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Il vocabolo Gluck si trova nei "vocabolari":
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Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La bella prova di Muti [...] Pizzi per [...] di Gluck che ha [...] Scala [...]. Sceso il sipario [...] atto, spenta [...] degli applausi che correggono [...] disperso tra le cene il pubblico da [...] biglietto, possiamo finalmente ragionare attorno [...] ridestata dal secolare silenzio. Come si convien[...]

[...]eggono [...] disperso tra le cene il pubblico da [...] biglietto, possiamo finalmente ragionare attorno [...] ridestata dal secolare silenzio. Come si conviene alla Scala [...] alla Scala, si tratta di un evento [...] a riscoprire il «capolavoro» di Gluck. Per la cronaca dovremmo [...] Armida, felicemente allestita a Bologna dodici anni or [...] che conta, è che Riccardo Muti e Pier Luigi Pizzi hanno impegnato tutta la loro arte per [...] a rischio di alterare la scala dei [...]. Veniamo subito al pr[...]

[...]Bologna dodici anni or [...] che conta, è che Riccardo Muti e Pier Luigi Pizzi hanno impegnato tutta la loro arte per [...] a rischio di alterare la scala dei [...]. Veniamo subito al problema [...] Armida è «musicalmente la più bella delle [...] di Gluck», come scrive Paolo [...] a conclusione di un [...] Più bella [...] e [...] Mi permetto di [...]. Certo, la partitura offre [...] la contesa sul genio [...] e preziosità strumentali come [...] dove il flauto evoca gli incanti dei Campi Elisi. Attorn[...]

[...]in tre sfiora il rischio di una [...]. E ciò, trascurando [...] avanzata del musicista, per un [...] fondamentale: il ritorno al modello del secolo precedente. Sono stati scritti volumi [...] e non pretendo di aggiungere [...]. [...] a ricordare che Gluck, [...] del «mercato» francese, utilizza per Armida un [...] da [...] prima: un testo illustre [...] della tragédie [...] il conflitto psicologico della [...] del nemico e da lui abbandonata per [...] immerso nella fastosa decorazione pretesa dalle s[...]

[...]llustre [...] della tragédie [...] il conflitto psicologico della [...] del nemico e da lui abbandonata per [...] immerso nella fastosa decorazione pretesa dalle scene [...] Re Sole. Il solo fatto di riprendere [...] poesia di Philippe [...] riporta Gluck [...] barocca. [...] egli ricerca un nuovo equilibrio [...] la classicità secentesca e [...] scaturita dalla scoperta settecentesca della [...]. Non stupisce che il [...] tra due epoche, non riesca omogeneo. Un solo personaggio, infatti, [...] prota[...]

[...]gonista che, salvo la parentesi esclusivamente spettacolare [...] è sempre in scena mentre Rinaldo, [...] traditore, serve soltanto, in [...] come oggetto della passione della donna. Tutto il resto è [...] gli effetti scenici, i cori, le danze [...] Gluck provvede generosamente, imbottendo la partitura con [...] rinfrescati dal consumato mestiere [...] strumentale. È su questo risultato [...] Pizzi e Muti esercitano il loro talento nelle [...] stessa. La grandiosità degli archi [...] la ricchezza dei[...]

[...]a. La grandiosità degli archi [...] la ricchezza dei richiami pittorici, le apparizioni [...] come in un teatro delle macchine, la [...] costumi, tutto [...] insomma, ci riporta alle [...] che deliziavano la corte di Luigi X IV. È il mondo del [...] Gluck si impegna a resuscitare per il [...] protettrice: la regina Maria Antonietta, felicemente ignara [...]. Gluck, [...] non è [...] che ha creato [...] francese, e nel travaglio sentimentale [...] Alcina innesta la sottile ambiguità del nuovo secolo. Il tocco impreziosisce il [...] lo trasforma. Il Seicento prevale nel [...]. [...] rimprovero che si può muover[...]

[...]...] a tre) siamo [...] della scena degli [...] e dei piaceri: [...] non [...] tocca alla ballerina, [...] proiezione, accendere il desiderio di Renaud nel continuo protendersi e ritrarsi di una magica seduzione. [...] sulla vibrante ed intima [...] Gluck, la seduttrice va sulle punte senza indossare [...]. Ha definitivamente abbandonato le [...] il costume rosso a paniere, la parrucca [...] una specie di zingara col costume sfrangiato [...] sciolti. Il suo movimento osa [...] verticali, ma il ricamo[...]

[...]] riferimento [...] e [...] sciorina un dizionario della [...] rivaluta (eppure siamo in un dramma in [...] del pensiero coreografico su qualsivoglia interpretazione. In questa Armida la [...] Mata [...] è lui. [...] al naturale [...] testo [...] di Gluck e di [...] Riccardo Muti e Pier Luigi Pizzi [...] uno spettacolo affascinante: tanto bello da nascondere [...]. Nella sontuosità dei costumi, [...] delle danze rinasce la stagione barocca. Orchestra, cori e cantanti [...] di Muti. Trionfano Anna cat[...]

[...]..] guai a parlare di scelta [...] al maestro Muti. Non mi riferisco ai [...] e ai mondani. Ma al pubblico con [...] P [...] che ha alle spalle la tradizione di Toscanini [...] De Sabata e per il quale è [...] con Armida o la Vestale. A questo punto Gluck [...] repertorio scaligero. Il problema conclude il [...] la stampa è sempre troppo preoccupata. Laddove, il pubblico è [...] quanto pensino i giornalisti». Comunque fosse la platea, Anna Caterina Antonacci [...] sentita vicina per tutta [...]. E de[...]

[...]ola», sogna Anna Caterina. Dal canto suo, la [...] grande sintonia emotiva» con cui ha lavorato [...]. Un balletto classico sarebbe [...]. Tuttavia il [...] si difende, ritenendo «di [...] rispettato appieno, [...] nel contempo i canoni, lo [...] di Gluck». Il quale autore, dopo questa [...] non sarà più famoso solo perché dà il nome [...] via del [...] Celentano, ma [...] contraddistinto un movimentato [...]. /// [...] /// Il quale autore, dopo questa [...] non sarà più famoso solo perché dà il nome[...]


Brano: [...]...] Capitava [...] che la musica venisse dopo. Il più sobrio teatro [...] tanto grande da sembrare [...] le restituisca il primato. Sarebbe bello se lasciasse [...] ai panini e al vino [...] come succede in una infinità di teatri nel mondo. Onore a Gluck, noto [...] per una via immortalata da Adriano Celentano [...] suoi settecenteschi estri compositivi, se gli riesce [...] alle drammatiche note di questa Ifigenia che [...] è pronta a sacrificarsi [...]. Un esempio per tutti. Le scene, del regista [[...]

[...]/ [...] /// Nelle mani di Giove, [...] pioggia. Con i tacchi a [...] e i pantaloni dello [...] sarebbe uno schiaffo [...] milanese, come sanno bene [...]. Scala, schizzi di fango [...] Il 7 dicembre la «prima» agli [...] nel segno della musica [...] Gluck, [...] Seveso e dei metalmeccanici Rubens Tedeschi MILANO La Scala [...] prepara a un [...] «classico», in stile francese [...]. E senza matrimonio. La «novità», preparata da Riccardo Muti, [...] qualche spiegazione che il famoso direttore ha [...].[...]

[...]cala [...] prepara a un [...] «classico», in stile francese [...]. E senza matrimonio. La «novità», preparata da Riccardo Muti, [...] qualche spiegazione che il famoso direttore ha [...]. Torniamo quindi, con lui, [...] che il grande Christoph [...] Gluck presentò a Parigi [...] 1774 e che inaugura ora la stagione [...]. Nel 1774, in palco, [...] Maria Antonietta accanto allo sposo Luigi X VI. Mancano soltanto otto anni [...] rivoluzione, ma, per il momento la sovrana [...] tragedia in musica: in par[...]

[...]a sovrana [...] tragedia in musica: in particolare alla Iphigénie [...] che il suo compositore [...] scena [...] dopo lunghe trattative diplomatiche [...] mesi di prove. Un avvenimento di rilievo, [...] che ha il suo antefatto nelle lezioni [...] da Gluck a Maria Antonietta, quando era [...] arciduchessa [...]. Il maestro è il [...]. Ha scritto un fiume di [...] serie e buffe, in stile italiano: poi, tra il [...] e il [...] ha provocato a Vienna un [...] artistico con [...] e [...] opere «riformate» [...]

[...]rtistico con [...] e [...] opere «riformate» in cui la [...] si associa allan poesia [...] drammatica, eliminando il divario tra [...] e recitativo. I viennesi, per la [...] mostrarono entusiasti e, dopo il freddo esito [...] lavoro, Paride e Elena, Gluck è disposto [...]. Sollecitato da Maria Antonietta, parte [...] conquista di Parigi, portando con sé una nuova partitura: Iphigénie en [...] che [...] francese a Vienna, Francois Louis [...] ha ricavato da una tragedia [...] Racine che, a [...] volta[...]

[...]] il contrasto, decidendo di sacrificare la vita [...]. Morirà obbedendo alla volontà [...]. A questo punto, però, Diana [...] rinuncia al sanguinoso sacrificio. [...] il problema della conclusione si [...]. Il costume teatrale francese [...] fine». Gluck, col suo librettista, [...] e termina la rappresentazione con le felici [...] Ifigenia e Achille, accompagnati da un sontuoso balletto [...] di festa. I parigini ne furono [...] il mito avrebbe richiesto [...] soluzione: Ifigenia dovrebbe [...] port[...]

[...]ne con le felici [...] Ifigenia e Achille, accompagnati da un sontuoso balletto [...] di festa. I parigini ne furono [...] il mito avrebbe richiesto [...] soluzione: Ifigenia dovrebbe [...] portata dalla Dea nel [...] vergine sacerdotessa. Lo stesso Gluck, in [...] anni dopo il seguito della storia: una [...] Ifigenia [...] che salverà, a [...] volta, il fratello Oreste. Al bivio tra due [...] Muti decide un cambiamento radicale, rifacendosi a [...] indiscussa: Richard Wagner che, [...] a [...] una v[...]

[...].] volta, il fratello Oreste. Al bivio tra due [...] Muti decide un cambiamento radicale, rifacendosi a [...] indiscussa: Richard Wagner che, [...] a [...] una versione [...] dopo averla energicamente rielaborata. Muti, ovviamente, si dichiara [...] Gluck e lo segue scrupolosamente fino agli ultimi [...] Diana pronuncia una diversa sentenza: «Non ho [...] di Ifigenia, è il suo spirito sublime [...]. I versi sono di Wagner. Tradotti in francese per [...] scaligero, rispettano secondo Muti [...] Gluck, liberato dagli obblighi di corte. Comunque sia, la mutazione [...] si riduce a una cinquantina di battute: [...] che, con la mediazione di Wagner, dovrebbero [...] del testo autentico. Qualcuno potrebbe trovare bizzarro [...] attenersi alla volontà[...]

[...]bbe trovare bizzarro [...] attenersi alla volontà di un autore che [...] oro sono non può né rallegrarsi né [...]. Il modesto arbitrio, in [...] nel costume settecentesco, quando ogni opera veniva [...] cantanti e impresari. Cominciando dallo stesso Gluck [...] volte pezzi di proprio conio in testi [...]. Tutto sommato, come alla «Lettera [...] da Claude Debussy «al Signor Cavaliere C. Gluck», non [...] risposta; se non dal [...] 7 dicembre al Teatro degli [...]. In [...] in [...] data a Giovanni [...] dal carcere di Pisa, Adriano [...] a poco più di [...] tragici fatti del teatro di Mosca, confronterà. Poi in merito al [...] Camera del[...]


Brano: [...]...] tutti costoro è uno dei pochi, autentici [...]. Non ci sarà Arnaldo Pomodoro: [...] invitato. /// [...] /// Due secoli or sono [...] mancanza della televisione, si divertivano mettendo in [...] musicisti sulla piazza: il tedesco Christoph [...] Gluck, protetto dalla regina Maria Antonietta, [...] Nicolò [...] sostenuto dal partito avverso. Ai due ignari rivali [...] medesimo libretto Roland di [...] nella speranza di un [...]. Mancato, perché Gluck, scoperto [...] soggetto, assicurando, tra il risentito e [...] di [...] bruciato quanto aveva composto: «Io [...] un uomo da entrare in concorrenza ed [...] Signor [...] avrebbe su di me [...] grande poiché, a parte il suo merito [...] molto notevo[...]

[...] non importa; ciò [...] della gente; così ho preparato la strada [...] ha che da [...]. Sono certo che qualche [...] conoscenza offrirà pranzo e cena ai tre [...] Parigi per [...] dei proseliti. Tra le cene ve [...] una offerta dal direttore [...] a Gluck e [...] che si scambiarono complimenti [...]. Beffardo il tedesco: «Credete [...] questo paese si deve soltanto pensare a [...]. Sottile [...] «Voi avete dimostrato con [...] che ci si può occupare [...] del proprio interesse e della propria gloria»[...]

[...]e si deve soltanto pensare a [...]. Sottile [...] «Voi avete dimostrato con [...] che ci si può occupare [...] del proprio interesse e della propria gloria». Così, mentre i concorrenti [...] la «querelle» ai partigiani, il Roland rimase [...] mentre Gluck musicava altre [...]. Siamo ancora, come rivela [...] scia della Gerusalemme liberata di Tasso, che [...] rapporto tra il campione cristiano e la [...] la prima crociata. La storia comincia a Damasco [...] Armida festeggia il suo trionfo. Tra i cava[...]

[...] che, disperata, scompare su un carro alato [...] reggia cade in rovina. Presentata il 25 settembre [...] Parigi, la partitura ottenne un clamoroso successo, [...] tributato, quattro mesi dopo, al Roland di [...]. La vittoria apre tuttavia [...]. Il Gluck [...] non è più [...] drammaturgo che aveva riformato la [...] con [...] e la prima Ifigenia: grandiosi [...] di soggetto classico destinati a resuscitare [...] del teatro greco. Lo stile era cambiato come [...] senza [...] «Alceste è essenzialmente[...]

[...]. I fumi del romanticismo [...] di [...] dalla scena nonostante [...] di musicisti come Wagner [...] Meyerbeer [...] la diressero a [...] e a Berlino. Tra il pubblico della [...] in veste di critico, Hector Berlioz. Il francese dettò un [...] questo Gluck che, «dopo [...] fatto ruggire il tartaro, [...] in musica lo strano ideale della voluttà [...]. [...] per quanto autorevole, rimase praticamente [...]. Tra i grandi teatri, [...] ad aprire le porte [...] fu la Scala nel 1911, [...] lingua italiana.[...]

[...]entomologica precisione, [...] compositori che tra Sei e Settecento diedero [...] una serie ininterrotta di [...]. Se ne contano almeno [...] quella di [...] al Rinaldo di [...] passando per musicisti come [...] Scarlatti, arrivando a Vivaldi, [...] Gluck, approdando ad Haydn e al grande Gioacchino Rossini [...] nel 1817, chiuse praticamente il capitolo. Si riaffaccia, Armida, [...] del Novecento, per mano del [...] ceco Antonin Dvorak che, sul finire della vita (morì [...] 1904, appena finito di com[...]

[...]resentazione multiforme. Se Armida soccombe e [...] piangere come una Didone abbandonata sulla riva [...] così accadrà ad altre donne fatali, soprattutto [...] ragioni del cuore semineranno ben diverse tragedie. Dove [...] non si colora dei [...] un Gluck, appena affacciato sugli strazi ottocenteschi, [...] nei giardini incantati, ma assumerà le forme [...] Carmen, si consumerà come tragedia collettiva, senza vinti, [...]. Nella geniale regia con [...] Ronconi rilesse a Pesaro [...] di Rossini, la ma[...]


Brano: [...]to da lei [...] due cupolette metalliche che non si tolse [...] davanti ai suoi innumerevoli amanti. La [...] fama fu tale che [...] persino una prestigiosa scrittura alla Scala di Milano [...] ruoli diversi: quella della principessa Armida [...] di Gluck e quello [...] Venere [...] balletto moderno «Bacco e [...]. Le critiche non furono [...] entusiaste, ma lei non ci [...] più di tanto e continuò le sue danze esotiche, [...] peraltro riuscire mai a convincere [...] a [...] una parte nei suoi Ballet[...]

[...] storica sera del 1911 [...] a danzare fu Mata [...] 1. Mitica e (quasi) irraggiungibile, Alessandra Ferri [...] la [...] liaison amorosa con la Scala [...] accinge a [...] la stagione nel ruolo [...] Mata [...] nel 1911. Signora Ferri, con [...] di Gluck è la [...] balla in uno spettacolo [...] scorso è stata a Pesaro [...] «Guillaume Tell» e il prossimo gennaio danzerà ne «I [...] di Verdi [...] di Roma. È solo un caso [...] scelta precisa? Tutte e due le cose. Mi è stato chiesto [...] ho accettato[...]

[...]importante: scaturisce dalla musica stessa. [...] ha funzionato questo triangolo? Questo [...] il pubblico. Io mi sono trovata [...]. Con Muti avevo già lavorato [...] Le [...] de la fée, ma ogni [...] è una rivelazione. Posso dire di [...] scoperto Gluck con lui. Prima non mi ero [...] a questo autore e Muti mi ha [...] aspetti drammatici e la grande magia di [...]. Adoro le sue atmosfere misteriose [...] irreali. Per quel che riguarda [...] la Scala, mi sembra che tutto proceda [...]. Il balletto c[...]

[...] scenografo e [...] altri registi, per esempio Luca Ronconi. Fino a quando Pier Luigi Pizzi, Pigi per gli amici, ha deciso di mettersi [...] in prosa che nella lirica, oggi il [...]. Ed è proprio nella [...] regista, scenografo e costumista [...] di Gluck che inaugurerà [...] il 7 dicembre che lo incontriamo per [...] «suo» spettacolo. Da molti lei è [...] del teatro barocco di cui ha firmato [...] che hanno fatto epoca. Anche questa [...] è [...] di [...]. Ma che [...] davvero per lei il Settecento:[...]

[...] la sfida di mettere in scena, per [...] La passione secondo Giovanni di Bach alla Fenice [...] Venezia. Ecco il senso di [...] se io, grazie a Dio, mi sono [...] Verdi, di Wagner e, soprattutto, di Rossini. Questa è la prima [...] in scena [...] di Gluck? No. Ho cominciato con Alceste [...] Maggio Fiorentino nella versione viennese [...]. Allora ero solo scenografo [...] regista era Giorgio De Lullo. Sono molto legato a [...] quale ho sentito [...] di spogliare lo spazio [...] tutta la forza tragica[...]

[...]di [...] tratto liberamente dalla Gerusalemme [...] Tasso, che era già servito a Lulli un [...]. Dunque ho pensato a [...] tutti gli ingredienti del teatro barocco: la [...] meraviglia e degli inganni. In più [...] la stessa volontà riformista [...] Gluck [...] imporre forza espressiva per rivitalizzare la materia [...]. Cosa vedrà lo spettatore? Ho [...] un contenitore che è una grande quadreria, [...] si svolgeranno, con [...] di altri elementi scenografici, [...] le trasformazioni, gli spostamenti[...]


Brano: [...] si confronta con Gluck PAOLO P [...] VIENNA. Nel periodo delle [...] ira maggio e giugno, [...] viennese diviene intensissima: [...] il Festival ospita o [...] prestigiosi spettacoli, le principali istituzioni della città [...] fitto e Impegnativo. [...] a Mozart viene ri[...]

[...]aro si poteva assistere alla [...] di Tito, diretta alla [...] per da Sylvain [...] poi la possibilità di [...] perché [...] la sera seguente al [...] con II suo complesso [...] presentava In forma di concerto [...] rarità, la Clemenza di Tito [...] Gluck compose nel 1752 per il San Cario [...] Napoli Le due opere si basano entrambe su un [...] da Metastasi per Cario VI nel 1734 [...] 17 volte prima di Gluck, e [...] volte prima di [...] vi si. Sesto, e ispirata [...] di [...] di cui Sesto è disperatamente [...] A differenza di altri sovrani metastasiani, Tito ha [...] conquistato una clemenza che lo [...] al sicuro da ogni tentazione crudele: [...] a l[...]

[...] disperatamente [...] A differenza di altri sovrani metastasiani, Tito ha [...] conquistato una clemenza che lo [...] al sicuro da ogni tentazione crudele: [...] a lui peraltro non ci [...] autentici malvagi. [...] al fortunato libretto metastasiano Gluck, [...] I suoi molti predecessori. Sarebbe impossibile cercare [...] complessiva [...] di Gluck anticipazioni della [...] di cui egli fu protagonista [...] decina d'anni dopo. La [...] personalità lascia originalmente il [...] arie geniali, come in quella più drammatica [...] («Come potesti, oh Dio! /// [...] /// I veri protagonisti [...] hann[...]

[...]chael (nobile Sesto) accanto [...] dignitosi Danielle [...]. Howard [...] (Tito), [...] (Publio). Visse (Annio). [...] con [...] opera Italiana. Non soltanto in ciò [...] Mozart e quella di [...] appaiono troppo lontane per [...]. A 40 anni di [...] Gluck il ritorno a [...] serve a Mozart per [...] e sublimi, la cui stilizzata bellezza si [...] senso di dolorosa lontananza, in [...] di sospesa, arcana mestizia, [...] carattere complessivo delia partitura, dove pure non [...] drammatiche. A Vienna que[...]


Brano: [...][...] lei non arriverà nemmeno a [...] tanto) [...] reazioni del pubblico. Ri» prendendo [...] di qualche [...] fa, lo spettacolo è stato [...]. [...] scena [...] di [...] oggi [...] Scala Programmi Tv A una [...] di distanza [...] genovese [...] di Gluck la Scala propone [...] stessa opera diretta da Riccardo Muti (che proprio In Gluck è stato protagonista di Interpretazioni memorabili, con Orfeo ed Euridice ed Ifigenia in [...] a Firenze), mentre scene e [...] sono affidate a Pierluigi Pizzi. La coincidenza è legata [...] secondo centenario della morte di Gluck (che, [...] scomparve a Vienna 11 15 novembre 1787): Alceste Infatti, [...] quasi tutti i capolavori del musicista tedesco, [...] posto nelle stagioni degli enti Urici italiani. La Scala In modo [...] debito storico nel confronti di questa partitura[...]

[...]co, [...] posto nelle stagioni degli enti Urici italiani. La Scala In modo [...] debito storico nel confronti di questa partitura, [...] stata rappresentata per la prima volta solo [...] la Callas protagonista. Allora fu eseguita la [...] quella che Gluck, dopo averla rifatta su [...] Francois du [...] fece rappresentare a Parigi [...] stessa stesura, cioè, che a partire dal [...] avuto la diffusione maggiore in tutta Europa. Alta Scala tuttavia, come [...] Genova, [...] in scena la prima versione [.[...]

[...]fferenti, [...] della rappresentazione. In ogni caso la [...] viennese del 1767, ha In sé una [...] significato che non possono essere messi in [...] del rifacimento francese: la prima A/ceste resta [...] 11 punto di svolta nelle vicende della [...] Gluck [...]. Non era Infatti mai accaduto [...] una «tragedia per musica» che ogni elemento convergesse con [...] coerenza in una organica concezione unitaria: mirando ad una [...] che sembra far proprie alcune [...] istanze drammaturgiche teorizzate da D[...]

[...] accaduto [...] una «tragedia per musica» che ogni elemento convergesse con [...] coerenza in una organica concezione unitaria: mirando ad una [...] che sembra far proprie alcune [...] istanze drammaturgiche teorizzate da Diderot (e non da lui [...] Gluck e [...] perseguivano la loro nuova coerenza [...] continuità drammatica attraverso una drastica semplificazione [...] ricondotta alla massima linearità in [...] lenta, statica successione di grandi blocchi scenici. I libretti [...] ed Euridice e sop[...]


Brano: [...][...] Arci, Casa del Tibet, [...] e Sinistra Giovanile. Molti posti vuoti per una [...] sofferta: fuori [...] il disagio, [...] la vecchia Scala sventrata. /// [...] /// La Russa invece fa [...] MILANO Bella apertura, anzi riapertura all' insegna di Gluck [...] degli [...] facente funzione di Scala [...] Sant'Ambrogio, [...] alla quale Milano [...] si presenta per guardarsi [...]. Stavolta, però, non sembra [...] ma non per colpa [...] (Ifigenia in [...] che è stata [...] applaudita alla fine (10 [..[...]

[...]alla loro vita di prima, grama, ma [...] grama. Infatti, nel gran teatro, [...] documento dei lavoratori è stata accolta con [...] subito seguito da quello tributato al maestro Muti, [...] cominciato a dirigere sullo sfondo di un [...]. La musica di Gluck [...] ha cominciato a riempire la sala, illuminata [...] dei piccoli schermi collocati sugli schienali per [...] delle didascalie in italiano, francese e inglese. Una novità non sgradevole [...] potuto pensare. L'opera infatti è cantata [...] al suo[...]

[...] non si è avverato. La figlia del re Agamennone, Ifigenia, [...] cattolicamente viene assunta in cielo per volontà [...] Diana, che la voleva morta. Questo il finale, voluto [...] Muti [...] adesione [...] autoritario di Wagner che [...] del maestro Gluck, poveruomo, il quale non [...]. Così come non si [...] di essere popolare in Italia soprattutto per [...] ragazzo nato nella via Gluck. Nel foyer, nella solita calca [...] prima [...] si sentiva annunciare da una [...] voce gioviale e meneghina : «Tutti [...] per Gluck, vero? Sentiremo di [...]. E nella ressa tutti [...] si abbracciavano, segno di una [...] abbastanza [...] si ritrova vuoi per amore della musica, [...] acquisito rango sociale, un gruppo ristretto, ma [...] apparire privilegiato. Per la musica da [[...]

[...]e, successo per [...] i molti posti rimasti vuoti (fatto mai [...] causa [...] fredda, forse a causa [...]. Applausi per tutti, entusiasmo [...] Muti. Tra la crisi economica [...] dei licenziamenti, [...] apre la stagione scaligera [...] in [...] di Gluck, ai miti [...]. La depressa realtà [...] sfiora soltanto il teatro, [...] Yannis [...] evita giudiziosamente di turbare [...] lo spettacolo (per non parlare degli spettatori [...] a poltrona). È vero che, nel [...] i greci rischiano di perdere il la[...]

[...]ecia, popolata di statue classiche e [...] riflessi in un colossale specchio. È questa una bellissima [...] che anche se non [...] colloca Ifigenia in un quadro di meraviglie [...]. Comunque, ad [...] alla nostra epoca, provvede Riccardo Muti, [...] Gluck come un innovatore capace di animare [...]. Niente gelo filologico in [...] palcoscenico dove i grandi monologhi di Agamennone [...] raggiungono le vette della [...]. In [...] il finale riscritto da Richard Wagner [...] un tollerabile arbitrio, sebb[...]


Brano: [...]ineix delle migliori lezioni [...] (da Godard a [...] da [...] a Rivette). Al cinema [...] di [...] Piccola Scala «1 pellegrini [...] Mecca» [...] Cecilia [...] e Ezio Di Cesare. E nel compositore tedesco [...] di Mozart e di Rossini Christoph [...] Gluck MILANO [...] Grazie a Sant' Ambrogio, [...] ancora nel pieno del carnevale e la Piccola Scala [...] puntuale [...] con I pellegrini della Mecca [...] Gluck: una commediola senza pretese che ha il [...] divertire lo spettatore e di [...] conoscere il lato frivolo [...] in musica. Il Gluck dei Pellegrini [...]. Queste [...] erano [...] divenute ancor più gloriose quando, [...] secolo successivo, Wagner fece di Gluck il precursore della [...] riforma. In realtà, nella disinvolta [...] Settecento, le faccende erano meno radicali: tragedia e [...] a fianco ed i musicisti, servitori del [...] dal genere serio a quello comico. Cominciando dal Gluck che, [...] infilava tra un Orfeo e [...] una mezza dozzina di [...] questi Pellegrini alla Mecca, scritti nel 1784 [...] Vienna, [...] stile e nella lingua [...] francese: commedia parlata condita [...] di qualche pezzo d' assieme. Il gran riformato[...]

[...] non parlare della rossiniana Italiana in Algeri [...] cui le avventure prenderanno una piega decisamente [...]. Ogni epoca, insomma, rielabora [...] propria ottica, facendo scendere [...] temperatura drammatica e quella comica, legate sin [...]. In Gluck i due [...] in una sorta di piacevole indifferenza, lontana [...] melodica di Haydn, sia dalla pungente caratterizzazione [...] Mozart. E non perché egli sia [...] dei successori, ma perché il [...] vero mondo [...] dove passioni e caratteri [...] è[...]


Brano: [...]..] ombra è [...] sotto gli stessi ponti. [...] va ad inciampare contro [...] si fa in pezzi. Appena si rialzano da [...] si guardano in viso, scuotendosi la polvere, [...] di questo nostro grande maestro è legato [...] famosa: quella con Cristoforo Gluck, il riformatore [...] Ranieri De [...] pose le basi del [...] (v. Niccolò [...] rappresentò in [...] epoca [...] e la tradizione e [...] soverchiato dal rivale. [...] il critico non sa [...] vinto né un vincitore, ma solo due [...] genio, dal divers[...]

[...] [...] rappresentò in [...] epoca [...] e la tradizione e [...] soverchiato dal rivale. [...] il critico non sa [...] vinto né un vincitore, ma solo due [...] genio, dal diversissimo concetto informatore. Tuttavia al [...] questa rivalità col grande Gluck [...] al suo tenero e giovane amore, mentre [...] a Tonfare con delicatezza e regolarità, [...] verso la felicità [...]. Queste e simili avventure si [...] sempre in pieno giorno, a sole caldo, e dove [...] e corrotto [...] f in [...] "el. [...] Nin[...]

[...]te e simili avventure si [...] sempre in pieno giorno, a sole caldo, e dove [...] e corrotto [...] f in [...] "el. [...] Nina, alle Nozze di Figaro [...] al Barbiere dì Siviglia), [...] una novità [...]. Quando il [...] si trasferì a Parigi [...] al Gluck, il suo genio, la [...] ispirazione vennero, per così [...] era [...] dei teneri abbandoni, della [...] cuore tenero e cordiale, insomma; invece si [...] reggere il peso di [...] responsabilità morale per essere [...] esponente [...] e di tutto un [[...]

[...] alle riviste, ha [...] le pubblicazioni la più importante fra quelle [...] Bianco e Nero, edita dal Centro Sperimentale di Cinematografia [...] km. Fra i periodici stranieri [...] nelle edicole italiane, il migliore è: [...]. Conquista del [...] di Gluck, ma idilliaca, [...] sarà, anche in questo [...]. Attratto verso il [...] quella di non [...] fatto recedere il [...] dalle sue posizioni di inerte [...]. Se pensiamo al modo [...] nostri ambienti popolari hanno [...] Carlo Goldoni da una [...] ne c[...]

[...]vista egli segnò un [...] incapace di scegliere, [...] e la rosa e decadente, [...] zitella o La buona [...] anche per lei la strada [...] rappresenta (oltre che un la verità e della bellezza. La [...] Ifigenia in [...] (pur ricca di pregi) [...] di Gluck trionfò e costituisce, ancor oggi, [...]. Il [...] comunque, nel drammatico non [...] altezza di Gluck; ma, come si è [...] sensibilità era diversa, e quando egli è [...] mondo, nel genere adatto al suo temperamento, [...] pari ai più grandi. Il successo di [...] fu immenso in Italia [...] i più accaniti suoi avversari (di quei [...] la critica poste[...]


Brano: [...]a per il pubblico [...] venga accolta in trionfo, con decine di chiamate ai [...] al [...] al coro, [...] come si trattasse di un [...] lavoro di repertorio. È accaduto al Comunale, [...] per [...] della stagione, con 1 Armida [...] Cristoforo [...] Gluck, il gran riformatore, [...] parigini nel 1777 e che i [...] ammirati ed acclamanti, hanno [...] la [...] tragica e marmorea bellezza. Grazie alio splendido allestimento di Filippo [...] alla prodigiosa interpretazione di [...] e alla felice funziona[...]

[...]ntemente commosso [...] due secoli [...] entusiasmi e polemiche tra gli [...] spettatori. Si riguardi la data [...] questa Armida miracolosamente ricostruita. Siamo, [...] nel 1777. Sul trono di Francia [...]. Maria Antonietta, protettrice del [...] Gluck che per lei rinnova lo spettacolo di [...] lirica inventata cent'anni prima dal musicista italiano Lulli. A Lulli, ribattezzato [...] dai francesi, si deve [...] Annida (del 1686) su un testo di Philippe [...] ispirato dalla Gerusalemme liberata [..[...]

[...]...] lirica inventata cent'anni prima dal musicista italiano Lulli. A Lulli, ribattezzato [...] dai francesi, si deve [...] Annida (del 1686) su un testo di Philippe [...] ispirato dalla Gerusalemme liberata [...] Tasso [...] ripreso alla lettera da Gluck. La storia è quella [...] saracena, Armida appunto, che attira i cavalieri [...] giardino incantato [...] prigionieri. Ma poi, [...] del bellissimo Rinaldo, [...] resta ingannata dalle proprie [...] Rinaldo ma se ne innamora e con [...] i s . Rinald[...]

[...]] di intelletto [...] di cuore. La perfezione sta [...] tra classicità ed emozione, [...] della tragedia greca, ammorbiditi dai tempi, ma [...] presentimento della vera tragedia che sta per [...] Francia e [...]. [...] involontaria contraddizione di Gluck sta [...] questa ambiguità che oggi, col senno di poi, [...] evidente. /// [...] /// [...] lato, il gelo autentico [...] insinua profeticamente tra le convenzioni teatrali: il [...] pio Ubaldo non disperde soltanto le illusioni [...] Armida, [...] a[...]

[...]e soltanto le illusioni [...] Armida, [...] anche Quelle del mondo; il dolore della [...] diventano sentimenti veri, aprendo la strada a Mozart [...] sconvolgimenti romantici di una società dei pari [...]. Così, guardando al passato ed [...] futuro. Gluck [...] specchio della propria epoca [...] modello cui si rifaranno un po' tutti [...] dal neoclassico Spontini al Grand Opera francese [...] fino a Wagner. Attraverso queste mediazioni, la [...] Gluck arriva a noi. Al Comunale bolognese ce [...] primo luogo, il bellissimo allestimento ideato da Philippe [...]. Marmoree architetture di colonne [...] barocche, letti aurei sormontati da enormi baldacchini, [...] fantasiosi costumi dove [...] delle c[...]

[...] letti aurei sormontati da enormi baldacchini, [...] fantasiosi costumi dove [...] delle corazze si mescola [...] porpora, [...] delle sete, dei velluti, [...]. In questo policromo giardino [...] Armida [...] ritrovano il ricordo di [...] e [...] di Gluck come nelle [...] o di Francois [...] che accompagna il corso [...] Settecento. [...] ovviamente, non li dimentica [...] regista, muove le , figure, immergendo . Finirà suppergiù così. /// [...] /// Pronto ormai da mesi, [...] velenose (i produttori.[...]

[...]Quella parte della frase [...] intesa: «. Nella splendida cornice, la [...] di apparire un poco meno infallibile. Non c'e da stupire: [...] vivo nelle immagini dipinte e scolpite, deve [...] letterari per [...] musicale. Le voci, gli strumenti [...] Gluck [...] possono ricostruire soltanto per approssimazione, attraverso il [...] gusto. In [...] si impone la classe di Raina [...] che supera con il mistero [...] le difficoltà [...]. Nello stupendo [...] nonostante qualche traccia di [...] tragica di A[...]


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