Brano: [...]...] medicine. Ogni [...] il vostro paese intende prendere [...] favorire [...] «cibo in cambio di petrolio» [...] benvenuta. [...] raddoppia la sfida Lanciati [...] minacce al Kuwait [...] gli aerei invisibili, protagonisti e [...] della guerra del Golfo, si preparano [...] puntata [...] sfida. [...] provoca (altri tre missili [...] dalla contraerea; Washington non conferma e spiega [...] sparati «alla cieca»), i fanti nascosti nei [...] zampata [...] americano, e gli emiri [...] Golfo [...] nella vendetta, ancora una volta delegata agli [...] Oltreoceano. Ma stavolta gli aerei [...] non poco le difesa irachene nel 1991, [...] stessi entusiasmi tra gli alleati. [...] subito ne approfitta e si [...] contro il nemico di sempre: il K[...]
[...] gli aerei invisibili. Si tratta di una flagrante [...] contro [...] e un atto di guerra [...] lo stato iracheno». Questo discorso di Aziz [...] sonno dei [...] che hanno immediatamente mobilitato [...] completamente ristrutturato dopo la guerra del Golfo [...] un formidabile arsenale bellico comprato a suon [...] americani, francesi, inglesi e italiani. I ventimila soldati [...] sono stati posti in [...] allerta ed il primo ministro [...] Abdullah al Sabah ha [...] supremo della Difesa. Uno sconfina[...]
[...]esi, inglesi e italiani. I ventimila soldati [...] sono stati posti in [...] allerta ed il primo ministro [...] Abdullah al Sabah ha [...] supremo della Difesa. Uno sconfinamento iracheno a [...] appare oggi alquanto improbabile, [...] la guerra del Golfo, una ricca fetta [...] al confine tra [...] e Kuwait è stato [...] ciò ha suscitato forte rabbia a Baghdad. Più verosimilmente il raìs [...] dalle divisioni sempre più marcate tra gli [...]. In Arabia Saudita ad [...] Sultan, ministro della Difesa, [...]
[...]t è stato [...] ciò ha suscitato forte rabbia a Baghdad. Più verosimilmente il raìs [...] dalle divisioni sempre più marcate tra gli [...]. In Arabia Saudita ad [...] Sultan, ministro della Difesa, citando una presa [...] tal senso del Consiglio del Golfo ha [...] ieri contro le «interferenze negli affari interni [...] dei paesi vicini». Un argomento davvero nuovo [...] in prima fila nel 1991 nella crociata [...]. La Lega Araba [...] per [...] militare di Clinton è diffusa [...] tutta la regine come [...]
[...]ait. Il vice del raìs, [...] Aziz, ha definito «atto [...] decisione [...] di ospitare i caccia [...]. Il Kuwait mette in [...] le truppe. Baghdad afferma di [...] lanciato altri tre missili [...] Usa, Washington conferma in serata. Partita verso il Golfo [...]. Turchia e Arabia Saudita [...] ai caccia americani. Ankara disposta a ospitare [...] fuga dal rais Ankara e Washington uniti [...] ai curdi in fuga da [...] Hussein. La Turchia ha annunciato di [...] raggiunto [...] di principio con gli Usa [[...]
[...]e [...] teso a risolvere una «situazione di crisi» [...] «interesse strategico», nei fatti si caratterizzi per [...] forze tanto «sproporzionato» da mettere le truppe [...] al riparo, non solo da una possibile [...] di elevate perdite. La guerra del Golfo fu, [...] suo tempo, un classico esempio di [...] uso della forza. Ed assai vivo è [...] il dibattito su quante «guerre sproporzionate» [...] una, due, tre? [...] gli Usa debbano essere [...] combattere [...] per mantenere il proprio [...] ed indisc[...]
[...]presumibilmente giunti nel [...] 24 ore. Ed ha quindi completato un [...] quadro di [...] di forze» informando i media [...] di quattro bombardieri [...] da Guam [...] di Diego Garcia, nel pieno [...] Indiano, e del «dirottamento» verso le acque del Golfo [...] portaerei [...]. Il che ha pienamente [...] era apparso chiaro fin dal riaccendersi della [...] per punire [...] gli Usa useranno non [...] aerei con guida umana. E lo faranno, presumibilmente, [...] massiccia. Perchè? Bill Clinton sta, [...] [...]
[...] risposta [...] quegli aerei [...] che, invisibili ai radar, minimizzano [...] rischi dei piloti. Ma assai più fragile [...] caso, la [...] risposta sul versante [...]. Ieri mattina, parlando nel corso [...] congressuale dedicata alla situazione nel Golfo, [...] di Stato James Baker [...] uno dei grandi artefici [...] ha duramente rampognato Clinton per [...] che ha definito «una sconfitta della strategia Usa». E anche Bob [...] va con sempre maggiore [...] dubbi e distinguo i suoi discorsi elettoral[...]
[...]suo [...] Jack [...] si è lanciato nel [...] tutta la linea alle «indecisioni» ed alle [...]. La «guerra» sta per [...] Washington. Gli Usa si preparano [...] e «sproporzionato» attacco contro [...]. E, in questa prospettiva, [...] in prossimità del Golfo. Otto velivoli [...] partiti ieri in direzione [...] Kuwait. Accusato di «debolezza» [...] repubblicano, Clinton vuole infliggere [...] più visibili ferite. Ma, abbandonato da gran [...] alleati, vuole anche evitare una pericolosa «escalation». /// [...]