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Il vocabolo Giulietta si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3940 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]are almeno [...] atti. Il protagonista, Hoffmann (proprio [...] trasformato in personaggio di storie tratte dai [...] in una taverna i suoi fallimenti amorosi [...] Olimpia [...] bambola meccanica), con Antonia (che muore della [...] il canto) e con Giulietta, la cortigiana [...] e tradisce, [...] il «riflesso» ad un [...]. Si dovrebbe rispettare la [...] che Offenbach aveva previsto, collocando Giulietta al [...] di finire con Antonia, come la versione [...]. [...] il poeta deluso si [...] Stella, la perde e [...] Musa alla rinuncia e a chiudersi nella [...] amaro «lieto fine» sulla vanità delle passioni). Di decisivo rilievo è [...] Palermo la regi[...]

[...] Vincenzo La Scola, [...] ha affrontato il difficile ruolo pur essendo [...] nel giorno della prima dalla morte inattesa [...]. Accanto a lui Desirée [...] ammirevole nei gorgheggi di Olimpia, Mariella Devia, intensa Antonia, Patrizia [...] discreta Giulietta. Di pregevole scioltezza nella [...] Francesca Franci rivelava qualche [...] acuto; Alfonso [...] affrontava con intelligenza, musicalità [...] di peso vocale i ruoli demoniaci. A posto gli altri; [...]. /// [...] /// A posto gli altri; [...].


Brano: [...]dello [...] atto [...] assoluto verso Molière, uno [...] bene che cosa vuol dire rubare a [...] maestro dei ladri di spettacolo, per discendenza [...] stesso Rossi. Rossi, da dove viene [...] di [...] sera si recita [...] Direttamente da Romeo [...] Giulietta, una serata di delirio [...] abbiamo capito, riflettendo sul successo di quello spettacolo, che [...] poteva investire su di [...] uno stile, un metodo. Perchè ci vuole del [...] follia e noi [...] sempre avuto. È da tanto che [...] Molière, fin da [...]

[...]oteva investire su di [...] uno stile, un metodo. Perchè ci vuole del [...] follia e noi [...] sempre avuto. È da tanto che [...] Molière, fin da prima di Rabelais: ma per [...] attraversare, con i miei compagni, collettivamente, una [...] quella di Giulietta e Romeo. Questa volta, però, è proprio [...] testi di Molière che lavorate. Abbiamo preso una farsa come Il medico per forza e [...] eletta a elemento portante, a [...] dello spettacolo. Assumere in prima persona [...] ci ha creato problemi perchè n[...]

[...]o a Molière [...] suo Medico per forza, ma non [...] di beccare in altre [...] in qualche modo e ci ricordiamo, in [...] essere di fronte a un pubblico e [...] lavoro si aprirà in alcuni momenti alla [...] la struttura sarà più chiusa di Romeo [...] Giulietta. Voglio essere chiaro: oggi [...] Molière [...] potremmo anche [...] con Jarry, con Aristofane, [...] nostra realtà. La partita è questa: [...] del Seicento, la [...] biografia; e ci siamo [...] al collo nel 2000. Molière per me è [...] teatrante co[...]


Brano: [...][...] ha solo 28, è [...] esempio fra quelli scelti [...] (si è diplomata alla Scuola Paolo Grassi [...] Milano). Al suo attivo ha [...] spettacoli interessanti tutti realizzati con degli ex [...] raccolti in un gruppo che si chiama [...] da Romeo e Giulietta [...] Baccanti [...] nate durante la guerra [...] ex Jugoslavia. In questi giorni sta [...] suo nuovo lavoro tratto da Re Lear [...] Shakespeare [...] Lear, ovvero tutto su [...] si appresta a debuttare, in aprile, al Teatro Verdi [...] Milano con I[...]

[...]kespeare [...] e Genet. I classici (e per [...] non solo Shakespeare ma anche Genet), permettono [...] fare il mestiere. Scegliere un classico ti [...] la testa perchè si deve lavorare duro. Per questo sto cercando di [...] uno [...]. E dopo Romeo e Giulietta [...] Amleto, a maggio metterò in scena uno studio [...] Riccardo III: una specie di Bignami con cinque soli [...]. Ma lavorerò anche su Pilade [...] Pasolini dove, come in Genet e in Shakespeare, [...] mi sembra rintracciabile fra ciò che lega [...[...]


Brano: [...]r [...] Baratti 8 Iniziali di Pasolini 10 Il [...] In mezzo alle stelle 16 Un cinto [...]. VERTICALI 1 Musicò [...] "Il paese del sorriso" [...] In [...] 3 Iniziali di Nievo 4 Graziosi uccellini [...] Sigla [...] Arezzo 6 Sandra che recitò nel film "Giulietta [...] (1965) 7 Grosso serpente 8 Calme e [...] Gradino che aiuta la salita sul tram 10 Parte [...] platea 11 Greco 12 Lavori archeologici 13 Correlativo [...] 14 Il vulcano di Zafferana 15 [...] Massari 17 Un suo [...] Giulietta Masina e Franco Fabrizi 18 Il [...] 19 Giorgio etologo televisivo 20 Francesco del [...] "Casablanca, Casablanca" 23 Moneta statunitense 25 Completare accuratamente il [...] Spassosa e divertente 27 Il nome di Menotti [...] Il [...] di Dedalo 31 In [...]


Brano: [...] una sorta di noir grottesco [...] stimmate del piccolo capolavoro, attualmente in scena [...] Piccolo Eliseo fino [...] dicembre. Con quel sorriso beffardo [...] volitivo, Fausto ce [...] scritto in faccia un [...] al suo debutto: [...] nel Romeo e Giulietta [...] regista di oggi, allora compagna di studi [...] «Paolo Grassi» di Milano, Serena Sinigaglia). Inizia presto, a diciotto [...] solo qualche premonizione: un entusiasmo di bimbo [...] e un fremito di [...] Siracusa per il dittico [...] e [...]. [...]

[...]e creato una compagnia, [...] con altri compagni di [...]. Cosa aveva di speciale [...] Non capita spesso che giovani attori appena diplomati [...] e facciano spettacoli di successo. Avevamo il desiderio di [...]. E il nostro primo [...] Romeo [...] Giulietta, ha avuto un impatto talmente forte [...] ci ha permesso di continuare. Per Serena è stata [...] provare a fare regie e per noi [...] tutto quello che vuol dire teatro, da [...] a smontare le scene. Una scuola pazzesca. È per generazione o [...] non[...]


Brano: [...] appesantimenti e distorsioni [...] scenico. E tale salvaguardia ha [...] Roberto Laganà (regìa, scene e costumi) con una scena [...] movimentata da giochi di [...] nello sfondo, oltre una scalinata incombente, al [...]. Il che ha ben centrato [...] Giulietta, chiusa nel palazzo come [...] una prigione cui avrebbe potuto sottrarsi soltanto con la [...]. A tanta ansia di [...] vita (ci ritorna alla mente il libro [...] Guglielmo Petroni, «Il mondo è una prigione») si protende [...] di Bellini (un [...] ri[...]

[...]cello, clarinetto) e orchestra si [...] altrettanti momenti di un miracoloso incantesimo della [...] intenso pathos dei cantanti nei loro contrapposti [...] di quella [...] (Franco De [...] Francesco Piccoli) e, soprattutto, [...] Adriana [...] (una Giulietta dolentemente spersa [...] e morte), e Sonia [...] (un Romeo avvincente nel [...] slancio scenico e musicale), [...]. Dicevamo [...] che è, questo, il secondo [...] della stagione. In realtà, sarebbe il [...]. Si è ammirato, infatti, [...] Teatro Naz[...]


Brano: [...] il mitico [...] che lo separa dalla [...] nella notte dalla luce della lampada di [...] tutto romantico anche nel coniugare sentimenti e [...] proibizione, trasgressione, morte. È un amore che [...] che si innamorano al primo sguardo, proprio [...] Giulietta e Romeo, pieni di gioia e [...] con il mondo degli adulti, dei loro [...] desideri. Ma Leandro muore in [...] tempesta ed Ero lo segue nella morte [...] a vivere: vittime, tutti e due, [...] in questo caso rappresentata [...] Sacerdote [...] dai gen[...]

[...][...]. Ma vedere Maria in scena, [...] sia [...] molto simile. Per chi ama più [...] la tournée di José Greco in giro [...] a Jesi, poi Bologna, Torino, Roma Milano) [...] Los [...] storia di un amore [...] tra due famiglie gitane, versione [...] di Giulietta e Romeo. Palestre, scantinati, oratori: la [...] flamenco oggi la ritrovate nei posti più [...]. Praticare questa danza gitana, arrivata [...] Spagna [...] è un [...] una moda. Ma ci viene un [...] e quanto è adattato [...] palcoscenico? Basta la pa[...]


Brano: [...]comizio, per [...] Berlinguer. Mio padre non gli [...] e questo è un altro grande rimorso. Io negli anni [...] volevo fare il cinema con [...] le [...] forze. Provai come attore: particine [...] Teorema [...] Pasolini, Partner di Bertolucci, Romeo e Giulietta [...]. Ero uno dei cani [...] si siano mai visti sullo schermo: quando [...] volevo morire. Distrussi [...] di Romeo e Giulietta [...] di un pianosequenza, che non si poteva [...] quale [...] aveva stampato solo quel [...] è nel film, consegnato [...] della storia del cinema. Tentai di fare [...] ma ero troppo giovane. Non avevo una lira e [...] padre, senza [...] niente, chi[...]


Brano: [...]vata [...] pièce teatrale di Jules Barbier [...] Michel Carré, risalente al 1851. [...] lo stesso Hoffmann racconta e [...] le sue delusioni amorose e la [...] solitudine dopo gli incontri con [...] Olimpia (che è poi una bambola meccanica), con una Giulietta (che a Venezia se ne va in gondola con [...] altro) e con una Antonia (che ama il canto, [...] non può [...] senza correre il rischio di [...] e così succede per eccesso [...]. Queste sventure sono tutte [...] Spirito del Male, che aiutato dagli spi[...]

[...]ha qualche incertezza nella dilatazione del [...] perde la necessaria compattezza. Prestigiosa la partecipazione di [...]. Ruggero Raimondi disimpegna le [...] Male, mentre la trinità delle donne viene [...] Désirée [...] (Olympia), Sara Allegretta (Giulietta) [...] Annalisa [...] (Antonia). Vincenzo La Scola ben [...] di Hoffmann. Applauditi anche Luca [...] nelle sue quattro parti, Lorenzo Muzzi, Nicolas [...] Tiziana Carraro, Thomas Morris [...] altri. Sul podio Frédéric [...]. Seguono il 24 la France[...]


Brano: [...]teatro [...] Barbara conserva la memoria come di un luogo [...] battaglie, di lavoro e su cui Michela [...] qualche tempo a porsi delle domande, a [...]. [...] vicine ai Premi [...] 2004 (dove Michela Cescon [...] premio come attrice protagonista in Giulietta e Barbara [...] come attrice non protagonista [...] Peccato [...] fosse puttana) sulla scena del Piccolo Teatro [...] Rovello, ha fatto nascere [...] di un possibile dialogo [...] cui ognuna fosse [...] prima donna. Mettere a confronto [...] e la co[...]

[...]l teatro anche se fa [...] notevole successo: ma le radici sono lì, [...]. Nel corso di circa [...] carriera di premi ne ha avuto parecchi, [...] senza dubbio i più prestigiosi sono il Duse [...] emergente e per ben due volte [...]. Questa volta con Giulietta [...] Federico Fellini, [...] vinto come attrice protagonista, [...]. E adesso, Michela? Per [...] cose con distacco. Quando ricevo un premio, una [...] sono felice, Ma poi [...] passa: è una sensazione strana [...] mi spinge a vedere le cose un po'[...]


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