Brano: [...]triscioni con la scritta [...]. Qualcosa insomma che non [...] visto e non si vedrà più nonostante Maria [...] Moser o [...] Allora era uno sport, [...] poveri, di un povero paese e per [...] bicicletta, il comune mezzo di locomozione per [...] o in giro con la famiglia. Negli anni Quaranta [...] i più anziani lo [...] giovani coppie sognavano persino il «tandem», come [...] correre insieme, con il vento nei capelli, [...] rioni, campagne e città. Brutto, un po' goffo [...] Campionissimo fu un «gran[...]
[...]i Binda, di Guerra [...] Girardengo. Fausto, che spesso correva [...] il fratello Serse, fu un «passista» e [...] qualità straordinarie. Grande in tutte le [...] strada e su pista, fu primatista mondiale [...] al 1956. Vinse, poi, cinque volte [...] Giro [...] due il Giro di Francia, un campionato [...] strada, quattro volte il campionato italiano su [...] il campionato del mondo di inseguimento, cinque [...] italiano su strada e una lunga serie [...] non minore importanza. Per [...] volte arrivò solo sul traguardo [[...]
[...]vare un po' sé [...]. Dicono gli amici che [...] sempre quella [...] celebre battuta: «Tutto da [...]. /// [...] /// È un tratto del [...] e da perenne brontolone, convinto che tutto [...] perfezionato, «rifatto a dovere», come la scalata [...] o un giro in pista con il [...]. Di Coppi, appunto, è [...] il ricordo di una leggenda, di tante [...] sfortuna fatta persona. Di quel suo ragazzo [...] «dama bianca» non si sa molto: ora, [...] uomo, lavora e non si occupa di [...]. Porta il nome del [...] m[...]
[...]o; a destra. /// [...] /// Fausto Coppi dopo la [...] una edizione della [...] al centro, Giulia Occhini, [...] il campionissimo scelse come [...] compagna, al capezzale di Coppi; [...] Gino Bartali e Faustino Coppi nel maggio [...] al passaggio del Giro d'Italia nei pressi [...] Novi Ligure. Che cosa dice. Io non ho mal [...] questa divisione. In fondo erano tutti [...]. Poi [...] storia politica. Per molti, Fausto Coppi [...] lo democristiano. Fausto, lo conoscevo bene [...] che, proprio lui, era [...]
[...]o [...] lui era un prete. Insomma eravamo davvero due [...]. Una volta vincevo lo e [...] volta lui. Questa era la nostra [...]. Afa slamo sempre stati [...]. Quando passavo daNovi, mi fermavo [...] casa [...] per chiacchierare e andare a [...]. Nel giro di Francia [...] stato il sottoscrìtto Bartali a spingere Fausto [...]. In quel momento, eravamo [...] e non Bartali e Coppi. Ho insistito: [...] Fausto, coraggio. Vai [...] E lui [...] di Francia non è per me, è [...]. E io ad insistere: «Sei [...][...]
[...][...]. In qualche modo, la [...] signora Occhini. [...] accompagnato dal prelato e [...] è arrivata anche lei e, tutti insieme, [...] Vaticano. Vorrei anche precisare una cosa. Sono stati i ministri [...] politici che hanno sempre detto che la [...] Giro di Francia del 1948, salvo, dopo [...] Togliatti. Io non [...] mai detto. /// [...] /// Io non [...] mai detto.