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Il vocabolo Gogol si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 757 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]di il [...] (Arabeschi) che raccoglie alcuni saggi critici e [...]. Ma il suo periodo [...] scrittore coincide con [...] della profonda amicizia ch'egli [...] grande poeta Puskin. I soggetti del Revisore [...] Anime morte, infatti, furono indicati a Gogol da Puskin [...]. Queste due opere sono [...] Gogol. Il revisore è una commedia [...] andò in scena il 19 aprile 1836, suscitando le [...] delle caste più reazionarie. Eppure Gogol, politicamente e [...] affatto un rivoluzionario. /// [...] /// Il suo caso dunque [...] Balzac. Anche Balzac si professava fedele [...] chiesa e [...] e tuttavia i suoi romanzi [...] una delle più profonde requisitorie che mai siano state [...] con[...]

[...]fatto un rivoluzionario. /// [...] /// Il suo caso dunque [...] Balzac. Anche Balzac si professava fedele [...] chiesa e [...] e tuttavia i suoi romanzi [...] una delle più profonde requisitorie che mai siano state [...] contro la nobiltà. Così è di Gogol: Il [...] Le anime morte sono uno sferzante atto [...] Santa Russia dei burocrati e dei latifondisti. Come si spiega questa [...] Gogol, come Balzac, era uno [...] realista; si poneva cioè di fronte alla realtà con [...] sola preoccupazione: quella di [...] di [...] senza [...]. E ciò era già [...] classe dei nobili apparisse nei suoi libri [...] era, coi suoi vizi e le sue [...] in[...]

[...] era già [...] classe dei nobili apparisse nei suoi libri [...] era, coi suoi vizi e le sue [...] in completo sfacelo e decadenza, fondata su [...] economico e sociale decrepito. Come Balzac dunque, a dispetto [...] sue stesse convinzioni politiche, Gogol colpisce con la [...] critica e la [...] satira il bersaglio giusto, non [...] quanto esprime le « sue idee » sulla realtà, [...] in quanto descrive la realtà «così com'è». Ossia, anche [...] come diceva Engels, «Il realismo. Gogol stesso però sapeva [...] classe a cui pure andavano le sue [...] volendo parare una controaccusa da questa parte, [...] al Revisore il motto: «Non è colpa [...] se le vostre facce sono storte ». Con questo motto Gogol voleva [...] della [...] analisi. E in questo senso [...] riallaccia alla famosa frase di Balzac: «Non [...] se le cose parlano da sè, e [...] ». Ma forse il motto [...] suggerito a Gogol dalla prefazione che [...] grande realista francese, Stendhal, [...] il suo primo romanzo Armance: «. Essi hanno presentato al [...] è forse colpa loro se dinnanzi a [...] passate tante persone brutte? ». Questo è dunque il merito [...] del realismo[...]

[...]i [...] per un ispettore generale; in questa situazione, [...] dal giovane, si svolge tutta una serie [...] di cui fan le spese il podestà, [...] postale, il sovrintendente delle [...] alle rispettive signore : in una parola [...] della cittadina. A Gogol piace condurre [...] suoi personaggi per assurdo. Egli spinge quasi sempre [...] un estremo in cui realtà e fantasia [...] dando vita a dei personaggi magistralmente tipizzati, [...] legati ad un episodio impossibile, come quello [...] un suo raccon[...]

[...]me quello [...] un suo racconto che ha perduto il [...] va a cercare affannosamente in giro. Tuttavia questo suo metodo [...] di sottolineare maggiormente determinati [...] quegli aspetti che a lui particolarmente interessano. La robusta fantasia di Gogol [...] tendenza aL grottesco, non [...] ma solo un mezzo [...] realtà; sono gli elementi costitutivi del suo [...]. Le anime morte (di [...] Gogol [...] «sarà la mia prima opera passabile, l'opera [...] mio spirito [...] ») è un romanzo [...] risultare di tre par. Questo romanzo, o «poema» [...] Gogol, è costruito su di un esile [...] un filo che conduce il protagonista [...] presso i personaggi più [...] di una classe o di un ambiente. [...] è un sottile tipo [...] avido, soddisfatto di sè, un tipo che [...] speculazioni non è secondo a nessuno.[...]

[...]ronte allo Stato. Ora, siccome lo Stato, [...] di possedere un certo numero di servi, [...] da sfruttare, ecco che [...] con le sue « [...] può diventare un proprietario di terre, terre [...] rivendere ad alto prezzo. Un affare dunque, queste [...]. Gogol lesse i primi [...] suo romanzo a Puskin: «Puskin che amava [...] mano che io leggevo, [...] ricorderà Gogol stesso [...] si faceva sempre più [...] io ebbi finita la lettura, disse con [...] Dio mio, com'è triste la nostra Russia! Di uguale tragica intensità [...] famoso dei suoi racconti, Il cappotto, la [...] misero impiegatuccio che dopo [...] risparmi[...]

[...]è triste la nostra Russia! Di uguale tragica intensità [...] famoso dei suoi racconti, Il cappotto, la [...] misero impiegatuccio che dopo [...] risparmiato soldo su soldo [...] cappotto, se lo vede rubare e ne [...]. Ma la carriera letteraria [...] Gogol [...] doveva concludersi altrettanto bene; nè la [...] esistenza. Sembra che Gogol sia [...] dalla logica improvvisa che scaturiva dal suo [...] anime morte ». In realtà quel romanzo [...] là delle sue intenzioni e distruggeva quella [...] cui Gogol era pur sempre rimasto legato. Così dunque, in angoscia, cercò [...] correre ai ripari, ma il dissidio tra la [...] profonda onestà [...] e le sue tendenze ideologiche [...] fece ancora più straziato. La [...] coscienza [...] non poteva tradire la v[...]

[...]riuscendo a [...] della [...] coscienza, si sprofondò nel [...] e più buio, nella solitudine più desolata. A questo periodo appartengono [...] Passi [...] della corrispondenza con gli amici (1847). Quello che non aveva potuto [...] della [...] arte, Gogol tentò di [...] con queste lettere che esaltavano [...] funzione del clero e dello zar con delle considerazioni [...] allucinate. [...] va senz'altro considerata come il [...] estremo [...] mentale di [...] a Gogol in una lettera [...] e veemente, il critico democratico russo [...] scriveva: «. Predicatore dello knut, apostolo [...] propugnatore [...]. E Gogol cadde [...] della [...] e poco più tardi nella [...] il 4 marzo 1852 (o 21 febbraio secondo il [...]. Ma queste ultime pagine di Gogol non offuscano la [...] gloria. [...] politica, sociale e letteraria [...] rimane, perchè esso ha smascherato [...] feudale, ha aiutato gli [...] dalla schiavitù, ha contribuito alla loro emancipazione. Un critico russo a [...] Gogol ha parlato di genio nero. Come osserva il [...] la definizione è giusta: [...] nero per le sue convinzioni politiche. Tuttavia è il genio [...] vinto ed è questo genio che noi [...] centenario. Mario De [...] ex impiegato aite dogane, [...] gira mez[...]


Brano: [...]lla moda, non ghetto tollerato per rassegne [...] donne, ma contributo reale alla conoscenza della [...] di pieno diritto [...] culturale. /// [...] /// [...] Mosca il teatro fa discutere [...] scrittore Dalla redazione MOSCA [...] Nikolai [...] vie Gogol rimane una mina [...] nella vita [...] di Mosca. Non per caso, poiché [...] fornito dalle autorità stesse, colpevoli, se così [...] di una [...] ne paradossale [...] nel cuore della città, [...] un centinaio di metri, dove coabitano due Gogol. Uno, in piedi, sguardo sicuro [...] scolpito da [...] accademico di moda negli anni [...] cavallo tra il [...] e il [...] e [...] firmato dal grande Andreev [...] sarcastico, pensieroso e triste, forse, [...] per il fatto che il « Gogol ottimista » [...] ha [...] il posto dóve resta grazie [...] una scritta in lettere oro che risalta sul piedistallo: [...] Al glorioso artista russo della parola N. Gogol dal governo [...] Sovietica ». Ma ora Gogol è [...] sia da quello trionfalistico [...] costellato dai personaggi delle Anime morte, del Revisore [...] per riproporre la [...] figura contraddittoria di scrittore. Il Gogol che viene [...] momento a Mosca non è solo quello [...] quanto quello permeato di un certo spirito [...]. Di [...] lo « scontento » [...] forse, vaga disperato tra » due monumenti [...] questo dramma. Il dibattito è aperto, [...]. Ora è il teatro [.[...]

[...]ato tra » due monumenti [...] questo dramma. Il dibattito è aperto, [...]. Ora è il teatro [...] cimentarsi con questi temi difficili, contraddittori, pericolosi. Ma una « risposta » [...] se è questa che si cerca [...] non viene. Ancora una volta è Gogol [...] vìnce con i suoi alterni [...] verso il potere. Non solo, ma il [...] complice della mancata risposta mischiando le carte: [...] Gogol « invisibile » delle Anime morte a [...] prima persona » delle digressioni liriche clic [...] di ogni altro lavoro a [...] rizzare il « credo [...]. La « mina » [...] Gogol [...] più che mai innescata c rischia di [...]. Due gli spettacoli, quindi, [...] parla. Al [...] nella vecchia [...] si presenta, con la re [...] a di [...]. Denuncia fiscale, una pièce [...] di un intreccio di varie opere di Gogol: [...] del le. Anime morte alle digressioni [...] Ritratto al Cappotto, dai Brani scelti da una [...] amici alle Memorie di un pazzo, dalla Partenza [...] al Naso. I due lavori si [...] versanti riproponendo una tematica che da anni [...] cerca di a[...]

[...]digressioni [...] Ritratto al Cappotto, dai Brani scelti da una [...] amici alle Memorie di un pazzo, dalla Partenza [...] al Naso. I due lavori si [...] versanti riproponendo una tematica che da anni [...] cerca di affrontare: e cioè il ruolo [...] Gogol, [...] due [...] « pièce » di [...] e un lavoro di [...] ripropongono, su opposti versanti, [...] nei confronto del potere Il dibattito su [...] in scena i classici [...] filosofia nei confronti del [...]. Così, dopo II revisore [...] toni ed accent[...]

[...]prendere lo spettatore. Così, per introdurre il discorso [...] sorte [...] del Cappotto. Ma la [...] della Russia « vestita nel [...] » non è una metafora [...] siva della [...]. [...] ebbe a dire più volte [...] « tutti siamo usciti dal cappotto di Gogol ». Il « [...] no » [...] è meschino nel senso reale, [...] della parola, oppure la [...] vera natura è quella di [...] E cioè travet come si intendeva [...] di Gogol? La [...] non dà una risposta. Lascia correre il dubbio [...] condurci per mano attraverso una [...] interpretazione: così gli eroi [...] spesso [...] e non sollecitano la [...] come, forse, era nelle intenzioni dello scrittore. Si alternano così du[...]

[...]La [...] non dà una risposta. Lascia correre il dubbio [...] condurci per mano attraverso una [...] interpretazione: così gli eroi [...] spesso [...] e non sollecitano la [...] come, forse, era nelle intenzioni dello scrittore. Si alternano così due Gogol [...] del regista vorrebbero raffigurare ì due monumenti [...]. Ma in realtà anche [...] lettura la matassa è difficile da sciogliere. Gogol scende pertanto [...] ed è in mezzo [...] accusato ed accusatore. Si palesa una sorta di [...]. Ma anche, [...] contraddizioni e momenti di [...] Lo spettacolo si snoda attraverso un dosaggio di [...] Anime morte [...] opera satirica e poema [...] e[...]

[...]e, [...] contraddizioni e momenti di [...] Lo spettacolo si snoda attraverso un dosaggio di [...] Anime morte [...] opera satirica e poema [...] e dal . [...] il momento di quella poetica [...] su quella Russia che vola [...] il fu turo e alla quale Gogol chiede, implorando, [...] Cosa vuoi? Dammi una risposta. Nel teatro, invece, qualcuno [...] Gogol. [...] il sarto del Cappotto che [...] del ponte, tra il dormiveglia [...] risponde « Non voglio niente. In pratica, montando parole e [...] ni. La seconda parte della Denuncia [...] tratta dai Brani [...]. Ma anche [...] non risaltano quei passi [.[...]

[...] Non voglio niente. In pratica, montando parole e [...] ni. La seconda parte della Denuncia [...] tratta dai Brani [...]. Ma anche [...] non risaltano quei passi [...] allo zarismo e alla chiesa. [...] noto che in questo lavoro [...] sono punti dove Gogol criticò le sue stesse Anime [...]. E tutto questo non [...] deve essere dimenticato. [...] ad esempio, accusò il Gogol [...] nella famosa lettera destinata a restare un capolavoro di [...] un messaggio [...] come notava Herzen [...] al quale bisogna rifarsi necessariamente [...] Gogol. La scena della [...] si popola così di [...] il quadro che ne esce è, a [...]. Ne viene fuori una Russia [...] ria [...] Gogol stesso non aveva intenzione [...] dipingere. Ed è interessante [...] che il critico [...] rifacendosi a queste interpretazioni, [...]. Dice che di « [...] tradizionale e psicologica dello [...] ne è ombra, non c'è quel carattere [...] la finezza psi[...]

[...]i a queste interpretazioni, [...]. Dice che di « [...] tradizionale e psicologica dello [...] ne è ombra, non c'è quel carattere [...] la finezza psicologica. Ma il fatto è [...] aggiunge a di fesa delle [...] della [...] che è impossibile pensare a Gogol fuori del [...] quotidiano, anche il più batiale, [...] impossibile far vedere un Gogol a livello simbolico, senza [...] sorriso mellifluo di [...]. Allo spettatore resta ti [...]. Certo: difficile e complesso. Proprio perché la lettura [...] e non comparata, risulta di difficile comprensione. Quanto alle invenzioni [...] molte e di ef[...]

[...] le immagini [...] della Terribile vendetta dove I [...] e si alzano più alti dei boschi [...]. E il tutto [...] da una musica [...] questa sì che è stupenda [...] del compositore Alfred [...] che è di tono psicologi [...] altamente [...]. Infine il Gogol del [...]. Se quello della [...] è una matassa, quello del [...] della via [...] è un manuale di [...] quindi pesante e laccato. C'è [...] del vecchio teatro. Ma, perlomeno, il regista [...] i due lavori [...] Partenza dopo il teatro [...] I [...] c[...]


Brano: [...] elemento, al quale abbiamo [...] fu la decisiva influenza di [...]. Il grande poeta, di [...] atee, dovette rafforzare in Gogol la spinta [...] ricevuta nel corso dei suoi studi, spinta [...] il suo peso se Gogol stesso ad [...] nei Brani scelti della corrispondenza con gli [...] scrivendo : « Ero sicuro che molti, [...] stati educati male a scuola e poi, [...] ne erano pentiti con il sincero desiderio [...] stessi ». [...] era gigante, ma [...] di carattere[...]

[...]ffriva, ma se visse [...] poi a lungo non [...] ragioni di salute ma perchè non riusciva [...] che in certi ambienti si era creata [...] in Russia. E [...] derivava dal fatto che [...] apparve evidente il carattere obiettivamente progressivo e [...] Gogol, per cui fece il possibile per [...] difficile l'opera dello scrittore. Gogol aveva un bel [...] fece, nei suoi ultimi scritti, che non [...] intenzione quella di criticare [...] esistente ma soltanto di [...] i difetti e gli [...]. Lo volesse egli o [...] opera di scrittore aveva una funzione profondamente [...] russa e, nel[...]

[...]gli [...]. Lo volesse egli o [...] opera di scrittore aveva una funzione profondamente [...] russa e, nel campo democratico, il Revisore [...] Anime morte furono levati come stendardi di lotta. Così già a partire da [...] ma soprattutto a partire da Gogol [...] la letteratura, la poesia non [...] più separate dalla società e mai più lo saranno [...] seguito sino alla fine del [...] secolo, sino ai decadenti. Con [...] e con Gogol comincia, [...] sociale, quella funzione di combattimento della letteratura, [...] aveva appena iniziata e [...] sino a dare al realismo una [...] palpitante, moderna, capace di sollevare le speranze [...] uomini. Ecco perchè [...] nei suoi studi [.[...]

[...]ia, [...] sociale, quella funzione di combattimento della letteratura, [...] aveva appena iniziata e [...] sino a dare al realismo una [...] palpitante, moderna, capace di sollevare le speranze [...] uomini. Ecco perchè [...] nei suoi studi [...] di Gogol diede una caratteristica [...] positiva e entusiastica del sorgere della scuola realistica [...]. Dopo [...] e dopo [...] di Gogol [...] scrive [...] (( [...] ideologica e organizzativa [...] Russia fu rafforzata e non generata da influenze esterne [...] ; si cominciò a creare, cioè, [...] ideologica e organizzativa, una fusione [...] per il Revisore di [...] russa e le masse p[...]

[...]e [...] (( [...] ideologica e organizzativa [...] Russia fu rafforzata e non generata da influenze esterne [...] ; si cominciò a creare, cioè, [...] ideologica e organizzativa, una fusione [...] per il Revisore di [...] russa e le masse popolari. Fu Gogol a dare inizio [...] questo processo nella letteratura, anche se non ebbe coscienza [...]. Cosciente invece fu Gogol [...] grandezza artistica che indicava [...] comprensione, di rappresentazione fedele della realtà, che [...] cogliere sul vivo tutto uno strato sociale [...] vita di ogni giorno, [...] « tipi » espressi mirabilmente così come [...] nei minimi parti[...]

[...]ica che indicava [...] comprensione, di rappresentazione fedele della realtà, che [...] cogliere sul vivo tutto uno strato sociale [...] vita di ogni giorno, [...] « tipi » espressi mirabilmente così come [...] nei minimi particolari. Il realismo di Gogol, [...] nel primo libro che seguì le Veglie [...] nei racconti, cioè, del [...] il più noto dei [...] Italia è [...] (1), un romanzo di [...] », scriveva [...] « anche se si [...] quadro ristretto », pervaso da una poesia [...] fu sempre [...] in Gogol e da [...] popolare, nazionale, patriottica. Soltanto in [...] Bull)a Gogol riuscì ad [...] del passato ; negli altri racconti e [...] a questo passato eroico si contrappone la [...] Russia che si lascia vivere nella corruzione, [...]. Scrive Gogol : « Il [...] da tutto quello che ci circonda, mette [...] spirito in quella placida e serena disposizione [...] per il lavoro. Io non avevo inclinazione [...]. Il mio soggetto era [...] vita presente, forse perchè il mio pensiero [...] incline [...][...]

[...] Più andavo [...] più [...] me il desiderio di essere uno scrittore [...]. Ma vedevo nel tempo [...] non ci si può [...] e serena disposizione di spirito [...] Oltre al racconto [...] nel libro [...] (nome della cittadina capoluogo [...] regione ove Gogol era nato) Gogol pubblicò [...] capolavori sulla meschina vita di provincia ucraina [...] Possidenti [...] Là lite di Ivan Ivanovic [...] Ivan [...] e il racconto fantastico [...]. /// [...] /// Ma vedevo nel tempo [...] non ci si può [...] e serena disposizione di [...]

[...]an Ivanovic [...] Ivan [...] e il racconto fantastico [...]. /// [...] /// Ma vedevo nel tempo [...] non ci si può [...] e serena disposizione di spirito [...] Oltre al racconto [...] nel libro [...] (nome della cittadina capoluogo [...] regione ove Gogol era nato) Gogol pubblicò [...] capolavori sulla meschina vita di provincia ucraina [...] Possidenti [...] Là lite di Ivan Ivanovic [...] Ivan [...] e il racconto fantastico [...].


Brano: Forse nessun altro scrittore [...] interiormente, perchè in nessuno scrittore la rottura [...] poetica della realtà e le [...] filosofiche, religiose a cui [...] fine, e sociali fu così irrimediabile come [...] Gogò" Gogol scarnificò la putrida società feudale russa in [...] il Revisore e Le anime morte. La [...] arte [...] colloca quindi, interamente, nel campo [...] e democratico ed ebbe [...] parte enorme [...] di corrosione [...] dando inizio alla grande narrativa[...]

[...]..] anni) sono ancorate a [...] aveva azzannato [...] più crudelmente di ogni [...] sino allora, più spietatamente [...] che seguirono, dopo di [...] orme, tra i quali uno soltanto lo [...] talvolta lo superò nella implacabilità della satira: [...]. Gogol, così, fu diviso [...] in due, diremmo quasi, come da un [...] nessuna zona di transizione, di mediazione. E questa fu [...] solenne riprova della [...] onestà di scrittore. Le sue creazioni artistiche [...] condanna inesorabile del regime assolutis[...]

[...]no [...] luogo [...] ad alcuna opera d'arte, [...] quei Luoghi scelti della corrispondenza con gli [...] egli, brancolando nel buio, cercò di esporre [...] come pensatore e la cui pubblicazione provocò [...] la violenta e sdegnata lettera di [...] a Gogol, uno dei [...] del pensiero democratico [...]. La verità è che [...] scrittore, artista al mondo la cui rappresentazione [...] essere unicamente negativa, corrosiva, sarcastica, critica. Ogni satira «ha un [...] fatta in nome di un ideale positivo, [...]

[...]za. [...] ad esempio, è corrosivo [...] addirittura feroce nella vivisezione della società feudale [...] opera d'arte e in [...] le sup idee che attivamente e [...] tendevano alla distruzione di [...] di un mondo migliore. Diversa [...] posizione di Gogol. Anche Gogol, dopo [...] dato una rappresentazione splendida artisticamente [...] totalmente negativa della società in cui vìveva, sentì fortemente [...] esigenza di aprire una strada a quella [...] che tanto amava e che [...] vedeva lanciata, nella [...] immagi[...]

[...]co nella storia letteraria, [...] alla fine, che questo [...] sarebbe stato realizzato dai [...]. Crebbe e si sviluppò [...] anni che seguirono il 1825, negli anni [...] di Nicola I, negli anni della reazione [...] e Don trovò via [...]. Ecco perchè Gogol non va [...] sue tarde considerazioni politiche o [...] ma va visto tutto intero [...] opera [...] e poetica, la quale ha [...] aiutato la Russia a trasformarsi [...] a redimersi e ha detto [...] nomini [...] parola nuova, immortale. Prima di Gogol, nella letteratura [...] la realtà sociale eia [...] vista in modo critico e [...] da geni come [...] e come Puskin, ma prima [...] nessuno [...] mes»a così [...] alla gogna in una opera [...] come fece [...]. [...] primo grande [...] che caricò la [...]

[...]co e [...] da geni come [...] e come Puskin, ma prima [...] nessuno [...] mes»a così [...] alla gogna in una opera [...] come fece [...]. [...] primo grande [...] che caricò la [...] prosa di unti quantità fino [...] nidi vista di esplosivo [...] fu Gogol, e lo fece [...] sol colpo, dì un tratto, con una for/a e [...] decisione letteraria di cui non «;i aveva fino allora [...] senza [...] termini, senza mezze luci: per [...] volta dinanzi alla coscienza russa [...] dinanzi alla [...] europea, la vita[...]

[...]e luci: per [...] volta dinanzi alla coscienza russa [...] dinanzi alla [...] europea, la vita della [...] di [...] i apparve bassa, volgare, terrificante, [...]. Il problema, comunque, era [...] ti energia veramente inaudita, con quella forza [...] Gogol stesso aveva detto: «Non esistono al mondo [...] tormenti, nè forze che possano [...] ragione della forza russa [...]. Posto da Gogol in [...] problema, dopo, qualcuno Io avrebbe risolto; e [...] Io risolse, dopo. Al governo zarista apparve [...] di Gogol e, in [...] in [...] attraverso le imposizioni della [...] delle edizioni successive, la critica malevola. Le creazioni artistiche di Gogol [...] un immenso materiale propagandistico alle forze che [...] la democrazia e per la libertà della Russia. E l'opera di Gogol [...] da Herzen, da [...] da [...] non soltanto come uno [...] letteratura russa. Tutti i ceti sociali [...] scarnificati da Gogol si levarono contro di [...] Russia democratica salutò in lui [...] attraverso il suo maggiore [...] e lo scrittore che [...] nuova il grande posto vuoto lasciato da Puskin. A noi italiani Gogol [...] un altro punto di vista. Egli amò infinitamente [...] e la comprese e [...] le sue parole con commozione profonda, come [...] amicizia immancabile ed eterna tra il suo Paese [...] nostro. Scriveva Gogol [...] «Esco di casa e [...] e Trinità dei [...] mi sento felice. A Roma ce qualcosa [...] la seconda volta che ci vengo e [...] bella di prima. Ora capisco perchè tutti [...] sentono cosi vicini [...] capisco anche perchè i [...] con tanto entusiasm[...]


Brano: Splendida è la vena [...] Gogol, viva, [...] ma essa non si [...] avviene in [...] ai più diversi campi [...] della letteratura. Gogol è essenzialmente un [...] a grande altezza la narrativa russa, così [...]. Il genio di Gogol [...] direzione sola, con tutta la [...] energia, con tutta la [...] apre (quasi diremmo : in profondità), una [...] la narrativa russa camminerà da quel momento [...] passo da gigante, [...] è alla base di [...] russa e del pensiero critico russo. [...]

[...] [...] direzione sola, con tutta la [...] energia, con tutta la [...] apre (quasi diremmo : in profondità), una [...] la narrativa russa camminerà da quel momento [...] passo da gigante, [...] è alla base di [...] russa e del pensiero critico russo. Gogol realizzò e svolse [...] da [...] nella prosa ed è [...] esponente di quella scuola del romanzo russo [...] doveva avere nella letteratura mondiale. Quello che rende Gogol [...] che ne fa, accanto a [...] una delle più grandi [...] Bussia è che egli trasse da [...] quanto era destinato ad [...] sviluppo nel futuro. Solo a ciò Gogol diede [...] solo intorno a ciò lavorò e in questa opera [...] aiutato da [...] il quale indubbiamente si rese [...] che Gogol stava per dire una parola nuova, per [...] una epoca nuova nella storia della letteratura. [...] aveva dato inizio al realismo [...]. Ma oramai la rappresentazione [...] realtà russa aveva bisogno della narrativa, della [...] di un contenuto sociale[...]

[...]ale più profondo, per [...] forma più moderna, più democratica, di una [...] ancora più ricca di quanto non fosse [...] di [...] di locuzioni popolari, di [...] ogni ceto della società, ad ogni tipo [...]. [...] in questo senso che [...] ha definito Gogol « il [...] poeta della realtà ». Appare nella letteratura russa [...] di Gogol, il riso della Russia che [...] riso attraverso le lacrime. Fu Gogol uno scrittore [...] Non [...] dubbio, fu il capostipite della scuola del [...]. Fu il più grande [...] della realtà : non fotografo della realtà [...] errore la denominazione di «scuola naturale » [...] alla narrativa russa [...] ma scrittore di esu[...]

[...]ione. Egli stesso nel suo [...] II [...] spiega i canoni del suo realismo allorquando [...] dopo avere studiato la natura » il [...] ne allontana e crea [...] uguale ad [...] », ma la crea [...] forza creativa già rinchiusa [...] suo ». Così, spiega Gogol, [...] realistica crea, non copia. Tutto quello che [...] assorbe dal mondo esteriore [...] suo spirito « e lanciato al mondo [...] maestoso ». Già il racconto di [...] aveva segnato [...] dei mezzi di espressione [...] aveva dato origine alla narra[...]

[...]tica crea, non copia. Tutto quello che [...] assorbe dal mondo esteriore [...] suo spirito « e lanciato al mondo [...] maestoso ». Già il racconto di [...] aveva segnato [...] dei mezzi di espressione [...] aveva dato origine alla narrativa moderna. Gogol proseguì, a passi [...] questa strada. [...] che di [...] i nostri slavisti [...] essenzialmente come romantico o [...] fanno) quale mistico e precursore dei simbolisti [...] falsa,, evidentemente. Un romanticismo di maniera [...] se mai [...] può [[...]

[...]ì, a passi [...] questa strada. [...] che di [...] i nostri slavisti [...] essenzialmente come romantico o [...] fanno) quale mistico e precursore dei simbolisti [...] falsa,, evidentemente. Un romanticismo di maniera [...] se mai [...] può [...] in Gogol nei suoi lavori [...] che scrisse diciannovenne, lo Hans [...] e forse anche nel suo [...] lavoro di più ampio respiro scritto da lui a [...] anni nel 1830 e pubblicato nel 1831, le [...] alla fattoria presso [...] sebbene nelle Teglie [...] fondame[...]

[...][...] e forse anche nel suo [...] lavoro di più ampio respiro scritto da lui a [...] anni nel 1830 e pubblicato nel 1831, le [...] alla fattoria presso [...] sebbene nelle Teglie [...] fondamentale sia già la descrizione [...] della realtà [...] che Gogol tanto amava, delle [...] steppe spaziose, dei suoi grandi fiumi, dei suoi boschi [...] soprattutto del [...] ucraino, della [...] vita colorita e gioiosa, delle [...] fiabe, dei suoi racconti popolari. Ma non è guardando [...] elementi fantastici e [...]

[...]ziose, dei suoi grandi fiumi, dei suoi boschi [...] soprattutto del [...] ucraino, della [...] vita colorita e gioiosa, delle [...] fiabe, dei suoi racconti popolari. Ma non è guardando [...] elementi fantastici e folkloristici della prosa del [...] Gogol [...] si può parlare di romanticismo [...]. Del resto questi furono [...] momenti iniziali, o tutt'al più [...] transizione verso una forma più matura e completa della [...] arte. Niente vi è, perciò, [...] della tesi dominante nella nostra slavisti[...]

[...]arlare di romanticismo [...]. Del resto questi furono [...] momenti iniziali, o tutt'al più [...] transizione verso una forma più matura e completa della [...] arte. Niente vi è, perciò, [...] della tesi dominante nella nostra slavistica [...] fa di Gogol un [...] precursore del simbolismo e del misticismo nella [...]. Ma se è vero, [...] di verità non manca, talvolta, nemmeno nelle [...] è sotto un altro aspetto che bisogna [...] quella parte [...] e della fantasia [...] che il realismo non [...]. I[...]


Brano: IO [...] per la creazione di [...] vasta e armoniosa. [...] è troppo vivo, commuove [...]. La penna dello scrittore [...] e [...] passa alla satira ». E scrittore contemporaneo Gogol [...] Racconti di Pietroburgo, nella maniera più ricca e [...]. I Racconti sono la Prospettiva [...] il Ritratto, le Note [...] Il naso, Il cappotto, i cui eroi [...] reali, miserabili eroi espressi dalla vita meschina [...] gente oppressa, umiliata[...]

[...]pettiva [...] il Ritratto, le Note [...] Il naso, Il cappotto, i cui eroi [...] reali, miserabili eroi espressi dalla vita meschina [...] gente oppressa, umiliata e offesa. [...] noto che [...] affermò che tutti gli [...] sono usciti dal Cappotto di Gogol. In realtà anche in [...] aveva aperto la strada. [...] in un suo racconto, difatti,. Ma in [...] è soltanto un accenno, [...] in Gogol tutto un mondo, sentito con [...] profonda, così come è guardato con ironia [...] mondo dei potenti. Per comprendere il valore [...] di Gogol, basti pensare [...] che un combattente inflessibile [...] quale [...] ebbe nei suoi confronti. [...] che fu talvolta ingiusto [...] diede a Gogol più [...] ogni altro scrittore russo e questo nel [...] Gogol si conosceva oramai tutto, anche le [...] orientamenti degli ultimi anni. Lasciando da parte i [...] opere teatrali minori di Gogol arriviamo al Revisore [...] Ispettore Generale, così come viene chiamato nelle recenti [...] alle Anime mòrte. Nel Revisore non si [...] condanna è generale, la satira feroce di [...] e di tutti i tipi della società [...] provincia assume un caratte[...]

[...] quale compra dai proprietari feudali [...] morti, le « anime morte », basandosi [...] secondo le leggi allora vigenti, chi dimostrava [...] possedere un certo numero di contadini servi [...] ottenere dallo Stato delle terre e poteva [...] sopra. In Gogol appare approfondito [...] la borghesia che era in [...] che era in [...] e che verrà poi [...] grandi scrittori russi. Accanto [...] per la società assolutistica [...] il disprezzo per la forza mostruosa e [...] in una società in cui tutto si [...] [...]

[...].] per la società assolutistica [...] il disprezzo per la forza mostruosa e [...] in una società in cui tutto si [...] compera : la personalità umana, [...] la coscienza. [...] viaggia nelle campagne russe [...] proprietari terrieri le anime morte e Gogol [...] dare un quadro generale della spaventosa vita [...] Russia [...] Nicola I. Ma per quanto profondo [...] per il [...] russo, ciò che colpisce [...] scarnificante della società russa [...] è il fatto che Gogol [...] in essa nessuna forza sociale nuova, capace [...] situazione e il destino di quella società. Nella parte del romanzo che [...] gettò alle fiamme [...] seconda parte [...] egli pensava di dare una [...] positiva di quello stesso ambiente tracci[...]

[...]loso, singhiozzando [...] fiamme. Negli ultimi anni non [...] scrivere perchè non poteva piegare la realtà [...] convinzioni, quindi scrisse e bruciò le cose [...]. E siccome per lui [...] era come non vivere», alla fine rimase [...] tragedia. Anche Gogol fu stroncato [...] egli obiettivamente morì per dare al suo [...] suo [...] un avvenire migliore. [...] distinse lo scrittore che [...] pensatore che era debole. Ed è certo che [...] ragione di essere. Non nel senso che Gogol [...] puro artista incapace di pensare criticamente. No, egli fu anche [...] senso della storia che pochi grandi scrittori [...] in maniera così accentuata e precisa prima [...] e dopo di lui Leone [...] ma mentre nella rappresentazione [...] la con[...]

[...]ne [...] la contraddizione in lui non si vede, [...] resta soprattutto la satira della realtà russa) [...] egli ci ha lasciato, come pensatore ci [...] lato della [...] personalità con le sue [...] religiosità. E non è senza [...] famosa « lettera a Gogol [...] è contro la religiosità [...] Gogol [...] concentra il fuoco della [...] tremenda missiva. E [...] dice: se ci si [...] non serve ci si può coprire il [...] E, tuttavia, lasciando da parte le sue aberrazioni, [...] cui esprime un pensiero storico, critico quanto [...] sono alcune dell[...]


Brano: IO [...] centenario della [...] realismo russo nelle [...] Nicola [...]. Gogol nacque il 20 [...] nel villaggio di [...] nella provincia di [...] nella bella terra ucraina, [...]. Eppure i due scrittori [...]. Era quella una epoca [...] anno nella letteratura russa contava per un [...]. Ecco perchè Gogol [...] fu così intimamente legato [...] che scrisse i propri [...] anni in cui li scriveva [...] Gogol che fu da [...] così profondamente influenzato, pure [...] uomo, tutt'altro poeta, rappresentante [...] età nella letteratura russa, [...]. [...] fu un genio universale e [...] attività poetica, letteraria, critica, fecondò [...] i campi della lette[...]

[...]one quanto meditato e acuto il suo [...] della letteratura, di storico. [...] aiutò e spinse [...] erano intorno a lui. Alcune delle idee geniali [...] più grande critico della letteratura russa, [...] appaiono in germe già [...]. Fu [...] a indurre Gogol a [...] respiro al suo ingegno di scrittore. Gogol stesso racconta come, [...] di malinconia (che egli attribuiva alla [...] malferma salute) immaginava, per [...] che gli si presentava di più buffo. Ma [...] mi ha costretto a [...] seriamente. Egli, da molto tempo, [...] a [...] di gran lena e [...[...]

[...]a volta «ola. Ma questo, [...] sa, ha prodotto un [...]. Attraverso il riso che [...] inesauribile, il lettore ha percepito la tristezza. Io stesso ho sentito [...] riso ora non era più quello di [...]. [...] precisa in che direzione [...] influenzò Gogol. Soprattutto « [...] ha avuto una grande influenza [...] Gogol [...] scrive [...] non come modello che Gogol [...] potuto imitare, ma come artista che aveva spinto fortemente [...] e non soltanto per sè [...] ma per gli altri artisti che già aprivano [...] vie nuove. [...] principale esercitata da [...] su Gogol ebbe luogo [...] nazionale popolare [...] che secondo le parole [...] Gogol, " consiste non nella descrizione del [...] (costume nazionale femminile russo), [...] dello spirito profondo del [...] ». In [...] fu completo [...] fra le sue facoltà [...] scrittore, di critico, di storico, di uomo [...]. Diversa ci appare la [..[...]

[...]te non nella descrizione del [...] (costume nazionale femminile russo), [...] dello spirito profondo del [...] ». In [...] fu completo [...] fra le sue facoltà [...] scrittore, di critico, di storico, di uomo [...]. Diversa ci appare la [...] Nicola Gogol : dolorosa, travagliata interiormente. Questa [...] crisi interna apparve particolarmente evidente [...] penoso decennio della [...] vita. Era ancora molto giovane Gogol, [...] ancora 35 anni, quando questo interno travaglio [...] sentire in modo pungente, acuto. E tuttavia esso non [...] improvviso nè fu esclusivamente dovuto a influenze [...] (Gogol era estremamente influenzabile) anche se queste influenze [...] importanza soprattutto quando, dopo la morte di [...] Gogol restò spiritualmente solo. In realtà, un certo stato [...] in lui preesisteva. [...] il quale diede una enorme [...] letteraria di Gogol e vide [...] essa [...] di [...] nuova nella storia della letteratura, [...] di una letteratura sociale, di combattimento, notò tuttavia questa [...]. [...] non giunse, quindi, inaspettata. Persino nei Racconti di Pietroburgo [...] assume forma più [...]


Brano: [...]ersino a [...] ma una reazione alle idee materialistiche e [...] secolo e al giacobinismo così come era [...] Rivoluzione francese. Tutte le fantasticherie, tutto [...] medio evo, tutta la religiosità girano intorno [...]. Ora, se si guarda [...] di Gogol non v'è dubbio che in Gogol [...] artistica della realtà è realistica e democratica, [...] radicale e spietata del regime assolutista russo. Egli fu come artista [...] potenti demolitori del regime della servitù della [...]. Come pensatore non andò [...]. Rimase, al contrario,[...]

[...] non andò [...]. Rimase, al contrario, nei [...] noti e una certa vaga e insistente [...] in lui anche prima che sotto il [...] e la paura della morte, una crisi [...] di misticismo prendesse possesso di uno spìrito [...] e vacillava. Ecco perchè in Gogol [...] rottura fra la rappresentazione poetica della realtà [...] filosofiche, religiose, sociali [...] soprattutto così come le [...] anni. Il suo mondo poetico [...] mondo concettuale [...] decennio vivono separatamente, come [...] di contatto. Tut[...]

[...]o. Tuttavia qualche cosa del suo [...] concettuale precedente la crisi, trasfigurato dalla fantasia, talvolta si [...] anche [...] sia pure come un elemento [...] subordinato, secondario, dando [...] un suo colore particolare. Ma chi in Italia [...] Gogol un romantico o, addirittura, un precursore del [...] misticismo letterario, costruisce su questo granello di [...] inesistente. L'opera di Gogol fu [...] distruttrice della società feudale russa e dei [...] essa si fondava. Essa rivelò [...] spregevole, meschino, mostruoso della Russia [...] mondo intiero ; essa vibrò a [...] un serio colpo. Questa fu la funzione [...] Gogol [...] assolse nella storia russa. Per questo il governo [...] suoi libri, le forze conservatrici si scagliarono [...] la [...] opera fu salutata con [...] campo democratico. Per comprendere la tragedia [...] Gogol [...] comprendere che essa non fu soltanto la [...] ma la tragedia di tutta una epoca. Il nodo delle contraddizioni [...] (e lo soffocarono alla fine) non va [...] psicologia, nella mania religiosa [...] negli ultimi anni, ma nelle profonde contradd[...]

[...]] suo tempo : un tempo il quale [...] uno scrittore una scelta decisiva fra il [...] nuovo, fra le forze feudali assolutistiche e [...] democratiche che cominciavano a farsi luce in [...] Russia [...] non era più oramai soltanto la Russia [...] e di Gogol, ma [...] Russia [...] e di Herzen. Gogol come scrittore e [...] sentiva le. Quindi egli compì sostanzialmente questa [...] nel contenuto e nella forma [...] ; aprì una via completamente [...] che doveva dimostrarsi poi [...] feconda, e questo ne fece [...] capo scuola. Ma di questa realtà [...]

[...].] capo scuola. Ma di questa realtà [...] paura e quando dovette passare dalla descrizione [...] della realtà alle conseguenze che inevitabilmente da [...] trarre, si spaventò , e tornò indietro, [...] indietro fino a [...] » così come disse, [...]. Gogol stesso, tratteggiando [...] tremenda nella quale gli [...] vivere, scriveva: (( Nessuno ha la forza [...] tremenda desolazione di questa fatale epoca di [...] a sè ha notte e tenebre ». A un certo momento [...] tenebre avvolsero anche il suo spirito[...]

[...]ndosi in Russia [...] il realismo critico [...] a rappresentare in modo [...] negativi della vita », gli uomini potranno [...] il momento rappresentare in modo veridico anche [...] senza [...] sui trampoli, senza esagerare, [...] maniera retorica ». Gogol così ha aperto la [...] a Salti [...] a [...] a [...] a [...] a [...] a [...] a [...]. Ma indubbiamente nella [...] fanciullezza, nella [...] adolescenza [...] e poi, nella gioventù [...] due importanti fattori di carattere [...] devono [...] spinto[...]

[...].] e poi, nella gioventù [...] due importanti fattori di carattere [...] devono [...] spinto in questa direzione. Innanzi tutto [...] ricevuto nel liceo [...] di [...] ove compì i suoi [...] cui insegnava tutto un gruppo di professori [...] dopo che Gogol finì gli studi furono [...] sottoposti a inchiesta per reato di libero [...]. Studi recenti sulla adolescenza [...] Gogol, [...] su un largo materiale documentario, ci danno [...] di Gogol adolescente e giovanetto. Non v'è dubbio che [...] dovette avere grande influenza, in quegli anni, N. [...] suo professore di diritto [...] i suoi maestri, a favore del quale Gogol [...] nel corso [...] ministeriale, uomo di principi [...] idee era un riflesso del pensiero democratico [...] e delle dottrine dei [...]. Se Gogol non avesse bruciato, [...] bruciò, le sue prose, le sue poesie, i suoi [...] giovanili, noi sapremmo qualcosa di più [...] sulla [...] formazione mentale in [...]. /// [...] /// Se Gogol non avesse bruciato, [...] bruciò, le sue prose, le sue poesie, i suoi [...] giovanili, noi sapremmo qualcosa di più [...] sulla [...] formazione mentale in [...].


Brano: [...] strategico le [...] ventennio potrebbero diventare la premessa [...] un completo « giro di boa »: dall' impegno [...] prevenire la guerra nucleare alla [...] legittimazione e a piani basati [...] concreta praticabilità. Ennio Polito Gli studi [...] Gogol realista? No. Era [...] esemplari in una divertente mostra [...] Roma Prendo una cartolina e la trasformo in arte Se ne trovano in tabaccheria. Le più attraenti le [...] le più raffinate le gallerie d'arte moderna [...] di lusso. Si tratta delle car[...]

[...]i tratta [...] volgari » copie. /// [...] /// Preceduto negli anni passati [...] su Puskin e su [...] questo convegno, pur partendo [...] già impiantati, ha offerto degli spunti [...] di questo scrittore. Giunto ventenne a Pietroburgo [...] Ucraina, Gogol esordi con lo pseudonimo di V. [...] nel [...] con un poemetto dal titolo Hans [...] che. [...] questo un rogo simbolico [...] la tragica notte di febbraio del 1852 [...]. Il successo era arrivato [...] ISSI [...] la pubblicazione delle Veglie alla [...]

[...]oemetto dal titolo Hans [...] che. [...] questo un rogo simbolico [...] la tragica notte di febbraio del 1852 [...]. Il successo era arrivato [...] ISSI [...] la pubblicazione delle Veglie alla fattoria di [...]. Nabokov nota giustamente nella [...] Gogol [...] se Puskin fosse vissuto [...] II Cappotto e Le Anime morte, si [...] che Gogol era qualcosa di più che [...] « amenità autentica ». La vocazione del [...] Revisore, rappresentato nel [...]. Gogol era ormai persuaso [...] vocazione fosse quella del maestro di vita, [...] che il suo compito fosse di essere [...] alla Russia. Si stabilì a Roma [...] 1837: abitava in via Sistina, frequentava il Caffè Greco. /// [...] /// Proprio su Gogol pittore, [...] opere d'arte si è incentrata una relazione [...] Roma che, staccandosi dalla scia degli studi [...] offerto [...] spunti di ricerca. [...] ha fissato la [...] attenzione soprattutto su due motivi: [...] rappresentazione cromatica dei [...]

[...]i dalla scia degli studi [...] offerto [...] spunti di ricerca. [...] ha fissato la [...] attenzione soprattutto su due motivi: [...] rappresentazione cromatica dei personaggi e la cosiddetta prospettiva rovesciata. [...] di disegnatore dello stesso Gogol. [...] prosa di Gogol è stata [...] definita una prosa pittorica, ritmica, come ha anche sottolineato N I. [...] nella [...] analisi del frammento Roma, [...] di prosa descrittiva, quasi poesia [...] prosa. Interessante e nuova è [...] della prospettiva rovesciata, per [[...]

[...]escrittiva, quasi poesia [...] prosa. Interessante e nuova è [...] della prospettiva rovesciata, per [...] del quadro e i [...] messi tutti sullo [...] piano visivo, capovolgendo cosi [...] la prospettiva usuale. Questo concetto ne nasconde [...] di Gogol pittore « [...] » che capovolge la [...] « realismo » [...] che trae le sue [...] e che attraversa tutta [...] fino a Cernysevskij. Nel recente libro di Sinjavskij [...] di Gogol [...] 1980), viene sviluppata [...] che al fondo di Gogol [...] la forza della parola magica, che nella [...] manifesta artisticamente e nella seconda prende la [...] ripetizione. Gli oggetti vivono per [...] La [...] magica e la trasformazione [...] in Gogol. Nel Sosia di Dostoevskij [...] che. Ma è soprattutto in Gogol [...] oggetti [...] di per se. Nelle Anime morte c'è [...] perde le piume e si sgonfia sotto [...] padrona, e c'è la [...] tina di mogano con [...] in legno di betulla della Carelia ». Quella di Gogol è [...] attraverso la lente di ingrandimento, attraverso [...] rallentata e ingigantita di [...] inerzia, per cui paesaggi e nature morte [...] fin nel minimo dettaglio si trasformano in [...] grande, in una minuziosa ricerca del colossale. Come ha [...]


Brano: [...]i danza moderna [...] Parigi, al Teatro Olimpico, ospite della Filarmonica romana. Il complesso presenterà la [...] X Land ». Lo spettacolo verrà replicato domani [...] alle 17 e alle 21 [...] e venerdì alle [...] matrimonio» [...] d'arte drammatica Gogol banco di [...] La commedia del grande autore russo presentata con la [...] di Walter Pagliaro e per [...] di un gruppo di giovani [...] Saggio Anale di regia [...] nazionale d'arte drammatica, nel teatrino [...] via Vittoria a Roma. Il regista Walte[...]

[...]alter Pagliaro e per [...] di un gruppo di giovani [...] Saggio Anale di regia [...] nazionale d'arte drammatica, nel teatrino [...] via Vittoria a Roma. Il regista Walter Pagliaro, [...] gruppo di giovani attori, propone II matrimonio [...] Nicolai Gogol: testo solitamente considerato « minore ». [...] questa la vicenda [...] e del suo riluttante approccio [...] condizione coniugale. La sensale di matrimoni [...] e [...] tramite varie manovre, portano [...] sino alle soglie degli [...] ragazza benna[...]

[...]ovre, portano [...] sino alle soglie degli [...] ragazza bennata. [...] mentre vengono eliminati gli altri [...] alla mano [...]. Ma, giunto sul passo [...]. Pagliaro c 1 suol [...] o comunque tenere In sordina, le interpretazioni [...] misoginia di Gogol; e tendono Invece a [...] In [...] anche mediante Inserti tratti dalla più ampia [...] teatrale [...] (a cominciare dal celebre Inizio [...] Anime morte). La pavidità, il torpore, [...] si riverberano, [...] sulla classe cui egli [...] frenetico att[...]


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