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Il vocabolo Gobetti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2040 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nelle [...] come individualità collettive. Questa concezione di solito [...] che la condividono alla pura contemplazione e [...] e dei demeriti, a una posizione odiosa [...] arbitri tra le contese, di assegnatori dei [...] punizioni. Praticamente il Gobetti sfuggì [...]. Egli si rivelò un [...] di straordinario" valore ed ebbe in questo [...] funzione che non deve essere nè trascurata [...] operai. Egli scavò una trincea [...] non arretrarono quei gruppi di intellettuali più [...] che nel 19192021 sent[...]

[...]incea [...] non arretrarono quei gruppi di intellettuali più [...] che nel 19192021 sentirono che il proletariato [...] sarebbe stato superiore alla borghesia. Alcuni in buona fede [...] in cattivissima fede e disonestamente andarono ripetendo [...] Gobetti era [...] altro che un comunista [...] se non del Partito comunista, per lo [...] comunista [...] Ordine Nuovo ». Non occorre neanche smentire [...]. La figura del Gobetti [...] da lui rappresentato furono spontanee produzioni del [...] italiano: in ciò è il loro significato [...] importanza. Ci è stato qualche [...] compagni di partito di non [...] combattuto contro la corrente [...] « Rivoluzione liberale »: questa [...]

[...]icato [...] importanza. Ci è stato qualche [...] compagni di partito di non [...] combattuto contro la corrente [...] « Rivoluzione liberale »: questa assenza di [...] la prova del collegamento organico, di carattere [...] suol dire) tra di noi e il Gobetti. Non potevamo combattere contro Gobetti [...] svolgeva e rappresentava un movimento che non [...] almeno in linea di principio. Non comprendere ciò significa [...] quistione degli intellettuali e la funzione che [...] lotta delle classi. Gobetti praticamente ci serviva [...] Con gli intellettuali nati sul terreno della [...] avevano assunto una posizione di sinistra, favorevole [...] proletariato, nel 191920. Perchè avremmo dovuto lottare [...] di « Rivoluzione liberale »? forse perchè [...[...]

[...]roletariato rivoluzionario. [...] tra proletariato é masse [...] formazione: tanto più la esige [...] tra il proletariato e [...] del Mezzogiorno. Il proletariato distruggerà il [...]. Pe;r la soluzione di [...] proletariato è stato aiutato da Piero Gobetti [...] che gli amici del morto continueranno, anche [...] guida, l'opera intrapresa che è gigantesca e [...] perciò degna di [...]. Antonio [...] scritto che precede può [...] Antonio Gramsci prima del [...]. Esso ve [...] da Gramsci per una rivista [...]


Brano: [...] del primo [...] di Piero [...] le figure, del primo antifascismo, [...] di Piero Gobetti rimane anche oggi una delle più [...] e non solo per [...] di martirio che la circonda. Egli è qualcosa di [...] nome da sventolare nelle parate della rettorica [...] meno ufficiale. Si direbbe che il [...] il suo esempio operino ancora, con frutto,[...]

[...]disparità di [...] è tale da sollevare diffidenze e sospetti. Tanto più che [...] degli elogi non corrispónde [...] altrettanto diffusa e precisa del suo pensiero, [...] un lavorio adeguato della riflessione critica e [...] opera. È vero insomma che Gobetti [...] per i più, un nome circondato da [...] e confusa. Si sa che gli [...] posto nella storia, tutt'altro che ricca, della [...] cultura politica; ma questo posto è ben [...] e chiaro nelle menti, non dico solo [...] perfino di quelli che [...] con[...]

[...], di Mondolfo e di Donati, [...] Dorso e di Papafava, di Bauer e De Ruggiero, [...] di Ansaldo, e di Malaparte, e via [...] Missiroli fino [...] Berneri? Come orientarsi in [...] di convinzioni e di propositi, di diagnosi [...] Qual è dunque il vero Gobetti: il [...] liberismo economico oppure lo storico affettuoso degli [...] o il marxista; [...] di Einaudi ò quello [...] Amendola [...] il [...] di Matteotti; il discepolo [...] Salvemini [...] di Gramsci? Ecco una [...] cui è molto difficile dare una [...]

[...]ci? Ecco una [...] cui è molto difficile dare una risposta [...] al tempo stesso esauriente. Perchè molta di quella confusione [...] ancora [...] intorno alla [...] fama postuma era implicita in [...] certo senso già [...] originaria del pensiero di Gobetti, [...] meglio nel [...] e intricato Onde quel pensiero [...] venne maturando e chiarendo a poco a poco a [...] stesso, senza giungere forse mai, salvo nei punti essenziali, [...] una definitiva e coerente [...]. Riconoscere questa laboriosa gestazio[...]

[...]hiarendo a poco a poco a [...] stesso, senza giungere forse mai, salvo nei punti essenziali, [...] una definitiva e coerente [...]. Riconoscere questa laboriosa gestazione, nonché [...] carattere per certi aspetti provvisorio e incompiuto [...] non. Gobetti non rappresenta un [...] tendenza; non offre un messaggio concluso, ma [...]. Egli è il simbolo, [...] di una crisi importantissima, e tuttora in [...] cultura politica della borghesia italiana. E la [...] opera vuol [...] studiata e valutata appunt[...]

[...]i ostacoli che le [...] imposti [...] da certe condizioni di fatto [...] suo tempo e della [...] educazione. Cresciuto in una famiglia [...] educato in [...] di cultura idealistica trionfante, [...] di ambigui entusiasmi nazionalistici, il merito di Gobetti [...] reagire con tutte le [...] ottimistico che lo circondava, di spezzare ad [...] i mille legami che lo tenevano avvinto [...] intellettuale ormai inaridito; e il compito ch'egli [...] per [...] e poi con cresciuta [...] assolse con mirabile leal[...]


Brano: [...]udine e [...]. Ma proprio per questo [...] così lontano da lui come i rappresentanti [...] liberalismo ufficiale (quelli stessi che non hanno [...] assimilare la lezione, non [...] Cattaneo o di Mazzini, ma neppure di [...] di Fortunato). Per capire Gobetti, la novità [...] posizione, [...] della lotta ch'egli condusse [...] contro le resistenze tenaci e [...] pesi morti della nostra mentalità borghese, c'è una sola [...] da seguire: rifarsi alle condizioni [...] e di tempi in cui [...] maturò la [...][...]

[...]miche e di impostazioni [...] colloqui con certi operai della Fiat nella [...] abitavo; e i nostri primi fervidi contatti [...] del [...] nuovo. Ma non di questo [...] e solo era necessario [...] illuminare le ragioni concrete del nascere e [...] di Gobetti; delle idee, che, quando sono [...] sempre dai fatti, e non da un [...]. In una lettera aperta a Giuseppe Lombardo Radice (pubblicata in R. Devo la mia rinnovazione [...] al movimento dei comunisti torinesi [...] una parte (vivi di un concreto spiri[...]

[...]ffatta conversione (sul terreno [...] movimento dei comunisti torinesi; e sul piano [...] sempre in stretta connessione con quei fatti: [...] Risorgimento e sulla Rivoluzione russa). Anteriore alla conversione è [...] di Energie nove, la rivista che Gobetti [...] dal novembre del [...] al febbraio del [...]. Nata dal fervore esuberante [...] uno spirito, che fin da allora e [...] corso troppo breve della [...] attività sembrò operare sotto [...] furia comunicativa e quasi sotto la spinta [...] presenti[...]

[...]ecarietà ideologica di un tentativo [...]. Visi trova non so [...] scuola e di saccenteria goliardica ; e [...] vi domina, con la [...] verbosità intemperante e le [...] e la [...] (che ben presto volgerà [...] al fascismo), Balbino Giuliano, che il Gobetti [...] gli studi liceali. Ma gli orizzonti della [...] Piero erano fin da quel momento assai più [...] ed è possibile vedere in quella molteplicità [...] di tendenze ancora informi molti aspetti di [...] ecclettismo e sincretismo della [...]. Mi rico[...]

[...]venne (che non era cosa comune [...] militanti, almeno allora) il bisogno precoce di [...] concreti [...] e della politica, che [...] in Energie nove. E più ancora operava [...] vicino [...] di Salvemini e della Voce [...] Prezzolini: due uomini che Gobetti doveva a lungo [...] e che intanto si offrivano, ai fini [...] giornalistica, come due modelli diversi e complementari. [...] ritrovava quel filone [...] politica seria e aderente ai fatti, ai [...] Che resterà sempre viva in lui; e [...] a una dell[...]


Brano: [...]azzinianesimo, mentre [...] idee più contraddittorie e confuse, il nucleo [...] dottrina democratica conservatrice, rispetto alla quale le [...] una mera derivazione romantica, quasi una malattia [...] non è più il nostro ». Acutissimo e divinatore, Gobetti, [...] avrebbe trovato conferma alla propria diagnosi dei [...] tra quei giovani (allora giovani), solo . Concludendo possiamo [...] fu dunque Gobetti comunista? Se [...] chiesto anche Nino Valeri nella [...] introduzione, ed ha risposto [...] parere giustamente [...] di no : « [...] tiene al di qua del comunismo è [...] estremamente individualistico di interprete e demiurgo della [...] di cui int[...]

[...]comunismo è [...] estremamente individualistico di interprete e demiurgo della [...] di cui intuisce il corso e in [...] parti, senza tuttavia coincidere con nessuna di [...]. Temperamento critico, di una critica [...] fino alle estreme conseguenze, Gobetti non pretende di essere [...] da quello che è: uomo di avanguardia di una [...] dirigente [...] come riconosce anche il Valeri [...] in progressiva decadenza. Le sue posizioni derivano [...] di salvare qualcosa di positivo ancora vivente [...] Civilt[...]

[...]o [...] di salvare qualcosa di positivo ancora vivente [...] Civiltà morente per [...] nella nuova nascente. In questo è la [...] il grande valore [...]. Ubaldo Formentóni, che del [...] Rivoluzione liberale era politicamente il più a sinistra [...] Gobetti dichiarava essere a lui il più vicino, [...] la fisionomia probabile della futura rivoluzione, scriveva [...] primi numeri della rivista : la rivoluzione [...] riprendere gli stessi motivi del liberalismo classico, [...] diritto. E ciò sarà quando l[...]

[...]porterà [...] trionfo ». Erano le linee lungo [...] potuto salvarsi (e può ancora salvarsi) la [...] il nuovo [fatale sviluppo della vita associata; [...] modo il liberalismo avrebbe spontaneamente coinciso con [...]. Questa fu [...] fondamentale di Gobetti. Critico raffinato, individualista, liberale, [...] di fronte alla realtà, quando [...] penetrata, e soprattutto quando [...] sollecitazioni [...] dalle barbarie del fascismo [...] azione politica nella realtà [...] per salvare la libertà non si pot[...]

[...]Questa posizione, profondamente sentita, [...] gli ispirò al contempo la profonda capacità [...] realtà e la grande altezza dei suoi [...]. Nella chiarezza con cui [...] e nella fermezza con cui si gettò [...] a pagare di persona (e pagò), sta [...] Gobetti su quasi tutti gli altri del [...] una lettura attenta della antologia di Rivoluzione [...] conferma questa verità. Paolo [...] data notizia in questa rubrica [...] le pubblicazioni inviate alla [...] ne 0 personalmente al compagno [...] Marx, Lavor[...]


Brano: [...]cipazione popolare, del contenuto [...] unitario che sorresse la lotta contro il [...]. Si discernono così molto [...] di quella rivoluzione antifascista che contribuì non [...] della seconda guerra mondiale una cosa profondamente [...]. Paolo [...] GOBETTI, Scritti politici a [...] («Opere complete», voi. I), [...]. /// [...] /// Le riviste di Piero Gobetti [...] di Lelio [...] Luigi [...] (« Collana di periodici [...]. Milano, Feltrinelli, 1961. /// [...] /// [...] grossi volumi costituiscono, presi [...] politica [...] preparata da una numerosa [...] precedenti [...] di Rivoluzione liberale curata [.[...]

[...]politici fatta da Paolo Spriano [...] e presentata col titolo assai appropriato Coscienza [...] operaia, alle antologie delle riviste del principio [...] ai relativi studi critici che si sono [...] accavallati in questi ultimi anni), La figura [...] Gobetti meritano questa attenzione, meritano lo sforzo [...] fatto con brillanti risultati da Paolo Spriano, [...] Lelio Basso e da Luigi [...] nelle rispettive introduzioni: personalità [...] originale quella del giovane torinese morto in [...] Parigi, non[...]

[...]per le generazioni successive, per le quali [...] aveva coscienza di lavorare, la [...] opera di scrittore, di [...] di organizzatore di iniziative [...]. Se Paolo Spriano ci [...] puntuale ricostruzione del cammino concretamente percorso e [...] da Gobetti fra la fine del 1918 [...] con [...] di Lelio Basso si [...] compiuta definizione della personalità e [...] di Gobetti che tiene [...] il lavoro critico precedentemente svolto, e con [...] Luigi [...] a un esame nuovo [...] è stato finora generalmente trascurato) del rapporto [...] cultura quale si venne svolgendo nelle riviste [...]. [...] centrale è quello del [..[...]

[...]e tiene [...] il lavoro critico precedentemente svolto, e con [...] Luigi [...] a un esame nuovo [...] è stato finora generalmente trascurato) del rapporto [...] cultura quale si venne svolgendo nelle riviste [...]. [...] centrale è quello del [...] Gobetti per creare [...] sono parole sue [...] « le condizioni obiettive [...] delle classi proletarie, [...] dalla storia, genereranno la [...] nuovo Stato » ; o, come si [...] Basso, [...] il valore del suo insegnamento, [...] congiunzione fra la eredità [...]


Brano: [...] la vecchia Italia [...] positivistica e riformistica, aveva finito per approdare [...] nazionalismo; e se [...] canto [...] aveva perso i suoi [...] lotta concreta delle masse da quando Salvemini [...] si era sempre più venuto distaccando dal [...] Gobetti doveva seguire un cammino inverso, ridando valore [...] serietà, della modernità, [...] morale, della libertà contro [...] dannunzianesimo e lo stesso idealismo gentiliano, e [...] antipartito, individuando con decisione e sicurezza nella [...] nei [...]

[...]ci), come sempre [...] e [...] classista dei fenomeni italiani [...] costatazione del tradimento, o almeno del [...] della vecchia classe dirigente [...] della capacità e volontà di lotta del [...]. Il segno della maturità [...] che Basso formula su Gobetti è dato [...] limiti, oltre che del contenuto positivo, che [...] e pensatore antifascista conservò nel contributo dato [...] opera. Il limite principale sta [...] concepì la lotta politica, che troppo subì [...] maestri, talché egli non potè compier[...]

[...] concepì la lotta politica, che troppo subì [...] maestri, talché egli non potè compiere intiero [...] e conservò ai miti una funzione centrale, [...] economico e filosofico delle, dottrine; in dipendenza [...] visione generale della lotta politica, Gobetti, mentre [...] senso dei valori soggettivi [...] della lotta come liberazione, [...] lotta contro qualcuno o qualche cosa, cioè [...] altrettanto chiaro ciò che un partito avrebbe [...] il programma da realizzare, la nuova realtà [...]. In compenso, [...]

[...], mentre [...] senso dei valori soggettivi [...] della lotta come liberazione, [...] lotta contro qualcuno o qualche cosa, cioè [...] altrettanto chiaro ciò che un partito avrebbe [...] il programma da realizzare, la nuova realtà [...]. In compenso, Gobetti raccolse [...] della cultura [...] della generazione precedente e [...] rinnovatore degli anni prebellici i motivi più [...] più fecondi, respingendo tutto il resto; in [...] scarsa coscienza politica e di scarso impegno [...] fatto che [...] politi[...]

[...]eraio, ultima grande riserva di energie politiche [...]. Ed è quindi [...] e fondatamente che, al [...] fitte pagine della [...] introduzione, la quale costituisce [...] proprio saggio monografico, Lelio Basso può giungere [...] definizione [...] di Gobetti in quella [...] del liberalismo da cui [...] movimento operaio al quale oramai guardava come [...] grado di realizzare le speranze [...]. Paolo [...] PERKINS, Storia della dottrina [...] Monroe, Bologna, Società editrice II Mulino, 1960. /// [...] /[...]


Brano: Il secondo cenno autobiografico [...] ricordata riguarda [...] ben più noto della [...] Gobetti come critico teatrale di « [...] Nuovo ». Sospesa improvvisamente la pubblicazione [...] Energie nove » nel febbraio 1920, Gobetti aveva [...] a « [...] Nuovo » come critico [...] 1920. Avendo dovuto rallentare la [...] qualche mese, in parte perché sotto le [...] 1921, in parte perché [...] del 1922 era tutto [...] progetto della nuova rivista, Calosso fu chiamato [...]. La pr[...]

[...]aio 1922, [...] alla rappresentazione di una commedia di [...] il giorno e la [...]. Da allora le note [...] Calosso [...] « [...]. Nel ricordare [...] Calosso con quel tono [...] gli era abituale delinea e contrappone due [...] la critica teatrale. Gobetti prende il proprio [...] serio, giudica la commediola del giorno con [...] estetici con cui si commenta la Divina Commedia [...] essersi richiamato alla [...] frusta (come critico teatrale Gobetti [...] Baretti Giuseppe), e vi sfoga « feroce [...] che gli fa venire in mente Papini. Lui, Calosso, invece, considerando [...] il teatro di normale repertorio, fatto di [...] vita dura lo spazio di un mattino [...] resto che ognuno prova leggendo i [...]

[...]timento e uno spettacolo, si [...] fare il contrario di quello che aveva [...] lodando sempre tutto e nascondendo le critiche [...] ». Il ricordo è esatto. Basta confrontare la nota [...] Calosso [...] commedia di [...] dianzi menzionata, e la [...] Gobetti aveva preparata per la stessa commedia e [...]. Calosso si limita a [...] serata, contrastata da fischi e salvata [...] intervento pacificatore di [...] (che era oltre che [...] della compagnia). Gobetti, cui la leggerezza, [...] puramente scenica di [...] avevano sempre dato terribilmente [...] petto lo spettacolo, e condanna la commedia [...] falsa », [...] con quei tratti incisivi [...] abituali « una storia d'amore » che [...] mo' di idillio div[...]

[...]iornale il contrasto [...] scanzonato [...] centenario dei Promessi Sposi, [...] Il Baretti », iv, 1927, n. [...] ricorda che Calosso lo [...] perché la [...] richiamava la Russia patria [...]. [...] Torino, Einaudi, 1974, [...]. Sul teatro di [...] Gobetti tornò altre volte [...] un saggio che comparve [...] critica, Torino, edizioni del Baretti, [...] li, [...]. /// [...] /// Sul teatro di [...] Gobetti tornò altre volte [...] un saggio che comparve [...] critica, Torino, edizioni del Baretti, [...] li, [...].


Brano: [...]fieri, dei quali il secondo [...] prima del primo (1924). Il tema alfieriano richiederebbe [...] sulla fortuna di Alfieri nella tradizione letteraria [...] fuori dal mio tiro. Da ricordare almeno la nota [...] cui Calosso citò il libro [...] amico » Gobetti, se non [...] perché riprende il tema del [...] in cui ci siamo già [...]. La filosofia che Gobetti trova [...] sarebbe secondo Calosso la filosofia [...] e la filosofia [...] si identifica col liberalismo. Ma se il liberalismo [...] Alfieri è un liberale, sono tutti liberali, Gioberti [...] Mazzini, Marx come Torquemada 13. Un giudizio ingiusto, [...]

[...]tutti liberali, Gioberti [...] Mazzini, Marx come Torquemada 13. Un giudizio ingiusto, e [...] anche senza mordente (non ostante [...] di mordere). Un caso in cui [...] Calosso [...] stato tradito dal gusto della boutade. Tanto più ingiusto in [...] Gobetti non è un liberale ma un [...] vicino [...] che lui stesso, Calosso, [...] non al liberale classico come Locke o Constant. Basti questa frase: « [...] nega la tirannide perché [...] sociale freme in lui il represso ardore [...] individuale, più forti[...]

[...]ativa. La [...] critica è superiore [...] e al liberalismo sensistico »14. Si capisce, c'è modo e [...] o il libertarismo. C'è una concezione etica e [...] concezione che si potrebbe dire edonistica o utilitaristica o [...] estetica [...]. Quella di Gobetti è [...]. Si rilegga una delle pagine [...] belle e più [...] del libro: « La religiosità [...] è il trionfo dei valori interiori. Le religioni costituite e [...] autorità gerarchica e umiltà di [...] tra [...] alla loro base, più profonda ancora di [...]

[...] [...] di apostolato che anticipa [...] mazziniana [. Alfieri è [...] religiosa e mentre propone [...] libertaria sente intensa e profonda vicinanza spirituale [...] anime eroiche della religione » (op. Ancora, nel breve ritratto [...] Alfieri [...] Gobetti traccia nel secondo capitolo di Risorgimento [...] Il violento rilievo della personalità alfieriana fa [...] tragiche figure della rivoluzione che alla pacifica [...]. I suoi accenti libertari [...] e Nietzsche » 15. /// [...] /// I suoi accenti lib[...]


Brano: [...]ti, tutti o quasi tutti, i caratteri salienti [...]. Le analogie sono sorprendenti. Vi si riconosce anzitutto [...]. Ricordo che Monti prima [...] assiduo di « La rivoluzione liberale » [...] di « La Voce » di Prezzolini [...] » di Salvemini. Quando Gobetti fondò la [...] prima rivista [...] agli esempi de « La Voce » e di « [...] ». Nei Miei conti con [...] Monti racconta di essere entrato in guerra « [...] » di Salvemini. Più oltre parla del [...] e padre Gaetano Salvemini » e del [...] e maestro Pie[...]

[...]ndò la [...] prima rivista [...] agli esempi de « La Voce » e di « [...] ». Nei Miei conti con [...] Monti racconta di essere entrato in guerra « [...] » di Salvemini. Più oltre parla del [...] e padre Gaetano Salvemini » e del [...] e maestro Piero Gobetti » (rispettivamente p. Oltre Salvemini, entrambi considerano [...] maggiori teorici del liberalismo italiano, Croce ed Einaudi, [...] che se non sono sempre da seguire [...] essere ascoltati con rispetto, con umiltà. Monti, recensendo la Storia [...][...]

[...]ti », non condivide [...] delle vicende [...] ma comincia cosi: [...] Diremo [...] noi la nostra su questo libro, con [...] il nome [...] esige, con quella libertà [...] stesso, specie da quelli che gli sono, [...] essere, vicini »24. I rapporti fra Gobetti [...] Croce [...] noti, contrassegnati rispettivamente da reverenza filiale e [...] delle prime lettere che il giovanotto diciassettenne [...] per annunciare la fondazione « Energie nove [...] lettera a [...] uno degli ultimi articoli [...] « La riv[...]

[...]e in uno dei [...] che [...] era nata di sette [...] non era stata affatto [...] delle dichiarazioni ufficiali, perché vi si era [...] di burocratizzazione dello stato che era culminato [...] politica di Giolitti. Monti, come si è [...] scrivere per Gobetti proprio [...] il tema dello stato [...] difetti e dei vani rimedi, e quando [...] di Giolitti, lui interventista fervente, e non [...] pentito, lo fa volentieri. Una gran parte di [...] degenerazione burocratica dello stato [...] il partito socialis[...]


Brano: [...]etro [...]. Norberto Bobbio, Franco Antonicelli. Ricordi e testimonianze, Torino, Bollati Boringhieri, [...]. /// [...] /// Suscita non poche perplessità [...] Bobbio secondo cui Antonicelli impersonerebbe «il migliore [...] « [...] più genuino » di Gobetti [...] dal punto di vista ideale : « Credo [...] vi siano stati scrive reciso nel 1975 [...] attiva di questi anni spiriti [...] più di Franco» (p. Questi invero era restato [...] («Ero di quelli che non capivano», dichiara [...] libretto [...] L [..[...]

[...]ero era restato [...] («Ero di quelli che non capivano», dichiara [...] libretto [...] L [...] ideale, Milano, Scheiwiller, 1966) [...] e al retaggio del rivoluzionario liberale e [...] della rinsaldata [...] antifascista degli anni cinquanta, [...] Gobetti il compagno di strada del proletariato [...] quegli intellettuali disponibili ad allearsi con il [...] comunista [...]. Quel che Gobetti [...] in «Resistenza», Torino, marzo 1951, [...]. Antonicelli accreditava cosi un [...] e amplificato da Paolo Spriano e dai [...] Gobetti, e di Gramsci. Donato Moro, «Segni [...] 1993, [...]. Moro chiude cosi II [...]. /// [...] /// Moro chiude cosi II [...].


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