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Il vocabolo Gobetti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2040 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] corta [...] quella che non fa [...] cela dentro il pugno [...]. Ecco uno spezzone (di [...] una delle tante schede, quasi tremila, che Giancarlo Bergami [...] raccolto e ordinato con cura paziente in [...] Guida bibliografica degli scritti su Piero Gobetti 19181975. Il volume si propone [...] complete di Gobetti. Ma, [...] Norberto [...] ci tiene a rilevare [...] testimonianza che il libro reca «della straordinaria [...] personaggio e di [...]. Il volume è, può [...] strumento di lavoro, urna guida appunto, e [...] per [...] scavi e approfondimenti della pr[...]

[...]berto [...] ci tiene a rilevare [...] testimonianza che il libro reca «della straordinaria [...] personaggio e di [...]. Il volume è, può [...] strumento di lavoro, urna guida appunto, e [...] per [...] scavi e approfondimenti della produzione [...] Gobetti [...] cui figura è [...] ricordata proprio in questi. Le varie sezioni si [...] annate. IDi esse, la più [...] è quella del 1924, che comprende cinquanta [...] con 324 schede. Ma più utile può essere [...] distinzione [...] questi giorni [...] della[...]

[...]...] questi giorni [...] della nascita Piero [...] da Bobbio in quattro periodi, [...] quali i più importanti api paiono il primo e [...] I. Per ognuno di questi periodi, Bergami non si limita ad annotare in ordine cronologico [...] diretti [...] di Gobetti, sulla [...] produzione. Ma chi si illudesse [...] in direzione cronologica potrebbe forse smarrirsi in [...] indicazioni disparate e, in ultima istanza, fuorvianti. La lettura più opportuna [...] per temi o problemi, da concentrare però [...] quatt[...]

[...]ndicazioni disparate e, in ultima istanza, fuorvianti. La lettura più opportuna [...] per temi o problemi, da concentrare però [...] quattro periodi menzionati Un tale procedimento può [...] scoprire la ricchezza e la complessità della [...] vita di Gobetti, anche gli aspetti contraddittori [...] pare suggeriscano certi suoi [...] tutti [...]. [...] di Bergami emerge dalla qualità [...] che dalla quantità dei dati selezionati, ma soprattutto [...] questi, tutti collocati in una [...] in movimento che f[...]

[...]la qualità [...] che dalla quantità dei dati selezionati, ma soprattutto [...] questi, tutti collocati in una [...] in movimento che fa [...] cronologico un nesso [...] giro problematico di ricerca. Così, ad esempio, [...] di Carmelo [...] del 1924 (Gobetti studia [...] col riferimento [...] un ideale di maturità [...] nei nostri giorni e si collega con [...] Asor Rosa del 1975 che la illumina e [...] «Pur [...] fondamentale ispirazione crociana, Gobetti affaccia [...] che la "rivoluzione liberale" [...] una ristrutturazione sociale complessiva e a un [...] al potere». Curioso è che pure [...] state concepite. Certo, questa «Guida» non è [...] una storia della critica [...] ma ne [...] in sé tutte" [...]


Brano: [...] le sue forze il progetto dei due cantanti [...] che potrebbe rivelarsi [...] musicale almeno [...] della produzione italiana di [...] che si [...] quanto mai appetitosa per gli [...] ai musica. ALBERTO CRESPI Un convegno [...] Torino Ada Marchesini Gobetti, ritratto di donna tra narrativa [...] TORINO. [...] marzo, in occasione della «Festa [...] a palazzo Civico, nella Sala rossa del Consiglio, [...] svolta una giornata di studi, promossa [...] comunale, dedicata ad Ada Prospero Marchesini Gobetti, a vent'anni dalla [...] morte. In una serie di [...] interventi sì sono così sfogliate alcune pagine [...] e italiana che ebbero come coprotagonista questa [...] particolarmente significativa per la società e la [...] cittadine. Così la statura mor[...]

[...]te. In una serie di [...] interventi sì sono così sfogliate alcune pagine [...] e italiana che ebbero come coprotagonista questa [...] particolarmente significativa per la società e la [...] cittadine. Così la statura morale, [...] di Ada Marchesini Gobetti. Particolarmente interessanti la relazione [...] Nicola Travaglia, [...] di Torino, intitolata «Una [...] e pace» e quella di Goffredo Fofi, [...] Linea d'ombra, sugli scritti di Ada Gobetti, «tra [...]. Un notevole contributo alla [...] studio di Ada Gobetti, che dopo [...] tra i fondatori del Partito [...] aderito al Pei diventando una delle dirigenti [...] anche fornito le altre numerose relazioni: «Ada [...] Piero, [...] formazione eccezionale; le loro lettere dal 1918 [...] Ersilia [...] Perona, dìr[...]

[...]ore [...] Storico della Resistenza in Piemonte; "Il [...] dei genitori" e la pedagogìa popolare degli [...] Ettore Tarozzi, direttore [...] Regione [...] per [...] «Il mestiere di genitore» [...] Piera Carbone e Pietro Polito, del Centro Studi Piero Gobetti [...] di una ricerca promossa dal [...]. La giornata dì studi, [...] ma intensi interventi di Anna Rosa [...] Galle» sio. Franco Venturi, Aldo [...] Elena Croce e Usa Giua Foa, [...] stata conclusa da Bianca Guidetti Serra con [...] Gobetti, in quanto «donna», «persona», impegnata polìticamente, [...]. Collateralmente alla giornata dì [...] Sala del marmi di palazzo Civico, è stata [...] fotografica che ripercorre i momenti salienti della [...] privata dì Ada Marchesini Gobetti. /// [...] /// Collateralmente alla giornata dì [...] Sala del marmi di palazzo Civico, è stata [...] fotografica che ripercorre i momenti salienti della [...] privata dì Ada Marchesini Gobetti.


Brano: [...]controllo nucleare [...] più banale dei controlli: quali lavori scientifici [...] centro? [...] CONVEGNI Un incontro a Levanto [...] pubblicazione di alcuni inediti del grande poeta Le [...] Montale con lo scettico Leopardi Un carteggio [...] Pietro Gobetti, tra cui alcune cartoline. E un saggio sui [...] voci poetiche liguri del Novecento. Tariffe di abbonamento Italia Annuale Semestrale [...] numeri L. Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione [...]

[...]e studiò da baritono, Caproni [...] di violino. Ma, particolare curioso, entrambi [...] sistema nervoso la causa [...] della carriera artistica. Che [...] su Montale sia del [...] lo conferma anche la pubblicazione del carteggio [...] ligure e Piero Gobetti uscito nel numero [...] edita da Franco Angeli. Un lavoro di ricerca [...] Ersilia [...] Perona che colma lacune [...] delle lettere se ne conoscevano solo ampi [...]. Le trenta lettere di Montale, [...] del Centro studi Gobetti di Torino, sono [...] alcune citazioni; le otto lettere di Gobetti [...] messe a disposizione da Giorgio Zampa che [...] conoscere in passato degli stralci. In tutto 38 missive, [...] cartoline di Monterosso, Spezia e Portofino, che [...] si scambiarono dal 4 agosto 1924 al [...]. Sullo sfondo [...] il progetto di [...]

[...]o Zampa che [...] conoscere in passato degli stralci. In tutto 38 missive, [...] cartoline di Monterosso, Spezia e Portofino, che [...] si scambiarono dal 4 agosto 1924 al [...]. Sullo sfondo [...] il progetto di pubblicazione [...] casa editrice di Gobetti, le Edizioni del Baretti, [...] Ossi di seppia, avvenuta appunto alla fine di [...]. Poi [...] ricerca di prenotazioni poiché [...] e i soldi mancavano. Montale riuscì così a [...] la pubblicazione di un libro che è [...] per la poesia del Novecento[...]

[...]..] e i soldi mancavano. Montale riuscì così a [...] la pubblicazione di un libro che è [...] per la poesia del Novecento. Ma il carteggio, al di [...] economica, ci mostra due intellettuali [...] soglie di una tragedia storica. Montale, incontrando Gobetti a Torino [...] ottobre, fisserà per sempre [...] e la vitalità di quel [...] molto giovane», fragile e forte allo stesso tempo, ma [...] lo seguirà sulla via [...] e [...] politico e terrà un distaccato [...] della morte [...] torinese lasciando cos[...]

[...]agile e forte allo stesso tempo, ma [...] lo seguirà sulla via [...] e [...] politico e terrà un distaccato [...] della morte [...] torinese lasciando così quella che Ersilia [...] definisce [...] di ingenerosità». /// [...] /// Montale, incontrando Gobetti a Torino [...] ottobre, fisserà per sempre [...] e la vitalità di quel [...] molto giovane», fragile e forte allo stesso tempo, ma [...] lo seguirà sulla via [...] e [...] politico e terrà un distaccato [...] della morte [...] torinese lasciando cos[...]


Brano: [...]ntribuirono a ridare dignità e libertà [...]. Definirsi «patriota» per spiegare [...] quelle dichiarazioni, rende ancora più insopportabile la [...]. Nel caso non vi [...] di distanza da questo episodio, restituiremo con [...] di nostro padre. Piero Gobetti e gli [...] si dimenticano Centro Studi Piero Gobetti Caro Direttore, [...] Consiglio Direttivo del «Centro Studi Piero Gobetti» di Torino, [...] indignazione la notizia delle inqualificabili dichiarazioni del [...] Consiglio sulla figura di Benito Mussolini e sulla [...] confronti degli oppositori, ricorda che Piero Gobetti, [...] fu una delle prime vittime del fascismo, [...] 25 anni, in seguito a una brutale [...] che per intervento diretto del «Duce» era [...] continue persecuzioni. Considera affermazioni come quelle [...]. Berlusconi lesive [...] nazionale [...] re[...]

[...]tto del «Duce» era [...] continue persecuzioni. Considera affermazioni come quelle [...]. Berlusconi lesive [...] nazionale [...] repubblicana, della sensibilità democratica dei [...] cittadini e della verità storica. Sottolinea che come il Liberale Gobetti, [...] numerose le vittime del fascismo, delle più [...] Giacomo Matteotti a Gramsci ad Amendola, ai [...] Rosselli [...] Don Minzoni, per fare solo alcuni nomi), [...] e decine di migliaia nel sanguinoso periodo [...] e della Repubblica di Salò. Ec[...]

[...] benemerita il presidente [...] Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e si falsifica completamente la Storia. Il fascismo non soltanto [...] una serie di delitti perpetrati con [...] degli oppositori politici, da Matteotti [...] Amendola, da don Minzoni a Gobetti, da Gramsci [...] Rosselli per citare i più noti ma sottopose [...] regime di vero e proprio terrore. Il tribunale speciale per [...] Stato, braccio [...] del regime, tra il [...] 1943, nelle 720 udienze della [...] attività emise 5,319 sentenze, [.[...]


Brano: [...]ca, e soprattutto della [...] libertà e larghezza di «intellettuale » appunto, abituato a [...] e risolvere i problemi singoli [...] in un orizzonte più vasto [...] sgombro di miti e di parziali ideologie; [...] è il germe più vivo [...] politica di Gobetti: [...] visto e sviluppato la necessità [...] questa leale collaborazione, su un terreno di [...] democratico del paese, fra le [...] del proletariato e le avanguardie progressive della cultura borghese; [...] sostenuto questo suo concetto e [...] la[...]

[...]tesse [...] proletarie. In questo suo sforzo egli [...] con [...] unitaria che Gramsci andava per [...] suo [...] svolgendo e illustrando in tutta [...] ricchezza e molteplicità delle sue possibili applicazióni. Nè si può dire [...] lato, l'opera di Gobetti si risolvesse in [...] o addirittura in un fallimento. Sta di fatto che, [...] Rivoluzione liberale, per la prima volta riuscirono a [...] o minor chiarezza [...] tutte le forze non [...] italiana. A [...] unitaria si deve la [...] nucleo di intelle[...]

[...].] nucleo di intellettuali di sinistra, che ha [...] durante e dopo il fascismo. Dà essa deriva il [...] ne è per così dire [...] su un piano più [...] astrattamente teorico (non a caso Rosselli pubblicò [...]. Questo processo (che investe, [...] di Gobetti, tutta la stona della cultura [...] progressiva italiana negli ultimi [...] e che per molti [...] tuttora in atto) si [...] di Rivoluzione liberale attraverso una sèrie di [...] assai diverse e persino discordanti, ma in [...] un unico fine, sempre [...]

[...]e, e sia [...] della cultura italiana, mentre già sul terreno [...] attuano, anche attraverso la collaborazione [...] e [...] esclusiva nella [...] sta, un saggio di [...] e di sforzi che essi postulano confusamente [...]. È per questa via [...] che Gobetti viene a poco a poco [...] della [...] cultura e attuando la [...] idoli polemici nel seno stesso di quelle [...] alimentato e educato il suo precoce fervore. Anzitutto il movimento vociano, [...] quale, e [...] romanticismo rivoluzionario che lo [..[...]

[...][...] nuovo stato: ma non perciò ci mettiamo [...] rivoluzione. Anzi la nostra posizione [...] e curiosa che [...] ci guardiamo bene dal [...] temendo che per esse le nostre parole [...] illuministica [...] che ne interrompa il [...]. Poco più tardi Gobetti [...] polemica la figura dello [...] Prezzolini. Di fronte [...] del fascismo, questi aveva [...] nella [...] fede idealistica gli appigli [...] posizione di attesa agnostica; lo storicismo hegeliano [...] senz'altro la comoda filosofia del fatto [.[...]

[...]i attesa agnostica; lo storicismo hegeliano [...] senz'altro la comoda filosofia del fatto [...] inoltre fascismo e comunismo [...] non soltanto [...] di uno stesso movimento [...] di uno stesso romanticismo [...] una stessa ineducazione politica ». Gobetti non lesina la [...] questa « curiosa deformazione [...] hegeliana di reale e [...] nostro amico con franco spirito di conservatore [...] che ci lasciano. Già prima, e con [...] Gobetti e i suoi amici avevano preso [...] nei confronti [...] gentiliano, del suo provincialismo, [...] della [...] rettorica nazionalistica [...]. E [...] poco nello stesso tempo [...] pure con maggior ritegno e cautela e [...] rispetto dovuto a uomini di[...]


Brano: Gobetti lascia intatte le [...] tempo stesso ravvisa [...] in una situazione storica [...] feconda collaborazione; non chiede ai socialisti nessuna [...] perchè sa bene che [...] della libertà è alle [...] marxismo); invita, se mai, i liberali a [...] posiz[...]

[...].] se non quella di aiutare per quanto [...] ed organizzata delle masse popolari; e come [...] il suo voto, nelle elezioni del 1924, [...] amici, ai candidati del partito operaio. Intanto la posizione polemica [...] progressivo ed [...] si offriva a Gobetti [...] opportunissima in un momento in cui la [...] insidiata, [...] della lotta contro il fascismo [...] rischio sempre presente delle confusioni e contaminazioni [...]. Le gesta dello squadrismo [...] marcia su Roma, il patto tra Mussolini [...] e [...]

[...] suo posto nella lotta, con chiarezza e [...] pure dapprima per una ragione di insofferenza [...] morale assai più che non per una [...] visione delle cause economiche e storiche di [...]. Tale visione si andò [...] tempo, lentamente, nella mente di Gobetti, e [...] a contatto con il realismo dei suoi [...] arroventata della battaglia sostenuta [...] avanguardie proletarie con disperato coraggio in condizioni [...]. Prima gli uomini di Rivoluzione [...] si [...] disposti a combattere prevalentemente gl[...]

[...]uzione [...] si [...] disposti a combattere prevalentemente gli [...] esteriori, chiassosi, grotteschi del fenomeno fascista, la [...] grossolanità, la [...] rettorica, la [...] ferocia, il suo avventuroso trasformismo [...] e pratico. Solo nel 1925 Gobetti [...] assimilato con sufficiente chiarezza e fatte sue [...] di Gramsci: [...] delle «basi economiche» del [...] di un metodo marxista » e [...] di affrettare la formazione [...] popolare unito dietro la guida della classe [...]. E allora [...] egli[...]

[...]diventare un inutile diversivo, [...] di teoria delle classi medie, di non [...] colpi di mano, ma di lavorare con [...] fronte unico operaio, anche se questo lavoro, [...] condizioni di depressione delle masse, non è [...] immediati» [R. La fede di Gobetti [...] nella capacità politica del [...] e della [...] visto, non era mai [...] fede anzi contribuiva a dare al suo [...] nuova e singolare, soprattutto in Italia, che [...]. Di [...] anche la particolare impostazione polemica [...] di Rivoluzione li[...]

[...]on la soppressione delle radici che lo [...] generato. Il fascismo è il [...] democrazia italiana eternamente ministeriale e conciliante, paurosa [...] popolari, oligarchica, parassitaria e paternalistica» (R. Nel calore di questa [...] istintiva di Gobetti si affina; egli impara [...] intendere da che parte stiano i difensori [...] la [...] scelta, e la proclama, [...] Esiste in Italia, nel Nord, specialmente nel [...] un proletariato moderno. Negli anni del bolscevismo [...] pensava alle scomposte ri[...]

[...]el 1925, mentre Mussolini si preparava a [...] colpo, a [...] la vita impossibile, a sopprimere [...] gli strumenti che egli aveva saputo creare e far [...] per la [...] battaglia quotidiana contro il regime [...] la rivista e la casa editrice [...] Gobetti già stava raccogliendo i [...] frutti e sistemando i risultati, sia pure ancor provvisori, [...] sue multiformi esperienze. A venticinque anni, molti [...] un maestro e una guida. Già prima aveva tentato [...] sintesi dalle sue osservazioni sperimen[...]


Brano: [...]...] e questo pare la nostra [...]. Coscienza morale che non [...] di fronte alle lusinghe nè di fronte [...] dittatore; ma coscienza morale che si eleva [...] cerebrale, su una capacità di comprensione della [...]. Questa la superiorità reale [...] Gobetti [...] altri. Ciò è chiaro particolarmente [...] Filippo Burzio, che in un elaborato articolo [...] di « andare senza pregiudizio incontro alle [...] vita esprime in libertà » e « [...] facilmente che il bene stia tutto da [...] perchè « le suggestio[...]

[...] [...] Filippo Burzio, che in un elaborato articolo [...] di « andare senza pregiudizio incontro alle [...] vita esprime in libertà » e « [...] facilmente che il bene stia tutto da [...] perchè « le suggestioni etiche, se orientano, [...] politico». Gobetti rispondeva: « [...] Burzio trova in noi [...] ideologhi (la storia del fuscello e del [...] si avvede che i suoi scritti sono [...] del [...] e del [...]. Del resto i suoi procedimenti [...] appaiono più che evidenti: [...] capovolto per giustificar[...]

[...] più che evidenti: [...] capovolto per giustificare interessi e [...] reazionari. Ma allora scopriamo le [...] per ideologia, Burzio reazionario, noi rivoluzionari, la [...] più di piani teorici ma di giudizi [...]. Dietro [...] etico era dunque, in Gobetti, [...] politica. Punta di un « [...] una classe dirigente in progressiva decadenza » (Valeri), Gobetti [...] forse il solo a sentire con piena [...] scriveva Gramsci [...] « [...] del proletariato sarà opera [...] », e ancora con Gramsci intendeva collaborare [...] gli intellettuali della vecchia classe dirigente, di [...] di sinistra, nel significat[...]

[...]ne perchè [...] della nostra classe dirigente non seppe riconoscere [...] operaio ». E altrove: « La [...] del mondo moderno, il movimento operaio, è [...] cui si possa operare per la conquista [...] ». Così dallo studio della [...] e nel suo farsi, Gobetti conduceva il [...] (un liberalismo liberante, non il falso liberalismo [...] a trovare la [...] espressione politica nel proletariato, [...] di sinistra: onde la [...] vicinanza al movimento di Ordine Nuovo [...] cui per due anni [...] collaboratore[...]

[...]era criterio politico assurgente al valore [...] gli forniva anche il metro di giudizio [...] altre forze politiche che si agitavano in [...] vita italiana. Già si è visto [...] là dei rapporti di collaborazione co,ni gli [...] Rivoluzione liberale. Gobetti avesse intuito in [...] la sostanza reazionaria o almeno la possibilità, [...] scetticismo [...] di degenerazioni conservatrici e [...]. Ma chiarissimo, quasi divinatore, [...] giudizio di Gobetti su altri uomini e [...]. Per quanto riguarda il Partito [...] esempio, esso « sembra conservare i quadri [...] capi nel loro istinto conservatore e per [...] Vaticano e con gli ambienti più retrivi [...] per una lotta disperata». E a proposito di [.[...]

[...]uegli stessi uomini [...] ricadere nella mediocrità e nelle fauci delle [...]. Sarebbe la vittoria definitiva [...] del filisteismo piccoloborghese » : tutti sanno [...] di quei popolari nei confronti dei partiti [...]. A proposito dei repubblicani, Gobetti [...] la vecchia ala nelle [...] alcuni giovani erano riusciti ad imporre la [...] orientamento rivoluzionario. /// [...] /// A proposito dei repubblicani, Gobetti [...] la vecchia ala nelle [...] alcuni giovani erano riusciti ad imporre la [...] orientamento rivoluzionario.


Brano: [...] la prescritta autorizzazione, il [...] degli Esteri mi esonerava dalle [...] funzioni. E così tornai libero, [...] 1920. Il successo del mio [...] intorno a me la curiosità e [...] del pubblico e della [...] dopoguerra. Fu in quei tempo [...] Piero Gobetti. Mi venni ben presto [...] disagio morale, di cui soffrivo dopo il [...] Italia, era non già mio proprio, ma [...] la gioventù colta e intelligente, e che [...] quel disagio non [...] miei personali, non avevano [...] mia esperienza o situazione per[...]

[...]della rivoluzione russa, il problema della [...] era concepito e impostato, sul terreno teorico [...] Partito repubblicano, mi appariva antistorico, e sostanzialmente [...] senso politico quanto nel senso sociale. Mi avvicinai così, attraverso Piero Gobetti, [...] gruppo di giovani intellettuali raccolti intorno all' Ordine Nuovo [...] a Gramsci. Piero Gobetti, che apparteneva [...] Nuovo [...] critico teatrale, aveva allora in animo di [...] (che fu poi Energie nuove), intorno alla [...] raggruppare la giovane élite rivoluzionaria. Dopo il non riuscito [...] Energie nuove, Piero Gobetti fondò Rivoluzione liberale, e [...] collaborare alla [...] nuova rivista. Eravamo [...] poco, Piero Gobetti ed [...] età, e sebbene di formazione [...] (io ero più compromesso [...] classica, con i vecchi schemi della retorica [...] egli era meno nutrito di classici, più [...] problemi sociali moderni; io possedevo [...] sia pur modesta, di [...] sociale,[...]

[...]le troppo teorica, libresca, e la [...] mancanza di esperienza pratica [...] e della loro azione, egli avrebbe compiuto [...] astratto, teorico, [...] e che, attraverso la [...] egli si sarebbe compromesso con gli atteggiamenti [...] borghesi. Piero Gobetti, infatti, si [...] verso un liberalismo di estrema sinistra, sebbene [...] questa [...] evoluzione, del tutto intellettualistica, [...] di discepolo per uomini diversissimi tra loro, [...] Giovanni Gentile, Benedetto Croce, [...] Guelfi, Amendola et[...]

[...]vista letteraria La Ronda, al [...] Il Tempo, e al giornale II Mondo, diretto da Alberto Cianca. Vivevo in una camera mobiliata, [...] Roma, molto poveramente. Spesso non avevo da [...]. Studiavo, lavoravo a un [...] Viaggio [...] inferno, che Piero Gobetti aveva già annunziato [...] egli sarebbe stato [...]. La mia famiglia, specie [...] rimproverava di [...] lasciato la carriera diplomatica, [...] sicuro e uno stipendio sicuro, per dedicarmi [...]. Avevo dovuto, per mancanza [...] e rinunziare alia l[...]


Brano: Gobetti aveva esposto le [...] storia del Risorgimento, che passa attraverso il [...] sfociare nel compromesso riformistico di Giolitti. In poche battute Calosso [...] modo tutta la stessa storia. [...] liberale che è apparsa [...] Gobetti ha un valore secondario. I moti del [...] hanno una risonanza locale. La prima affermazione unitaria [...] del Mazzini; il neoguelfismo è popolare ma [...]. Il [...] è il momento tragicamente [...] Piemonte che fa di Torino il centro della [...]. Il[...]

[...] del [...] hanno una risonanza locale. La prima affermazione unitaria [...] del Mazzini; il neoguelfismo è popolare ma [...]. Il [...] è il momento tragicamente [...] Piemonte che fa di Torino il centro della [...]. Il liberalismo [...] descritto da Gobetti [...] non è che la formula [...] la bandiera di questo compromesso. La visione [...] del Risorgimento è astratta e [...]. Il programma politico pecca [...] leggerezza e [...]. Si vede benissimo che [...] sul terreno della lotta quotidiana, non è [..[...]

[...]ua soffermandosi in [...] particolare sulla tesi [...] fra il partito operaio e [...] partito dei contadini, che diventa concretamente e curiosamente [...] fra il partito comunista e [...] partito sardo [...]. Dico anche «curiosamente», perché [...] Gobetti [...] il Manifesto nella parte prima di La [...] progetto del connubio fra partito comunista e [...]. Sta fra la punta [...] Rimane da vedere come egli ha tolto il [...] arbitro in mezzo a loro [cioè in [...] partiti], senza essere mai sceso nelle l[...]

[...]lesso però più [...] com'era stata quella di Togliatti, rievocata dallo [...] una ramanzina che finisce [...] di buffetto al discolo come invito al [...] stessa questa è la [...] indicare la via di Damasco ad un [...] e di grande ingegno com'è Piero Gobetti [...]. Non so se si [...] critica anticipata della rivista che sta per [...] per spiegare il fatto che Calosso non [...] collaborato. [...] principale peraltro è che [...] La [...] liberale » nasceva non solo in concorrenza [...] con « [...] Nuovo »[...]

[...]comunisti torinesi. A ogni modo quella [...] i rapporti personali fra il criticante e [...] prova fra [...] un raro documento della [...] debitore ancora una volta a Bergami. Con la data del [...] di pochi giorni posteriore [...] su « [...] Nuovo », Gobetti stampa [...] foglietto pubblicitario intestato alla rivista in cui [...] di conferenze, anzi [...] Mi riferisco alla nota [...] Togliatti, I parassiti della cultura, in « [...] Nuovo » del 15. Alla nota di Togliatti Gobetti [...] una nota, Polemica con [...] nuovo, in « Energie [...]. /// [...] /// Alla nota di Togliatti Gobetti [...] una nota, Polemica con [...] nuovo, in « Energie [...].


Brano: Come scrittore politico Monti [...] movimento ideale, circoscritto a Torino, ma non [...] altre città italiane, che ho chiamato, forzando [...] mano da cacciatore di [...] qual sono, « [...] »3. Sui rapporti fra Monti [...] Gobetti [...] testimonianze sono tante che ho soltanto [...] della scelta. Comincio subito da quel [...] nei Miei conti: dopo [...] raccontato le peripezie passate [...] Scuola classica e vita moderna scritto a Brescia, [...] editrice della « Voce » e da Va[...]

[...]te che ho soltanto [...] della scelta. Comincio subito da quel [...] nei Miei conti: dopo [...] raccontato le peripezie passate [...] Scuola classica e vita moderna scritto a Brescia, [...] editrice della « Voce » e da Vallecchi, [...] nelle mani di Gobetti che sta iniziando [...] di editore e lo accoglie con entusiasmo [...] il secondo del catalogo che comprende fra [...] il 1928 114 [...] [. Ed io ero diventato [...] Rivoluzione liberale » uno dei primi [...] collaboratori e del suo [...] ultimi e pi[...]

[...]rende fra [...] il 1928 114 [...] [. Ed io ero diventato [...] Rivoluzione liberale » uno dei primi [...] collaboratori e del suo [...] ultimi e più stretti [...]. Correggendo in parte o [...] in un articolo di molti anni più [...] di [...] scoperto Gobetti attraverso i [...] ai problemi della scuola da « Energie [...] tratta di due numeri unici apparsi nel [...] 1919), e poi di [...] ospitato a Brescia durante [...] nozze (dunque nel gennaio 1923). In questo brano parla [...] servizi » che i due amici[...]

[...].] non ricordato del professore [...] suggerito al giovane editore [...] « Che ho io a che fare [...] », che appare per la prima volta [...] libro di Tommaso Fiore, Eroe svelato asceta [...] 1924 (n. Il servizio più grande, [...] vero, fu quello che Gobetti rese [...] di Scuola classica [...]. Bobbio, Piero Gobetti e [...] torinese, in Colloquio [...] Milano, La Pietra, 1979, [...]. Cronaca scolastica italiana del [...] XX, Torino, [...]. Tesio, nella raccolta di [...] Viaggio nella città. Antologia di pagine torinesi, Torino, [...] 1977, dove il brano [...] a[...]


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