Brano: [...][...] furgoni della forza pubblica. La repressione della setta [...] degli [...] affrontati dal ministro degli Esteri [...] con [...] che, poco prima di [...] Cina, aveva espresso alcune perplessità sul modo in [...] stava combattendo la setta [...] Gong, ma ieri dopo [...] dichiarato che in seguito alla «completa spiegazione» [...] cinese aveva acquisito una «migliore comprensione della [...]. Il ministro mi ha [...] diritti fondamentali dei cittadini sarano protetti e [...] sono per la tutela [...[...]
[...] dopo [...] dichiarato che in seguito alla «completa spiegazione» [...] cinese aveva acquisito una «migliore comprensione della [...]. Il ministro mi ha [...] diritti fondamentali dei cittadini sarano protetti e [...] sono per la tutela [...]. [...] Gong (la «Ruota della Legge»» [...] due milioni di adepti, si fonda su [...] taoismo e buddhismo le cui pratiche consistono [...] forma di meditazione coadiuvata dalla respirazione. Da quando Pechino [...] dichiarata illegale sono passati [...] mesi, in [...]
[...]cussioni costruttive». Prima del suo viaggio [...] Cina [...] segretario generale [...] aveva ricevuto cinque lettere [...] altrettanti gruppi aderenti alla setta in cui [...] governo cinese di arresti illegali, torture e [...] dei seguaci del [...] Gong. Ieri altri tremila «fedeli» [...] lettera aperta per [...] dove raccontano le torture [...] persone da parte della polizia dopo [...]. [...] si citano nomi e [...] per alcuni è stato anche riportato il [...] di riconoscimento: una donna di [...] ar[...]
[...]re un nuovo ordine [...] chiaro su che cosa. Eppure il governo comunista [...] i suoi seguaci (quanti siano non si [...] Li parla di un centinaio di milioni, il [...] milione), teme il bagaglio di credenze irrazionali [...] la diffusione della [...] Gong a quanto pare [...] cinesi [...] negli Stati Uniti e [...] Europa, [...] il sostegno che [...] può venire alle vittime [...]. Definire quale sia [...] speculativa della setta è [...] buddista certamente e nemmeno taoista. È piuttosto la sublimazione[...]
[...]ibattiti sociologici [...] in televisione (senza escludere qualche discreta iniziativa [...]. In Cina il governo [...] a luglio, fuori legge la setta e [...] ottobre uno speciale provvedimento legislativo che proibisce [...] quali quelle della [...] Gong. Dopo queste misure dirette [...] veste legale alla repressione, sono piovuti gli [...] invii nei campi di lavoro. E le accuse agli Stati Uniti [...] essere dietro le quinte della intera mobilitazione [...] setta. Ma perché, pur avendo [...] Costitu[...]
[...]..] sono, a nostro parere, due cose. In questi anni in Cina [...] stata una continua fioritura di sette, più o meno [...] ma tutte [...] ben limitate, quindi sostanzialmente inoffensive [...] liquidabili con qualche arresto. Per la prima volta [...] Gong ha avuto la [...] come un fulmine [...] territorio e anche fuori Cina. Il suo capo Li [...] è negli Usa, ma [...] gli impedisce di avere un accesso diretto [...] suoi seguaci in Cina e di ordinare [...] questo o quello (e se ordinasse loro [...] il [...]
[...]se ordinasse loro [...] il governo e di marciare su [...]. Riesce dunque a Li [...] è riuscito ai dissidenti politici del 1989: [...] un legame forte e vitale con quelli [...] Cina. Queste due circostanze rendono [...] governo e del partito la [...] Gong assolutamente incontrollabile e [...]. Pericolosi anche i contenuti? Forse [...] moralismo esasperato potrebbe scandalizzarsi della voglia di [...] in Occidente inseguita con mezzi che vanno [...] ai trapianti. Ma probabilmente in quel [...] i comun[...]
[...] fallimento del [...] «tecnicizzare» la società intera dando alla gente [...] innanzitutto dalla riforma economica e basta. Li [...] suona dunque le campane [...] il [...] e per il suo [...] Può darsi. Si dice anche: la [...] come questi della [...] Gong con un bagaglio [...] aspirazioni e comportamenti è la prova provata [...] partito comunista nel suo progetto di diventare [...] e solida guida della società cinese. Il partito era un [...] quando tutti hanno visto che «il re [...] gente non è rimas[...]
[...] [...] partito. È questa la lezione [...] cinesi dovrebbero trarre da una vicenda che [...] a nudo e li sta dilaniando. Dissensi interni al gruppo [...] ormai appartenere alla storia passata sono di [...]. Per [...] si dice, la sconfitta della [...] Gong sarebbe il segno di [...] indiscussa prevalenza nel partito e [...] società; altri dirigenti invece vorrebbero utilizzare questo caso con [...] flessibilità probabilmente [...] verso le cosiddette «riforme politiche» [...] in Cina vengono sempre ipo[...]
[...]ti, al vertice [...] siano stati [...] con la linea dura [...]. Ma varare oggi delle [...] abbiano un senso è possibile solo dopo [...] attento e molto coraggioso del decennio appena [...]. Anche questa è una lezione [...] trarre dalla vicenda [...] Gong. /// [...] /// Anche questa è una lezione [...] trarre dalla vicenda [...] Gong.