Brano: [...]u [...] con «Linea blu» in [...] Puccio Corona. Segue alle 20. Domenica mattina (alle 10), [...] «Linea Verde Estate» con Sandro Vannucci. [...] Provocatorio [...] di «Lolita» Irons: «Troppi pregiudizi [...] incesto e pedofilia» Arthur [...] e Glenn Gould discutono del [...] tra parola e musica, suono dal vivo e registrato Tutta la forza [...] in una conversazione Un numero [...] della rivista «Panta» affronta il tema [...] con interventi di grandi musicisti [...] Novecento. /// [...] /// In giro ci [...]
[...]...] formali, i suoi intervalli, le consonanze e le dissonanze, [...] suo inizio, il suo sviluppo e la naturale conclusione? [...] numero in libreria di «Panta» (Bompiani, lire 34. Voci di grandi protagonisti [...] Novecento, da Arthur [...] a Glenn Gould, da [...] a Wilhelm [...] da Richard Strauss a Ernst [...] fino a Ornette Coleman [...] John [...] si incontrano dando forma [...] ragionati, in certo modo rispondenti a regole [...] i cui termini melodici sono le idee, [...] altrove [...] in contra[...]
[...]ispondenti a regole [...] i cui termini melodici sono le idee, [...] altrove [...] in contrasto. Nel gennaio del 1960 [...] tiene a Toronto un recital [...] consacrato a Chopin: tra il pubblico, animato da [...] mista ad una certa ansia, [...] Glenn Gould, [...] per eccellenza. Il pianista finisce di [...] vagando dietro le quinte e alla fine, [...] folla, mentre sul palco prende il volo [...] Grande [...] trova rifugio proprio nel camerino i [...]. Al suo arrivo, dopo il [...] bis, [...] un breve sc[...]
[...]o, dopo il [...] bis, [...] un breve scambio di battute [...] una promessa: [...] un giorno, per un dialogo [...] contrappunto?) non figlio del caso. Esso avviene puntualmente dieci [...] riannodare i fili di quella conversazione non [...] parole di Gould, nella camera [...] che ospita [...] a New York. Oltre alla differente opinione [...] Chopin, [...] contrasto più stridente è sul pubblico. Dal 1964 il canadese [...] concertistica, dedicandosi esclusivamente alla [...]. [...] invece, ha bisogno del[...]
[...] contrasto più stridente è sul pubblico. Dal 1964 il canadese [...] concertistica, dedicandosi esclusivamente alla [...]. [...] invece, ha bisogno della [...] avere «una qualche influenza su di loro»; [...] di plasmare in qualche modo la loro [...]. Gould, per tutta risposta, [...] «Non [...] mai stato stimolato dalla loro presenza. Credo, caso mai, di [...] bene a causa della loro presenza». [...] ribatte: «Potete tenere una sola [...] per un minuto, essi vi ascolteranno come se li [...] in pugno». [...]
[...], per tutta risposta, [...] «Non [...] mai stato stimolato dalla loro presenza. Credo, caso mai, di [...] bene a causa della loro presenza». [...] ribatte: «Potete tenere una sola [...] per un minuto, essi vi ascolteranno come se li [...] in pugno». Gould gli si para davanti: «Non mi sembra un grande vantaggio, dato che io penso [...] il modo ideale per accostarsi a [...] o a [...] e sono [...] che non dovrebbero esserci differenze [...] le due cose risiede nel fatto che quando si [...] non si sa mai[...]
[...]), oppure andare verso una sorta di [...] nelle intenzioni dei due sommi musicisti. Ma non subito. Nella trama del dialogo [...] vanno ben oltre [...] preferito o [...] o meno di suonare [...] a tratti, sembra di [...] di fronte a un [...] «fugato». Gould ama la tecnologia: «Io [...] montaggio», [...] la teme «Io credo [...] una cosa sia stata manipolata finisce per [...]. Ma Gould porta il [...] quello che può caratterizzare [...] «Quando voi registrate il Quintetto [...] minore di Brahms, potete influenzare un numero [...] di persone di quanto potreste fare con [...]. E [...] figlio del Romanticismo pur [...] («Avrebbe disgu[...]