Brano: [...]rrazza [...] Cappuccini. Un medico locale, giunto [...] gli pratica un salasso, e la leggera [...]. Ma una seconda crisi, più [...] sopravviene poco dopo. A questo punto comincia [...] e terribile della lunga agonia del poeta. Il presidente [...] soggiorno di Amalfi, promotore [...] Premio [...] poesia, chiama un noto neurochirurgo di Salerno, [...] Giuseppe [...]. Questi, dopo [...] scrutato con una pila la [...] e dato un rapido sguardo [...] diagnostica: attacco cerebrale. E stabilisce che Salvator[...]
[...]] dovuto [...] si limita a [...] il decesso. /// [...] /// Nella clinica napoletana viene allestita [...] camera ardente. Amici e ammiratori del [...] stravolti e piangenti. Ma questo ed altri [...] lunghi da raccontare. Una cosa è certa: [...] Mezzogiorno, sia pure in un luogo di incanto [...] Amalfi, è fatale; anche se si tratta [...] illustre, di un grande poeta insignito del Premio Nobel [...] la letteratura. Paolo Ricci TRE POESIE Della [...] operosa vicenda creativa di Quasimodo abbiamo scelto [[...]
[...]..] Acque [...] terre » datata tra il 1920 e [...]. [...] un componimento emblematico, assunto [...] i testi « classici » della poesia [...] venti». [...] dopoguerra, al clima della Resistenza [...] Liberazione (la data apposta alla sezione di [...] Giorno [...] giorno » è quella del 1947) appartiene Alle [...] salici, dove la disperazione, [...] di un tempo si [...] significati, ideali e morali. Il silenzio del poeta [...] di un dramma collettivo e storico. Ad una realtà più [...] poi la poesia Alla nuova luna, i[...]
[...] ghiaccio, al [...] dei fanciulli, [...] nero Della madre che [...] figlio Crocifisso sul palo del telegrafo? Alla [...] per voto. Anche le nostre cetre [...]. Oscillavano lievi al triste [...]. ALLA NUOVA LUNA In [...] creò II cielo E [...] nel sue giorno Esatto mise I luminari In [...] E al settimo giorno si riposi. Dopo miliardi di anni [...] a [...] immagine e [...] mai ripesare, con la [...] laica. Senza timore, nel cielo [...] nette [...]. Mise altri luminari ugualiA [...] Dalla creazione del mende. /// [...] /// Era un periodo difficile [...] di[...]
[...]ella mediocrità, pungente gusto della critica. E ricordo Quasimodo negli [...] ricordo gli incontri rapidi, clandestini, in una Milano [...] « morti abbandonati nelle piazze [...] su [...] dura di ghiaccio ». Quasimodo ha vissuto la Resistenza [...] giorno dopo giorno », [...] vissuta cosi intensamente che [...] poesia ne ha subito una trasformazione profonda. Se infatti la [...] precedente poesia tendeva a [...] a un nucleo dì [...] individuali, se prima cioè [...] potevano apparire come un monologo o come [...][...]
[...] per [...] di piazza Cavour si [...] visione. Il « processo » [...] parlava in apertura [...] articolo, infine, propone la [...] strategia a livello di lotte di massa [...] strati sempre più vasti di lavoratori decisi [...] sottile violenza che ogni giorno viene operata [...] video e dai fogli stampati. Naturalmente, questo insieme di iniziative [...] essere presieduto da una precisa volontà politica capace di [...] e [...] in un momento della contestazione [...] generale [...] della lotta per la tras[...]