Brano: [...]drammatiche, ma giungendo [...] come per un disegno del destino: niente [...]. Il libro e vivace. Può disturbare qua e [...] insistenza con cui si vuol presentare [...] come una sfida americana [...]. Parlare di questo libro [...] poesia di Giovanni Giudici è per me, [...] molto piacevole e un po' imbarazzante. Per una ragione in [...] trovo, in sostanza, a condividere pressoché totalmente [...] del discorso come le sue diverse fasi, [...] o esempi attraverso cui Giudici si propone [...] di poesia; e quindi, in un certo [...] posso specchiare. Giudici ha una giusta [...] poesia e del fare poesia, ma conosce [...]. E quindi si muove [...] realistica di chi detesta [...] quanto ogni forma ipocritamente [...]. Il titolo stesso del [...] indicazione: La dama non cercata. La quale è ciò, [...] in un s[...]
[...]] di forme. Ci troviamo quindi di fronte [...] una risposta che spiazza tanto i parenti stretti [...] quanto i più freddi assertori [...] una poesia come esperimento e compilazione. [...] parte la forza [...] la piena autonomia della posizione [...] Giudici non possono certo sorprenderci, [...] già cosi nettamente presenti nella [...] opera in versi. Ma è comunque una forza [...] ed un motivo di bellezza in più in questi [...] Dama non cercata [...] che viene dallo stretto legame [...] sempre in lui ag[...]
[...]gui ma diversi, [...] anche felici spunti narrativi, come quando il [...] racconta che voleva scrivere una poesia intitolata Lorenzo [...] recuperando [...] di un bisnonno materno [...] comando di un suo veliero, fra i [...] Tirreno e della Francia. Giudici sa entrare con [...] nei percorsi della quotidianità di un poeta, [...] parla del suo lavoro di [...] e del rapporto, [...] della lingua, che esiste [...] (la scrittura dei versi) e [...] (la scrittura di testi [...]. Concludendo poi che per [...] e[...]
[...]n secondo mestiere (ammesso che [...] sia un mestiere o un lavoro, aggiungo [...] nello spostarsi su [...] non troppo affine a [...] evitare dannose (alla poesia) interferenze. Molto attento a ciò [...] sociologia della cultura, o della letteratura. Giudici si occupa anche [...] in aumento, della spropositata crescita di numero [...]. Partendo dalla propria esperienza, considera [...] per gli appartenenti al suo ceto, [...] una punta [...] definisce «a metà fra piccola [...] e [...] la poesia era qualc[...]
[...]...] la poesia era qualcosa di [...] lecito, di appartenente alla classe [...]. Insomma, [...] roba da [...]. /// [...] /// Aspira in sostanza [...] stesso modello di immortalità [...] ci ha consegnato con [...] di [...]. Molti, così, anche se [...] Giudici, non sono capaci di [...] correttamente una domanda per [...] dire con fierezza: «Vogliamo essere noi gli [...]. Da una condizione di disagio [...] soggezione eccessive a un ingenuo, borghese desiderio di protagonismo, [...] spirituale. Ma d'altrond[...]
[...]ha [...] dedicata a poeti e scrittori: [...] Flaubert, Amelia Rosselli, Montale, Saba, Kafka; [...] un breve saggio sugli Esercizi spirituali di Sant'Ignazio [...]. Tra i molteplici spunti [...] ne segnalo due. Il primo riguarda Montale, [...] quale Giudici dice, molto acutamente, che è [...] poeta moderno a operare [...] una situazione culturale dove [...] capacità informativa della parola non fossero pressoché [...] oggi sono, dalla cosiddetta [...] (inquinamento da informazione). Un cambiamento che [...]
[...]...] capacità informativa della parola non fossero pressoché [...] oggi sono, dalla cosiddetta [...] (inquinamento da informazione). Un cambiamento che riguarda, [...] reale forza del messaggio poetico, quanto [...] che gli è concessa. /// [...] /// Giudici dice [...] i caratteri distintivi della grande [...] c'è «la [...] sublime intempestività». Chi c troppo tempestivo, [...] nelle cose che si fanno, è nella [...] giovane bruciato. Essere intempestivo per calcolo [...] del moderno. Essere intempestiv[...]
[...]mpestivo, [...] nelle cose che si fanno, è nella [...] giovane bruciato. Essere intempestivo per calcolo [...] del moderno. Essere intempestivo naturalmente è una [...] difficile: si addice al poeta che ha un futuro [...] una durata: Saba appunto. O Giudici, per esempio. Maurizio Cucchi DUCCIO [...]. /// [...] /// Come individui, però, o [...] Anche nel senso comune è ormai diffusa la [...] storia non è fatta solo di Cesare, Napoleone, Cavour [...] anche di contadini. Al plurale, appunto, come [...] an[...]