Brano: [...][...] per [...] dei [...] 6 stata siglata ieri a Venezia. E sul ventilato spostamento [...] il ministro [...] Jack Lang dice: «Niente [...] non saranno prese decisioni unilaterali». Parla il celebre regista [...] Lido [...] «Rossini Rossini» Venezia gli rende omaggio con [...] carriera Mario Monicelli; a sinistra, Philippe Noiret [...] di «Rossini Rossini», che sarà presentato oggi [...] Mostra DA UNO DEI NOSTRI INVIATI ALBERTO [...] VENEZIA. La caccia ai Leoni [...]. Si votasse oggi, la [...] ovvi[...]
[...]cia ai Leoni [...]. Si votasse oggi, la [...] ovvio. Aspettiamo [...] (passa oggi), Risi, [...] Jarman, Zhang [...] Oliveira; aspettiamo magari una [...] la benvenuta. E oggi accontentiamoci di [...] Leone [...] carriera che va ad arricchire il serraglio [...] Monicelli. Già, arricchire, perché il [...] Mario [...] Rossini Rossini, uno sceneggiato tv che aggiunge [...] gloriosa filmografia, ma sarà bene ricordare che [...] Leone [...] già vìnto, e vero, [...]. Avvenne per [...] grande guerra, altri[...]
[...]...] Julia Roberts, ma che è stato, ed è, un [...] è [...] per Grido di pietra, di Werner Herzog. Un film di cui [...] già parlato fin troppo, e per motivi [...] scalata al Cerro Torre) che cinematografici, ma [...] di meno assai atteso. In concorso gli fa [...] del poco noto spagnolo Felix [...] mentre alle Mattinate del [...] parla di cose serie con / [...] di Salo, un documentario [...] Nicola Caracciolo e Emanuele Valerio Marino, [...] da [...] e Istituto Luce. Sarà curioso confrontare questi [[...]
[...] nel 1960 aveva [...] La grande guerra. E si sente tutt'altro [...] vero che tornerà presto sul set per [...] Parenti, serpenti. Mario Monicelli [...] Lido per parlare di sé [...] della [...] ultima fatica: quel Rossini, Rossini [...] passerà oggi sugli schermi. In genere simili riconoscimenti [...] chi non ne ha mai ricevuti. Mentre io lui premiato [...] 19 anni, insieme ad Alberto [...]. Fosse per me lo attribuiti [...] film che considero più [...] per quel modo di guardare [...] Medioevo, quel l[...]
[...].] viene presentato oggi, è un uomo che [...] serenità. La vita mi ha [...]. Ho fatto 11 regista [...] cui il cinema nasceva. Allora era tutto nuovo, [...]. Bastava avere delle idee [...] subito a [...]. Per i giovani di [...] molto più difficile. Negli ultimi due o [...] è venuta fuori una generazione di giovani [...] per fare del buon cinema ci vogliono [...] attori, produttori che lavorano in gruppo, si [...] dilaniano e. Tra la generazione dei Matusalemme [...] mia e [...] invece r. A parte alcuni, corno [...] o Bellocchio, il resto [...]. Imitavano [...] o Antonioni e non [...] dire». Non ha [...]
[...]to [...]. Imitavano [...] o Antonioni e non [...] dire». Non ha rimpianti [...] autore de [...] ignoti, ma questo non [...] abbia una sorta di [...] scontentezza: «Avrei [...] essere Bunuel o Huston, [...] toccato di essere Monicelli e [...] fatto meglio che ho [...] che avrei voluto girare? Professione reporter. Antonioni è il regista [...] più e dal quale sono anche più [...]. E più vicino come [...] UNO DEI NOSTRI INVIATI SAURO [...] VENEZIA. Nico [...] classe 1918, è un [...] avventurosi. Ha fa[...]
[...]meva potesse accadere). Di formazione e cultura [...] complice da sempre di intellettuali e letterati [...] si direbbe, «delega» al [...] certe svolte radicali della [...] tumultuosa, concitata ricerca esistenziale [...]. È il caso anche [...] nuovo Gli equilibristi (in concorso a Venezia [...] tra pulsioni e passioni enigmatiche in cui [...] persecutori e ora vittime, un prestigio:so e [...] Marcel Spadice (attento e [...] Michel Piccoli), il giovane [...] Dadi) e una piccola [...] perduti senza c[...]
[...]assioni enigmatiche in cui [...] persecutori e ora vittime, un prestigio:so e [...] Marcel Spadice (attento e [...] Michel Piccoli), il giovane [...] Dadi) e una piccola [...] perduti senza collare», ruotante attorno a uno [...] primi anni Sessanta, gli anni della guerra [...] indiscriminate, a Parigi, in caccia di chiunque [...]. É un film tutto «di [...] Gli equilibristi, ricalcato come risulta, per esplicita ammissione dello [...] su fatti e [...] legati, a suo tempo, alla [...] ribalda [...] incarnata da [...] lo scrittore, poeta e drammaturgo [...] Sartre salutò, ine amicizia». Dopo Rossini, «artista[...]
[...]...] in giro, non enfatizzare nulla, essere ironico. Ma nel film ha [...] malinconico del personaggio. Chi guarda il film [...] di chi lo fa. No, non voleva enfatizzare [...] co, anche se Rossini [...] molto depresso, infelice, ipocondriaco, Durante gli anni [...] lui avrebbe preferito [...] in solitudine, però dava [...] di sé che loro si aspettavano. E allora ecco quelle [...] le quali riceveva tutte quelle celebrità. Non ho voluto [...] nel mio film perché [...] raccontare gli incontri tra i grandi uomini. Quindi niente Balzac, niente Wagner, [...] Beethoven». Monicelli, tutto sommato, non [...] biografie, «si rischia sempre di cadere nella [...]. Non ha neppure intenzione [...] autobiografia, anche se ha scritto molto pe[...]
[...]o portato per la letteratura pura [...]. Anzi, rimane quasi colpito [...] chiede se volesse farla come a dire [...]. Non si sente un [...] alla storia. Per lui il cinema [...] avventura creativa, vissuta senza presunzione e senza [...]. Se dovevo scegliere tra [...] la stampa sceglievo sempre il primo. Spesso la stampa non mi [...] molto bene, ma non me [...] e sono mai avuto a male. Cosi come non ho [...] c assetto. Credo che 1 progetti [...] sempre qualche motivo per non andare in [...]. E sorride, con gli [...] dietro le lenti, i balletti appena brizzolati, [...] con il quale, «quasi [...] regalato tanta ironia e un po' di [...]. /// [...] /// Le vicende relative [...] di Genet furono registrate [...] ai tempi dei ribollenti [...] a Parigi, quando al[...]
[...]ti, i balletti appena brizzolati, [...] con il quale, «quasi [...] regalato tanta ironia e un po' di [...]. /// [...] /// Le vicende relative [...] di Genet furono registrate [...] ai tempi dei ribollenti [...] a Parigi, quando al Quartiere Latino, egli [...] gesti con indubbia fortuna un tipico locale [...]. Ma l'autore [...] ha, da un lato, [...] protagonista, appunto Genet, sotto il nome di [...] Marcel Spadice, spostando al contempo i luoghi e I [...] al [...] primi anni Sessanta. Dunque, Spadi[...]
[...]Spadice prima lo lusinga, [...] erudirsi un po'. Poi, incalzante e ossessivo, [...] smania di fame un [...]. Nonostante tutto, il giovane [...] non ce la fa. Subisce alcuni incidenti e [...] poco viene abbandonato cinicamente dal suo volubile [...]. Gli equilibristi non è [...] altamente drammatico. [...] la premeditata e, per gran [...] prevedibile strategia narrativa che ribadendo fino allo schematismo certe [...] di maledizione, vanifica, alla [...] ogni intento intrinsecamente morale di [...] d[...]
[...]...] ogni intento intrinsecamente morale di [...] disgregata avventura umana. Sempre nella rassegna competitiva [...] Venezia [...] è comparso Mississippi Mesata, «operi seconda» della [...] Mira [...] già autrice del fortunato [...]. Con tutta la migliore buona [...] non si può riconoscere alla [...] cineasta, in questa nuova circostanza, [...] mano registica altrettanto felice di quella rivelata [...] nel suo film [...] pur sii scaltrezza di attrattive, [...] spettacolare e acuto sguardo indagato[...]
[...]asta, in questa nuova circostanza, [...] mano registica altrettanto felice di quella rivelata [...] nel suo film [...] pur sii scaltrezza di attrattive, [...] spettacolare e acuto sguardo indagatore riescono a imprimere alla [...] realizzazione un piglio tutto sommato gradevolmente accattivante. /// [...] /// Mina, giovane donna di famiglia [...] nei primi anni Settanta [...] dal feroce despota Idi Amin, [...] una [...] cittadina del Mississippi, ragioni di [...] e di esaltazione nel repentino rapporto sentimentale per [...] Demetrius (DenZel Washington), un laborioso [...] che a fati[...]
[...] che il già esperto [...] è venuto a proporre [...]. È [...] 1982. In Spagna è in pieno [...] il campionato mondiale di calcio destinato a dare [...] accanto, Michel Piccoli (a destra) [...] una scena di« Les [...] regista greco [...] terza Coppa. Negli stessi giorni, in [...] Libano occupata dalle forze israeliane, il soldatino [...] Cohen, Impegnato coi commilitoni in una azione di pattuglia, [...] contro la cattiva sorte che [...] in guerra, quando lui, [...] e fervente tifoso della squadra italiana, si [...] per la Spagna col proposito di seguire [...] Campionato [...] mondo. Di colpo, però, [...] micidiali le bombe. I compagni di Co[...]
[...]sorte che [...] in guerra, quando lui, [...] e fervente tifoso della squadra italiana, si [...] per la Spagna col proposito di seguire [...] Campionato [...] mondo. Di colpo, però, [...] micidiali le bombe. I compagni di Cohen [...] uccisi dai guerriglieri palestinesi e lui stesso [...]. Giostrato con abilità e [...] ora dolorose, ora argutamente [...] Finale di Coppa culmina, [...] con la concomitante conclusione sia del Campionato [...] memorabile partita risolutiva tra Italia e Germania) [...] e[...]
[...]strato con abilità e [...] ora dolorose, ora argutamente [...] Finale di Coppa culmina, [...] con la concomitante conclusione sia del Campionato [...] memorabile partita risolutiva tra Italia e Germania) [...] epilogo del rischioso viaggio dei guerriglieri intercettati [...] soldati israeliani, mentre Cohen incolume, non sa [...] tanta tragedia. Interpretato benissimo [...] Moshe [...] una sorta di ringiovanito [...] Charles Aznavour, Finale di Coppa è giusto [...] regista [...] «un barlume di sper[...]
[...]anito [...] Charles Aznavour, Finale di Coppa è giusto [...] regista [...] «un barlume di speranza [...] della guerra». Ho fatto morire tutti i [...] che avevano un futuro, quelli che [...]. Marcel Spadice [...] Jean Genet). Nico [...] il regista di Gli [...] che racconta il tragico destino [...] Abdallah, il funambolo prima esclusivamente amato, poi [...] dal poeta «i [...] oste dopo due cadute dal [...] spiega perché ha deciso di portare un mutamento cosi [...] nella morte del [...] algerino, che[...]
[...]cconta il tragico destino [...] Abdallah, il funambolo prima esclusivamente amato, poi [...] dal poeta «i [...] oste dopo due cadute dal [...] spiega perché ha deciso di portare un mutamento cosi [...] nella morte del [...] algerino, che nel film sceglie [...] saltare in aria insieme [...]. Era si Cimitero musulmano. Fu lui n gettare [...] di tera sulla [...] salma. [...] due donne che rimasero ai [...] lino alla fine. Scoprii che unii era [...] madre. Non le la»:iò neppure [...] coprire la tomba d[...]
[...] tera sulla [...] salma. [...] due donne che rimasero ai [...] lino alla fine. Scoprii che unii era [...] madre. Non le la»:iò neppure [...] coprire la tomba del («Ilo. Fu una cosa tremenda. Per questo ho voluto [...] da dedicare ad Abdallah. Perché gli volete molto bene [...] perché [...] quella parte di me chi! Gli equilibristi, insomma, nasce [...] bisogno di esorcizzare il fantasma [...] poeta che manipolava le coscienze, [...] gli uomini come creature letterarie. Un film che, già [...] debutto a Venezia, è destini lo a [...]. Mia calorosa accoglienza del [...] riscontro l,i tiepida reazione, quando non [...] dei critici. E non per la [...] anzi. [...] ha volutamente tenuto [...] ori dallo [...] tutto [...] sessuale del rapporto: «Non mi [...] la rappresentazione [...] fin da quando i:ro bamb[...]
[...]epida reazione, quando non [...] dei critici. E non per la [...] anzi. [...] ha volutamente tenuto [...] ori dallo [...] tutto [...] sessuale del rapporto: «Non mi [...] la rappresentazione [...] fin da quando i:ro bambino, [...] dava fastidio edere gli attori che si [...]. Credo [...] sia molto meno potente di [...] suggerita». Ha voluto Michel Piccoli [...] non solo perché 0 un grande attore, [...] con la moglie Anouk Aimée il cabaret La Rose [...] il giovane Piccoli si [...]. [...] ha girato solo cin. Con Gli equilibristi è [...] chiuso un capitolo del suo passato che [...] «Per me [...] solo il futuro, non [...] nostalgie» afferma. [...] Michel Piccoli, che porta [...] anni con la naturale eleganza di chi [...] davvero in «equilibrio», non ha nostalgie [...]
[...]gie» afferma. [...] Michel Piccoli, che porta [...] anni con la naturale eleganza di chi [...] davvero in «equilibrio», non ha nostalgie per [...] «Ho molti ricordi, alcuni magnifici, altri tristi, ma [...] tempo per passa. Forse dipenderà dal meraviglioso [...] sempre a interpretare personaggi diversi». Preferisce il disequilibrio [...]. La vita è una continua [...] di equilibrio, Prendiamo voi comunisti. Dopo la caduta dei [...] perso il vostro equilibrio e ne state [...]. Magari sarà migliore del precedente». Ha ritrovato [...] dopo 35 anni di [...] mi ha telefonato è stato come se [...] il giorno prima. Ero entusiasta di lui [...] di La Rose Rouge. Era bello come un [...]. Non conobbe né amò [...] Genet [...] se aveva letto, a suo te[...]
[...] storia di omosessualità: «Direi piuttosto che il personaggio esprime [...] violenza dominatrice. Spesso più doloroso di [...]. Ho amici che vanno [...] con sette donne a settimana, una per [...]. Sono forse uomini che [...] No. Sono semplicemente degli sportivi [...]. /// [...] /// Sono semplicemente degli sportivi [...].