Brano: Ma se non era [...] le giornate «radiose ». Tre anni di fame [...] nel fango delle trincee e sotto il [...] opposte artiglierie, suscitarono non solo in Italia, [...] paese ondate di indignazione e (ii rivolta [...] in Russia ebbero uno sbocco organizzato nel [...] e nel la conquista del potere da [...] misero in movimento nel 1917 e [...] dopoguerra, in Italia, in Germa[...]
[...]ero in movimento nel 1917 e [...] dopoguerra, in Italia, in Germania, [...] Francia, in Austria, in Ungheria, nei Balcani vaste [...] e di lavoratori. La larga pubblicistica e [...] sulla disfatta di Caporetto e [...] che ne segui, ci [...] i dati e gli aspetti militari [...] disastro. A dare [...] della [...] entità sono sufficienti, peraltro, poche [...]. [...] austriaco rafforzato da forti contingenti [...] aveva [...] per la colossale offensiva 36 [...] (559 battaglioni della forza [...] 1200 uomini) dotate di oltre [...] pezzi di artiglieria. Di fronte si [...] 31 divisioni italiane (25 [...] Torza di 353 battaglioni, della 2. /// [...] /// Armata) che [...] di circa 2500 pezzi di [...]. Lo sfondamento, avvenuto alle ore [...] della notte del 24 ottobre 1917. La ritirata aveva termine, [...] disastrosa. Il nostro esercito aveva [...] giorni 600 mila uomini tr[...]
[...]notte del 24 ottobre 1917. La ritirata aveva termine, [...] disastrosa. Il nostro esercito aveva [...] giorni 600 mila uomini tra morti, feriti [...] prigionia. Nei soli primi due giorni [...] (secondo i dati ufficiali della [...] «ione d'inchiesta) gli [...] ci avevano catturato [...]. A queste perdite devo; o [...] oltre [...] sbandati e dispersi [...]. Si trattava di una [...] che senza più disciplina, argini e vincoli [...] le retrovie. Non un viso in [...] la vergogna o il furore o la [...]. L[...]
[...]I capi militari per [...] zaino delle loro responsabilità accusarono il governo [...] i « pacifisti » ed i « [...]. Il governo rispose attaccando i [...] e [...] di incapacità. La relazione della Commissione di [...] nelle sue conclusioni affermò: « Gli avvenimenti [...] 1917 che condussero [...] italiano da oltre Isonzo fino [...] Piave, presentarono i caratteri di una sconfitta militare e [...] cause [...] di natura militare, sia tecniche [...] predominarono sicuramente su quegli altri [...] estranei alla milizia ». Più tardi la storiografia [...]. In realtà si tratta di [...] tesi semplicistica. Nessun argomento di tecnica [...] milita re potrebbe spiegare come non appena [...] linea, centinaia di migliaia di soldati armati [...] il fronte, cessato di combattere e si [...] ed una organizzazione: e fu la Resistenza). Su Caporetto ha scritto [...] libro « La rivolta dei santi maledetti [...] Curzio Malaparte: « La disfatta di Caporetto non Tu [...] d[...]
[...]..] Tribunale [...] e nelle condizioni che [...] paese nel caso di mia nuova combinazione [...]. Lo conseguenze si rivelarono in [...] nelle complicità clic favorirono [...] al po [...] del fascismo, poi nelle sue [...] aggressive. [...] di 50 anni, gli [...] per due volte diretta esperienza delle conseguenze [...] portano i « colpi di stato » [...]. [...] di un serio esame [...] di Caporetto non fu peculiare soltanto dei [...] del governo; anche le direzioni dei partiti [...] socialista in specie,[...]
[...]movimento delle masse operaie [...]. Ma a parte questa [...] presenta immediata. [...] riflette sempre la situazione [...] e porta in sè. Caporetto non fu soltanto il [...] di tutta una serie di errori [...] e militari, ma di tutta [...] politica sbagliata che portò ad una vera e propria [...] rivolta » [...]. Quella massa di soldati [...] par tito che indicasse loro la giù [...]. Lo stesso grido « tutti [...] casa [...] sarà ancora più largamente ripetuto. Ma con una situazione [...] la cui legger[...]
[...]i [...] entusiasmo, diffondendo la speranza della prossima fine [...] Le manifestazioni popolari per la pace, avvenute in [...] in gennaio, si ripeterono con maggior forza [...] culminarono nelle grandi agitazioni contadine della Lombardia [...] e negli scioperi di Milano e Torino [...]. La delegazione dei Soviet [...] (inviata in Italia dal [...] accolta ed acclamata in affollati comizi di [...] particolarmente a Torino al grido di « Viva Lenin [...]. [...] Turati a spiegare su [...] La Critica So[...]
[...] raccolta di [...] pensano [...] ». Il 22 agosto scoppiavano [...] Torino (1). Si trattò anche [...] di una « rivolta [...] alla prolungata mancanza del pane, ma [...] e la violenza del [...] ti di carattere insurrezionale [...] in Russia » dicevano gli operai più [...]. Dalla critica stavano passando [...]. Lo compresero, specialmente dopo Caporetto. Fu allora che si [...] di Costituente e di riforme sociali. /// [...] /// Orlando in parlamento, il [...] 1917. Essa è più forte [...] di voi; è la s[...]
[...]Essa è più forte [...] di voi; è la sta ria che [...] Dio, è il fato, sono le leggi [...] è certo qualcosa cui [...] sottrarre. E questo solo mi [...] proprio voi, partito rivoluzionario mostriate di [...] davanti ad una vera [...]. Ancora una volta gli [...] contadini prestarono fede alle promesse, si batterono [...] al Piave e strappando il successo a Vittorio Veneto. I lavoratori russi erano [...] liberarsi non [...] straniero, ma anche dal [...] motivi sono largamente noti perché occorra [...].[...]
[...]ato, [...] il feudalesimo e il colonialismo persistevano nelle forme più [...] e [...] capi [...] veniva esercitata nel mondo più [...] paese [...] povero, ma ricco di energie [...] di un partito comunista e di un capo geniale: Lenin, consapevoli de gli obbiettivi da raggiungere e decisi a [...] aveva vinto non una sommossa, non un moto spontaneo, [...] la fiammata del primitivismo, ma la rivoluzione socialista Pietro [...] vedi: « [...] agosto 1967. Jean [...] Sartre e Simone de Beauvoir [...] tro[...]
[...]omparso un uomo il [...] giorno, fu testimone appassionato e lucido di [...] che cambiarono il mondo. /// [...] /// Da « Uomini, anni, [...] i tedeschi dilagano verso Mosca, [...] salva il divano di [...] primi mesi di guerra [...] giornalista [...] Gli articoli per la [...] piacciono ai soldati [...] Il discorso di Stalin [...] Il generale [...] a [...] quinto volume delle memorie [...] Una [...] Uomini anni vita (pubblicato [...] Italia [...] Editori Riuniti) riportiamo questi passi, che ci [...][...]
[...]...] quinto volume delle memorie [...] Una [...] Uomini anni vita (pubblicato [...] Italia [...] Editori Riuniti) riportiamo questi passi, che ci [...] ed efficaci, in cui lo scrittore sovietico [...] drammatici mesi di guerra in URSS e [...] contro gli invasori nazisti. Rivedo [...] del 1941, con [...] frenetica nel le vie [...] scricchiolavano e crollavano come alberi annosi Tutto [...] incomprensibile: i centri di mobilitazione, i commiati, [...] le lacrime, i turni di guardia sui [...] catastro[...]
[...]le vie [...] scricchiolavano e crollavano come alberi annosi Tutto [...] incomprensibile: i centri di mobilitazione, i commiati, [...] le lacrime, i turni di guardia sui [...] catastrofiche, la parola « accerchiamento », sinistra [...] Ì lunghi convogli, le strade ingombre di profughi, [...]. Scorrendo il mio taccuino, [...] e nomi di città: 27 giugno, Minsk; [...]. Ripa; 10 luglio, [...] 14 luglio, [...] 17 luglio. [...] 20 luglio, [...] 14 agosto, [...] Rog; 20 agosto: [...]. /// [...] /// [...] 1 set [...] 13 settembre, [...] 20 settembre, Kiev. In tre mesi avevamo [...] di gran lunga più esteso della Francia. Quelle che oggi sono [...] erano al lora un tormento profondo. [...]
[...], Kiev. In tre mesi avevamo [...] di gran lunga più esteso della Francia. Quelle che oggi sono [...] erano al lora un tormento profondo. Col fiato sospeso attendevamo [...]. Era impossibile [...] non [...] da far altro che credere, [...] insieme con gli altri credevo, nonostante i boi lettini, [...] profughi e le donne cariche di fagotti che ostruivano [...] vie di Mosca. Di gente ne incontravo molla: [...] o sconosciuti che affluivano alla [...] della [...] nelle vi [...] agli ospedali militari e agli [...] nelle puntate a! I più giovani domandavano [...] Ma che sta succedendo? ». Li avevano catechizzati, sostenendo [...] avesse [...] il suo grugno nel [...] ricevuto un colpo mortale; che il teatro [...] sarebbe spostato in casa d'altri. Ma ora v[...]
[...] mortale; che il teatro [...] sarebbe spostato in casa d'altri. Ma ora vedevano clic [...] quasi [...] fiato la distanza tra [...] e [...]. Nei bollettini ricorrevano, un giorno [...] le stesse parole [...] « Preponderanti forze nemi che. Attribuiva gli scacchi militari [...] bollava a fuoco la [...] di Hitler. /// [...] /// Ma non era tempo [...] storici: [...] avanzavano su Mosca! Ma la gente combatteva, perfino [...] condannata, e i tedeschi subivano [...] perdite Presso [...] conobbi il [...] L[...]
[...]o [...] storici: [...] avanzavano su Mosca! Ma la gente combatteva, perfino [...] condannata, e i tedeschi subivano [...] perdite Presso [...] conobbi il [...] Lo trovai che stava parlando [...] i [...] zi ». Per le strade cigolavano [...] salmerie. Gli aerei tedeschi si buttavano [...] picchiata e vidi [...] madre che singhiozzava sul corpo [...] ragazzo ucciso. Ocra molto dolore, moltissimo, [...] possa sembrare strano, in quei mesi la [...] buoni nel trattare il prossimo Io non [...] la pura ver[...]
[...]ssimo, [...] possa sembrare strano, in quei mesi la [...] buoni nel trattare il prossimo Io non [...] la pura verità: persone che in tempo [...] promiscuità di un alloggio comune, litigavano per [...] tegame fuori posto, o. Sul Volga vidi un [...]. Egli si meravigliò della [...] Che altro po [...] fare? Ora si deve [...]. Da Orci si [...] rava ii museo di Turgenev, [...] direttore a tutte le stazioni scongiurava che [...] i pezzi del mu sco non venisse [...]. Allora quelli si ammorbidivano: « Ma, sì, [...] pure[...]
[...] del mu sco non venisse [...]. Allora quelli si ammorbidivano: « Ma, sì, [...] pure. I tedeschi avanzavano di gran [...] verso Mosca, e i volti della gente [...] Una ragazzina disse alla ma [...] Mamma, non potresti farmi tornare [...]. Ri [...] che gli editoriali dovevano [...] le parole più comuni. [...] mise in calce [...] la mia firma: « [...] in terza pagina! Forse ai soldati del Ironie [...] miei articoli proprio perché non assomigliavano agli [...]. O [...] perche, a volte, riuscivo [...] qualche modo quello che la gente allora [...]. Di solito, in guerra, [...] censore lavorano a più non posso; da [...] il primo anno e mezzo di guerra, [...] sentivano molto più liberi di prima. Ecco alc[...]