Brano: [...]lemica: [...] unico sentimento che rispetto [...] famiglia Calabresi e è costretto ad aggiungere [...] le opinioni del ministro Castelli [...] sembrano meritevoli di rispetto per il modo [...] sono manifestate fin [...]. Oltre Fassino un altro [...] giustizia va giù pesante contro Castelli. È Claudio Martelli che [...] leghista di «fare il gioco dei tre [...] materia umanamente incandescente». Per Martelli [...] leghista «parla di grazia [...] parlano di amnistia e di amnistia quando [...] la grazia, sal[...]
[...]i rilevare che non [...]. Non si gioca in [...] la vita degli altri», è la conclusione. Dalla Margherita Franco Monaco, [...] entusiasta si dice «non contrario» alla grazia, [...] «interdetto al pensiero che la sorte di [...] sia nelle mani di [...] Giustizia che ci ha messo ventiquattro ore [...] differenza che passa tra la grazia e [...]. Castelli riesce così a [...] umano e istituzionale di prima grandezza, [...] delicato e complesso, a [...] politico, a occasione per [...] ostentazione del potere di [...]
[...]: pur di alimentare lo [...] di far valere il suo potere di [...] Castelli non ha esitato a schiaffeggiare politicamente [...] Repubblica che aveva manifestato la [...] disponibilità [...] di clemenza». E ancora: «Siamo oltre [...] strumentale della giustizia, assistiamo ad [...] uso cattivo del potere a uso esclusivo dei ricatti [...] della maggioranza al di là [...] ogni senso delle istituzioni. Il tutto sulla pelle [...] che giacciono nelle patrie galere». E mentre Armando [...] nota che ancora una [.[...]
[...] fatto che Castelli [...] a Ciampi [...] di fatto di esercitare [...] al riguardo, il fatto che, come estremo [...] fatto dalle pagine del quotidiano del suo [...] lunga su quale sia la concezione costituzionale [...] cui si ispira il ministro della Giustizia [...] è più anche ministero della Grazia». Sulla vicenda prendono posizioni [...] grazia anche personalità che hanno coperto incarichi [...] livello come [...] ministro della giustizia [...] e [...] presidente della Consulta Vassalli. E Sandra [...] presidente dell' Associazione Libertà [...] Giustizia, [...] ai filosofi Gennaro Sasso e Laura Calogero Sasso, [...] di Castelli che ha dichiarato di avvertire [...] si chiede la grazia per [...] perché raffinato intellettuale. Che credibilità può avere [...] di amnistia lanciata non per aprire ma [...[...]
[...]ina. Uno è terrorismo, [...] è mafia». Ancora: Non sapete che [...] è un giornalista? Non [...] che la domanda di grazia sia partita [...] Corriere [...] sera». Infine: «La Lega se [...]. Alla gente non interessa [...]. Anna Finocchiaro responsabile giustizia dei [...] dei familiari delle vittime del [...] agosto: nessun mercanteggiamento. No alla grazia per [...] e Fioravanti, condannati a [...] la strage della stazione Bologna: «È la [...]. Sono allo sbando» BOLOGNA «È [...] possano essere avanzate pro[...]
[...]il governo e nelle piazze. Questa operazione è un dito [...] per Berlusconi. Insomma, [...] pagina del noto potere [...] Lega? Mi pare chiaro. Quale altro governo poteva [...] come Castelli alla testa di un ministero [...] Ci sono, per fermarci alla giustizia ma il [...] gli atti del governo, altre evidenze significative. Penso ai progetti di legge [...] governo sulla riforma [...] giudiziario, al Senato, e [...] minorile, alla Camera. Entrambi sono stati rivoluzionati [...] del governo a seguito di conf[...]
[...]uesta vicenda? Come il peggior ministro [...] avuto dalla Repubblica italiana. Parla di chiusura di una [...] tragica della vita italiana, di atti per riappacificare il [...] insomma cose confuse e incomprensibili. Appare totalmente ignaro dei [...] giustizia e del fatto che ogni questione [...] settore si affronta ha alle spalle storia, [...] dottrina. Castelli dice che lui [...] certezza del diritto e sicurezza ai cittadini. Da una parte dice [...] o mette in campo ipotesi di amnistie [...] capisce che[...]