Brano: [...]...] tra gli autori delle generazioni vicine, quelle [...] lavoro dagli anni Cinquanta in [...] che [...] giovani, ai liceali, ai probabili gusti dei [...] debba piegare [...] della editoria. Credo ad esempio avanzo [...] divenire un «Mito» Giovanni Giudici, che è [...] più moderni e più attento alle nostre [...] bravo nel [...] voce [...] ai piani più alti [...] e del nostro pensiero al quotidiano vivere [...] nel ricondurre sui sentieri della comprensione i [...] e i discorsi che ci inseguono ogni [.[...]
[...]] più è pigrizia di chi legge (o [...]. Ora ci avvertono dalla Mondadori [...] più prestigiosa collana, quella dei Meridiani, quella [...] che si sono guadagnati la considerazione di [...] raccolte di Attilio Bertolucci, di Mario Luzi [...] Giovanni Giudici. È una bella notizia. Bertolucci e Luzi hanno [...] e hanno [...] severa e insieme ironica, [...] beffarda, dei saggi che [...]. Giudici si lamenta sempre [...] un settantenne. La nostra Patria lo [...] Prodi e a Veltroni ma anche alla opposizione [...] come le luci più [...] cultura, grandi vecchi e giovani di lunga [...] la nostra storia al pari di pochi [...] Bobbio, Lalla Romano [...]
[...]ati (due prossimi novantenni), [...] dicono quanto la poesia stia nelle nostre [...] ancora possa parlare a tutti. Però gli editori tagliano. Collane prestigiose, dallo Specchio [...] Garzanti (dove peraltro è appena apparsa una nuova [...] Giovanni Giudici, «Empie stelle»), latitano o [...] raramente. Per lo più è [...] (o piccolissima) che coltiva ancora [...] della scoperta di [...]. Stefano [...] in una mappa della [...] compare [...] numero di Effe, la [...] delle librerie Feltrinelli, curata da G[...]
[...]i, più o meno narrativi, più o [...] meno alti, quanto i temi. Ma [...] la poesia si mette a [...] e impara a confrontarsi con le questioni capitali [...] e della storia. Nella «responsabilità» trova la [...] ragione e la [...] vitalità la poesia. I Giudici, i Zanzotto, [...] Bertolucci, [...] Luzi e poi Raboni, Cucchi, Bellezza, [...] Viviani, De Angelis, Patrizia Valduga, Patrizia Cavalli e i più giovani ancora, «più giovani» [...] come Eugenio De [...] Antonio Riccardi, Gianni [...] Paolo Fabrizio [[...]
[...]parsi «salvi» oggi, assumendo come [...] proprio la marginalità, un punto di vista, [...] minoritario. Potrebbero essere alcuni versi [...] (da Magnificat, stampato per [...] Quaderni [...] Battello Ebbro), presentato sul nostro giornale da Giovanni Giudici. [...] «Il ponte di Mostar [...] di questo azzurro. Prende la tazza/ di [...] frigo. Dove si legge, ad [...] il doloroso incontro di una metafora che [...] e [...] indolenza della nostra vita. La forza espressiva [...] che è di cultura [...] sembra [...]
[...]dei beni [...] del comune di Roccastrada ed in particolare [...] Rocca [...] Montemassi». E dunque a finanziare [...] progettazioni relative al restauro del castello e [...] intere opere. Davide Mattone Siam poeti, [...] Luzi, Zanzotto, Bertolucci e Giudici vengono ormai consacrati [...]. Anche se in generale [...] nazionale non mostra di possedere [...] grande inventiva in campo poetico, «Miti Mondadori» a parte. Frattanto però emerge una [...] poeti civili, attenta ai conflitti del mondo, [...] «marg[...]