Brano: In alto [...] funerali di [...] ucciso [...] destra, [...] appoggio [...] scorso [...] nero Il premio Nobel per [...] letteratura del 1991 è stato assegnato alla scrittrice sudafricana [...] lingua inglese Nadine Gordimer. Nata nel 1923 in [...] la Gordimer raggiunse fama [...] degli anni Cinquanta con il romanzo Un [...]. Attiva politicamente contro [...] la Gordimer ha sempre [...] e gli errori della discriminazione razziale. /// [...] /// Non ha immaginazioni perché [...] uno strumento che "può essere messo a [...]. Lo scrittore "viene messo , [...] servizio" grazie alla [...] macinazione: lui o lei scrivono [[...]
[...]ociali o politici, [...] della narrativa tradizionale. /// [...] /// [...] stessa del riconoscimento dice [...] di un premio strettamente letterario. Ma, allora, proprio In [...] crudi di forza e specificità letteraria, perché [...] freddo di Nadine Gordimer sul Sudafrica a [...] di [...] in lizza, Doris Lessing, [...] e più rigorosamente sudafricano di [...] Misteri del Nobel e [...] dirà. Di un Nobel che [...] di rimettere in circolazione milioni di copie [...] di assegnare un premio il cui valore, [.[...]
[...]igorosamente sudafricano di [...] Misteri del Nobel e [...] dirà. Di un Nobel che [...] di rimettere in circolazione milioni di copie [...] di assegnare un premio il cui valore, [...] di parecchio il miliardo. E [...] questa fortuna è toccata Nadine Gordimer, [...] di un Sudafrica sulla via della pacificazione. Preferita, per [...] di Doris [...] alla [...] passione letteraria per il «senso [...] colpa» del bianco che disputa una terra sottratta a Quel neri che la vivono fin dalle origini. E preferita a[...]
[...]tratta a Quel neri che la vivono fin dalle origini. E preferita al radicalismo [...] scrittore «albino» in un [...] che proprio la lingua dei neri, [...] non [...] come, la [...] ha scelto per de! E allora, vediamo qualcosa [...] proposito di Nadine Gordimer. Nata nel 1923 a [...]. Il padre era di [...] madre. Invece, inglese: e in [...] di Sudafrica rigorosamente lontano dal conflitti razziali, [...] Gordimer [...] vissuto tutta [...]. Di più: il suo [...] un punto di vista abbastanza marcatamente britannico, [...]. E infatti nei suol [...] descrizione delle violenze subite dal neri, ha [...] ritratto [...] di quei bianchi «democratici» [...] simili a se[...]
[...]in patria» (non [...] suo romanzo di maggior successo, scritto nel [...] Un mondo di stranieri) . Accanto a una dichiarata [...] del realismo alla maniera europea del Novecento («Uno [...] a quali mi sento più vicina ha [...] Italo Calvino»), Nadine Gordimer ha sempre abbracciato [...] della sinistra europea. Non c'è [...] affermazione politica, anche recentissima, in [...] non compaiano i nomi di Marx o di Gramsci [...] una frase dei Quaderni dal carcere introduce alla lettura [...] suo romanzo più imp[...]
[...]tesso discorso, si potrebbe [...] gli altri suol libri di maggiore Importanza [...] Ottanta: da Occasione d'amore a Un ospite [...] fino al racconti di Qualcosa [...] fuori. Insomma, anche al di [...] In favore della democrazia nel suo paese, Nadine Gordimer [...] travalicato ogni confine per raggiungere il mondo [...] della disperazione e della solitudine. E per questo motivo [...] casuale che quésto Nobel le arrivi solo [...] riforme avviate in Sudafrica da De [...] e Mandela. Non ho avuto neanche il [...]
[...]ésto Nobel le arrivi solo [...] riforme avviate in Sudafrica da De [...] e Mandela. Non ho avuto neanche il [...] di far colazione. Ero nella lista dei [...] talmente tanto tempo che avevo rinunciato a [...] Premio»: queste le prime parole di Nadine Gordimer [...] conosciuto la decisione della Reale Accademia di Svezia [...] il Premio Nobel per la letteratura. La Gordimer, che si uova [...] Stati Uniti [...] tali per una serie di [...] e per presentare la [...] nuova raccolta di racconti, ha [...] che solo sabato prossimo potrà [...] una pausa: «In [...] ha aggiunto ho Intenzione di [...] insieme a mio marito, a [...[...]
[...]abato prossimo potrà [...] una pausa: «In [...] ha aggiunto ho Intenzione di [...] insieme a mio marito, a [...] figlio, mia nuora e a un nipotino appena nato». Dopo 25 anni, dunque, Il Nobel [...] la letteratura toma a una donna: prima [...] Nadine Gordimer, infatti, il premio era andato alla svedese Selma [...] nel 1909; [...] Grazia Deledda, nel 1926; [...] Sigrid [...] nel 1928, [...] Pearl Buck (pseudonimo di Pearl Walsh), [...] 1938; alla cilena Gabriela Mistral (pseudonimo di Lucila [...] nel 194[...]
[...] 1928, [...] Pearl Buck (pseudonimo di Pearl Walsh), [...] 1938; alla cilena Gabriela Mistral (pseudonimo di Lucila [...] nel 1945 e infine [...] nata in Germania) Nelly [...] appunto venticinque anni fa, [...]. Nella motivazione ufficiale del [...] Gordimer, comunque, la Reale Accademia di Svezia ha [...] dagli anni Settanta, la scrittrice sudafricana abbia [...] tecnica letteraria che ha prodotto tre capolavori, [...] (1974), [...] (1979) e [...] (1981). Inoltre, continua la motivazione ufficiale: [..[...]
[...]omunque, la Reale Accademia di Svezia ha [...] dagli anni Settanta, la scrittrice sudafricana abbia [...] tecnica letteraria che ha prodotto tre capolavori, [...] (1974), [...] (1979) e [...] (1981). Inoltre, continua la motivazione ufficiale: [...] Gordimer ha sempre aspirato a vivere lontana dall'occhio del [...]. Il suo continuo impegno [...] e la libertà [...] in uno stato di [...] la censura e la persecuzione contro i [...] singoli sono un realtà, ne ha fatto [...] lettere sudafricane». Quello di [[...]
[...]] la censura e la persecuzione contro i [...] singoli sono un realtà, ne ha fatto [...] lettere sudafricane». Quello di [...] è il terzo Nobel [...] attribuito a un africano. Nel 1988 toccò [...] Naguib [...] nel 1986 al nigeriano [...]. Nel 1974 la Gordimer [...] Premio [...] Il più prestigioso riconoscimento [...]. Attualmente, poi, la scrittrice [...] del Pen Club [...]. Sguardo privato, dramma politico I [...] contro il razzismo MARIA ROSA [...] Con ostinata [...] Nadine Gordimer ha [...] voluto sottolineare, in (ogni intervista [...] come in ";molte sue pagine, il carattere «privato» della [...] e della creazione letteraria, che non i tollera ideologismi [...] gabbie [...] politiche, «Per uno scrittore [...] sostiene in un [...]
[...]«Per uno scrittore [...] sostiene in un dialogo con Susi san Sontag. [...] che [...] suonare perfino cinica [...] si vive in una società [...] come quella sudafricana, dove Il dolore, la violenza e [...] pressione sono la norma. E [...] Infatti alla Gordimer è costata [...] incomprensioni, 5 molte polemiche. [...] inoltre, che potrebbe [...] sembrare In contrasto con le [...] sue scelte di vita e con 1 suol [...] romanzi, con la [...] stessi sa scrittura, totalmente invasa [...] dalla sofferenza [...] d[...]
[...]tidiana, la singola esperienza. Lo scrittore può credere [...] in una causa. Ma diventa inutile agli [...] mondo se si trasforma in un politico. La sensibilità di uno [...] essere limitata dalla necessaria prudenza di un [...]. Questo afferma Nadine Gordimer con [...] semplicità più apparente che reale: è una posizione, la [...] molto tormentata per il confronto che la scrittrice non [...] mai diretto, stringente, necessario con la realtà. Una posizione che nasce [...] inevitabile e pur tuttavia scelta [...]
[...]r tuttavia scelta nel presente [...] anche modificata nel corso [...] del 1988 la raccolta di scritti su [...] II rapporto fra letteratura e politica in Sudafrica). Ed è con pacata [...] con orgoglio [...] di chi ha trovato [...] forza che Infine la Gordimer afferma: «lo [...] argomento [...] o [...]. Non vado a [...] lo sono quella che [...] anni quando cominciai a scrivere. Scrivo di ciò che [...] e vedo e assorbo dalla vita che [...] mi è Intorno,. E [...] che prendo, il cinema [...] biblioteca che u[...]
[...]] e [...] comporta un lungo, a [...]. Mescolare il mondo interiore [...] far diventare «soggetto» del racconto II mondo [...] delle percezioni e dei sentimenti, non lasciare [...] stampa o la televisione siano «testimoni» dei [...] la ricerca che la Gordimer compie, con [...] sarebbe difficile non definire «politica», in ogni [...]. E a cui ben [...] per un tema ambiguo e «politico» per [...]. Davvero è un soggetto [...] molto, su cui mi accorgo spesso di [...]. Ma [...] politico fondamentale che la Gordimer [...] suoi romanzi è proprio l! Ed è anche quello [...] sono meno propensi a [...]. Perché scrivere di tradimenti, [...] donne nere che consegnano alla polizia altri [...] di non [...] più fidare di nessuno? «Perché [...] Gordimer il tradimento in Sudafrica è [...]. E gli effetti di [...] questa situazione, non risparmiano nessuno, condizionano il [...] nuove violenze, [...] dolori. In Luglio (Rizzoli, 1984) [...] Gordimer [...] tentato di raccontare questo Sudafrica del futuro, [...] di oggi siano [...] distruttivi, come operino nel [...] essere, bianco o nero, e non possano [...] un semplice atto di volontà o con [...] parti. Luglio è il nome [...] protagonista del [...]
[...]arenza [...] altro: la morsa costrittiva della dipendenza, rancori [...] un potere esercitato [...] in ogni piccolo atto [...] ogni gesto, incomprensioni radicali, follia e desolazione. Eppure, nonostante questa [...] visione lucida e spietata [...] Gordimer la Gordimer «cittadino» dice di guardare [...] con qualche fiducia al futuro: [...] una fede ostinata e [...] in altre parole, in me c'è ancora [...]. E il 14 ottobre [...] la pace Andrà a [...] A pochi giorni dalla proclamazione, [...] massima incertezza conti[...]
[...]n [...]. [...] tramonta, ecco 0 premio Pallida, [...] MARCELLA EMILIANI MI 11 Nobel per la [...] i premi letterari, è argomento [...] perchè a differenza dei [...] Nobel [...] la scienza, non può basarsi su certezze [...]. Eppure, nel caso di Nadine Gordimer [...] certezze, anche se molto poco scientifiche, si [...] anni passati. [...] sempre stata [...] del regime [...] in Sudafrica, ed è sempre [...] una donna. Tutto questo per dire [...] Soloni, vecchi e giovani, che decidono di [...] Strega [...] li[...]
[...].] una donna. Tutto questo per dire [...] Soloni, vecchi e giovani, che decidono di [...] Strega [...] livello di villaggio globale che è il Nobel [...] letteratura, [...] di grazia 1991, con [...] (almeno a livello formale) si sono finalmente [...] Gordimer, che guarda caso è anche una donna, [...]. Con lei dunque si [...] due occasioni in una. Contentare [...] mondo femminile che scrive, [...] Scrive [...] ben pochi riconoscimenti a tali [...] e rendere un omaggio [...] senza correre il rischio di [..[...]
[...]sociale se non politico e i [...] Nobel dopo essere rimasti scottati da esperienze non [...] devono [...] detti: almeno con la [...] più nei guai e diamo riconoscimenti «alla [...]. Constatato questo sospetto [...] nondimeno rallegriamoci per Nadine Gordimer [...] a vedere che creatura letteraria è ed [...] suo Sudafrica diventato decente, riammesso agli agoni [...] sicuramente commosso per il primo Nobel della [...] tanto negletta e sconosciuta ai più. /// [...] /// In Sudafrica, che noi [...] violenza[...]
[...]e: [...] parla pochissimo, non è uno sport nazionale [...] al bar, come succede in Italia. Bianchi e neri, per [...] e meticci, la percepiscono come una «cosa [...] i bianchi, soprattutto i bianchi, abituati da [...] del potere. Quando si dice della Gordimer [...] è ed è stata una scrittrice impegnata nella lotta [...] non la si deve immaginare sulle barricate e tanto [...] la si deve paragonare ad un nostro Sciascia: anche [...] le sue opere sono state messe [...] da un regime ottuso e [...] come quell[...]
[...]e quello [...] Nadine in Sudafrica non è [...] stata una bandiera. Nè lei del resto ha [...] sfidato apertamente il regime come [...] che con le sue liriche [...] smascherava «i macellai di Pretoria», finiva in galera [...] fuggiva in esilio. Nadine Gordimer è ed [...] minuziosa e discreta del rovello intimo, del [...] al femminile, di chi è stato costretto [...] una società, come quella sudafricana, che negando [...] elementari a milioni e milioni di neri [...] anche la libertà dei bianchi. Non la libe[...]
[...]esto [...] la [...] non ha mai usato [...] i suoi racconti, i suoi romanzi hanno [...] normali giornate familiari, i confini di grandi [...] recintati da steccati dipinti di bianco. Il suo non è [...] cosciente di chi si vede correre verso [...]. La Gordimer, In altre [...] mai sofferto di quello che [...] ha chiamato «il complesso [...]. E spieghiamoci: i bianchi [...] ebrei del 73 dopo Cristo che si [...] di [...] in pieno [...] della Giudea e [...] suicidarsi in massa piuttosto [...] romani, i bianch[...]
[...] massa piuttosto [...] romani, i bianchi sudafricani, dicevamo, per [...] erano affascinati dalla morte [...] simboleggiati [...]. Ma [...] è di sangue boero, [...] una stirpe che, come gli ebrei, è [...] stretta [...] con Dio in terra [...]. Nadine Gordimer è invece [...] soprattutto di cultura inglese. E cultura inglese in Sudafrica, [...] pochi anni fa, significava bianco «liberal», illuminato. Razionale e non emozionale, [...] afrikaner ecco le coordinate di Nadine Gordimer [...] ha shoccato il mondo con le sue [...] avuto il merito di raccontare [...] che oggi si spera [...] Sudafrica in anni, come quelli che vanno dai [...] che hanno visto il trionfo del potere [...] in Sudafrica. [...] notazione: non deve meraviglia[...]
[...] come quelli che vanno dai [...] che hanno visto il trionfo del potere [...] in Sudafrica. [...] notazione: non deve meravigliare [...] dei neri sudafricani e di molti bianchi [...] Sudafrica [...] conoscono il premio nobel per la letteratura Nadine Gordimer. La Gordimer, e non [...] scoperta dagli americani che [...] i racconti e i romanzi in tutto [...]. Anche noi italiani conosciamo la Gordimer [...] lunga del senso di colpa [...] verso le sue minoranze. Tranquillamente piacente, Nadine in patria [...] ed è stata una [...] di pochi, bianchi, liberal, anglofoni [...] un mondo troppo violento al di là dello steccato [...] del giardino. /// [[...]