Brano: [...] [...] sottolineando come attraverso le immagini di Levi, [...] Mantova, si compia anche sul piano della cultura, [...] comunicatività, la solidale e indispensabile fusione fra Nord [...] Sud, fra i contadini della Basilicata, della Calabria [...] Puglia, e le mondine e i bifolchi di [...] operai [...] di oggi del Mantovano, [...] Cremonese, [...] Lodigiano ». Sono [...] le opere esposte e [...] esemplare in quanto non uno degli aspetti [...] Levi vi è trascurato, dal ritratto al [...] morta alla composizione. In tal modo, il [...] poetico di Levi, nella molteplicità delle sue [...] davanti agli occhi, lungo le stanze del Palazzo [...] Te, in tutta la [...] ricchezza. Nella vicenda [...] contemporanea italiana, [...] di Levi costituisce una sorta [...] scandalo: è una pittura che non rientra nei canoni [...] gusto, nella logica delle tenden[...]
[...]n tutta la [...] ricchezza. Nella vicenda [...] contemporanea italiana, [...] di Levi costituisce una sorta [...] scandalo: è una pittura che non rientra nei canoni [...] gusto, nella logica delle tendenze. [...] una pittura cioè che sfugge [...] quegli schemi critici di comodo, [...] entro i quali sono ammessi [...] solito soltanto gli artisti « neutrali » o accuratamente [...]. Levi non è in [...] artista [...]. In Lucania Non è [...] pittura di Levi dalla visione ch'egli è [...] prodigiosi capitoli di Cristo s'è fermato a Eboli [...] prima, da Paura della libertà, sino ai [...] sulla Lucania, ha scritto sulla Sicilia, la Sardegna, [...] Calabria, o magari anche [...] e [...]. Si tratta infatti di [...] pervade ugual[...]
[...]evito [...] uomo e natura, mondo animale e vegetale, [...] valori della coscienza. Ma se il nucleo [...] di Levi sulla realtà contadina meridionale, [...] in cui fu confinato [...] Lucania [...] fascismo, nel 1935, a oggi, non è [...] tuttavia che negli anni di questo dopoguerra, [...] dei vasti movimenti per le riforme, egli [...] la convinzione di un sicuro processo [...] il passaggio cioè dai [...] spaventi ancestrali, dalla magia e dal fatalismo, [...] coscienza, [...] dal proprio passato di [...]. Ciò di cui egli [...] solo [...] di salvare tale mondo, [...] virtù originarie, lungo il processo della [...] liberazione e del suo [...] remota e profonda del [...] nei secoli come un tesoro nascosto, coi [...] ancora sviliti o corrotti, possa [...] un apporto ins[...]
[...]ti o corrotti, possa [...] un apporto insostituibile alla [...]. Una visione dì questo [...] Levi, è andata prendendo fisionomia nel corso di [...] diversa da quella di tanti altri artisti [...] generazione. La formazione di Levi ha [...] a Torino negli anni Venti e [...] prestissimo a una esperienza culturale [...] politica europea. Intorno al 1930 si [...] la [...] struttura morale e ideale [...] consistenza e definizione. Egli allora faceva parte [...] Gruppo dei Sei », insieme con [...] Paulucci, Chessa, [...] e Nicola Galante. Nel [...] in un suo ricordo, Levi [...] efficacemente il difficile clima di quel periodo: [...] Erano [...] egli ha scritto, di [...] e di responsabilità totali. La grande stagione [...] Torino operaia, [...] popolare [...] Nuovo, sì chiudeva con [...] la morte e [...] dei suoi rappresentanti, dei [...] fascismo toccava e distorceva anche [...] e la forma [...[...]
[...]] Nuovo, sì chiudeva con [...] la morte e [...] dei suoi rappresentanti, dei [...] fascismo toccava e distorceva anche [...] e la forma [...]. La resistenza appariva necessaria. Lo spirito del Gruppo [...] Sei [...] fece in questa lotta. Mentre però gli altri artisti [...] « Gruppo » insistevano nella trasposizione [...] francese, dagli impressionisti a Matisse, [...] una chiave di dolce, sommessa evocazione ed emozione della [...] Levi, a metà del [...] sembra investito da una rivelazione [...] che sconvolge la [...] pittura dal profondo. In lui cioè esplode [...] la singolare com[...]
[...]iò che aveva imparato [...] Lucania, [...] lo porterà poi con sé [...] di Francia, dove nel [...] a quel saggio di larga cadenza poetica [...] anni più tardi, stupirà per [...] delle sue intuizioni. Paura della libertà non [...] che, districandosi dagli sgomenti, [...] e contemporanei, va incontro alla giusta misura [...] luce di una ragione non astratta, non [...] in ogni momento della nostra vita individuale [...]. [...] in questo modo che Levi [...] il senso della [...] esperienza lucana al sens[...]
[...]astratta, non [...] in ogni momento della nostra vita individuale [...]. [...] in questo modo che Levi [...] il senso della [...] esperienza lucana al senso [...] su cui avevano già incominciato [...] rotolare i carri armati nazisti. E aggiungeva: « Gli [...] seguito i loro Dei al fondo dell'inferno, [...] alla luce, e di germogliare, come un [...]. Dal sommo [...] nasco una speranza, un lume [...] consenso [...] e delle cose. La guerra [...] con so stesso è [...] ci indica il futuro, [...] sul viso e nei [...]. E forse è nato [...] quadri, [...] della separazione, [...] sorg[...]
[...]vasti cicli racconta la vicenda del Sud, [...] pittura che va da un quadro [...] con ininterrotta continuità, con [...] quotidiana della vita, [...] esistenza di quelle terre [...] e stupende. I ritratti Di queste [...] Mantova, vi sono alcuni tra : gli [...] come II lamento per Rocco Scotellaro, Le [...] il Fuoco di gennaio. Ma, vicino a queste [...] anche le opere che ricordano gli incontri [...] di Levi, i suoi. Ma le cose da [...] grande antologica di Levi sarebbero ancora molte. Davanti a queste opere [...] conto [...] a che fare con [...] definita, con un artista che si muove [...] ai propri impulsi, alle proprie convinzio[...]
[...]o ancora molte. Davanti a queste opere [...] conto [...] a che fare con [...] definita, con un artista che si muove [...] ai propri impulsi, alle proprie convinzioni, seguendo [...] è soltanto [...] avendo da dire cose, [...] e sentimenti. Che meraviglia quindi se [...] non sembra rientrare nei fragili schemi consacrati [...] del gusto »? Ciò che importa è [...] con le sue opere con la stessa [...] che le opere stesse rivelano. E questo è sicuramente [...] per accorgersi di quali fondamentali valor[...]
[...]inaio di lavoratori [...] anticipa sinistramente la prospettiva [...] Venezia non foto completamente «terziarizzata [...] ma « stagionale »: una [...] morta [...] e che dovrebbe aprirsi soltanto [...] periodi del movimento turistico, come accade per gli immensi [...] di cemento costruiti sulle nostre spiagge. Qualcuno aveva chiesto alla [...] Biennale di intervenire nella crisi di Venezia [...] » la città. In effetti, come cassa [...] qualche mostra, una rassegna musicale, del cinema. Il tutto in c[...]
[...][...] » la città. In effetti, come cassa [...] qualche mostra, una rassegna musicale, del cinema. Il tutto in chiave [...] », a cui [...] appiccicare [...] « Culturale » con [...] C [...]. In definitiva, ciò che [...] di qualche settimana il pieno negli alberghi [...]. Il senso delle « [...] attorno alla Biennale non si discosta molto [...]. Vi hanno dato corpo [...] legati alla dirigenza [...] della [...] e della [...] gli ambienti della destra [...] Compagnia grandi alberghi ella Confindustria, persino una esigua [...] del Consiglio della stessa Biennale. Non si voleva una Biennale [...] presentasse esplicitamente sotto [...] antifascista, e con un [...] capace di significare fin [...] un taglio netto con [...]. Ma come si è [...] indirizzi? Ne parliamo con il compagno prof. Mario Baratto, docente universitario, [...] Consiglio direttivo. La nuova Biennale nasce [...] abbastanza meccanico della formula di governo: un Consiglio [...] maggioranza dal partiti di centro sinistra, le [...] attentamente [...] e preventivamente [...] dosate secondo la logica [...]. Dice Baratto: «Noi abbiamo [...] del genere, perchè una [...] voglia positivamente operare nel Gli artisti italiani [...] Tornabuoni: « I costruttori [...] »Il dibattito sugli indirizzi scientifici e le strutture [...] PER UNA PSICHIATRIA ANTIDOGMATICA Pubblichiamo un altro intervento nella [...] della psichiatria. Ai tre compagni romani [...] origine al dibattito sulla psichiatria il compagno Guido [...] obietta che chi [...]
[...]approccio biologico [...] ai problemi psicologici » per ciò stesso [...] » che la segregazione manicomiale è il [...]. Dunque per [...] la contrapposizione non deve [...] grave »; ma quel che ci interessa [...] la contrapposizione è giusta oppure sbagliata. Se è sbagliata, come [...]. Sbagliare è sempre grave. Col suo ragionamento [...] Identifica [...] biologico e la segregazione [...] suo da un rapporto [...] esclusivo. Identificazione arbitraria e. La tubercolosi è una [...] va studiata e prevenuta e curata da [...] vista biologico: [...]
[...]ividere [...] sulla inevitabilità che un [...] conduca alla segregazione, alla emarginazione, dovremmo rassegnarci [...] tutti i malati di malattie organiche. Ciò che invece ci [...]. E anzi combattiamo dappertutto [...] caso il pericolo, non solo togliendo [...] il carattere [...] e [...] al territorio, ma anche [...] le strutture di ricovero e di potenziare [...] la prevenzione. Perciò [...] operata da [...] non è soltanto [...] è pericolosa in quanto [...] nostri sforzi. Ma quel che più [...] a [...]
[...]gico uguale [...] è proprio una manifestazione di [...] contrapposizione tra il biologico [...] che [...] nega, negando al tempo [...] si debba considerare «grave»: e quanto possa [...] lo dimostra proprio lui che. Nel discorso di [...] si possono cogliere anche [...] è «certo» che [...] degli studi [...] sui disturbi psichici non [...] risolvere 11 [...] ma al tempo stesso [...] tale approfondimento non si possano negare «validità [...]. Quale utilità, se [...] ha la certezza che [...] potrà venire [...] biologico? A parte il [...]. E qu[...]
[...] che [...] potrà venire [...] biologico? A parte il [...]. E questo vuol dire, [...] che per [...] « approccio teologico» significa [...] » delle diverse modalità di approccio. Cosi non riesce a [...] riesce solo a respingere [...] biologico, [...] agli altri. A questa concezione, che [...] suo ragionamento nonostante le [...] razioni formali, [...] vorrebbe piegare anche quelli [...] allievo. /// [...] /// Ma in realtà rifiuta [...] perché Laing e [...]. [...] cosa «certa» è che [...]. Tuttavia e [...]
[...] [...] prestabiliti, non deve [...] campi di indagine. Laura [...] complesso delta situazione italiana [...] avere un suo spazio autonomo, una [...] interna dialettica, un rapporto [...] le componenti di [...] chiedono e che producono [...]. [...] negli schemi di una formula [...] potere ancorata alla maggioranza attualmente al governo significava [...] in [...] alla sterilità e al fallimento [...]. Espressione di questa critica [...] altre componenti del Consiglio, fra cui i [...] Confederazioni sindacali) furono le elezioni del presidente e [...] maggioranza di voti. Ma da allora cammino [...] compiuto. Il dibattito reale apertosi [...] Consiglio, [...] linee della politica culturale, sui valori e [...] che la Biennale doveva riuscire ad esprimere [...] interlocutori aperti fra i rappresentanti socialisti come [...]. [...] e il regista Monicelli, [...] presidente della rassegna Ripa di Mean[...]
[...]regista Monicelli, [...] presidente della rassegna Ripa di Meana, iuta [...] in uomini della cultura cattolica come Ermanno Olmi [...] stesso rappresentante «ufficiale» della [...] Rossino. Da questo dibattito nascevano [...] della Biennale. Il Consiglio direttivo non [...] dalle decisioni di vertice dei partiti del [...] punti di fondo: bensì li enucleava con [...] di elaborazione e anche di « invenzione [...]. Interpretare questo dibattito secondo gli [...] significa ridurre una impegnativa discussione [...] al livello di pettegolezzo. /// [...] /// [...] con cui certi osservatori [...] insistito su aspetti del genere, non era [...] miopia o deformazione politica: serviva a mascherare [...] che r[...]
[...]nsufficienti, personale [...] alcuni vertici del quale, [...] cose come sono, in evidente anche se [...] « non collaborazione ». La preparazione Nonostante tutto, [...] ne è percorso parecchio. La legge istitutiva della [...] Biennale [...] del 26 luglio 1973. Ma il Consiglio [...] a causa dei patteggiamenti del [...] sinistra [...] può [...] la prima tolta solo il [...] marzo del 1974. Dopo una prima contrapposizione piuttosto [...] la logica della [...] viene sbloccata. Si costituiscono due gruppi [...] Venezia e a Ro[...]
[...]talia può vantare simili [...] la cosa più significativa [...] presidente e segretario generale erano passati a [...] solo voto di maggioranza, ora il programma [...] nomine dei tre direttori di settore [...] Ronconi e Gambetti) ottengono [...] Consiglio direttivo. Gli steccati di partito, [...] scuderia non hanno retto di fronte alla [...] della nuova Biennale. Una Biennale in cui [...] sostituisce la vecchia concezione [...] e clientelare. Una Biennale soprattutto [...] non vuole cristallizzarsi come [...] in di[...]
[...]organico con le [...] di base, i [...] fruitori di cultura di tutto il mondo. Da [...] la decisione di costituire, [...] grandi settori [...] il « gruppo permanente [...] sgruppo [...] e il gruppo dei [...] di massa, come diretta emanazione del Consiglio. Si tratta di infrastrutture [...] compiti permanenti di ricerca [...] caratterizzano decisamente « questa [...] Biennale, [...] attraverso di essi realizza il proprio aggiornamento [...] delle sue tematiche, in legame con la [...]. Da simile impos[...]
[...]ttraverso di essi realizza il proprio aggiornamento [...] delle sue tematiche, in legame con la [...]. Da simile impostazione generale [...] immediatamente passare ad un programma di attività [...] tutto il nuovo: il [...] di un pubblico più [...] degli spazi operativi, lo. Già il 26 luglio, [...] Consiglio [...] varava il programma sperimentale di manifestazioni per [...] per venire incontro alle esigenze di Venezia [...] affermazione della vitalità della nuova Biennale. Sottolinea Mario Baratto: « Si [...] di un vero atto di coraggio. Abbiamo prefer[...]
[...]er venire incontro alle esigenze di Venezia [...] affermazione della vitalità della nuova Biennale. Sottolinea Mario Baratto: « Si [...] di un vero atto di coraggio. Abbiamo preferito [...] nella consapevolezza che la Biennale [...] e [...] con un biglietto da [...] differenziasse subito, decisamente, rispetto al passato. Non è stato uno [...] alfine tutto il Consiglio ha convenuto sulla [...] caratterizzazione in senso risolutamente democratico e antifascista [...] della nuova Biennale». [...] dunque una Biennale ricca di [...] democratiche, cui occorre guardare con impegno, solidarietà e simpatia. Con il Cile C[...]
[...]dunque una Biennale ricca di [...] democratiche, cui occorre guardare con impegno, solidarietà e simpatia. Con il Cile Come [...] che a partire dal 5 ottobre e [...] novembre si succederanno a Venezia e nella [...] Con [...] scelta compiuta a fine luglio, il Consiglio [...] anticipare il grosso dibattito politico oggi in [...] in tutto il mondo di una coscienza [...] attorno al dramma del Cile, alla lotta [...] libertà. Le manifestazioni più qualificanti [...] che avranno il Cile come protagonista. Nella loro or[...]
[...].] Murano, [...] zona industriale di Marghera, si spingeranno fino [...] Chioggia [...] a Mira. Utilizzeremo "contenitori" tradizionali come [...] Palazzo [...] cinema e i Giardini di Castello, e [...] i Saloni alle Zattere, la Chiesa di S. Lorenzo, gli ex cantieri [...] Giudecca. Non ci saranno luoghi [...] cinema al Lido come nei locali della [...] terraferma; utilizzeremo i Giardini non solo per [...] anche per [...]. E il pubblico? «Ci [...] non solo con un tipo diverso di [...]. Quasi tutti sa[...]
[...]lizzeremo i Giardini non solo per [...] anche per [...]. E il pubblico? «Ci [...] non solo con un tipo diverso di [...]. Quasi tutti saranno gratuiti. Per le manifestazioni a [...] teatro, musica) abbiamo istituito un abbonamento complessivo [...] migliaio di lire e un abbonamento di [...] supererà le mille lire. Anche i cataloghi non [...] difficili, ma dei "dossier" di agile consultazione». La novità più significativa? «Il [...] che uscirà a 100 [...] sabati. Redatto da giornalisti cileni [...] u[...]