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Il vocabolo Giudici si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1718 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: E anche il presidente Mao [...] 4. Nel frattempo, esce un libro «A una casa non [...] editore Mondadori, a cura di Massimo Bacigalupo che raccoglie, con testo a fronte, molte delle [...] traduzioni poetiche. Giudici è nato a Le Grazie, [...] provincia di La Spezia, nel 1924. Fra le sue raccolte [...] «La [...] in versi» (1965), [...] (1969), «Il ristorante dei [...]. /// [...] /// [...] Giudici, a Milano ci sono Baudelaire, Mallarmé, persino Jacques Prévert. E poi il preferito, Antonio Machado. Nel nuovo libro di [...] di A una casa non [...] (verso di Wallace Stevens, citato anche nella postfazione di Massimo Bacigalupo, amico e consiglie[...]

[...].] fa) e due poeti cinesi, [...] cui uno è Mao. Sono laureato in francese, [...] spagnolo (ha tradotto gli Esercizi spirituali di Ignazio [...] ma è come se [...] tradurre [...]. Una lingua la devo [...] lontana, per tradurre in un modo che [...]. A Giudici, poeta «laureato», sarà [...] il 14 novembre il premio [...] dei Lincei di Roma. Così, in occasione di [...] così particolari, lo scrittore, da sempre visitatore [...] altri poeti, ha accettato di parlarci degli [...] queste dimore, da Sylvia Plath [...]

[...]crime: Tu [...] e vaghezza di cenere Però non [...] Dalla scuola il gessetto [...] e navi Disegnavamo alla piccola lavagna più [...] Cancellabili nomi non lasciarmi [...] adesso senza un dove [...] Ahi novembrina ahi rovo di tenerezza [...] Giovanni Giudici Per un [...] Una [...] inedita Giovanni Giudici «Io, traduttore dei miei [...] A [...] casa non [...] di Giovanni Giudici Mondadori [...] 28. E fondamentale Roma, anni 40: [...] apre con Baudelaire Cominciò con [...]. Poi vennero Eliot, Puskin, [...]. Con una predilezione per [...] ovvie e più «lontane». È [...] linguistica che [...] Giudici si è nel [...] sviluppata. Questa tensione di profondo ascolto [...] sconosciuto, e della [...] conversione in personale misura poetica, [...] anche la chiave di volta, «per passione e su [...] del suo lavoro di traduttore: [...] madre che [...] // [...]

[...] // disinvolta intaccava il [...] / contro il bordo [...] piatto /serenamente dopo in cielo [...] terra / dal guscio separato in due metà / [...] madre sconosciuta parlava // [...]. Teorizzando, molti anni più [...] propria «vita in versi», Giovanni Giudici asserirà [...] condizioni favorevoli alla traduzione di poesia si [...] quella di una forte [...] (o differenza) tra la [...] si traduce e quella in cui si [...]. E per forte escursione [...] dunque quel divario o [...] o [...] che sia [...] apprezz[...]

[...]n Fortini) che è «negative [...] (Keats); dove il «negativo» è ascolto, non mediato da [...] concetto anteriore: piuttosto, reso in [...] urgenza espressiva, ad articolare immagini [...] idee è [...] interiore della sintesi mancata, dal [...] di cui Giudici parla e [...] a parlare nella propria poesia: «Metti la vita in [...] trascrivi / fedelmente, senza tacere / particolare alcuno, [...] dei vivi». Alquanto simile risulta essere [...] Giudici con la traduzione, così come, sotto alcuni [...] stato anche per un altro grande poeta [...] Giorgio Caproni: «Invero, non ho mai fatto [...] gerarchie di nobiltà, tra il mio scrivere [...] che, comunemente, viene chiamato [...]. In entrambi i casi,[...]

[...]rivere [...] che, comunemente, viene chiamato [...]. In entrambi i casi, [...] concerne, si è sempre trattato soltanto di [...] me stesso nel miglior modo: nel cercare [...] qualcosa di idoneo a esprimere bene il [...]. Con una differenza, però. Per Giudici, resta uno [...] proposito e risultato, e spesso, i binari [...] della traduzione si incontrano quasi per caso. Pure, il primo contatto [...] Giudici [...] la traduzione avvenne, a 1819 anni (negli [...] Roma, dove si laureerà in lettere), attraverso [...] francese, che il Nostro aveva studiato. I testi, mai pubblicati, erano [...] e [...] di Baudelaire. Sappiamo quanto «lenta» sia stata [...] ma[...]

[...]duzione avvenne, a 1819 anni (negli [...] Roma, dove si laureerà in lettere), attraverso [...] francese, che il Nostro aveva studiato. I testi, mai pubblicati, erano [...] e [...] di Baudelaire. Sappiamo quanto «lenta» sia stata [...] maturazione di Giudici poeta, rispetto almeno ad altri illustri [...] (Fiori [...] la [...] prima, breve raccolta, è del [...] cattolica, prima opera saldamente rappresentativa [...] poetica, del [...]. I criteri di scelta [...] rispetto agli anni successivi: non solo Bau[...]

[...]ssivi: non solo Baudelaire [...] scrive in una lingua conosciuta, ma è [...] della sensibilità poetica novecentesca, e sterminata è [...] «prove» che, fino alle splendide e ormai [...] prosa di Bertolucci, si sono susseguite nel [...]. Di Baudelaire Giudici manterrà [...] la tensione dialettica tra gli estremi qualitativi [...] per volta analizzato sotto [...] luce, [...] tensione morale: ovviamente in [...] in un tono molto più «bassi». È nel [...] (la datazione è però [...] Giudici si volge, per la prima volta, alla [...] testo poetico secondo parametri vicini a quelli [...] seguire. Si tratta delle prime [...] di [...]. /// [...] /// Sempre a ridosso degli [...] Giudici volge in italiano John Donne, e sono [...] testi in traduzione pubblicati: con essi si [...] da Einaudi, Addio proibito piangere, il primo [...] Giudici traduttore, a cui segue ora A una [...] curato da Massimo Bacigalupo. Si propongono spesso, quelle [...] Giudici, [...] «traduzioni di servizio», verso le quali, per [...] del Golfo ha sempre mantenuto [...] e per noi utilissima, [...]. In dialogo costante con la [...] opera in versi (basti pensare [...] della [...] giambica [...] su Fortezza, silloge del 1990[...]

[...]a in versi (basti pensare [...] della [...] giambica [...] su Fortezza, silloge del 1990). Con ciò non si esclude, [...] si raccomanda, [...] di certe traduzioni [...] che si propongono a lettori [...] di leggere la lingua [...] senza però [...] (G. Giudici, da [...] di traduzioni», in [...]. /// [...] /// Giudici, da [...] di traduzioni», in [...].


Brano: [...]ovuto [...] di « ferri [...] di legno [...] appositamente improvvisati, [...] è riuscita. Poco dopo, [...] stato fatto esplodere in [...]. Dalia nostra [...]. Il presidente aveva invitato [...] illuminare la corte sullo [...] », di Reggio Emilia, ma Giudici è [...] lasciare in ombra più di una questione: [...]. In compenso dalla testimonianza [...] chiaro che i fatti di Reggio sono [...] Giudici propose, e il commissario [...] ordinò, di sciogliere con [...] scooteristi che avevano avuto per le « [...] di arrivare in piazza in gruppo. Anche il tenente colonnello Giudici [...] rifatto [...] del 4 luglio e. A domanda del presidente [...] Ho appreso la notizia dai marescialli dei comuni [...]. A questa sconcertante [...]. [...] si alza in piedi: [...] Ci [...] i nomi di questi comunisti. GIUDICI, quasi dispiaciuto: [...] Non [...]. BO N AZZI: » Allora [...] è libero di spostarsi sorvegliato [...] carabinieri ». Il testimone ripete 11 [...] volte sentito, dei fatti del 4 luglio, [...] contestazioni. Ad una domanda [...] il tenente colon nell[...]

[...]ssario [...] (il quale sostenne che non [...] essere arrestati i missini aggressori in quanto [...] del MSI [...] solo agenti in «servizio informativo») [...] un suo "rapporto, nel quale si parìa di ordine [...] ristabilito [...] degli agenti». Cosi Giudici non sa [...] sede del MSI ci fossero ancora i [...] i caroselli. Al maggiore Giùdici erano [...] carabinieri da Bologna e da Modena. Li tenne di riserva [...] mandò gli altri in piazza. Verso le 16 andò [...] piazza Libertà [...] per controllare la situazione. Stavano fermi senza fare [...]. UN AVVOCATO: Quindi nulla [...]. /// [...[...]

[...]erva [...] mandò gli altri in piazza. Verso le 16 andò [...] piazza Libertà [...] per controllare la situazione. Stavano fermi senza fare [...]. UN AVVOCATO: Quindi nulla [...]. /// [...] /// Ma si avvertiva [...] tina [...] certa [...]. Verso le 17 Giudici ritenne [...] giunto il momento di dare manforte ai carabinieri e [...]. Telefonicamente ero stato informato [...] scontri in corso ». [...] assodato che gli uomini d Giudici. Giudici sottolinea più volte [...] soprattutto che gli [...] ni non ?i sparpagliassero. Nella prima sortita, comunque, [...] Giudici non ebbero nemmeno bisogno di scendere [...] i dimostranti si sparpagliarono [...] dei mezzi a sirene [...]. I carabinieri di Giù. /// [...] /// Nessun automezzo fu colpito [...]. [...] durò in tutto 20 [...]. Risultato: i dimostranti fuggirono dopo[...]

[...]20 [...]. Risultato: i dimostranti fuggirono dopo [...] lanciato sassi, ma noi potemmo [...] alcuni al deposito di biciclette». PRESIDENTE: [...] Quelli fermati avevano lanciato sassi? [...]. /// [...] /// Se erano 11. PRESIDENTE: v Che ore erano?». GIUDICI: « Saranno state [...]. PRESIDENTE: Guardi che gli [...] di essere stati arrestati tra le 18. Dopo questa azione Giudici giunse [...] soccorso di [...] piazza Cavour: [...] un finimondo ». Secondo il testimone, al [...] gli corse incontro, lo [...] braccio e gli rimproverò con voce roca: Ci [...] soli! Feci invece un cenno [...] ed ai carabinieri che erano [...] dei c[...]

[...]amme, perché sparassero in aria raffiche di [...]. Feci trasportare [...] con la mia camionetta [...] ed altri uomini di [...] feriti. Poi dissi a [...] di [...] con i suoi uomini ». [...] c'è qualcosa che non [...] arrivato alla caserma il maggiore Giudici si [...]. Ed è appunto [...] che i fatti sono confusi. [...] sostenne che gli uomini di Giù. Giudici sostiene che i [...] raggruppati. Eppure qualcuno deve [...] sparato da una stretta via [...] dà sulla piazza. Gli uomini d: [...] o quelli di [...] dice che dei [...] uomini spararono solo l [...] e per suo ordine. Però risulta che [...] colpi [...[...]

[...] raggruppati. Eppure qualcuno deve [...] sparato da una stretta via [...] dà sulla piazza. Gli uomini d: [...] o quelli di [...] dice che dei [...] uomini spararono solo l [...] e per suo ordine. Però risulta che [...] colpi [...] dai carabinieri di Giudici sono stati complessiva, mente 114 [...] di mitra e 5 di moschetto: un po' [...] una sparatoria in aria a [...] intimidatorio. Comunque Giudici mantiene la [...] poi parla del terzo Intervento. Dice di barricate trovate [...] di cui . In conclusione nemmeno 11 [...] a capire con precisione in [...] quali ore Giudici ha [...] azioni che gli hanno meritato [...] solenne. Comunque il presidente insiste. [...] chiaro che vuol capire [...] morti di Reggio Emilia devono essere messi [...] Cetani e di [...]. Domanda il nome dei [...]. GIUDICI: » Chiedo il [...] le responsabilità. [...] di sparare [...] dato io ». /// [...] /// Battibecco tra gli avvocati. Nella confusione si sente [...]. [...] dire: bisognerebbe ricordare al colonnello [...] norma sui testi reticenti. /// [...] /// PINTO[...]

[...]rdare al colonnello [...] norma sui testi reticenti. /// [...] /// PINTO: Avrebbe giù dovuto [...] il [...] ». Ripeto che hanno sparato [...] mio ordine». /// [...] /// [...] contesta ora al testimone la [...] tra quanto ha scritto ne! /// [...] /// Giudici ha detto che [...] in aria al suo comando. Prima [...] sostenuto che quelli sparavano [...] ordinato di cessare il fuoco. Su questo punto, comunque, [...] cava nulla. Il presidente aggiorna la [...]. Sulla richiesta del difensori si [...] la corte. [...]


Brano: [...]te, Alberto Cirese [...] di Roma, Maurice Bloch della London [...] Retro Clemente, Fabio Dei e Alessandro [...] di Siena, Luigi Lombardi Satriani [...] di Roma, [...] di Losanna e Ugo Fabietti [...] di Pavia. Il secondo . In questo secondo c'è [...] Giudici pubblicata nelle singole raccolte dal 1981 [...]. Slamo lieti che con [...] questo volume di Giovanni Giudici inizi la [...] nostre pagine 11 critico e storico della [...] Giulio [...]. Il secondo volume della [...] Giovanni Giudici, appena [...] uscito da Garzanti, comprende [...] pubblicate a partire dal 1981, e cioè II [...] morti ( 1981 ), Lume dei tuoi [...] (1986), Prove del teatro [...] Fortezza (1990), più una poesia inedita scritta tra [...] e il gennaio [...] Da [...][...]

[...]gli anni [...] (la prima poesia de II [...] morti è datata 1977) e [...] decennio [...]. Fa eccezione la raccolta Prove [...] che nel 1989 aveva messo insieme una [...] sparsi, non confluiti nelle precedenti raccolte e [...] fin dal 1953: sono [...] Giudici abbia dato voce nel modo più [...] di questi anni (in cui tra [...] la parola della letteratura [...] trascinata nella gratuità, [...] del cosiddetto postmoderno), vivendo [...] conoscenza e partecipazione al senso più profondo [...]. Il bello è che[...]

[...]do più [...] di questi anni (in cui tra [...] la parola della letteratura [...] trascinata nella gratuità, [...] del cosiddetto postmoderno), vivendo [...] conoscenza e partecipazione al senso più profondo [...]. Il bello è che [...] della poesia di Giudici si è accresciuta [...] con la [...] concentrazione formale, con il [...] con il suo staccarsi da ogni rapporto [...] precostìtuitì e da ogni diretta continuità con [...] linguistici ancora in parte da lui seguiti [...] egli è andato del tutto al di [...]

[...]ollata in ogni dettaglio dal [...] e una disponibilità a captare [...] voci più diverse, a immergersi in linguaggi provenienti dalle [...] più eterogenee [...] e della tradizione letteraria. È facile parlare di [...] deve notare come la polifonia di Giudici [...] dalla [...] ossessione del «teatro», dalla [...] fare della poesia lo strumento di una [...] la voce [...] si [...] e si scambia continuamente [...] in cui la parola più [...] tra loro molto diversi, [...] contato per Giudici: in primo luogo Saba. /// [...] /// Sereni, ma poi certo [...] trascurare molti degli stranieri (anche quelli slavi) [...]. Non è comunque possibile collegare [...] scelte poetiche di Giudici a matrici, ascendenti, modelli troppo [...] e definiti: non [...] possibile [...] troppo agevolmente in una «linea» [...] costituita della poesia di questo secolo, né identificare in [...] una poetica troppo [...] ed esclusiva. Occorre riconoscere i[...]

[...]mente orientate e [...] molteplici teorie della letteratura, le acquisizioni metodologiche [...] umane (che ormai sembrano sempre più perdere [...] deriva di realtà e linguaggi che non [...] catturare dai loro schemi). Insomma, il valore della [...] Giudici in questi anni si è affermato tanto [...] si sono sfaldati dalle fondamenta tanti dei [...] negli anni [...] da quelli [...] a quelli [...] da quelli [...] a quelli nichilistici: può [...] tutta evidenza la fertilità della [...] libera attenzione al[...]

[...] con [...] tradizioni, rivitalizzando modelli letterari anche assai lontani, [...] capaci di parlare, ancora, di questo presente [...] fatto in [...] della poesia dei trovatori [...] medievali). Anche in testi in [...] quelli delle Prove del teatro, Giudici sa [...] e sorprendenti della nostra realtà, della condizione [...] e del linguaggio. E mi sembra giusto [...] testo bellissimo e leggerissimo, con cui si [...] Prove [...] teatro (e che quindi finisce per pomi [...] di tutta questa raccolta complet[...]

[...]ia del football», la [...] Nazionale di calcio, per svolgervi il ruolo di [...]. Con una serie di echi [...] di scatti ironici, di invenzioni narrative, il poeta [...] laterali e marginali, «prove», appunto, [...] quella recitazione teatrale che per Giudici è sempre [...] la scrittura. Ma [...] di queste «prove» ha [...] di ricapitolazione di tutta una vicenda poetica: [...] volume Prove del teatro è [...] collocata alla fine, dopo [...] Fortezza. Cosi come è costruito, [...] per ora conclusiva di [...[...]

[...]..] nascosti. E [...] si dovrebbe fare i [...] di questo secolo, [...] suo guardare alla lingua [...] secondo regole precostituite o secondo istanze [...] ma con una piena [...] con una partecipazione insieme aperta ed appassionata. Questa poesia di Giudici [...] Il fallimento delle grandi esaltazioni teoriche e [...] sono illuse di tenere il campo ancora [...] anni [...] già negli anni [...] essa si è mossa [...] programmi intellettuali, contro le più eterogenee e [...] teoria (da quelle distruttive e[...]

[...]he elucubrazioni mentali [...] solcare gli abissi della storia. Nella prima delle raccolte [...] Il ristorante dei morti, si potranno trovare [...] immagini della realtà degli anni [...] dei miti intellettuali allora [...] paradossalmente ha salvato Giudici dal [...] pur tra scambi e [...] cari amici e compagni che lì propugnavano, [...] gusto della [...] dall accettazione incondizionata dei [...] di massa; non si ritorna [...] non si restaurano antichi [...] intellettuali, ma ci si batte con il [...] [...]

[...]rza» morale e fisica, che come una [...] ecc. Una simile poesia comporta [...] diverse, molteplici possibilità, varie soluzioni espressive e [...] solo una lettura diretta può rendere conto. Una attenzione particolare richiederebbe [...] modo in cui Giudici si serve del [...] sempre di orientare la [...] scrittura verso il contatto [...] dando a questo tu volti e maschere [...] e il tu. INCROCI FRANCO RELLA Passioni [...] Le [...] contaminano il mondo. Ovunque giriamo gli occhi [...] portano la traccia[...]


Brano: [...]omo a corte [...] avrebbe voluto con la fisionomia di Voltaire [...] fu forse uno dei pochi [...] capire quel che si può nascondere dietro [...] della forza rappresentata nel Dio [...] e sublime: [...]. Ugo Dotti Qual è [...] un traduttore? Giovanni Giudici ha risposto immedesimandosi [...] Puskin; anzi, si è addirittura appropriato di quel [...] fino a sostituire Fautore. Un poeta ha «rubato» [...] una traduzione di poesia diventa, [...] semplice traduzione, un testo poetico [...] può supporre, generi[...]

[...].] facendo progredire In alcun modo né il [...] gli sta a cuore, né [...] della poesia del suo [...]. Occorre, perché 11 [...] si determini, qualcosa di più [...] e. A quale di queste due [...] sarà [...] la traduzione [...] di [...] di cui Giovanni Giudici ci [...] ora presso Garzanti (a distanza di una decina d'anni [...] prima [...] una [...] stesura profondamente ripensata e [...] risposta, devo dire, è tutt'altro [...] facile. Già il primo, vistoso Indizio [...] la decisione di [...] figurare, sin[...]

[...] sia nostro non vuol dire. In fondo, [...] essere [...] E il massimo della [...] proprio nello scambio del nomi, delle [...] voglio tediare 11 lettore [...] e perplessità labirintiche. Conviene, tutto sommato, attenersi [...] l [...]. È un fatto che Giudici [...] gli oltre cinquemila versi del capolavoro di PuSkin [...] la peculiare struttura strofica: quattordici versi suddivisi [...] ciascuna delle quali con un suo diverso [...] di rime (rime alterne, rime baciate, rime Incrociate), [...] In un disti[...]

[...]fica: quattordici versi suddivisi [...] ciascuna delle quali con un suo diverso [...] di rime (rime alterne, rime baciate, rime Incrociate), [...] In un distico finale, che ha un valore [...] affine a quello degli ultimi due versi [...]. È [...] che Giudici ha usato [...] della [...] sapienza e immaginazione formale [...] rime effettive o con rime «alluse) il [...] rime [...]. Insomma, dal punto di [...] tecnica. Che la fedeltà, poi, [...] rado aspetti di [...] apparentemente beffarda o, se [...] parod[...]

[...]te beffarda o, se [...] parodistica, non sposta il problema; si tratta. In sostanza, di ulteriori [...]. Se, al posto di una [...] ricca, troviamo spesso una rima povera o puramente grammaticale [...] una semplice assonanza, questo non significa che Giudici voglia [...] il tono della [...] fedeltà; significa. Ancora [...] a proposito della fedeltà [...]. Se si confronta [...] traduzione di Giudici con [...] traduzione in versi curata da Ettore Lo Gatto, [...] difficile non avvertire lo scarto, non soltanto [...] di corrispondenza e adeguatezza specifiche, che corre [...] a tutto vantaggio del lavoro di [...] Sebbene la traduzione (in [...] di[...]

[...]rto, non soltanto [...] di corrispondenza e adeguatezza specifiche, che corre [...] a tutto vantaggio del lavoro di [...] Sebbene la traduzione (in [...] di Lo Gatto sia assolutamente Insospettabile di Intenzioni [...] o parodistiche, e quella [...] Giudici [...] invece continuamente e sottilmente percorsa da ammiccamenti [...] c'è dubbio, a mio avviso, che a [...] compattezza marmorea e [...] sia proprio la prima: [...] che caricatura è c! Ma è tempo, ormai [...] dopo [...] accertato, o tentato di acc[...]

[...]edesimazione, del [...] è tempo, dicevo, di accennare [...] quali siano la portata e 11 senso di questo [...] «transfert [...]. A me sembra che [...] poeta nella traduzione abbia [...] due aspetti fondamentali. Il primo riguarda devoluzione [...] di Giudici, inteso in senso propriamente formale. Sin dal suol inizi, [...] Giudici Intrattiene rapporti Intensi e febbrilmente mutevoli [...] della tradizione. Conciliare stile «alto» e [...] e declamato, comico e sublime, è un [...] Giudici si pone molto presto e che, attraverso [...] adeguamenti. Ora, a me sembra [...] e questa pratica, pur segnando una svolta [...] di Giudici (e. In generale, nella poesia Italiana [...] quarto [...] secolo), abbiano poi subito ulteriori [...] decisive modificazioni. Nelle ultime raccolte di Giudici, [...] Ironico tende ad assottigliarsi, a sparire; [...] tende [...] interiorizzarsi, ad [...] negli strati più profondi [...] stilistico. Da poeta che gestisce [...] 11 linguaggio, Giudici è venuto [...] in poeta che mette originalmente a frutto la potente [...] naturale del linguaggio. Ebbene, il lavoro [...] e [...] In modo essenziale e illuminante [...] di questo processo e ne [...] In qualche modo, un documento. Il secondo aspetto[...]


Brano: [...], [...]. Il secondo (Paul Ginsborg. Storia [...] dal dopoguerra ad oggi, Società [...] politica [...]. Dalla guerra alla line [...] e II. Dal [...] agli anni SO. /// [...] /// È interessante rilevare [...] una nuova raccolta di poesie [...] Giovanni Giudici: la sofferta contemplazione del male accanto [...] di libertà e d'amore Giovanni [...]. E con analogo senso [...] di permanenza coatta e deliberata, che Giudici [...] nuovo libro Fortezza la metafora di una [...] appare abolito, dissolto nella [...] cui si consuma una prigionia misteriosa. Luogo di clausura dove una [...] nudità si accompagna [...] abitato in eguale misura dalla [...] e [...] Fortezza conti[...]

[...]militare obbedienza ad una legge divina sospetta quanto le [...] creature (si veda per ROBERTO [...] figura del «Conestabile», del «primo [...] davanti a cui «Non c'è grazia se non muori»), [...] alcuni dei [...] evocati nello straordinario [...] di Giudici. [...] la [...] dimensione: «Blatta sul pavimento scappo [...] e là / aspetto lo scricchiare delle [...] costole: / No [...] non soltanto visioni . Ma le possibili chiavi [...] testo, non ultima quella di una Me [...] custodita. Ho dovuto fare uno [[...]

[...]he urge in noi prima che la [...] ne impossessi e lo trasformi, come si [...] discorso sensato. Quando il Leopardi diceva [...] della poesia è [...] resta come un alone [...] diceva qualcosa del genere. Solo che in lui. La sequenza delle brevi [...] Giudici si svolge per intero sulla linea d'ombra [...] ERNESTO [...] e [...] grammatica, per cui vi [...] per un attimo di [...] capito il senso di [...] ed ecco che subito il senso vi [...]. /// [...] /// Ve ne accorgete dal [...] prende e vi porta a riten[...]

[...]NESTO [...] e [...] grammatica, per cui vi [...] per un attimo di [...] capito il senso di [...] ed ecco che subito il senso vi [...]. /// [...] /// Ve ne accorgete dal [...] prende e vi porta a ritentare la [...]. Le cadenze enigmatiche della [...] Giudici non sono il prodotto di un artificio [...] di una necessità espressiva. La poesia è figlio [...] questa di Giudici è poesia, ai limiti [...]. Non è per artificio [...] scritta si lacera, si inceppa e si [...] arrivare a un discorso compiuto e accessibile. Attraverso spiragli tenui, rotture [...]. Questa ostinata riluttanza agli [...] dovuta a un intimo eccesso e[...]

[...]nque a qualcosa di sordo [...] che accade nel fondo [...]. [...] in ultima istanza la fortezza [...]. Con un linguaggio [...] tratti vertiginoso, febbrile, mai e [...] dalla testimonianza e dalla volontà di affondare nella «gazzarra [...] disastro», Giudici allestisce un [...] abitato da occhi costretti a [...] da voci chiamate ad una confessione infinita, soprattutto da [...] memoria obbligata alla veglia, ad una specie di insonnia [...] sempre la tende e la rovescia verso un passato [...]. Ma questo [...]

[...]mplazione, di solitaria occhiata dentro il male [...] conserva il battito [...] della pietà e dell'amore, [...] («Su adesso è tardi stai buono è [...] Alla catena che in strada») che proprio [...]. È come se l [...] e collettivo personaggio [...] da Giudici, in certi momenti [...] a un [...] accasciata nel tango, contemplasse nella [...]. Ma la poesia non è [...] la più antica delle terapie? E se Giudici esce [...] Cafarnao è perché vive la [...] clausura come un mistico (i [...] sono una [...] ben nota simpatia) vive la [...] notte [...] senza estasi però, senza [...] verticali che conducano al cielo Esce perchè la [...] natura poetici gli permette[...]

[...]a che nel [...] tormento [...] e comunicazione. Ricorso e [...] diventa talvolta, in un [...] per il . Ma il disegno liberatorio è [...] nella stessa desolata meditazione che attraversa le pagine di Fortezza, nel latto che Dio, una vol:a definito da Giudici [...] «telefono [...] si è reso ancora più [...] contrapponendo alla supplica la [...] ostinata eclisse. Il verso di risonanza [...] del libro («Perchè fallisce il desiderio [...] empi») , non a [...] una sezione interamente dedicata a Tommaso Campa[...]

[...]ontrapponendo alla supplica la [...] ostinata eclisse. Il verso di risonanza [...] del libro («Perchè fallisce il desiderio [...] empi») , non a [...] una sezione interamente dedicata a Tommaso Campanella, [...] e [...] in riscatto elevando la [...] Giudici a testimone di una libertà interrogata nel [...]. Si è certi di [...] nella cifra metafisica, speculativa e al tempo [...] questo libro, una delle più alte e [...] della nostra epoca. È lui il carceriere [...] ma. In tutto il poema [...] si tratta) [...]

[...]per via di [...] sue vittime a farsi architetti della propria [...]. Ma anche da questo Sauna [...]. La salvezza viene dalla [...] in questo caso, dalla poesia. Non a [...] verso, messo in bocca a Tommaso Campanella. Questa discesa agli inferi [...] Giudici di osservare [...] e le vicende del [...] parte, voglio dire dal [...]. Il fascino oscuro delle [...] e nervose, viene forse proprio da [...] da questa osservazione sotterranea [...] oggetti e ai fatti [...] inconsueti, deformità grottesche e [...] [...]

[...]curo delle [...] e nervose, viene forse proprio da [...] da questa osservazione sotterranea [...] oggetti e ai fatti [...] inconsueti, deformità grottesche e [...] illogica che sostiene la nostra banale logica [...]. Resterebbe forse da [...] perchè Giudici, uomo di vigoroso [...] impegno civile, si sia ritirato [...] poeta in una zona notturna dove non giungono i [...] della storia, dovi» anzi le ragioni della soggettività toccano [...] limiti [...]. Ho pensato che, a [...] rientrano nel dominio riser[...]

[...]una zona notturna dove non giungono i [...] della storia, dovi» anzi le ragioni della soggettività toccano [...] limiti [...]. Ho pensato che, a [...] rientrano nel dominio riservatissimo della vita personale, [...] questa nuova fase della poesia di Giudici [...] sommovimento epocale in cui ci troviamo a [...] la rimessa in questione delle identità. Forse, per ritrovare le [...] impegno costruttivo con la storia b [...] discendere alle radici [...] in quelle profondità dove [...] acque [...]. Tuffarsi [...]


Brano: [...]niamo alla collana della Utet. Il tuo prossimo lavo:ro sarà [...] alla scultura [...]. Occorre riguardare con occhio [...] un settore su cui ben poco [...] e nel quale i [...] alla negatività che [...]. Una nuova affascinante raccolta [...] Giovanni Giudici GIOVANNI GIUDICI, [...] ristorante dei morti», Mondadori, [...]. Segno di presenza attiva [...] piuttosto nel [...] in" profondità, verso il [...] verso il senso complesso ma poco variabile [...]. In questa direzione si [...] sempre maggiore fermezza, Giovanni Giudici, come dimostra [...] quinto libro, il ristorante dei [...] dirò subito, non solo [...] per la grande bravura, per la sapienza [...] Giudici già ci aveva dato eloquenti prove. Eccezionale soprattutto per la [...] morale che dimostra senza indugi, con una [...] non possono ebe stupire il suo stesso I [...] del poeta Ne «Il ristorante dei morti» [...] raro equilibrio e rigore morale La «de[...]

[...]...] non possono ebe stupire il suo stesso I [...] del poeta Ne «Il ristorante dei morti» [...] raro equilibrio e rigore morale La «definizione», [...] e onirico, dei termini elementari [...] e grigio del vivere». Bove quel sbianco e [...] tipico di Giudici ma non [...] scanso di equivoci [...] residue tracce crepuscolari, poiché [...] assente ogni forma di decadente, [...] autocompiacimento per la [...] (pur non estranee [...] fedele e attento. Giudici è [...] infatti, più sottile e [...] altri suoi libri, ma non meno inquieto, [...] il piacevole estro brillante che già di [...]. Ha però in parte [...] parola non è esatta, poiché si tratta [...] la strada di [...] che nulla concede, che [...] vers[...]

[...]] ma dai contorni ormai sfumanti. Anche perchè il poeta [...] accorto, guardando a ogni vecchia o nuova, [...] colpa da smaltire [...] che «Un minimo di [...] sempre» e dunque non è poi il [...]. Il grottesco in qualche [...] il teatro, allestito da Giudici in passato, [...] e per il proprio doppio insinuante, ha [...] povera, ha personaggi meno vivaci e ammiccanti. In fondo II ristorante [...] è che il seguito esatto, la continuazione [...] della cupa energia del Male dei creditori, [...] dove tante v[...]

[...]ontinuazione [...] della cupa energia del Male dei creditori, [...] dove tante volte, in tanti testi indimenticabili [...] «Gli [...] e i corpi» o «La [...] scrittura», il comico finiva [...] o suo malgrado frequentare i territori del [...]. Ciò cui Giudici tende, [...]. Non casualmente «La definizione» [...] titolo di una delle più belle poesie [...]. Una poesia dove compaiono parecchie [...] di una saggezza che [...]. La bellezza di questo libro [...] la rarità di ciò che sa comunicarci sta anche [..[...]

[...]periore, che però, se [...]. Eccoci dunque alla [...] dei . Esistono, certo, momenti diversi, [...] diversa nel Ristorante dei morti. [...] sezione, «Persona femminile», ad [...] è un piacere) per situazioni e accenti, [...] più belle e fortunate di Giudici, e [...] «La [...] moi» ( di [...]. Alcuni suoi versi sanno [...] il carattere, [...] di movimento di questo [...]. Il libro si articola [...] sezioni, di cui la migliore, la più [...] di sottintesi e sfumature è «Toledo», mentre [...] al Giudici già noto è [...] d'ordine, in un certo [...] Ristorante dei [...]. Maurizio Cucchi Umile e [...] eterno, marginale e assoluto, corrono al fondo [...] di Giovanni Giudici, Il [...]. Questa sostanziale scelta del livello [...] inoltre, sembra investire [...] parallelamente [...] la concezione stessa della poesìa [...] quella della politica. E se certamente è [...] il centro ideale di questo atteggiamento, tutta [...] [...]

[...]del livello [...] inoltre, sembra investire [...] parallelamente [...] la concezione stessa della poesìa [...] quella della politica. E se certamente è [...] il centro ideale di questo atteggiamento, tutta [...] risente in modo sottinteso e sottile. Giudici accetta questa ipotesi: «Si [...] Vita in versi, dove la poesia [...] si manifestava soprattutto come [...] Ristorante dei morti, dove essa [...] dimensione politica, collettiva. C'è anche, nel mio [...] me stesso, una specie Li cerca delle [...] la[...]

[...]violentemente altro. È un discorso poetico, [...] sostiene e nutre della [...] propria [...]. Questo vuol sottintendere anche una [...] più generale alle autosufficienze e supponente [...] delle principali fonti dì errore [...] e individuale è [...] Giudici [...] la presunzione di [...] dominare con [...] unicamente e astrattamente intellettuali la [...] e della storia, che coincidono [...] loro. Posso affermare questo anche [...] formazione sono stati presenti autori come don Milani, Fa [...] e Novent[...]

[...]logamente [...] tradizionale della letteratura ha [...] svuotamento o comunque logoramento. Opporre a questa crisi [...] un legame con la realtà, significa aspirare [...] un profondo senso democratico [...] e del poetare». Per questo suo nuovo [...] Giudici aveva pensato fino [...] un altro titolo, [...] che i un motivo [...] senso già detto [...]. [...] cioè, e la [...] precarietà, o al contrario insopportabilità, [...] o ancora la tensione finalistica verso di esso: in [...] ricca interazione di sign[...]


Brano: [...]a un viaggio in qualcosa di [...] un Paese dei Balocchi, a una festa [...] principio calvinista del dovere e apre le [...] assoluto: si tratta dello straordinario, inesauribile e [...] in cd e video. Guida [...] di tutte le opere liriche [...] Elvio Giudici. Chi scrive confessa di [...] a furia di [...] o [...] precedente di questo monumento [...] Piacere Musicale ora aggiornato al 2007: perché? Perché il [...] con molto understatement Giudici definisce una «guida» [...] un singolare attraversamento di un mondo che [...] secoli è stato il luogo di incroci [...] teatro, costume, arte e musica che sono [...] come [...] del Nibelungo o Il Barbiere [...] Siviglia o [...] perché la ricostruzio[...]

[...]olare attraversamento di un mondo che [...] secoli è stato il luogo di incroci [...] teatro, costume, arte e musica che sono [...] come [...] del Nibelungo o Il Barbiere [...] Siviglia o [...] perché la ricostruzione del [...] delle singole voci che Giudici dedica a [...] puntualissima tecnicamente ma è sempre vista intrecciata [...] e col [...] du [...] perché Giudici ha una [...] suadente e sempre adeguata al soggetto, ma [...] viva. Parla di Rameau e [...] Querelle [...] ma non dimentica gli [...] Peter [...] parla del Don Giovanni [...] di Mozart ma non dimentica di raccontare [...] Scala; parla del Macbeth di[...]

[...]orda di una regia a Berlino [...] dei tempi del Muro. Ma il luogo centrale [...] probabilmente nella capacità di trascrivere in forma [...] che sembrerebbe intraducibile: uno spettacolo in musica. Convinto che [...] lirica sia [...] teatro e musica, Giudici riesce [...] far rivivere questa unione impossibile tra cose che sembrerebbero [...] e a far letteralmente vedere, [...] citare solo un esempio tra infiniti altri, il gesto [...] Callas che intaglia la [...] Medea o a far sentire [...] legato con il[...]

[...]...] o [...] o [...] ieri come quelli su Abbado [...] Christie o [...] oggi, [...] al rapporto fra bravura [...] emotiva e teatrale a creare un personaggio [...] acutissima al rapporto tra peso delle parole [...] corpo musicale orchestrale: tutto in Giudici passa [...] fermo che [...] lirica è teatro in [...] quella della musica che contiene in se [...] e quella del teatro concreto della scena [...] dalla musica. Su questa via il [...] Giudici è netto, la bussola sicura: [...] lirica è un universo [...] e ogni semplificazione lo distrugge. Dalla magnifica enciclopedia di Giudici, [...] le righe ma non troppo, emerge poi [...] lirica come di una sorta di archeologia [...] un geroglifico apparentemente muto e in bianco [...] può tornare a parlarci e a scintillare [...] se trova chi svegli la Bella Addormentata [...] dal trant[...]

[...]e poi [...] lirica come di una sorta di archeologia [...] un geroglifico apparentemente muto e in bianco [...] può tornare a parlarci e a scintillare [...] se trova chi svegli la Bella Addormentata [...] dal trantran del già fatto. E [...] lirica di Giudici si offre [...] una domanda che riguarda molto da vicino la letteratura: [...] possibile trasformare una tradizione, e farla transitare nel Moderno [...] nel PostModerno o nel [...] senza [...] o [...] La risposta che Giudici dà, [...] intorno al teatro lirico, è ancora una volta decisa: [...] è possibile, ma solo se si è capaci di [...] di rispetto alla Tradizione e allo stesso tempo di [...] con amore appassionato sotto gli abiti. Questo amore, anche dissennato e [...][...]

[...]una forma che ha in se stessa il [...] contenuto, per un corpo che è esso stesso [...] risveglia la vita essenziale che [...] può ancora comunicare, ma solo a chi la prende [...] parola: sotto [...] modesto titolo di [...] lirica in cd e video Elvio Giudici, per [...] pagine, non ha fatto altro [...] prendere in parola [...] fascinosa, brillante, commovente vita che [...] del teatro lirico. [...] lirica in cd e video Elvio Giudici [...]. È nel secondo [...] dominato dal razionalismo positivista che [...] ufficiale, [...] a una dimensione «altra» e [...] quale quella di fenomeni come le sedute spiritiche, la [...]. Cigliana mostra però anche [...] di questo tipo, che magari pr[...]


Brano: Giudici e in festa [...]. Giudici ha vinto proprio [...] ha potuto [...] meno, E vi dico [...] ì Passo della Pertica ra, [...] ha lasciato nella polvere [...] anche oggi, di correre avevano poca voglia. /// [...] /// Poi, però, [...] è stato preso dai [...] crisi ha rallentato la [.[...]

[...] anche oggi, di correre avevano poca voglia. /// [...] /// Poi, però, [...] è stato preso dai [...] crisi ha rallentato la [...] azione. Che [...] era in crisi, c venuto [...] Barozzi. Il quale e partito [...]. Si era già [...] al traguardo. Allora, Giudici si e lanciato [...] a Barozzi, il quale [...] intanto [...] sempre più si avvicinava a [...]. La caccia si è conclusa [...] furore di Barozzi, che ha [...] un po' prima dello striscione [...] ultimo chilometro ». [...] ora tu crisi e Barozzi [...] S[...]

[...] [...] a Barozzi, il quale [...] intanto [...] sempre più si avvicinava a [...]. La caccia si è conclusa [...] furore di Barozzi, che ha [...] un po' prima dello striscione [...] ultimo chilometro ». [...] ora tu crisi e Barozzi [...] Si capisce che Giudici lui fatto i! Era un giuoco facile por [...] che c svelto, furbo ed [...]. [...] per [...] la faccia di [...] (che di Giudici e [...]. Il gregario si è [...]. /// [...] /// Giudici è un uomo [...] Giudici, un po', rassomiglia a Pettinati: e [...]. Ma il suo mestiere [...] gregario: vince, cioè, quando non può /arile [...]. Come oggi, io voglio [...] Giudici: io sono ti» amico di Giudici. Lasciate, dunque, clic gli [...] che gli stringa la mano. Domani, Giudici tornerà nella ombra; [...] a [...] spinte, a [...] borracce. /// [...] /// Giudici tornerà al suo [...]. Ma la vita è [...]. Giudici, clic lo sa, [...]. Una delusione o quasi, [...]. Si aspettavano gli « [...] soltanto [...] ha fatto la fine [...]. Forse, questo è un [...]. [...] sembra il gatto che scherza [...] topi. E Coppi continua a far [...]. Sotto la regia di [...] intanto[...]

[...]olte, [...]. Sono queste brevi e [...] » assi » n [...] Monti che riducono un [...] del gruppo. Ma nella discesa, lunga. Ed [...] acchiappa [...]. Così la coi sa. La pattuglia di Coppi assiste [...] spettacolo; [...] pattuglia di Coppi segue [...] c Giudici a [...]. /// [...] /// Cosi Giudici mette Mino [...] nel micco. Giù liei è un giovanotto [...] la [...] lunga. Visto che Fortuna [...]. /// [...] /// La classìfica [...]. I) [...] intuii . /// [...] /// [...] rifioriti resta in [...] . /// [...] /// Ma il cambio di [...] di [...] fa i[...]

[...]a caccia [...] il quale a [...] è in [...] vantaggio: [...]. Ancora strade bianche di [...] altre gomme che scoppiano, altre bestemmie. La strada bianca porta [...] S. Marino: [...] si arrampica [...] facilità. Marino con [...] di vantaggio su [...] Giudici, [...] e [...] gli altri uomini della pattuglia [...] Coppi. /// [...] /// Monti spacca una gomma. Si annuncia che [...] ha dato forfait: Muller [...] ritardo. La strada è larga, [...] scende sparato. E la pattuglia degli [...] Tergiversa. [...] è a[...]

[...] [...]. Che cosa ti accade, [...]. La crisi di [...] dura poco, ma la [...] Coppi si fa sotto. Al traguardo della « [...]. [...] sullo slancio della volata [...] buona (che Albani vince davanti a Gianneschi) [...] scappa Barozzi. Come [...] io segue Giudici, che [...] di [...]. Il finale della corsa, [...] è furioso: [...] spende ie ultime energie; Barozzi [...] ormai [...] lo incalza. E la pattuglia di Coppi [...] lontana. La corsa cammina già [...] di Cesenatico; il tra guardo è vicino. Ecco il tragu[...]


Brano: [...] stia dando [...] riguarda senza dubbio un misterioso personaggio il [...] sin dalle primissime battute delle indagini stesse, [...] sospeso a mezz'aria, senza che sia stato [...] la relativa persona fìsica. Intendiamo parlare di quella [...] Luigia Giudici, di 62 anni, nativa di Siracusa, il [...] in via Tallone 15 a Milano, come [...] intestataria del [...] targato [...] 64262. Quando la polizia è [...] Tallone 15 si è accertato che a [...] era mai esistita una Luigia Giudici nativa [...] Siracusa [...] venne poi fuori che il furgone [...] nel maggio del [...] era stato intestato a [...] il pensionato Ovidio Invernizzi abitante in via Cechov [...] volta risultato assolutamente estraneo [...] non [...] mai posseduto un fu[...]

[...]a stato intestato a [...] il pensionato Ovidio Invernizzi abitante in via Cechov [...] volta risultato assolutamente estraneo [...] non [...] mai posseduto un furgone, [...] erano arrivate varie multe relative al veicolo. Anche questa seconda Luigia Giudici [...] estranea alla vicenda e vittima solo di [...] telefonate, alcune anche da parte della polizia, [...] cercavano la Giudici siracusana. Il fatto nuovo che [...] grado di riferire è che non solo [...] Luigia Giudici nativa di Siracusa esiste, ma che al [...] sino [...] 1971 era intestato anche [...] un FIAT 238. La sola differenza [...] che spiega perché in [...] Tallone [...] di Luigia Giudici siracusana non è stata [...] pomeriggio [...] è che sul libretto [...] questo secondo furgone [...] della misteriosa donna è [...] Tallone [...] e non 15. Lo abbiamo appreso venendo [...] un altro poco chiaro episodio Imperniato attorno [...] autofu[...]

[...]re 1971 [...] FIAT [...] in questione, alla guida di un giovane [...] carrozzeria presso la quale era in riparazione. Avvenuto il regolare scambio [...] proprietario della macchina investita e danneggiata apprese [...] FIAT 238 era intestato a Luigi Giudici [...] Siracusa nel 1912 e abitante a Milano in [...] Tallone; [...] giovane che lo conduceva si chiama Alfredo Saracino [...] che 11 veicolo era In affidamento In [...] riparazioni presso una carrozzeria di via XX Settembre [...] Sesto, il cui propr[...]

[...] abitante a Milano in [...] Tallone; [...] giovane che lo conduceva si chiama Alfredo Saracino [...] che 11 veicolo era In affidamento In [...] riparazioni presso una carrozzeria di via XX Settembre [...] Sesto, il cui proprietario conosceva bene la Giudici. E [...] inizia [...] « giallo » di [...] potuto essere uno delle migliaia di banali [...]. Quando il proprietario [...] fatte fare le riparazioni, [...] le regolari denunce alla propria assicurazione, cercò [...] contatto con Luigia Giudici tramite il proprietario [...] trovò di fronte a una serie di [...] da [...] alla fine costretto a [...] la donna suo tramite: sì recò allora [...] Tallone 11 dove dalla portinaia apprese che la [...] aveva abitato in quello stabile per qualche [...][...]

[...] era allontanata alla fine [...] del [...] senza farsi più viva. La stessa portinaia riferi [...] anche la polizia si era recata nello [...] notizie delia misteriosa siracusana scomparsa. Né la custode fu [...] fornire alcuna notizia [...] di Luigia Giudici. Di conseguenza il proprietario [...] legale, iniziò [...] di rivalsa nei confronti [...] carrozzeria di via XX settembre di Sesto, [...] guida del FIAT 238, [...] Saracino, pure abitante a Sesto [...] dalla carrozzeria, indirizzo che tuttavia dovet[...]

[...].] lui alla guida del furgone FIAT investitore [...] messo alle strette, [...] ha respinto ogni responsabilità [...] lo guidava per ragioni di lavoro. Da tutta questa vicenda [...] elementi fondamentali: primo, che una donna la [...] chiamare Luigia Giudici di 62 anni, nativa [...] Siracusa, [...] e che fino [...] del [...] ha abitato in via Tallone [...] a costei erano intestati almeno due autofurgoni, [...] è quello rinvenuto nei pressi del traliccio [...] Segrate dove è stato trovato dilaniato 11 co[...]

[...]ato trovato dilaniato 11 corpo [...] Feltrinelli; [...] almeno da [...] la polizia, anche se [...] corpo esattamente, si era interessata a lei; [...] della carrozzeria dove il FIAT 238 sarebbe [...] riparazione » ha cercato sempre di non [...] della Giudici; e che infine, lo stesso, [...] del danneggiato, si indusse ad affermare che [...] ad un uomo a nome Lucio di Gregorio, [...] Giulia 1750 targata [...]. A quanto si sa [...] fino ad ora effettuate [...] esito negativo. Ecco, comunque, un quadro [...[...]


Brano: [...]ulla [...] fra Caronno Pertusella e Saronno, [...] milanese [...] volte teatro di violenze e [...] di [...] una prima ricostruzione [...] fatta dagli stessi carabinieri [...] 1 fatti si [...] svolti in questo modo. Nella tarda serata di [...] Angelo Giudici di 21 anni, assieme ad altri tre [...] un motel che si trova lungo la [...] fra Caronno Pertusella e Saronno: [...] c'è un bar che resta aperto fino [...] e che dopo una certa ora è [...] popolazione notturna che vive sul proventi delle [...]. Quand[...]

[...]me ad altri tre [...] un motel che si trova lungo la [...] fra Caronno Pertusella e Saronno: [...] c'è un bar che resta aperto fino [...] e che dopo una certa ora è [...] popolazione notturna che vive sul proventi delle [...]. Quando sono entrati il Giudici [...] I suoi amici apparivano già un po' alticci: [...] sono avvicinati al banco ed hanno ordinato [...]. Come e perché sia [...] tra loro ed altre persone che si [...] non è ancora stato accertato con chiarezza. Forse vecchi attriti oppure [...]. A[...]

[...]tti: chi [...] le spese [...] di violenza o forse [...] era già stata programmata come una vera [...] punitiva, è stato il barista Cosimo Mola [...] che è stato giudicato guaribile in dieci [...]. Quando è arrivata una [...] della radiomobile sia il Giudici ed 1 [...] 1 loro avversari erano spariti. [...] non hanno potuto fare [...] i pochi testimoni che ancora si trovavano [...] sembrava [...] concludere con le stesse [...] di altri casi analoghi, ossia con un [...] quando i carabinieri stavano per la[...]

[...]..] non hanno potuto fare [...] i pochi testimoni che ancora si trovavano [...] sembrava [...] concludere con le stesse [...] di altri casi analoghi, ossia con un [...] quando i carabinieri stavano per lasciare il [...] una « 124 coupé » con a [...] Giudici e gli altri suol tre amici. Secondo la versione dei [...] avrebbero intimato [...] ma questa, anziché fermarsi [...] investire uno di loro. Il carabiniere a questo [...] la pistola e sparato un colpo in [...]. La a 124 » [...] alla Magistratura appu[...]

[...]tuazione [...]. [...] continuava a fare il [...] 1 quattro avrebbero [...] i carabinieri in modo [...] insultante, Ecco allora un altro milite mettere [...] fare scorrere il carrello [...] per mettere il colpo [...] sparo: il proiettile si [...] del Giudici che si piega in [...]. Poi la corsa [...] ma non resta altro [...] decesso del giovane. [...] dottor Cigliano ha predisposto [...] pistola del carabiniere che ha sparato: si [...] effettivamente l'arma ha sparato accidentalmente o se [...]. Oggi a P[...]


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