Brano: [...]rotagonisti di quel passato che [...]. Galante Garrone era interessato [...] non avevano accettato [...] autoritaria (e il riferimento [...] cui aveva vissuto la [...] giovinezza era in questo [...] che avevano elaborato idee di democrazia, di [...] giustizia sociale: in questo senso i giacobini, [...] loro contraddizioni, gli erano apparsi come [...] di una minoranza attiva [...]. Allo stesso modo i [...] aveva ricostruito la storia, dedicando una brillante [...] Cavallotti, gli sembrarono come [...] po[...]
[...]ostituzione repubblicana sia [...] e [...] della magistratura gli apparivano come [...] sintomi di [...] che avrebbero favorito [...] di una nuova destra particolarmente [...] e pericolosa. Di [...] la [...] decisione di essere tra i [...] Libertà e Giustizia per quanto [...] potesse più partecipare, se non i casi eccezionali, a [...] manifestazioni. Ricordo che mi diceva spesso [...] sentirsi come un abusivo perché continuava a vivere dopo [...] superato prima gli ottanta e poi i [...] ma mantenne fino [...]
[...] amico, fu lo «studioso fra i [...] cultura italiana, erede e continuatore della tradizione [...] del nostro Paese». La [...] esistenza sottolinea [...] stata un esemplare e [...] e civile. Ha costantemente sostenuto, con [...] della libertà e della giustizia». Il presidente della Camera [...] Pier Ferdinando Casini, ha inviato un messaggio di [...] per la scomparsa di Alessandro Galante Garrone. Il Presidente del Senato, Marcello Pera, [...] inviato un telegramma di cordoglio: «Galante Garrone [...] mag[...]
[...] magistrato, professore universitario, commentatore. Ha speso una lunga [...] ideali di libertà, democrazia, rigore morale, sul [...] sinistra azionista, severa ma appassionata, che vanta [...] influenti nella vita della Repubblica». Continua Pera: «Giustizia e libertà» [...] la [...] formazione politica ma anche la [...] cifra intellettuale e morale. Ai suoi familiari ai [...] allievi esprimo il mio cordoglio personale e [...] Senato». Per me era come [...]. Così il filosofo e [...] Norberto Bobbio ha c[...]
[...]nte, [...] Diliberto), del sindacato (Epifani) [...] (Mac Smith, Villari, Sylos Labini, Melograni, Procacci). Così, nel dicembre 1993 [...] i fondatori, insieme ad Aldo [...] Franco Venturi, Arialdo Banfi, Giorgio [...] e Aldo [...] «Movimento [...] giustizia e libertà». Una denominazione esplicita visto [...] del movimento erano partigiani della formazione «Giustizia [...] militanti del «Partito [...]. E proprio a quelle [...] associazione, come lo stesso Alessandro Galante Garrone, [...] uscire [...] voluta dal regime partitocratico [...] e trasmettere il pensiero di Gaetano Salvemini, [...] di Piero Gobetti e [...]