Brano: [...] inizio secolo, coi pini [...] al centro della carreggiata, a pochi metri [...] che fu residenza dei Savoia fino al [...]. Chi abitasse al pianterreno [...] lo avrei scoperto subito. Si aprì una porta di [...] e ci apparve una donna anziana: Elsa De Giorgi, [...] dei telefoni bianchi. La De Giorgi era [...] della seconda metà degli anni Trenta per [...] serie di film molto patinati e frivoli. Ma se come attrice [...] molti, pochi sapevano che la De Giorgi [...] e musa degli ambienti intellettuali italiani degli [...] Cinquanta. Al punto tale che [...] finì per pubblicare un libro a metà [...] testimonianza personale che si intitolava I coetanei, [...] testo con una entusiasta introduzione di Gaetano [...]
[...]..] testimonianza personale che si intitolava I coetanei, [...] testo con una entusiasta introduzione di Gaetano Salvemini. Il romanzo uscì da Einaudi, [...] quel romanzo Calvino conosceva ogni riga, fu [...] incaricato [...] e di curare la [...] De Giorgi. E fu da lì [...] loro storia. Calvino, abituato a redattrici [...] incerto dovette [...] di fronte, nelle stanze [...] Roma a una specie di [...] De Mon inaspettata e [...] Roma di allora perché beveva soltanto champagne, [...] trattorie degli inte[...]
[...] che lei spesso frequentava [...] il Frascati, o il vino sfuso, arrivava [...] la [...] bottiglia personale. Ma quando arrivai a [...] Roma, erano passati troppi anni. [...] da [...] che nessuno si ricordava più [...] niente: né del romanzo della De Giorgi, né della [...] storia con Calvino. E riguardo ai suoi [...] passavano nemmeno in televisione [...] alle due del pomeriggio [...] di notte. Tutte cose girate il [...] 1944. Soprattutto in tempo di [...]. Con registi, eccetto Mario Camerini, [...] e [...]
[...]egisti, eccetto Mario Camerini, [...] e titoli improbabili [...] dello zio buonanima, Ninì Falpalà, Capitan Fracassa, o Sant'Elena, piccola isola. Ma queste cose le [...]. Il buon Roberto D'Agostino [...] dato il tempo neppure di documentarmi. La De Giorgi mi [...] come una anziana donna che non aveva [...] della diva. Il naso dritto, gli [...] quelli delle vecchie fotografie del cinematografo, lo [...] di niente. Una che non aveva [...] altri, e non concedeva tempo a nessuno. Ci aspettava con impazie[...]
[...]anchi e neri di scena, [...]. Una di queste, messa [...] in modo che si vedesse molto bene, [...] Calvino in un ristorante. Con una bottiglia di champagne [...] loro, e due coppe semipiene. Il solito champagne. Calvino avevo lo sguardo [...] Elsa De Giorgi sembrava in una parte [...] parte non della musa di colui che [...] un grande scrittore, ma di un [...] bizzarro, stimolante, eccessivo, ma [...] momento irrinunciabile. Forse [...] sta il punto di tutta [...] faccenda De [...]. Poteva il più silenz[...]
[...].] uno scrittore [...] l'autore del Sentiero dei [...] libro di esordio sulla resistenza e del Visconte [...] con una donna che, tra le altre [...] dieci anni più di lui, essendo lei [...] e lui nel 1923? Questo è un [...]. E di tutti i [...]. La De Giorgi in [...] una autrice Einaudi, recitava in teatro con [...] Visconti e le prefazioni gliele scriveva Salvemini, [...] dei libri gliele disegnava Carlo Levi. In quel pomeriggio improvviso, [...] assordante come una musica a tutto volume [...] chissà d[...]
[...]Einaudi, recitava in teatro con [...] Visconti e le prefazioni gliele scriveva Salvemini, [...] dei libri gliele disegnava Carlo Levi. In quel pomeriggio improvviso, [...] assordante come una musica a tutto volume [...] chissà da dove, la signora De Giorgi [...] presentare a noi. Per lei era chiaro [...] vita pubblica noi sapevamo già tutto, anche [...] sapevo poco o nulla. Neanche a [...] che non diede il [...] di presentarci a lei. Oggi non ricordo se D'Agostino [...] di già, ma ricordo che i nostri[...]
[...]baggio. Con gesti che mi [...] da prima donna quando il truccatore è [...] il baule sollevando [...] nebulosa di polvere. Lo fece eccitata e [...]. Chi aveva insistito perché [...] lo zampino di Zeri, [...] certo. Che era stato buon [...] di Elsa De Giorgi, e che era [...] tutta la storia tra la De Giorgi [...] Calvino. E [...] di D'Agostino che già da [...] e forse senza neanche [...] faceva le prove generali del [...]. /// [...] /// Aveva affondato le mani [...] aveva tirato fuori, a casaccio, senza una [...] di lettere. Il caos là dentro [...] stu[...]
[...]ssionata. Delle lettere che vidi [...] firmata. Quasi tutte avevano una iniziale, [...] «I» maiuscola, e nient'altro. Cominciai a [...] stupito non di una [...] cui tutti erano a conoscenza, ma della [...] che lui le aveva scritto in un [...]. La De Giorgi neanche [...] sederci, anche perché i divani erano coperti [...] e la casa man mano che ci [...] penombra sembrava sempre più abbandonata e disabitata. Ricordo che restammo a [...] per tutto il tempo in cui lei [...] lettere. Tutti e tre accanto [..[...]
[...] coperti [...] e la casa man mano che ci [...] penombra sembrava sempre più abbandonata e disabitata. Ricordo che restammo a [...] per tutto il tempo in cui lei [...] lettere. Tutti e tre accanto [...]. Che era stato messo [...] porta di casa. La De Giorgi aveva [...]. Non ci si capiva [...]. Non lo sapevo, ero [...] onda brusca che sembrava [...] dove, e dovevo raccapezzarmi in tutto quel [...]. Soltanto dopo avrei scoperto [...] Elsa De Giorgi fu un problema per il silenzioso [...] Calvino. Un giorno a Roma [...] presentazione di un libro. Il presentatore era Calvino, [...] parlava lei distribuiva le sue lettere d'amore [...]. [...] leggenda dice che una volta [...] minacciò con la pistol[...]
[...]era Calvino, [...] parlava lei distribuiva le sue lettere d'amore [...]. [...] leggenda dice che una volta [...] minacciò con la pistola. Forse era vero. Era quello il periodo [...] Calvino conobbe la futura moglie Ester (detta [...] Singer, e la De Giorgi [...] era ancora rassegnata a perdere il suo [...]. Il sovrapporsi delle due [...] oggi il fastidio della vedova di Calvino [...] una storia lontana. Ma quel pomeriggio la De Giorgi [...] fretta e io avevo bisogno di tempo. Le due cose non [...]. Prese una trentina di [...] le diede, o meglio me le buttò [...] subito a cercare una cartellina di plastica [...] trovò: il giorno dopo gliele avrei restituite [...]. Nel frattempo do[...]
[...] [...]. Nel frattempo dovevo [...] e farmi [...] idea di quello che [...] scritto in quel fascio di [...] emerso dal baule. [...] me la feci subito [...] quello che [...] scritto là dentro. Trovai subito una considerazione di Calvino. Elogiava la De Giorgi [...] a fondo e meglio di altri Pier Paolo Pasolini: «Il ritratto del giovane P. È la stessa dote [...] accanimento dell'amore ti fa dire delle cose [...] sorprendenti quando parli con me di me [...] a sentire a bocca aperta, abbacinato insieme [...[...]
[...]ti quando parli con me di me [...] a sentire a bocca aperta, abbacinato insieme [...] o inconfessabile narcisismo, e di gratitudine amorosa». Ma era chiaro che [...] sul diritto [...] quelle lettere appartenevano a Italo Calvino, [...] non a Elsa De Giorgi. Dunque, essendo Calvino scomparso [...] erano di proprietà di [...]. E ci volle poco, bastò [...] telefonata, per avere chiaro che neanche una riga di [...] lettere poteva essere pubblicata. Perché [...] non avrebbe mai dato il [...]. Poi, certo, g[...]
[...]anno [...] dal Fondo Manoscritti degli Autori Contemporanei fondato [...] Maria Corti, e sono stati pubblicati stralci, virgolettati, che [...] ma che non spiegano affatto, però, la [...] lettere. Le [...] fotocopie delle lettere di Calvino [...] De Giorgi, sono andate perse in un trasloco, una [...] imperdonabile. Negli ultimi giorni, come una [...] ricorrente, è riscoppiato il caso. /// [...] /// Accadde allora quando si [...]. Poi molto se ne [...] stesse lettere vennero comprate dal Fondo di Pavia[...]
[...]u [...] sulla loro importanza. Repubblica, giornale con cui Calvino [...] legame particolare, per essere stato amico di Eugenio Scalfari [...] ha mandato una giornalista [...]. Che ha subito detto [...] ripete ormai da anni: quelle di Italo [...] De Giorgi erano parole senza importanza. E comunque il Calvino [...] lo darà mai. Neanche le lettere alla [...] è affrettata ad aggiungere. E poi ha detto [...] capirci, che la fisiologia è una cosa, [...]. E che gli amici [...] Calvino, [...] Fruttero, i Cit[...]
[...]l Calvino [...] lo darà mai. Neanche le lettere alla [...] è affrettata ad aggiungere. E poi ha detto [...] capirci, che la fisiologia è una cosa, [...]. E che gli amici [...] Calvino, [...] Fruttero, i Citati. Tutto si perde in [...] anni fa, la De Giorgi [...] nel settembre del 1997. E sono anni che si [...] far passare tutta questa storia come una vicenda di [...] che hanno giocato una partita a distanza, per decenni. Probabilmente così non è. Quel che è certo [...] parole di Calvino non erano frut[...]
[...]ita a distanza, per decenni. Probabilmente così non è. Quel che è certo [...] parole di Calvino non erano frutto di [...] di una passione frivola, di una fisiologia [...]. Quel pomeriggio di aprile [...] stavo per uscire dalla porta di casa [...] De Giorgi si rivolse a me bruscamente, con [...] sa che ti sta dando un avvertimento. Anche se Calvino non [...]. Intendeva dire che il Calvino [...] quelle lettere non corrispondeva a [...] a cui ci eravamo [...]. Dieci anni dopo, Mondadori [...] un volume d[...]
[...]e di Lettere di Calvino, dal [...] morte, al 1985. È il volume definitivo [...] del grande scrittore. E contiene poco meno [...] scritte da Calvino a critici, editori, scrittori, [...] in quasi mezzo secolo. Mancano le trecento lettere [...] Elsa De Giorgi. Sono passati quasi 15 [...] è ancora riuscito a [...]. Ma che pochi lo [...] la musa degli ambienti intellettuali italiani negli [...] Cinquanta. Io e Roberto [...] arrivammo nella [...] casa romana di via di Villa Ada e lei, con quella [...] aria [...]