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Il vocabolo Giolitti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3560 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Arturo Farinelli : Gian [...] Rousseau. Henri Barbusse : La [...] di guerra. Discorso al Congresso degli [...]. /// [...] /// La classe dirigente italiana [...] giorni, avuto la sensazione netta e precisa [...] irrimediabile. Il discorso di Giovanni Giolitti [...] Dronero e i commenti che i giornali di [...] hanno dedicato [...] avvenimento [...] sono la prova definitiva [...] sono il documento fondamentale di questa disfatta, [...] fondamentale di questo essenziale momento della nostra [...] con [...] [...]

[...] [...] (con la caduta [...] bellica e [...] nazionalistico) e avendo preso [...] « liberale » di Nitti, si svilupperà [...] conseguenze nella prossima legislatura, quando la crisi [...] fatalmente e [...] diventata crisi di istituzioni, [...] Stato. Giolitti è « risorto » [...] la [...] persona « giganteggia» ancora una [...] nella vita politica italiana. Ancora una volta egli [...] insostituibile, si è rivelato [...] individualità capace di Riassumere [...] le « aspirazioni » [...] classe possidente it[...]

[...]dicano un uomo mediocre per [...] cultura, lo stimano un brigante, un farabutto, [...] corrotto [...] ma non sanno [...] nessuno, non riescono a [...] potenza in una gerarchia umana che sia [...] altro uomo, più intelligente, più colto, più [...] di Giolitti; non possiedono [...] individualità che possa [...] nella funzióne di dittatore. Hanno acquistato finalmente coscienza [...] di. Quanto più insultano Giolitti, [...] a dimostrare che egli è un asino, [...] sleale, quanto meglio riescono a dimostrare che [...] ai problemi del periodo storico [...] e tanto meglio questi [...] petulanti « signori » [...] tecnica. Essi, la classe « [...] la classe che si rinn[...]

[...]ca. Essi, la classe « [...] la classe che si rinnova continuamente, non [...] non riescono a sistemarsi gerarchicamente altro che [...] di settanta anni, non riescono a mettersi [...] simbolo vivente della frode, della slealtà, della [...]. Giovanni Giolitti è lo [...] dei tempi agiati, perchè [...] riformista è il metodo [...]. [...] borghese risolve volta per [...] di classe ampliando la sfera del privilegio, [...] della classe dominante. La classe sfruttata, la classe [...] operai e contadini, organi[...]

[...]mediocri; retori [...] angusti e meschini come Salandra, [...] e rugginosi come Sonnino, abili agenti di [...] Nitti, e non sa mettersi [...] che su un vecchiardo [...] dei raggiri, delle fròdi, delle astuzie, su [...] delle questure, su un Giovanni Giolitti che [...]. La borghesia si è isterilita, [...] sa dare giganti quali il momento storico domanderebbe [...] disfatta. [...] passato il regno degli individui. La storia domanda grandi [...] coese, capaci di incarnare un solo grande [...] in modo da fu[...]


Brano: [...]a sindacale e [...] devono influenzare le deliberazioni dei Consigli di [...] diventare coscienza e creazione rivoluzionaria gli impulsi [...] scaturiscono dalla situazione che il capitalismo [...] alla classe operaia. I comunisti del Partito [...]. Giolitti succederà a Nitti, [...] può esistere una differenza sostanziale tra questi [...] Nessuno dei due rappresenta un partito, nessuno dei [...] diffusi in ragguardevoli stretti della popolazione, organizzati [...] di governo parlamentare: tanto Nitti ch[...]

[...]uccederà a Nitti, [...] può esistere una differenza sostanziale tra questi [...] Nessuno dei due rappresenta un partito, nessuno dei [...] diffusi in ragguardevoli stretti della popolazione, organizzati [...] di governo parlamentare: tanto Nitti che Giolitti [...] fortuna politica [...] fatti i promotori, con [...] potere di Stato, degli interessi della plutocrazia. Il grado di sviluppo [...] forma di organizzazione [...] nazionale di [...] e di distribuzione ha [...] parte e tende sempre pià a proletar[...]

[...]o castello del sogno, non ha [...] scelta, è ridotta nella più tormentosa miseria [...] dei prezzi, ed è esasperata, furiosa, imbestialita: [...] incapace com'è di identificare le cause reali [...] cui è piombata la nazione. I fautori del ritorno di Giolitti al potere, [...] gli scrittori della Stampa [...] in quanto partecipano di questa [...] psicologia delle classi medie, ne hanno [...] una [...] espressione letteraria e hanno cercato [...] come programma di governo. I giolittiani sono gente [...] gente che vuol ricordare, che non aspira [...] a frugare affannosamente nel passato; questa mania [...] avvenire, i [...] chiamano arte di governo, [...] di governo che restaurerà il prestigio dello [...] che ripristinerà il pote[...]

[...] non aspira [...] a frugare affannosamente nel passato; questa mania [...] avvenire, i [...] chiamano arte di governo, [...] di governo che restaurerà il prestigio dello [...] che ripristinerà il potere [...]. Anche da questo punito [...] ritorno di Giolitti è un segno vistoso [...] classi dirigenti italiane, è un documento della [...] della casta governativa italiana. Era un assioma politico [...] borghesi conviene più dimenticare che ricordare: il [...] era diventato ragion di Stato; la mania [...] in[...]

[...]ridicolo e rappresentata come propria delle [...] dei paesi in dissolvimento. In Italia forse più [...] altro paese il principio di prescrizione, [...] metodo di ordinaria amministrazione [...] il paese classico delle amnistie, degli indulti, [...]. Giolitti vuole vendicarsi; la [...] vendicarsi; gli scrittori della Stampa solleticano e [...] di vendetta, che è espressione di timor [...] forza, che è creatore di marasma, non [...]. Così [...] di Giolitti al potere, [...] senza avvenire, di questo vecchiardo che vede [...] e non può fare previsioni a lunga [...] di questo vecchiardo che ha avuto paura [...] paura, così [...] di Giolitti al potere [...] assunto a simbolo dello sfacimento della società [...] delle classi dirigenti, della decadenza della cultura [...] casta governativa italiana. Gli scrittori della Stampa [...] il proletariato in questa sarabanda di imbestialiti [...][...]


Brano: [...]deo nel suo Cavour a [...] del connubio [...] notai con molta chiarezza, questo [...] : « Il parlamento si configurava come una valle. La continua, ricostituzione di [...] la figura dominante di un uomo rappresentativo [...] reale, Cavour, Depressi, Giolitti, [...] le tendenze centrifughe, costituirono [...] italiano ». La ragione principale del fenomeno [...] secondo [...] nel fatto che in Italia [...] non era « [...] campo chiuso in cui volontariamente [...] i partiti ». Il che è vero, non [...] per i[...]

[...]. Così, allo [...] modo che [...] era la classe che. Il quadro cambia nel [...] tra il [...] e il [...]. Di fronte [...] sorgerei di gravi conflitti sociali, Crispi non [...]. Mentre il [...] tarlato sii affacciai arditamente [...] la borghesia! Con Giolitti ricompare sulla [...] la figurai del mediatore e di nuovo» [...] liberali di centro e di centro sinistro, [...] certo momento dal partito radicale [...] dall' Estrema, che dànno [...] alla nuova politica governativa e forniscono gli [...]. I quali p[...]

[...]nto [...] della grande industria nel Nord, [...] nel Sud, ri [...] la disoccupazione e attenuando [...] delle masse, rendono lai borghesia più fiduciosa [...] concessioni [...] sociale, che solo pochi [...] apparivano pericolose. L'opera politica di Giolitti [...] una prassi riformistica, facilitata dall' atteggiamento acquiescente [...] 0 per lo meno della stia direzione. Pure, senza [...] disconoscere la grande abilità [...] se si esamina [...]. Anzitutto l'opera mediatrice di Giolitti, [...] dei suoi predecessori, si svolge [...] di uno Stato, la [...] per molti aspetti non democratica e in [...] un limite invalicabile. Inoltre essa trova un [...] nel persistente squilibrio tra lo sviluppo sociale [...] Nord [...] quello del [...[...]

[...]. Inoltre essa trova un [...] nel persistente squilibrio tra lo sviluppo sociale [...] Nord [...] quello del [...] : gli ambienti arretrati [...] Mezzogiorno fornirono anzi a [...] la maggiore riserva di [...]. Sicché in sostanza [...] mediatrice di Giolitti fu [...] reale : essa infatti da un lato, [...] di concessioni che però non modificavano la [...] paese, smorzava [...] rivoluzionario della classe operaia [...] proletariato del Nord alla politica borghese, [...] stringeva «sempre più il [...] grup[...]


Brano: [...] cosiddette democrazie liberali hanno sempre [...] stessa forza interna del sistema : sono [...] di tono e di grado quelle che [...] situazioni storiche e quindi anche appunto al [...] e alla diversa personalità degli uomini di Stato [...]. Quanto a Giolitti ad [...] con molta chiarezza rilevato da Togliatti (Discorso [...] Giolitti) [...] la circostanza; che da lui « la [...] i cittadini, di fatto, della libertà elettorale [...] esagerazione » non può essere elemento fondamentale [...] su di lui, ma solo una manifestazione [...] e contraddizione in cui tutta la politica [...].[...]

[...]bbene egli, « [...] dalla vecchia classe dirigente borghese e conservatrice [...] certo essere « [...] del rinnovamento della società [...] (( non si può. Quali sono dunque le [...] possono trarre dagli errori di valutazione ai [...] come quella del Giolitti hanno così sovente [...] questo recente esempio [...] dal [...] dubbio, [...] a fonte di quegli [...] moralismo astratto che pretende valutare le azioni [...] storia secondo canoni fissi di assoluta virtù, [...] contesto delle circostanze del comple[...]

[...].] storia secondo canoni fissi di assoluta virtù, [...] contesto delle circostanze del complessivo moto storico [...] furono compiute, è esatto ; ma esatto [...]. Nè infatti può [...] che giudizi come quello [...] Tagliacozzo, [...] cui condanna del Giolitti si pronunzia [...] in nome di un [...] come il liberale, siano soltanto motivati da [...] sopraffattore [...] del processo [...] ; nè, [...] parte, si starà mai [...] contro la tendenza [...] la quale, per tema [...] annega ogni comprensione e [...][...]

[...], sia determinata, in misura anche [...] moralismo, da una sorta di schematismo ideologico [...] classificare. Ecco dunque, nel caso [...] astratto e puro, fungere da canone valutario, [...] quale l'opera di corruzione o coartazione elettorale [...] Giolitti [...] a porre lo statista piemontese in irreparabile [...] esigenze di conservazione e progresso del liberalismo [...] a [...] nel campo di coloro [...] crollo delle istituzioni liberali e la successione [...] Stato [...] dove mai è esistito un libe[...]


Brano: Cioè a dire la [...] da Giolitti sulla fine [...] primo decennio del secolo [...] sopprimere la autonomia dei radicali, dura tuttora [...] e con conseguenze assali più ampie di [...] Giolitti o altri in quei lontani anni [...]. [...] delle conseguenze storiche di [...] essere offerta da questo dato : nelle [...] non ostante la involuzione già subita dal [...] formazione del blocco nazionale guidato dai fascisti [...] stesso Giolitti, i deputati radicali, liberali di [...] (Giolitti) [...] democratici [...] (Nitti e Amendola) mandati [...] Parlamento [...] oltre 150, rappresentavano cioè la parte più [...] in Parlamento costituivano il gruppo politicamente più [...]. Oggi nessuna forza esiste, [...] italiano, che possa d'irsi e[...]

[...]tre 150, rappresentavano cioè la parte più [...] in Parlamento costituivano il gruppo politicamente più [...]. Oggi nessuna forza esiste, [...] italiano, che possa d'irsi erede, non dico [...] ma degli stessi democratici di Nitti e [...] sinistra di Giolitti. Il capitale [...] e la grande proprietà [...] prima e quindi con [...] Chiesa e delle forze [...] si richiamano, hanno fatto sparire tutto [...] quel mondo : ideologia, [...] e uomini e perfino il ricordo. Non hanno fatto sparire, [...] intermedi c[...]

[...]me si [...] dopo [...] anni di assolutismo fascista [...] regime clericale, un [...] a ritroso della strada [...] medi democratici e radicali hanno percorso meli [...] questo secolo? [...] possibile, cioè, compiere [...] opposta a quella fatta [...] Giolitti, [...] ideologicamente e politicamente i ceti medi [...] del capitale [...] quindi dai partiti tramite [...] si [...] non pare facile, se [...] questi ultimi dieci anni, [...] proposito, ha recato più di un fallimento [...] il Partito di Azione, è f[...]


Brano: Questo, per lo meno [...] dato al nostro partito [...] Gramsci [...] che poi si è fatto di tutto [...] precisare e sviluppare. Perchè Giolitti lo dimentica, [...] polemica si dirige, quindi, contro un fantoccio [...] ancora una volta è lo stesso di [...] gli avversari per gettare discredito sopra di [...]. L'Autore incomincia, a questo proposito, [...] una bizzarra critica di ciò che sareb[...]

[...]one [...]. La egemonia, che sottolinea [...] consenso, delle alleanze di classe, della conquista [...]. Il pensiero di Lenin [...] unilaterale, contraffatto da chi fa questa contrapposizione, [...] dichiara necessaria la direzione politica. [...] di Giolitti si sviluppa [...] riduzione della concezione leninista (e marxista) di [...] della necessità della violenza [...] del potere allo scopo [...] resistenze delle classi spodestate dalla rivoluzione. Ora, è verissimo che Lenin [...] sottolineato la nece[...]

[...]ttrina [...] Lenin [...] la possibilità che lo scontro violento non [...] rimanendo indispensabile la direzione politica della classe [...] una società socialista. In questa linea è [...] politica del nostro Vili Congresso. La posizione sostenuta da Giolitti, [...] contenere una caratteristica contraffazione delle vere tesi [...] a uno schematismo superficiale che [...] in sostanza, sulle parole, [...] tanto di rivedere, quanto di respingere una [...] essenziale, quella della necessità che il socialismo[...]

[...]l socialismo e che [...] un inserimento della classe operaia nel processo [...] strutture tecniche della economia. La classe operaia deve [...] funzione di forza produttiva e identificarsi, come [...] tecnico ». In questo modo si attua [...] secondo Giolitti, [...] la [...] egemonia nella società. A prima vista è [...] troviamo [...] di fronte a una [...] vecchie riduzioni del marxismo al puro aspetto [...] sociali. Anzi, [...] la ristrettezza e deformazione [...] grande, perchè la economia stessa viene[...]

[...] che il [...] (è pura pedanteria [...] del termine di « [...] nessuno ha mai pensato nè può pensare [...] parla di monopolio davvero si intenda [...] di una sola impresa [...] della produzione) impedisce lo sviluppo delle forze [...]. Ma anche [...] Giolitti sbaglia, perchè questa [...] può e non deve intendersi in senso [...] se no si ricade per altra via [...] crollo automatico. Le conseguenze del regime [...] fanno sentire nella economia e nella politica, [...] sviluppo economico e sociale, ma come s[...]


Brano: [...]re la Torino [...] Antonio Gramsci, ove gli operai si sottraggono alla guida [...] riformisti ). Certo le condizioni stesse [...] stata dichiarata la guerra cogliendo di sorpresa [...] classe operaia, ma la stessa opinione pubblica [...] da Giovanni Giolitti), certo lo stesso carattere [...] ben diffìcile gridare « viva i turchi! Con quali [...] contrastare [...] cosi massiccia? Chi conosce, del resto, in Italia [...] di conoscere sul serio la situazione se [...] dell'« [...] » o [...] avanzato come Ces[...]

[...]inata oggettivamente [...] peggioramento delle condizioni di [...] dalla chiusura di numerose fabbriche, [...] della disoccupazione. Amari sono i frutti [...] Libia e la disillusione non si fa [...] il [...] ma anche fra la classe [...] rimprovera a Giolitti proprio la [...] «prudenza eccessiva », [...] fermato al « momento [...] a trarre tutte le conseguenze dalla [...] iniziativa. Viene alla luce, ma [...] guerra, quel motivo di fondo, quel suo [...] internazionale che Giolitti aveva tenuto sempre presente [...] rigorosamente la propria azione, ma che era [...] nel corso della guerra di Libia sia [...] sia ai suoi critici. La guerra di Libia non [...] le proprie conseguenze [...] coloniale, ma, gettando in crisi [...] turc[...]

[...]i si [...] nemica, Venezia 1912. Lo scritto di L. Einaudi è nel volume La [...] Tripoli, Bergamo, 1912 (citato dal [...]. Ma ora sono proprio [...] a deprecare « tale liquidazione », la [...] a sentirsi delusa nella [...] ingordigia. [...] lo stesso Giolitti che [...] problema della [...] eredità, e ha già [...] quel sicuro controllo sulla situazione italiana che [...] suo lungo governo: « Con la guerra [...] Libia [...] scrive Togliatti [...] e mentre si celebra [...] nazionale, il sistema giolittiano è, in [...] realtà è arrivato al punto [...] cui le contraddizioni di [...] stanno per esplodere in conflitti aperti» (12). [...] parte [...] del movimento socialista, la [...] è ben più grave di quella che [...] superfìcie, considerando isolatam[...]

[...]a che [...] superfìcie, considerando isolatamente il nome di questo [...]. Non è solo crisi [...] manifestata nel 1904, ma [...] decisiva: il proletariato italiano ha visto crollare [...] che gli era stato posto davanti, quale [...] Turati [...] con Giolitti, e si [...] attesa di qualche cosa di nuovo, aspira [...] svolta radicale », ma non sa ancora [...] dirigersi, , disorientato, ma non sconfìtto. Purtroppo « il nuovo [...] da Benito Mussolini che coglie al varco [...] e per presentarsi sulla scena q[...]


Brano: [...] rivoluzione è ormai [...] divampa rapidamente: essa è inaugurata dal proletariato [...] di « repubblica sociale»; sii organizzano delle [...] vengono nominati i membri della Comune, che [...] lavori. La riforma elettorale presentata [...] Ministero Giolitti (31 marzo 191121 marzo 1914) fu [...] 1912). Nel tempo in cui [...] vigeva ancora la legge del 1882; legge [...] tempo, era parsa una notevole riforma democratica, [...] le distinzioni di censo (che escludevano dal [...] i ceti non abbienti! La rifo[...]

[...]rzo 191121 marzo 1914) fu [...] 1912). Nel tempo in cui [...] vigeva ancora la legge del 1882; legge [...] tempo, era parsa una notevole riforma democratica, [...] le distinzioni di censo (che escludevano dal [...] i ceti non abbienti! La riforma di Giolitti [...] caste più conservatrici e le fece gridare [...] « salto nel buio », dette il [...] avendo compiuto i 21 anni, sapesse leggere [...] chi avesse prestato servizio militare e a [...] trent'anni, anche se analfabeta. Ma Giolitti respinse sia [...] proporzionale sia quella del voto alla donna. [...] onesto, però, riconoscere che fu [...] anche la proposta del voto obbligatorio perchè [...] liberali ». [...] alcuni gruppi sindacalisti) [...] al fianco della Francia e [...]. [[...]

[...]o obbligatorio perchè [...] liberali ». [...] alcuni gruppi sindacalisti) [...] al fianco della Francia e [...]. [...] della dichiarazione di guerra [...] Antonio Salandra un liberale di destra, che più tardi, [...] fascismo. Egli, il 21 marzo [...] Giolitti, impiccato in effige dagli interventisti. Contro la guerra restò, [...] coraggioso atteggiamento, solo il gruppo parlamentare socialista, [...] masse. Altre due legislature saranno aperte [...] elezioni del [...] e del [...] prima che V. Giolitti doveva cadere, poco [...] conflitto della prima guerra imperialista, sulla questione [...]. I nazionalisti italiani, legati alle [...] di guerra, erano favorevoli in [...] ad intervenire affianco [...] e della Germania. Giolitti, che rappresentava altri [...] legati [...] bellica, pensava che si [...] « parecchio » speculando in via diplomatica. Il decorso della guerra [...] interventiste, o anche [...] 1922 [...] e v. Le elezioni avvennero [...] del 1913 e gli [...] milion[...]

[...]iplomatica. Il decorso della guerra [...] interventiste, o anche [...] 1922 [...] e v. Le elezioni avvennero [...] del 1913 e gli [...] milioni e mezzo salirono a otto milioni [...] socialisti salirono a una cinquantina. Se a nulla era giovato [...] Giolitti [...] esercitata sui riformisti Bissolati e Bonomi [...] sconfessati eA proposito della POLEMICA SU [...]. ALESSANDRO BORSETTI [...] ci scrive: Ho letto [...] «Polemica [...] Cicerone » ed a sostegno della tua [...] brani della « Letteratura latina [...]


Brano: [...]i [...] alla Camera il governo poteva trovare il [...] le mani, di dire che le indagini [...] uccisi erano stati dei provocatori, ecc. [...] 1921 fu [...] più intenso della strage [...] (Mussolini [...] chiamò [...] squisitamente fascista). Quando a Giolitti parve [...] sbagliò) che la classe operaia avesse perduto, [...] forza, sciolse la Camera [...] le nuove elezioni con la sicurezza che, [...] i brogli, i risultati [...] che i conservatori speravano, e che Giolitti [...] e comunisti guadagnarono circa 140 collegi, non [...] una quindicina dì posti, [...] anche se a [...] Emilia i socialisti si [...] in molti posti ai lavoratori non fu [...]. Furono, quelle del maggio [...] elezioni infernali. In almeno 10 dell[...]

[...]i industriali [...] settentrionale e centrale gli [...] delle fabbriche (di cui abbiamo parlato nel [...]. Essa negò qualsiasi carattere [...] escludere il Partito socialista dalla direzione del [...] questo era semplicemente economico, si alleò con Giolitti, [...] fece ricorso più che mai alla [...] politica di allettamenti, e [...] Confederazione Generale del Lavoro, attraverso un referendum, alla [...]. A ciò si prestarono scientemente [...] i . /// [...] /// Giolitti, quindi, non aveva [...] un tentativo di repressione sanguinosa non solo [...] del [...] e del [...] avevano dimostrato che quei [...] solo [...] la classe operaia, ma [...] perché, di fronte [...] numero delle maestranze e [...] gli apparati di pol[...]

[...]cito per servizi di polizia (e, in [...] della stessa polizia) gli agrari e i [...] di creare e organizzare una nuova forza [...] di cui un qualsiasi capo venduto (andava [...] Mussolini) poteva prendere la direzione. Tale fu il compito [...] stesso Giolitti, in parte di quello di Nitti, [...] governi di Bonomi e di [...] (i quali, peraltro, accoppiarono [...] funzione di servi delle classi abbienti). Stavolta il vecchio uomo [...] suo piano. Elezioni del [...] fianco ai mezzi violenti, [...] Giolitti sapeva di avere a [...] disposizione le solite clientele [...] burocratico dello Stato, preordinato [...] elettorale. I conservatori, stavolta, non [...]. Essi si lanciarono attivamente [...] furono creati blocchi elettorali conservatori, che videro[...]


Brano: [...]ttaccamento alla monarchia, tale da stabilire [...] quando si sarebbe raffreddato [...] delle popolazioni settentrionali per [...] la dinastia avrebbe trovato sicuro rifugio nel [...] (Renda, [...] 232). Il fenomeno del «deputato [...] tenderà [...] giolittiana a divenire la [...] con la manipolazione delle elezioni da parte [...] stato preordinati ad ottenere quei risultati. Esemplare la denuncia di Gaetano Salvemini [...] partirà per [...] rimasta memorabile della società [...] non in tutta Italia [..[...]

[...][...] cose andassero per il loro verso. Perciò [...] settentrionale era lasciata libera [...] meglio le garbasse. Non pochi consigli comunali [...] erano modelli di amministrazione intelligente, onesta ed [...]. Soltanto nella arretrata Italia [...] Giolitti [...] i suoi metodi, e solamente quando e [...]. Cosi [...] meridionale forniva a Giolitti circa [...] deputati pronti ad [...] a qualsiasi condizione. Invece [...] del nord mandava alla Camera [...] deputati, che si dividevano tra quelli che [...] coalizione governativa e quelli che ne erano [...]. La maggioranza di Giolitti [...] un solido blocco formato da quasi tutti [...] sud e da quelli fra i settentrionali, [...] a [...] bordone e che [...] erano stati liberamente eletti (IV, [...]. Si aggiunga, per ulteriore [...] anni della destra era avvenuto esattamente il [..[...]


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