Brano: [...]tuali, in primo luogo [...]. Nelle intenzioni dei giovani, il [...] di oggi deve essere [...] inizio di una «ribellione permanente [...] il terrore». La protesta degli studenti [...] Belgrado In basso pagina il candidato alla presidenza americana Al Gore UMBERTO DE GIOVANNANGELI ROMA Una valutazione di fase: «Assistiamo [...] ulteriore giro di vite da parte del [...] un regime che si [...] debole e cerca disperatamente e con ogni [...] al potere». Un suggerimento a quanti oggi [...] in piazza in tut[...]
[...]olgere appieno i propri compiti». [...] UMBERTO RANIERI, sottosegretario agli Esteri «Seguano i croati, [...] li garantirà» [...] serba sia [...] A noi [...] il compito di vigilare sulle elezioni [...] DALLA RED AZ IONE SI EGMUND [...] WASHINGTON Al Gore è nei [...] sta perdendo terreno su [...]. Ben che gli vada sarà [...] al fotofinish. /// [...] /// Gore ha già vinto. /// [...] /// E con un margine [...]. Benché siano ancora pochissimi ad [...] accorti. Vi chiedete come sia [...] tanta sicurezza, a cinque lunghi mesi ancora [...] Usa di novembre, una cosa e [...] opposto? Non sarà che [...] a dare i[...]
[...]ta sono [...] di fondo, non [...] verso che al momento [...] urne gli americani decidano di cambiare cavallo, [...] che ha occupato la Casa Bianca, se [...] sostengono. Christopher [...] di Houston, che è [...] della formula che riproduciamo prevede Gore vincitore col [...]. Thomas Holbrook, [...] del Wisconsin a [...] azzarda [...]. Tutti i cinque principali maghi [...] concordano, dando al vicepresidente democratico [...] vantaggio tra il 53 e addirittura il [...]. Ma come? Non ci [...] particolar[...]
[...]...] del Wisconsin a [...] azzarda [...]. Tutti i cinque principali maghi [...] concordano, dando al vicepresidente democratico [...] vantaggio tra il 53 e addirittura il [...]. Ma come? Non ci [...] particolari ogni giorno, i giornali e i [...] che Gore non riesce a mordere, non [...] tra le donne, che in questi ultimi [...] la principale componente delle vittorie democratiche, non [...] nessuna delle categorie in bilico, nemmeno quelle [...] non dovrebbero avere dubbi nella scelta tra [...] non ha[...]
[...]oramento da permanenza al [...] delle «antipatie» personali che superano spesso quelle [...] disaffezione da routine, [...] del «terzo partito» (nel [...] 1996 Ross Perot aveva favorito il candidato [...] neutralizzando voti repubblicani, stavolta è Gore che [...] «da sinistra» di Ralph Nader in California). Partono dal presupposto che [...] è sì importante ma non determinante, se [...] fanno il minimo necessario per presentarsi bene [...] clamorosi falsi passi. Senza contare la volatilità [...]. Po[...]
[...]e la volatilità [...]. Potrebbero insomma [...] una gigantesca bufala tipo [...]. Ma nel caso americano [...]. E godono di un [...] fascinazione per la matematica, scienza delle certezze, [...] dagli scaffali delle librerie ai palcoscenici di [...]. Gore presidente, lo dice [...] Una semplice equazione sovverte i sondaggi. Finora ha funzionato Florida, [...] uccide in classe [...] Era stato allontanato [...] perché disturbava [...] Ennesimo episodio di violenza nelle [...] americane. Durante [...] g[...]