Brano: [...].] governo di centrosinistra di Giuliano Amato (ministro [...] Piero Fassino). MILANO «Queste ultime picconate [...] magistratura vanno in direzione opposta rispetto a [...] essere la valorizzazione e la riforma [...] giudiziario e in generale [...] giustizia». Francesco Saverio Borrelli, procuratore [...] Milano, commenta così la polemica scatenata da Taormina [...] Pecorella, [...] la sentenza sulla strage di Piazza Fontana. [...] di conflitto di interessi [...] che ricoprono incarichi di Governo, Borr[...]
[...] di Piazza Fontana: [...] state condannati [...] i tre imputati che [...] Corte [...] giudicato esecutori della strage. Subito persone del nuovo [...] nuove istituzioni hanno commentato in modo stizzito, [...] due colpi fossero stati assestati dalla giustizia [...] attuale coalizione di maggioranza. È una impressione sgradevole, [...] che sono anche sottosegretari, sono anche avvocati, [...] come difensori (almeno in un caso) a [...] tornano con durezza [...] mostrando che non si [...] una svista o di un[...]
[...]overno. Resta qualche problema. Il primo: il governo [...] detto qual è la [...] posizione. Secondo: un partito dopo [...] da F. Il terzo problema è: [...] linea di demarcazione fra personale e istituzionale [...] sottosegretario agli Interni o alla Giustizia, dunque [...] e potere esattamente nel territorio istituzionale che [...] con le sue dichiarazioni [...] Lunedì 2 luglio, per [...] sottosegretari, che è anche avvocato, anche difensore, [...] processo, su cui dà giudizi senza preoccuparsi [...] pub[...]
[...] che è anche avvocato, anche difensore, [...] processo, su cui dà giudizi senza preoccuparsi [...] pubblico e del peso delle sue parole, [...] e da capo: che il processo di Piazza Fontana [...] politico, che non [...] uno straccio di prova, [...] la giustizia dei comunisti. Il caso non è [...] come vuole farci credere Francesco [...] sul [...] (che arriva a produrre [...] Franceschini che loda il ministro Castelli come se [...] tutto a posto). Il caso è quello [...] incrinatura istituzionale che tocca il[...]
[...]segretariato [...] vero che le sue funzioni vengono regolate [...] che prevede, tra [...] un rapporto di [...] gerarchica tra il sottosegretario [...]. Non solo: chi avrà [...] pubblica sicurezza presiederà quasi automaticamente la speciale [...] di giustizia. E la nomina del [...] viene sancita da un decreto firmato congiuntamente [...] e da quello della Giustizia. Insomma: il Guardasigilli, Roberto Castelli, [...] alla decisione di affidare un delicato organismo [...] degli avvocati sottosegretari ai quali, a scanso [...] raccomandato di tenere separati interessi professionali privati [...] governo pubbliche[...]
[...], [...] dal capo della polizia ma dai commissari [...]. Questi, va detto per [...] riuniti fino [...] momento prima della formazione [...] Berlusconi. [...] continua [...] è giustificata dai rischi che [...] coloro che decidono di collaborare con la giustizia. Insomma: il ritardo complessivo [...] tema di deleghe da assegnare ai sottosegretari [...] in materia di pentitismo. Ma torniamo alle dichiarazioni [...] Taormina, Vietti e Pecorella sulle sentenze di Palermo e Milano. Quelle frasi hanno messo in [[...]
[...]are ai sottosegretari [...] in materia di pentitismo. Ma torniamo alle dichiarazioni [...] Taormina, Vietti e Pecorella sulle sentenze di Palermo e Milano. Quelle frasi hanno messo in [...] il Csm e [...] nazionale magistrati, mentre il responsabile Giustizia dei [...] Franco Bonito, e il presidente [...] senatori della Quercia, Gavino [...] hanno annunciato [...] per chiedere al governo risposte [...] in Parlamento. Tutto questo mentre Taormina [...] il suo «diritto di cittadino a commentare, [...] pron[...]
[...]re, [...] pronunciate in pubbliche aule». E i deputati di An [...] Lo Presti e [...] («a titolo personale», spiega [...] del partito di Fini) hanno espresso giudizi [...] di Taormina a proposito di processi e [...]. Ma per [...] sottosegretario alla Giustizia, Giuseppe [...] «ciò che è veramente inspiegabile [...] il silenzio del presidente del Consiglio e del ministro [...] di fronte alle dichiarazioni» del sottosegretario Taormina. Enrico Fierro ROMA Tremate, [...]. Tremate toghe nere, voi [...] senten[...]
[...]iglio e del ministro [...] di fronte alle dichiarazioni» del sottosegretario Taormina. Enrico Fierro ROMA Tremate, [...]. Tremate toghe nere, voi [...] sentenze con [...] rosso: è tornato [...]. Ed è tornato alla [...]. Voleva fare il ministro [...] Giustizia, [...] finanche al Cavaliere la richiesta sembrò esagerata. /// [...] /// Ora Carlo Taormina, penalista [...] di finanzieri corrotti, ex ministri, ex presidenti [...] Consiglio [...] nel tritacarne di [...] e di tangentopoli, punta [...] pesante: qu[...]
[...]ni sembra [...] gioco (i [...] vogliono a tutti i costi [...] controllo della commissione pentiti) e il senatore [...] è piuttosto ammaccato dalle rivelazioni [...] rapporti della [...] antichissima famiglia con alcuni boss [...]. [...] si occupa di giustizia. O meglio: di magistrati. Da sistemare e da [...] Castelli o non Castelli, una volta e [...]. Ecco il suo programma: «Se [...] andare a casa! Chi? I «milanesi» in [...]. I vari Colombo e [...] i pupilli di [...] e Borrelli. I nemici di Tangentopoli,[...]
[...]] finalmente [...] parte della sbarra a Brescia. E lui Taormina che [...] cronisti (specialità nella quale non ha rivali) [...] «Di Pietro? Lo stimo perché si è battuto [...] contro la corruzione e ha fatto molto [...] Paese. Lo vedo bene come [...] Giustizia». /// [...] /// Altri tempi, tempi di [...] dissapori col Cavaliere. Tempi di tentazioni, di [...] Forza Italia e di cene «core a core» [...] Lamberto Dini. I giornali scrivono del [...] file di Rinnovamento italiano, lui smentisce e [...] del teori[...]