Brano: Usa terrorismo attentato (la [...] NAZIONALE 6 14/09/01 Piccoli ma allarmanti episodi [...] i musulmani. Toni da crociata anche [...] Gli americani vogliono la vendetta Il [...] chiede la rappresaglia per [...]. Impennata di arruolamenti Contro [...] serve la tecnica e nemmeno la ritorsione [...] Contano [...] le armi politiche Gli appelli alle Unioni [...] sono demenziali Rinfocolano i fanatismi Massimo Cavallini La [...] guerra. Perché un atto di [...] che ha colpito [...]. E perché con la guerra [...] deve rispondere. Lo ha detto il [...] martedì sera, non appena [...] Wash[...]
[...]non appena [...] Washington dopo [...] vagato per molte ore, [...] dei servizi segreti, tra la Louisiana ed [...] Nebraska. Lo hanno ripetuto, senza [...] ed editorialisti, deputati e senatori [...] partito. Lo ha reclamato, in ogni [...] il [...] degli americani. Guerra, guerra, guerra. Perché hanno ribadito tutti [...] le immagini e le cifre, le sequenze [...] il paese continua, in ogni istante, a [...] televisivi. E perché solo con [...] cancellando, polverizzando, distruggendo il nemico che ha [...]
[...]inua, in ogni istante, a [...] televisivi. E perché solo con [...] cancellando, polverizzando, distruggendo il nemico che ha [...] ferocia, si potrà [...] certi che tutto questo [...] nuovo. Ma che cosa [...] al di là di [...] significa davvero, per gli [...] guerra? Per Robert [...] 58 anni, di [...] Illinois, si tratta di [...] e prossimo, non più lontano, in effetti, [...] quartiere nel cui parcheggio, ieri, ha cercato [...] donna pakistana, [...] di [...] «distruggere il mio paese». Per Kenneth[...]
[...]non essere [...] i prodromi di un uragano [...]. E che, comunque, nella [...] riflettono parole che, in questi giorni, si [...] si sono lette un [...] dovunque, scritte o dette [...] ieri, sul Washington Post, il giornalista Howard [...] ha chiamato gli «i [...] dei media americani. Non tutti coloro che [...] mostrano la sbrigativa passione di [...]. Ed anzi, quasi sempre, ad [...] bellico proclama è, in questi giorni tragici, seguito [...] appello [...] lo ha ripetuto ieri anche [...] presidente n[...]
[...]gni altro essere [...] aborrisce [...] la rabbia cieca di queste [...] di dolore. Più ancora: a non [...] fragili, delicatissimi equilibri etnici su cui si [...] del paese. Ma guerra [...] su questo tutti concordano ha [...] da essere. E guerra, per gli [...] questo: attaccare i bersagli prescelti dovunque essi [...] uccidere, accettando senza riserve [...] dice Robert [...] del [...] tutto quello che la [...] guerra, porta con sé: i cosiddetti «danni [...] fatto che vite civili, vite di bambini, [...] alla necessità di distruggere [...]
[...]..] fatto che vite civili, vite di bambini, [...] alla necessità di distruggere obiettivi militari. E, soprattutto, che «vite americane» [...] vite di soldati [...] possano, come accadde nel Vietnam, [...] perdute. Fare la guerra significa [...] per gli americani, soprattutto accettare due idee [...] psiche nazionale: quella della morte [...] la propria e [...] e quella, in qualche [...] «essere cattivi». Perché «cattiveria» è, in [...] esige quello che oggi tutti definiscono uno [...] bene ed il m[...]
[...] [...] psiche nazionale: quella della morte [...] la propria e [...] e quella, in qualche [...] «essere cattivi». Perché «cattiveria» è, in [...] esige quello che oggi tutti definiscono uno [...] bene ed il male». Chiunque abbia esaminato quel [...] gli storici definiscono [...] americano» sa bene come [...] estera degli Stati Uniti sia stata sempre [...] principio etico o, se si preferisce, da [...] di bontà», dalla necessità di vedere comunque [...] portatori di libertà e di democrazia. Non perché questo sia sempre [...] vero, ovviamente, ma perché anche nei molti[...]
[...]...] vite spezzate. Tutti, in un modo o [...] sembrano chiedere proprio questo. E lo fanno, talora, [...] espliciti e specifici. Ieri mattina, in un editoriale [...] significativo titolo [...] diventando seri [...] il [...] Journal sottolineava come gli Usa [...] urgente bisogno di tornare ad usare la Cia con [...] spregiudicatezza «dei bei tempi andati». In una parola: di non [...] «paura [...] cattivi». Sotto accusa, una disposizione che, [...] direttore [...] John Deutsch, nel 1995, invitava [..[...]
[...]ill Clinton (allorché, nel 1998. [...] insomma, sta armandosi ed è [...] a partire, come testimonia [...] delle richieste di arruolamento nelle [...] armate. Dove e contro chi [...] che già ha dichiarato ancora non sa [...]. Ma sa che sarà [...] per gli altri e per [...] stessa una guerra «cattiva». E che, questa volta [...] fino [...] dei suoi nemici. Sono circa cinquanta i [...] Morgan Stanley che risultano dispersi dopo il disastro [...] Trade [...]. È quanto si apprende [...] alla banca [...]. [...]
[...]] uffici. La guerra del Golfo [...] delle nazioni, mentre le [...] sarebbero la fotocopia militare [...] Usa». È [...] dinanzi al massacro, come [...] Luigi [...] ordinario di Relazioni Internazionali [...] Torino. Ma non rinuncia a [...] profonde degli eventi. E soprattutto non rinuncia [...]. Quanto mai attuale a [...] mondo globale a rischio: il primato della [...] e apparati militari. Solo quel primato per [...] può scongiurare guai peggiori [...] assetto planetario vigile, forte e riconosciuto[...]
[...]setto planetario vigile, forte e riconosciuto. Contro il «mostro» per [...] «scontro di civiltà» Dopo la catastrofe il [...] lacerata pervade [...] America in testa. Ma la tragedia non [...] mondo intero? Sì, [...] è il mondo intero. Sulle torri o sugli [...] chiunque, io, lei, mio figlio. È la prova della [...] eventi, e della fragilità politica del pianeta. Trovo demenziali gli appelli [...] che queste tragedie scatenano. Ciò che è accaduto è [...] scrollone [...] delle illusioni. Si è creduto che, [...] della guerra tra i blocchi, si fosse [...] pace perpetua. La pace [...] ma andava governata con prudenza, [...]. [...] p[...]
[...]a con prudenza, [...]. [...] pensato che il mondo [...] In questa finta pace perpetua scorge un [...] Sì, e anche un mito [...]. [...] che il multilateralismo potesse essere [...] sotto [...] guida. E il tutto su [...]. Giusta [...] di Samuel [...] agli Usa di «unilateralismo [...] Sì, [...] sia un profeta di [...]. Per lui lo scontro [...] inevitabile [...] mette tutti [...] e prescrive il «divide [...] Usa. Denuncia il pericolo delle [...]. Individua i problemi, ma [...] in senso giusto. E la [..[...]
[...]...] Sì, [...] sia un profeta di [...]. Per lui lo scontro [...] inevitabile [...] mette tutti [...] e prescrive il «divide [...] Usa. Denuncia il pericolo delle [...]. Individua i problemi, ma [...] in senso giusto. E la [...] prevede il distacco degli Usa [...] mondo. Poi diffonde il terrore [...] una sindrome esiziale. Anche il Cristianesimo è [...] fondamentalista. [...] però una fascia di stati [...] protegge il terrorismo. Come [...] Cosa ha mai fatto [...] per disinnescare certe dinamiche? Gli Usa hanno sempre pensato che si trattasse di realtà aliene, [...] utilizzare o cancellare. Non è questo lo [...] si maneggiano certe cose. [...] da lontano è un vicolo [...]. Quanto fondati sono i [...] da parte del mondo arabo? [...] la povertà imm[...]
[...][...] primo luogo al colonialismo. Fino a 50 anni [...] era tutto nelle mani delle Sette sorelle. Inoltre: una politica ignava oppure [...] sulla questione palestinese. [...] mai pensato ad un piano Marshall per il [...] Lo si poteva fare al [...] degli accordi di Oslo. /// [...] /// [...] stringe la logica delle alleanze, [...] 5 che rende i paesi Nato [...] degli Usa. Inevitabile? È una situazione [...] attiva tutte le clausole dei trattati. Una catena coerente, che parte [...] Carta [...] e che [...] 51 prevede la delega alle [...] difensive regionali. [...] interviene [...] 5 del trattato Nato. /// [...] /[...]
[...]azione [...] attiva tutte le clausole dei trattati. Una catena coerente, che parte [...] Carta [...] e che [...] 51 prevede la delega alle [...] difensive regionali. [...] interviene [...] 5 del trattato Nato. /// [...] /// Ma mi allarma è [...] che gli Usa decidano unilateralmente [...]. Poniamo che gli Usa [...] Bin [...] è il mandante. Sarebbero legittimati a bombardare Kabul, [...] i [...] non consegnassero [...] No, andrebbero seguite le vie [...]. Se Kabul non consegna Bin [...] si attuano tutte le [...] uno stato ostile al quale non si [...] [...]
[...]guerra. Ora la situazione è [...]. Siamo difronte a un [...]. Non a gesti di [...]. Non escludo la forza, [...] decisa in sedi universali: [...]. Ma arrestare Bin [...] non risolve i problemi [...]. Che tipo di riesame [...] politica dovrebbero fare gli Usa? Tutti dobbiamo [...] tecnologia e la forza non sono gli [...] disinnescare i focolai di crisi. Lo si è visto [...] e vale anche per [...]. Non servono nemmeno i [...]. Ci vuole la politica, [...]. Ma gli Usa hanno [...] con tutti. Si sono rinchiusi nella [...]. Difficile che gli Usa [...] per ripristinare [...]. [...] viene affondata [...]. Il terrorismo è inarrestabile. O lo previeni o [...]. [...] sensata quella di Berlusconi sul [...] in Italia? Scriteriata e inutile, [...] da un dilettante della politica. È un segno dei[...]
[...]le, [...] da un dilettante della politica. È un segno dei [...]. Dopo la crisi delle [...] hanno lasciato il campo ai dilettanti. E Berlusconi è il [...] di [...]. [...] Parla lo studioso torinese [...] Relazioni Internazionali [...] «Una tragedia figlia [...] di Washington» Banca Morgan Stanley [...] dipendenti cinquanta i dispersi Antonella Marrone «Veterano [...] Marina, [...] anni, ottima salute, pronto e abile. /// [...] /// Sul sito [...]. Eppoi [...] un modulo per entrare a [...] parte di un[...]
[...] [...] quella del marinaio veterano [...]. Ovunque forum e [...] line straripano di commenti, idee, [...] preghiere. Lo spazio di [...] (Internet [...] è pieno di messaggi [...] esortazioni a donare il sangue e di [...]. In una email a [...] da ore, gli americani vengono invitati ad [...] giorni abiti dai colori della loro bandiera. Questo è il segno [...] tutti i forum «americani». Predominano il senso di [...] contro i paesi arabi, contro [...]. Con diverse sfumature (di [...] sono propensi a cre[...]
[...]abi, contro [...]. Con diverse sfumature (di [...] sono propensi a credere che questa sciagura [...] dovuta allo stato di «pigrizia e letargo» [...] caduto il [...] americano. Per tutti, [...] Margo che si firma [...] momentaneamente ai Caraibi: «Svegliati America! Sei diventata grassa e [...] diete dei fast food e cereali dolci. Sei vittima della tua [...]. Hai speso troppo tempo [...] che cosa fosse politicamente corretto. Hai speso troppo tempo [...] gay [...] o di false nozioni [...] a pretende[...]
[...]da te stessa». Qualcuno risponde «Alza le [...] Caraibi e vieni [...] dove le [...] idee possono aiutare», ma [...] fortuna, ha idee un [...] più complesse e si [...] di controllo possano avere i cittadini americani [...] visto che [...] ha condotto gli Usa [...] ha lasciato nella mani di terroristi come Bin [...]. O ancora, con cinica rassegnazione, [...] chi ritiene inevitabile che, adesso, i paesi arabi debbano [...] un [...] «Ma è una legge naturale. Azione e reazione». Intanto il sito Internet[...]
[...]egnazione, [...] chi ritiene inevitabile che, adesso, i paesi arabi debbano [...] un [...] «Ma è una legge naturale. Azione e reazione». Intanto il sito Internet [...] Trade [...] è in lutto: una [...] due Torri Gemelle su fondo nero e [...] di cordoglio da tutto il mondo. E come si conviene, [...] azioni di «sciacallaggio»: sul sito [...] e Bay. Ma il sito ha [...] che vogliono speculare sulla tragedia, lasciando spazio [...] che potremmo definire, a questo punto [...] con le due Torri [...] e per le edizioni straordinarie di giornali [...]. Sul filo di Internet [...] indagini. La sorveglianza sulla Rete [...]. Poche ore dopo [...] che ha messo umanamente e [...] in ginocchio gli Stati Uniti, agenti dell' [...] secondo un articolo pubblicato on [...] su [...]. Il controverso «Carnivore [...] (denominato [...] è stato specificamente configurato per [...] sistemi operativi [...] per monitorare le comunicazioni elettroniche, [.[...]
[...] [...] memoria. Sono state [...] sempre secondo le fonti [...] molte lettere scritte in Arabo [...] account che iniziano con la parola Allah. Oltre ai controlli sulla [...] ha predisposto su Internet un proprio sito [...] utili alle indagini: www. Migliaia di messaggi nella Rete: [...] veterani pronti a combattere a chi vuole [...] sui paesi arabi fino [...] contro il consumismo. /// [...] /// Migliaia di messaggi nella Rete: [...] veterani pronti a combattere a chi vuole [...] sui paesi arabi fino [...] contro il consumismo.