Brano: [...]ono concordi [...] proposta Giuliano Ferrara dal Foglio, [...] la seconda volta. La prima fu un flop [...] chissà, questa volta [...] americano potrebbe trovare [...] solidarietà. Ecco subito quella di Pannella, [...] risparmia il veleno: «Se per un giorno Ferrara [...] ai quali si rivolge faranno quello che [...] lottando per difendere valori e obiettivi propri [...] anche quando errori sembrerebbero [...] ne sono lieta. Quel giorno potremo ringraziare Ferrara: [...] nelle nostre lotte per difendere gli Usa [...] americani». A Gustavo Selva [...] invece piace: [...] Day, dice il presidente [...] della Camera, dovrebbe allargare il consenso popolare [...] Usa e Regno Unito, e ri[...]
[...]rancia nel [...] quando De Gaulle chiamò [...]. Ma da giovedì scorso [...] giornalisti della carta stampata che vanno e [...] studi tv, si incontrano, si incrociano, fanno [...]. Il 20 marzo, primo [...] è stato il clou: non bastavano le [...]. Quel giorno [...] per 12 ore si [...] guerra [...] dei palinsesti, passando i [...] mattinata di Luca Giurato a Dennis [...] Italia), Lucio Caracciolo (direttore [...] Limes), Aldo Rizzo (La Stampa), Marcello Foa (capo degli [...] Il Giornale), e poi Sergio Rom[...]
[...]la Sera). Michele Cucuzza quel primo [...] non è stato da meno: preso il [...] ha chiamato Giuseppe Sanzotta (Il Tempo), [...] Paolo [...] (direttore del Messaggero), Igor Man (La Stampa), Maurizio [...] (direttore del Giornale), Gabriele Cané [...] Giorno), oltre, ovviamente, Rossella. Il venerdì [...] di [...] al conflitto era decisamente scemato: [...] più di sei ore, la metà. Il tema principale, però, [...] di pace, e si andavano aggiungendo allo [...] del giorno prima anche Igor Man (La Stampa, [...] Casa [...] di Massimo [...] e Franco [...] (direttore del Tempo, a La [...] diretta). Bruno Vespa, che nel [...] «Diario [...] guerra» aveva già ospitato Riccardo [...] (direttore del Manifesto), che [...] «Sem[...]
[...] ospitato Riccardo [...] (direttore del Manifesto), che [...] «Sembra che giochi a Risiko» (battuta ripresa [...] Blob), per [...] di sabato insieme alla [...] onorevoli, inviate al fronte, americane [...] ha anche voluto Paolo Guzzanti: [...] terzo giorno, [...] non era più interessata [...] guerra e di pace. Anche Vittorio Zucconi (la Repubblica) [...] le dirette dagli Usa ha fatto [...] fisso, insieme a Giulietto Chiesa (La Stampa), ma soprattutto a [...] di [...]. Domenica, come è noto [...] di qu[...]
[...]controllo americano sui pozzi [...] petrolio è stato assegnato a una società della quale [...] amministratore delegato il vice di [...]. Il quale riceve ancora [...] di un milione di dollari. E [...] anche un conto. La guerra costa 600 [...] lire al giorno. Con la spesa militare [...] un militante di Mani Tese si potrebbe [...] problema [...] sfamare i paesi poveri [...] salvare milioni di bambini. Si dirà: demagogia. /// [...] /// Si dirà: demagogia.