Brano: LUNEDÌ 5 [...] caso Curdo Politica Interna PAGINA [...] Diffuso ieri il testo integrale della lunga [...] fondatore delle [...] al ministro della Giustizia «Dei [...] un tempo permane [...] inerziale che moltiplica le [...] »«Libertà, per riflettere sugli errori» Curdo a Martelli: «Le [...] da cittadino senza [...] stampa del ministero della Giustizia [...] ieri il testo della lettera di Renato Curdo [...] Claudio Martelli. Perciò, aggiunge, va incoraggiata [...] del passato» i reduci del partito armato, [...] pesa, sostiene, la giustizia [...]. Non le ho scritto [...] che la mia vicenda giudiziaria personale finisse [...] Il campo di una riflessione che, come anche [...] pubblicamente, riguarda [...] piuttosto [...] pi» di esperienze e [...]. Mi riferisco a coloro [...] anni [...] e[...]
[...]e persone in precedenza [...]. Le altre organizzazioni [...] già disciolte da tempo. Da allora sono ormai [...]. Cinque anni in cui [...] ed il contesto [...] (caduta del muro di Berlino [...] sgretolamenti), sono a tal punto mutati che [...] non fa giustizia del tempo trascorso. Ma è questo tempo [...] della storia, a me pare, [...] occorre riportare alla nostra attenzione. Perchè è sul suo [...] emergono con chiarezza i mutati percorsi singolari [...] convincimenti dei protagonisti di un tempo. È su [.[...]
[...]re, sul presente di [...] sepolto per una piccola parte nella condanna [...] distribuito per un segmento più ampio in [...] per il restante in semilibertà o a [...] "attesa di giudizio definitivo" grava senza mezze [...] di [...] straordinaria della giustìzia che, [...] "ragion di stato", ha posto in essere [...]. La legge Cossiga e, [...] sulla dissociazione e sul pentimento, hanno creato, [...] ordine di disuguaglianze. Per un verso, infatti, [...] gli imputati di "banda armata" sono state [...] tripli[...]
[...]o tra reato e pena. Col risultato di rimandare [...] dopo pochissimi anni, anche persone imputate di [...]. A quale perversa fenomenologia [...] del diritto abbia dato luogo è cosa [...] hanno ampiamente documentato e che, in tempi [...] commissione giustizia del Parlamento ha voluto prendere [...]. In occasione [...] in vigore del nuovo [...] penale, infatti, alcuni deputati e senatori di [...] proprio per riappianare le disparità di trattamento [...] e detenuti politici, e. Un insieme di circostanze [.[...]
[...]Curdo, [...] politica» per gli altri ex [...] Cossiga aveva detto si, Andreotti [...]. Il presidente del Consiglio: «Non [...] ci sia una fretta particolare», «I terroristi non hanno [...] pronunciato una sola parola di rammarico». Il ministro della Giustizia Martelli: «È finita [...] le conseguenze». Il padre di Walter [...] «Curdo deve restare in [...]. /// [...] /// Liberare Renato Curdo: nessuna [...] Andreotti. Tra i molti, ai [...] diretto, c'è anche Francesco Cossiga. Presidente del Consiglio e [.[...]
[...]e [...] partecipato al sequestro e [...] di Moro. Mai qualcuno che abbia [...] parola di rammarico, di scusa, per le [...] della scorta». La seconda risposta a Cossiga [...] Claudio Martelli. Liberare Curdo: non si [...] dice 11 ministro di Grazia e Giustizia. E spiega: «La questione [...] valutare se sia venuto il momento dì [...] delitti devono essere puniti in quanto delitti, [...] matrice ideologica. Del resto, già quando [...] leggi contro il terrorismo furono definite [...]. Se si ritiene che [...][...]
[...]zia [...] i Verdi, Rifondazione comunista sembrano avere uno [...] di noi. Un fatto importantissimo, un [...] nostra democrazia». Intervista al vicepresidente del Senato: «Prima [...] grazia, ancora tanti misteri da chiarire» Lama: «Allo Stato [...] giustizia, non [...] DI [...]. Scuote la testa, Luciano Lama. Poi scandisce: «Uno Stato [...] con la giustizia, non con la misericordia». Non gli piace e [...] affatto la piega che ha preso la [...] libertà a Renato Curcio. E molte perplessità, [...] segretario generale della [...] oggi senatore del Pds [...] Palazzo Madama, ce [...] anche [...] uscita di Fr[...]
[...]] di Cossiga vale quanto [...] altro cittadino, anche se ha un potere [...]. Penso che il suo [...] verso la grazia gli venga da una [...] di tipo religioso. Una convinzione che non [...] chi mostra questi sentimenti, ma che non [...] Stato per fare giustizia. E uno Stato democratico [...] la giustizia, non con la misericordia. Prima parlavi di [...] in libertà. Che sensazione ti dà [...] ha [...] sensazione sgradevole, di rifiuto [...]. Capisco che occorre ragionare [...] io non ho dentro sentimenti di vendetta [...]. Quando, secondo te, li [...][...]