] comunista italiana alla « [...] a cura di Ferdinando Ormea, Roma, Coines, 1976, a. Viglongo, Vita torinese di Gramsci, «Almanacco [...] 1977 », Torino, Viglongo, 1976, [...]. Bergami, Il giovane Gramsci [...] 19111918, Milano, Feltrinelli, 1977, a. Massari, prefazione di A. Leonetti, Roma, Controcorrente, 1977, [...]. Viglongo, premessa a: « Almanacco [...] 1978 », Torino, Viglongo, 1977, [...]. Silone, Metteva in comune [...] dolori privati, da Pi[...]

[...]longo, 1977, [...]. Silone, Metteva in comune [...] dolori privati, da Pia Carena Leonetti [...]. Ormea, Le origini dello [...] PCI. Storia della «svolta» comunista [...] Trenta, Milano, Feltrinelli, 1978. [...] riguardante la bastonatura di Gennaro Gramsci [...] parte dei fascisti il 18 dicembre 1922 [...]. Una donna [...] Nuovo. Testimonianze originali a cura [...] Gianni Bosio, Milano, i dischi del sole, [...] 74, 1969) ha fornito [...] un componimento poetico di G. [...] Il cappotto di G. Si segnal[...]


Brano: [...]...] » abbia attraverso il riconoscimento « di [...] il reale » espresso una larvata nostalgia [...] avversata metafisica consolatoria. Se siamo lontani [...] di costrizione che precede [...] si rispetti, ci muoviamo su un terreno [...] segnalato da Gramsci [...] « Ordine Nuovo » [...] 1920 secondo cui sarebbe reperibile nel Croce: [...] completa, spietata e definitiva della religione » (Intellettuali, [...]. Il nome di Gramsci [...] ad esplorare un settore particolarmente importante [...] storica del Garin. [...] si fa del tutto ovvio [...] ci fermiamo a riflettere sul fatto che la meditazione [...] Gramsci sulla funzione [...] nella società italiana può [...] contribuito a far scattare quella [...] molla [...] per il contemporaneo che ha [...] il Garin (studioso [...] e del Rinascimento), ad esplorare [...] versante della cultura italiana del Novecent[...]

[...]milata a più remoti [...] al contemporaneo che coinvolsero nella precedente generazione [...] Salvemini, [...] o Volpe, gli storici [...] Omodeo e Salvatorelli. Ci piace argomentare che [...] la lettura dei Quaderni del carcere e [...] Lettere [...] Gramsci ad avere potentemente ispirato [...]. /// [...] /// Il Garin cita del [...] le lezioni sulla Fenomenologia [...] Hegel [...] a [...] da Sartre, [...] e [...] scrittore Raymond Queneau che [...] raccoglitore e le pubblicò. Sul problema della « [...] [...]


Brano: [...]] « autorevolmente » predetto da Marx. Solo la volontà tenace [...] la conquista della realtà economica, la [...] completezza che [...] insegue da sempre. Nel fare centro del [...] spirito [...] e non il fatale [...] verso preordinati adempimenti il Gramsci ha posto [...] classi popolari il sentire e capire più [...]. La cultura delle classi [...] essere perciò per lui quella approssimativa e [...] propagandata e ammannita da divulgatori populisti e [...] a fini edificanti. Occorre [...] dire che [...][...]

[...][...] essere perciò per lui quella approssimativa e [...] propagandata e ammannita da divulgatori populisti e [...] a fini edificanti. Occorre [...] dire che [...] del Garin si mostra particolarmente [...] quando si pone il compito di vagliare [...] gramsciana messa a confronto con [...] crociano o, per essere più espliciti, con il contributo [...] crociano alla costruzione della società italiana. Certo per Gramsci, ci [...] Garin, il Croce rimane il più grande intellettuale [...] ha insegnato a respingere il tentativo deterministico [...] metodo delle scienze della natura allo studio [...]. È però vero che [...] al 1920 il Gramsci coglierà con sempre [...] vigore le caratteristiche alienanti [...] crociano. In uno scritto del [...] nazionale del Croce gli apparirà sostanzialmente mistificante. Egli, dirà il Gramsci, [...] intellettuali radicali del Mezzogiorno dalle masse contadine, [...] cultura nazionale ed europea, e attraverso questa [...] fatti assorbire dalla borghesia nazionale e quindi [...] (Intellettuali, p. Sembra di rileggere le parole [...] Lukàcs[...]

[...][...] invita gli uomini della [...] parte a [...]. Risulta ovvio che nella [...] il Garin ha sottolineato [...] e pur insofferente controllo [...] Croce [...] il nuovo nella cultura come nella società [...] condividere la sostanza di questo giudizio gramsciano. Abbiamo fin [...] discusso tre momenti cruciali [...] Garin analizzando in modo necessariamente sommario alcune [...] tre maggiori autori: Gentile, Croce, Gramsci. Abbiamo visto come tale [...] limiti ad [...] delle coordinate del pensiero [...] ma riesca a porle in una complessa [...] clima della cultura italiana nel suo insieme. /// [...] /// Abbiamo visto come tale [...] limiti ad [...] delle coordinate de[...]


Brano: Ma se questo è [...] abbiamo scritto sui rapporti [...] né quanto abbiamo riferito [...] al Garin di leggere Gentile o Gramsci [...] tracciare di lui un ritratto compiuto. Gramsci era un politico interessato [...] rapporti tra teoria e prassi; le coazioni della prigionia [...] cancellarono veramente mai la prevalenza e [...] della [...] vocazione politica 19. Inoltre esiste una notevole [...] e di ecumenicità di interessi tra[...]

[...]di ecumenicità di interessi tra il [...] prigionia a non consultare che fonti vicarie [...] fornite nella solitaria vita che conduce e [...] che ha come precipuo compito quello di [...] non quello di « [...] ». Ogni avvicinamento del contenuto [...] Gramsci a quello di Garin non può [...] metaforico. Un quadro esauriente della personalità [...] Garin non può allora che coincidere con la [...] attività scrittoria nella [...] universalità. Diciamo, per approssimazione, che [...] carenze crociane verso le[...]

[...]a di [...] Ernesto Codignola, che tanta energia aveva dedicato al rilancio [...] » Hegel, in Italia precedentemente emarginato (Intellettuali, [...]. E si potrebbe [...] hanno scritto Athos Lisa [...] Umberto Terracini sul grave isolamento patito da Gramsci in [...] dei suoi stessi compagni e sul suo [...] uno studio « [...] » dei problemi vitali [...] non riesce a cambiare [...] che ci siamo fatta [...] delle [...] del grande rivoluzionario. /// [...] /// In carcere con Gramsci, Milano [...]. Terracini, Intervista sul comuniSmo [...] di A. Gismondi, Bari 1978, soprattutto [...]. Gentile, Gino Capponi e [...] nel secolo decimonono, Firenze 1942 (alludiamo al [...]. Per Giovanni Vailati [...]. Garin, Giovanni Vailati (con un[...]


Brano: [...]ersioni: [...] come [...] rianimare un arto amputato dal [...] cui appartiene, [...] una serie di funzioni che [...] assolve soltanto in rapporto alla totalità cui costantemente rimanda. Oltre a documentare [...] di un metodico studio delle [...] da Gramsci avviato fino dagli anni giovanili, nonché una [...] ripresa di interessi coltivati quando [...] seguiva le lezioni di Arturo Farinelli sui classici e sui romantici [...] e i corsi di linguistica [...] Matteo [...] le traduzioni [...] nella tematica [...]

[...] [...] per ripercorrere le tappe del passato con [...] « spesse volte avviene che ritornando alle [...] con tutto [...] posteriore, si facciano delle [...]. [...] studente di linguistica aveva [...] itinerario analogo attraverso le [...] le versioni gramsciane gettano [...] i suoi [...] universitari e [...] ma anticipano altresì temi [...] saranno sviluppati nelle riflessioni successive, si impone [...] rileggere anche [...] del traduttore nella prospettiva [...] stesso [...] per gli scritti [...] quan[...]

[...]...] universitari e [...] ma anticipano altresì temi [...] saranno sviluppati nelle riflessioni successive, si impone [...] rileggere anche [...] del traduttore nella prospettiva [...] stesso [...] per gli scritti [...] quando sottolinea che « [...] Gramsci è stato, attraverso i modi della [...] del suo [...] 191213 Gramsci aveva seguito [...] Farinelli, dal 1907 titolare della prima cattedra [...] in Italia. Di questo « vero [...] e di umanesimo » (Scipio [...] in: « [...]. Ma [...] si sarebbe mutato in biasimo [...] la detenzione, una volta appreso che il maestro si [...]

[...]ella prima cattedra [...] in Italia. Di questo « vero [...] e di umanesimo » (Scipio [...] in: « [...]. Ma [...] si sarebbe mutato in biasimo [...] la detenzione, una volta appreso che il maestro si [...] convertito al fascismo. Uno dei rimpianti di Gramsci [...] quello di [...] interrotto gli studi glottologici. /// [...] /// Uno dei rimpianti di Gramsci [...] quello di [...] interrotto gli studi glottologici.


Brano: [...]fiabe complete e una [...]. Benché le Lettere dal [...] riferimenti in merito, questa successione vi risulta [...] talora puntualizzata [...]. Il terminus post [...] per le traduzioni è rappresentato [...] lettera a Tania del 9 febbraio 1929, in cui Gramsci, informando la cognata di [...] finalmente ottenuto il permesso di [...] in cella, le [...] di [...] avviato le versioni da tempo [...]. Il 18 novembre dello [...] scriveva: « Adesso traduco solo dal tedesco, [...] troppo la memoria e non disperdere[...]

[...]..] ma Panno venturo, quando [...] programma di tedesco che mi sono fissato, [...] il russo » (L, 303304). Invece il « programma [...] lo avrebbe impegnato oltre la fine del [...]. [...] a Tania del 16 [...] ricava inoltre, [...] che in quel periodo Gramsci [...] occupando del Finck, di cui traduceva il [...] La lingua dei negri africani [...]. Infine, poiché la richiesta [...] fu effettuata il 24 [...] già il 25 agosto egli ne citava [...] fratello [...] è probabile che le [...] raccolta risalgano [..[...]

[...]stavano ancora da affrontare [...] della « [...] dunque diffìcilmente si sarà [...] prima del 1931. Ma se incerta rimane [...] certa risulta ormai la loro interruzione fra [...] il 23 novembre di [...] quando, anziché concludere [...] fiaba avviata, Gramsci rivolse [...] Giulia. La minuta rappresenta pertanto il [...] ante [...] per i testi [...] e per tutte le versioni [...] tedesco. [...] conferma della cronologia è data [...] evidenti progressi linguistici riscontrabili [...] delle traduzioni: alla [...]

[...]e fra [...] in base alla graduale comprensione [...] forme verbali ed espressioni idiomatiche dapprima travisate) [...] da [...] Feuerbach, il passo delle Tesi [...] Feuerbach che si riferisce alla necessità di « educare [...] » veniva riproposto da Gramsci il 14 maggio 1931 [...] sorella Teresina [...]. /// [...] /// [...] conferma della cronologia è data [...] evidenti progressi linguistici riscontrabili [...] delle traduzioni: alla crescente padronanza [...] tedesco (valutabile fra [...] in base all[...]

[...]e fra [...] in base alla graduale comprensione [...] forme verbali ed espressioni idiomatiche dapprima travisate) [...] da [...] Feuerbach, il passo delle Tesi [...] Feuerbach che si riferisce alla necessità di « educare [...] » veniva riproposto da Gramsci il 14 maggio 1931 [...] sorella Teresina [...].


Brano: Il quaderno D contiene [...] una seconda stesura delle fiabe, [...] di quella trascrizione e [...] nella lettera a Teresina del 18 gennaio [...] Gramsci [...] destinato ai figli della sorella. Ma la sorte del [...] stata decisa altrove. Il lavoro, interrotto dopo [...] mezzo senza spiegazione alcuna, non fu mai [...] un veto opposto [...] del manoscritto dalla direzione [...] a questa ipotesi di [..[...]

[...]l [...] stata decisa altrove. Il lavoro, interrotto dopo [...] mezzo senza spiegazione alcuna, non fu mai [...] un veto opposto [...] del manoscritto dalla direzione [...] a questa ipotesi di [...] che sembra [...] conferma [...] riserva espressa da Gramsci [...] fiabe a Teresina: « vedrò (. Ci limiteremo, per ovvie ragioni [...] spazio, ad accennare alle implicazioni degli « esercizi » [...] con alcune questioni centrali della tematica dei Quaderni, per [...] quindi [...] di quei manoscritti che costi[...]

[...]vvie ragioni [...] spazio, ad accennare alle implicazioni degli « esercizi » [...] con alcune questioni centrali della tematica dei Quaderni, per [...] quindi [...] di quei manoscritti che costituiscono [...] cronologico e concettuale nell [...] del Gramsci traduttore, quei [...] trascrisse in chiave di « [...] » [...]. L, 93 e 560) [...] personale « contributo allo sviluppo della fantasia [...] (L, 560, cors. Nonostante la mancata trascrizione [...] inalienabile, concreta proposta pedagogica e al cont[...]

[...]cata trascrizione [...] inalienabile, concreta proposta pedagogica e al contempo [...] « traducibilità dei linguaggi filosofici e scientifici [...] stesso periodo occupava le sue riflessioni. Dalla « mimesi » [...]. Una volta accertato che [...] per Gramsci « non semplicemente un [...] » come osserva Tullio De Mauro [...] il saggio in questione « ma un [...] portante di tutta la [...] elaborazione teorica » (ivi, [...]. /// [...] /// Una volta accertato che [...] per Gramsci « non semplicemente un [...] » come osserva Tullio De Mauro [...] il saggio in questione « ma un [...] portante di tutta la [...] elaborazione teorica » (ivi, [...].


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