Brano: [...]tarie a tappeto, cataloghi [...] sotto la sigla della «Linea [...] ora è approdata in forze al Comune di Brescia [...] può contare sugli ampi spazi del complesso comunale di Santa Giulia, ed è quindi in grado di fornire il [...] mai concepito, [...] Gogh, con sottotitolo alquanto vacuo [...] generico, [...] del colore nuovo (fino al [...] marzo). Personalmente ho già espresso [...] il mio rigetto davanti ad operazioni del [...] di [...] rinnovare anche di fronte [...] impresa, tutta giocata sul gust[...]
[...]incontenibile coazione a visitare, di gruppi [...] appartenenti alla terza età, veicolati sul luogo [...] bus, indottrinati da volonterosi giovanotti che sostano [...] ogni quadro infliggendo lunghe note esplicative. Il fatto è che Gauguin [...] Van Gogh si trovano uniti, appunto, nel mito, [...] ma a ben vedere [...] attuale, se non altro, è utile in [...] ebbero pochi punti in comune, venivano da [...] avrebbero proseguito fino alla morte per strade [...]. Ci fu, sì un [...] incontro per alcuni me[...]
[...]r strade [...]. Ci fu, sì un [...] incontro per alcuni mesi ad [...] nel Midi della Francia, [...] ma quella coesistenza altamente intensa è stata [...] svolgersi quasi giorno per giorno da una [...] allestita in un luogo deputato quale il Museo Van Gogh di Amsterdam, mentre a Brescia, di quei [...] sono solo poche testimonianze, quasi nulle nel [...] Gauguin. Per il resto, la [...] opere abbondanti di numero, ma faticosamente raggranellate [...] disparate collezioni e musei di tutto il [...] sostan[...]
[...]estimonianze, quasi nulle nel [...] Gauguin. Per il resto, la [...] opere abbondanti di numero, ma faticosamente raggranellate [...] disparate collezioni e musei di tutto il [...] sostanziale appoggio delle due «case madri», [...] di Parigi e il Van Gogh [...] Amsterdam, permette però di constatare la disparità [...]. Gauguin (18481903), erede della [...] colore ne ha fin troppo nel proprio [...] il suo sforzo disperato sarà di [...] di [...] a campiture larghe, sul [...] di ogni gravame materico, f[...]
[...]ore ne ha fin troppo nel proprio [...] il suo sforzo disperato sarà di [...] di [...] a campiture larghe, sul [...] di ogni gravame materico, fino a giungere, [...] alla tanto sospirata «sintesi», [...] ondulati, e così dando vita al Simbolismo. Van Gogh invece (18531890) [...] desolate dei Paesi Bassi, in totale assenza [...] da un segno nero, funereo, ottenuto col [...] litografico, che sciabolano disperatamente [...] figure [...] in un espressionismo congenito, [...] e se interviene un [...] di «[...]
[...]ma viene [...] Parigi, [...] ma quando [...] impressionista sta per concludersi [...] le vie più metodiche delle avanguardie, il [...] parallele del Divisionismo, o i tentativi di [...] criterio della sintesi. Nei confronti di questi esperimenti Van Gogh si pone nella condizione di «eterno apprendista», come [...] stato detto, li prova febbrilmente ma da lontano, [...] sulla scelta finale, finché [...] si persuade che la carta [...] sia la soluzione à [...] e simbolista [...] Paul, con cui spera di [...]
[...]al limite [...] corporale. Gauguin accusa [...] di [...] inseguito per strada, un giorno, [...] un rasoio, ma poi, fulminato da [...] del rivale, sarebbe passato a [...] gesto masochistico recidendosi il globo di un orecchio. Le due vie si [...] Van Gogh è brevissima, si spegnerà appena [...] in una tragica fiammata, come la trottola [...] impazzisce prima della stasi ultima, laddove Gauguin [...] a sé un ricchissimo decennio in cui, [...] Isole Marchesi, avrebbe impostato, prima del tempo, [...] pa[...]
[...]i un [...] di una diversità ricca e bella (al [...] «canoni») che commuove. Lo strumento della fotografia [...] come umile ed estremo [...] destini. I volti che ha [...] mostra a Roma, Villa Medici, fino al [...]. /// [...] /// UNA [...] AROMA [...] Gogh [...] del colore nuovo Brescia Museo [...] Santa Giulia Fino al 19 marzo Il logo [...] «Connessioni leggendarie» Connessioni leggendarie Milano Mediateca di Santa Teresa Fino [...] 10 novembre Van Gogh e Gauguin uniti [...] Vincent van Gogh, «Madame [...] (La Berceuse)», 1888 1889 Il Corriere [...] Sera dedica a Dominique [...] e, accidentalmente, a me, [...] il medesimo [...] un corsivo di Dario [...] a proposito di un [...] nel 1956, a pochi [...] di Budapest, del citato Dominique. N[...]